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RIUNIONE ARAD 21 Gennaio 2007 Missionario Ewald Frank******* |
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Da molti anni non
sperimentavo una simile atmosfera, io amo le riunioni dove si sente la presenza
del Signore. Voi avete un bel locale ma anche un meraviglioso spirito. Sono
riconoscente per questa possibilità di dirvi alcune parole. In Esodo 17 abbiamo
letto un testo veramente speciale riguardo alla vittoria che Dio diede a Mosè e
a Giosuè, due versi sono particolarmente importanti in questo contesto, verso
5: «Allora il
Signore disse a Mosè…» verso
10: «Giosuè fece
come Mosè gli aveva detto…» Dio parlò a Mosè e Mosè parlò a Giosuè, e là vi fu la
vittoria. Nel Salmo 25 noi leggiamo, verso 4: «O Signore, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.» In
Esodo 33, noi leggiamo, Esodo 33, versi 11 e 13: «Or il Signore parlava con Mosè
faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico;» alleluia, verso 13: «Or dunque, se ho trovato grazia
agli occhi tuoi, ti prego, fammi conoscere le tue vie, se ho trovato grazia agli
occhi tuoi, ti prego, fammi conoscere le tue vie.»
Il nostro tempo è limitato
questa mattina, ma io devo condividere alcune cose con voi. Dio fa ogni cosa
secondo la Sua Parola. In tutto l’Antico Testamento Egli ha fatto promesse e
promesse, nel Nuovo Testamento Egli adempie tutto quello che ha promesso
nell’Antico Testamento. Il Nuovo Testamento inizia con l’adempimento delle
profezie dell’Antico Testamento, e il Nuovo Testamento termina con
l’adempimento delle profezie della Bibbia. Tutto il piano di salvezza è in
questo Libro, nell’Antico e nel Nuovo Testamento. In Isaia cap. 40, verso 3,
noi leggiamo: «La
voce di uno grida: “Preparate nel deserto la via del Signore, appianate nei
luoghi aridi una strada per il nostro Dio!”» In Malachia 3, verso 1, noi leggiamo: «Ecco, io vi mando il mio
messaggero, che spianerà la via davanti a me.»
Quando il tempo fu
compiuto, Luca cap. 1, l’angelo Gabriele venne da Zaccaria per annunziare la
nascita di Giovanni il Battista, dicendo che egli sarebbe andato davanti al
Signore nello spirito e nella potenza di Elia. E nel verso 17 noi leggiamo, «per
volgere il cuore dei padri ai figli, e preparare un popolo al Signore.»
Quando Dio adempie promesse sulla terra scende il soprannaturale. Giusto un po’
dopo l’angelo Gabriele venne da Maria per annunziare la nascita del Signore
Gesù Cristo. In Matteo 1:22,23 noi leggiamo, «Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che
era stato detto dal Signore per mezzo del profeta Isaia. La vergine sarà
incinta e partorirà un figlio…»
Tutte le promesse erano nell’Antico Testamento ma quando il tempo fu compiuto, Dio vigila sulla Sua Parola per adempiere quello che ha promesso, e noi possiamo cercare le promesse e il loro adempimento. Questo è veramente importante saperlo, ogni cosa riguardo al nostro Salvatore è stata predetta nell’Antico Testamento: La Sua nascita, Michea cap. 5; il Suo ministero in Isaia cap. 35, le Sue sofferenze in molti posti, Salmo 22, Isaia 53, ogni cosa è stata predetta. Infatti, alla prima venuta di Cristo 109 profezie dell’Antico Testamento furono adempiute. Ogni cosa accade secondo la Parola di Dio alla prima venuta di Cristo. Perfino quando ebbe luogo l’effusione dello Spirito Santo il giorno di Pentecoste, quando il profeta Gioele aveva profetizzato: «negli ultimi giorni io spanderò il mio Spirito sopra ogni carne,» e quando l’effusione ebbe luogo, migliaia di persone erano radunate insieme e chiedevano cosa significasse ciò. L’apostolo Pietro non disse: «Io penso, io intendo dire», egli diede la risposta dalla Scrittura: «Questo è ciò che Dio ha promesso tramite il profeta Gioele, negli ultimi giorni io spanderò il mio spirito sopra ogni carne.»
Complessivamente nel Nuovo Testamento 845 volte si fa riferimento all’Antico Testamento. Mi piace ciò poiché Antico e Nuovo Testamento sono in perfetta armonia, e persino oggi noi dobbiamo prendere insieme l’Antico e il Nuovo Testamento. Per esempio, nell’Antico Testamento, nel profeta Malachia, nel cap. 4, versi 4 e 5, Dio ha fatto la promessa: «Io vi mando il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore, ed egli volgerà il cuore dei figli ai padri e dei padri ai figli.» Quella è una promessa nell’Antico Testamento, ma nel Nuovo Testamento, in Matteo 17, verso 11, il nostro Signore conferma la promessa, e dice: «Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.» Similmente in Marco cap. 9, la promessa è confermata, «Elia deve venire prima e ristabilire ogni cosa.»
Miei cari fratelli e sorelle, noi viviamo nel tempo più importante, in seimila anni non c’è mai stato un tempo come questo, e nei duemila anni della Chiesa del Nuovo Testamento, nessun tempo è stato così importante come questo tempo. Ci sono promesse per la Chiesa, promesse per Israele, ci sono predizioni in generale riguardo a ciò che accadrà prima che il Signore ritorni. Se andate in Matteo 28, lì trovate il grande mandato, ma se andate in Matteo 24, lì si parla dei segni del tempo della fine; anche in Marco 13, in Luca 21, e tre volte il nostro Signore dice: «quando vedrete accadere tutte queste cose, allora sappiate che il tempo è vicino, è alla porta, rialzate il vostro capo poiché la vostra redenzione è vicina.» Così dobbiamo investigare la Scrittura per sapere ciò che Dio ha promesso, per conoscere il tempo in cui viviamo, per prepararci per il ritorno di Cristo. In Giovanni cap. 24, intendo dire Giovanni 14, il nostro Signore fece la promessa: «Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò e vi porterò per essere dove sono Io.» Quella è la nostra speranza, e dobbiamo prepararci.
In Matteo 25, verso 10, noi leggiamo, «Quelle che erano pronte entrarono con lui nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa.» Siete pronti? Sono io pronto? Vi preparate? Fate parte della Sposa? Matteo 25, verso 1, «Ecco lo sposo viene,» ma chi è la Sposa? La Sposa è la Chiesa e la Chiesa è la Sposa. Solo la Sposa ha la promessa, se un giovane decide di sposarsi, egli cerca una sposa, e la sposa riceve la promessa, la sposa si prepara, ella ha la promessa, si prepara, aspettando il giorno delle nozze. Allo stesso modo è con la Sposa di Cristo, se fate parte della Sposa di Cristo, vi preparate, avete la promessa e aspettate il momento in cui viene lo Sposo per portarvi nella gloria. Apocalisse cap. 19, verso 7 dice, «e la Sua sposa si è preparata.»
Miei cari fratelli e sorelle, andiamo in alcune Scritture nell’Antico Testamento, per mostrarvi specialmente Ebrei, gli Ebrei sono il popolo scelto da Dio, attraverso Abrahamo, Isacco e Giacobbe, e dopo il popolo d’Israele. E tutti i patti e tutte le promesse sono stati fatti in primo luogo con Israele, e dopo il Vangelo è passato ai Gentili, poiché nel profeta Isaia cap. 42, ed anche nel cap. 49, la profezia era così: «io farò di te una luce per i Gentili.» Non è sufficiente salvare Israele, ma voglio fare di te una luce per i Gentili. Dunque, già nella prima promessa che il Signore fece ad Abrahamo in Genesi cap. 12, «Io benedirò tutte le nazioni.» Galati cap. 3, «in Cristo tutte le nazioni sono benedette.» Se noi siamo in Cristo, la benedizione di Dio viene sopra di noi. Come entriamo in Cristo? Tramite uno Spirito tutti noi siamo battezzati in un Corpo, nel Corpo di Cristo.
Io guardo indietro a molti anni, molti di voi non erano ancora nati quando io sono nato di nuovo e battezzato con lo Spirito Santo. Avvenne nel 1949, in una riunione Pentecostale nel 1949. In quei giorni lo Spirito di Dio si muoveva potentemente, vi erano riunioni di preghiera fino a mezzanotte, molti erano battezzati con lo Spirito Santo. Qualche volta tutta la congregazione cantava nello Spirito, era realmente un gran tempo di benedizione. Io guardo indietro a riunioni e benedizioni particolari, sin dal 1949. Dopo che fui battezzato con lo Spirito Santo sentii la chiamata per predicare la Parola di Dio e cominciai a dare testimonianza, i fratelli anziani mi chiamavano per condividere una breve Parola con l’assemblea. Così, io guardo indietro a molti anni nel ministero.
Il 1955 fu un anno speciale per me, un uomo di Dio dagli Stati Uniti d’America venne in Germania e in Svizzera, il suo nome era William Branham, ed io vidi i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, vidi il Libro degli Atti ripetersi davanti a me. Non era soltanto scritto in un grande striscione «Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.» Io lo vidi con i miei propri occhi, in quelle riunioni nell’Agosto 1955, dal sabato fino alla successiva domenica vidi i giorni della Bibbia, vidi i ciechi ricevere la vista, vidi gli storpi alzarsi prendere il letto e andarsene. Io vidi con i miei propri occhi ciò di cui testimonia il Libro degli Atti. Quando vidi le cose di Dio con i miei propri occhi. In un ministero così umile, il fratello Branham non era un potente oratore, era un uomo veramente semplice, ma la potenza di Dio era manifestata. La sua scelta fu Giovanni cap. 14, verso 12, dove il nostro Signore dice: «le opere che Io faccio le farete pure voi.» Anche Marco 16: «i segni accompagneranno coloro che credono.» Egli predicava la Parola e agiva sulla Parola che predicava.
Dopo aver visto con i miei propri occhi quello che accadeva, volevo conoscere quello che questo uomo predicava e cosa credeva. Noi ascoltiamo molti evangelisti, molti predicatori della guarigione, dei miracoli, ma io desidero conoscere l’insegnamento, proprio l’insegnamento. E vi dico perché, poiché in Matteo cap. 7, dal verso 21 ci viene detto: «Molti verranno a Me in quel giorno dicendo: non abbiamo profetizzato nel Tuo nome, non abbiamo cacciato demoni nel Tuo nome, non abbiamo fatto grandi segni e prodigi nel Tuo nome?» E i Signore dirà: «Io non vi conosco.» Dunque, non sono i segni e i prodigi, è la Parola, la vera Parola di Dio, e noi dobbiamo essere certi che esaminiamo ogni cosa con la Parola di Dio. Noi dobbiamo enfatizzare questo, perché prima del ritorno di Cristo la Chiesa del Nuovo Testamento deve essere restaurata nella condizione in cui era al principio. In questo io devo essere molto rigido, noi non ritorniamo indietro alla storia della chiesa, non ritorniamo indietro a quello che ha detto Atanasio, o quello che ha detto Agostino, o quello che ha detto Geronimo; quello non mi interessa, nient’affatto. Io ritorno indietro a quello che ha detto Pietro, a quello che ha detto Paolo, a quello che ha detto Giovanni, a quello che ha detto Giacomo, io ritorno indietro qui, a questa Parola di Dio.
Io non credo alcun insegnamento che non è in questo Libro. E noi dobbiamo enfatizzare questo, cari fratelli e sorelle; e vi dico perché: Io ho una responsabilità davanti a Dio, e voi non lo comprenderete mai, tuttavia, io ho una chiamata al ministero, ho udito la voce del Signore come voi udite la mia voce adesso, in lingua Tedesca, il 2 Aprile 1962. Era un lunedì mattina, non immaginavo che il Signore avrebbe potuto parlare nel nostro tempo, non avevo mai pregato al riguardo, non l’ho mai aspettato. Mi svegliai di buon’ora e cominciai a prepararmi per il giorno, dopo andai alla finestra, tirai la tenda e guardai fuori. Non c’erano nuvole nel cielo, in marzo c’era stata tanta pioggia, ed ora guardavo verso il cielo. Così ritornai al centro della stanza, mi inginocchiai e feci una breve preghiera.
Dopo questa preghiera, mi alzai in piedi e guardai di nuovo verso la finestra; e in quel momento accadde, la voce dell’Onnipotente venne dall’alto e dalla destra, l’ho udita potente con queste orecchie: «Mio servitore, il tuo tempo per questa città in breve sarà terminato, Io ti manderò in altre città a predicare la Mia Parola.» Un attimo dopo mi trovai sul pavimento, non era rimasta forza nel mio corpo. Solo dopo qualche istante recuperai un po’ di forza, e quando riuscii a stare in piedi, le mie ginocchia si muovevano così. Guardai di nuovo nella stessa direzione verso la finestra e dissi: «Caro Signore, essi non mi ascolteranno, hanno tutto in abbondanza, non sono pronti ad ascoltare.» E il Signore parlò per la seconda volta: «Mio servitore, il tempo verrà in cui ti ascolteranno, immagazzina del cibo perché sta per venire una carestia; allora starai in mezzo alla gente per distribuire il cibo.» Queste parole sono vere come ogni Parola in questo Libro. Io non vi racconto storie, mi riferisco a questa esperienza affinché possiate conoscere la mia responsabilità. Io non sono un profeta, sono l’ultimo dei servitori di Dio, tuttavia ho un incarico divino, e con un incarico divino c’è una responsabilità che viene per tutta l’eternità. Non posso andare nei dettagli in merito al cibo che dovevo immagazzinare. Il fratello Branham disse tramite rivelazione divina: «è la Parola promessa per questo giorno.» L’uomo non vive di solo pane ma di ogni Parola di Dio. La Parola di Dio è la Manna spirituale, sono i misteri nascosti di Dio rivelati a noi.
Velocemente riguardo agli Ebrei, in Isaia cap. 14, nel verso 1, il profeta dice così: «Io vi riporterò indietro e vi pianterò nella vostra terra.» Nel profeta Geremia, nel cap. 31, dal verso 1 fino a 10, «Io vi radunerò da tutte le nazioni e vi riporterò indietro, e veglierò su di voi come un pastore sul suo gregge.» Nel profeta Ezechiele cap. 36, verso 24: «Io vi farò uscire dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro paese.» Potete andare nel profeta Gioele, potete andare in altri profeti, venite nel Nuovo Testamento, il nostro Signore disse: «Imparate la parabola del fico,» persino con questa affermazione dovete andare nell’Antico Testamento, dovete andare in Osea cap. 9, verso 10, dove Dio disse: «Ho chiamato Israele come il frutto di un fico.»
Voi dovete prendere sempre
insieme l’Antico e il Nuovo Testamento affinché non spieghiate la Scrittura, la
Scrittura si spiega da se. Se andate nel profeta Amos, e nel profeta Osea, dove
persino è detto quando sarà. La Bibbia dice qui: «Dopo due giorni.» Osea
cap. 6, verso 1: «Venite, torniamo al Signore, perché egli ha strappato, ma ci guarirà; ha
percosso, ma ci fascerà.» Qui è scritto: «dopo due giorni,» nel verso 2, «In due giorni ci ridarà la vita; il
terzo giorno ci rimetterà in piedi, e noi vivremo alla sua presenza.»
Esaminate Romani 11, verso 15; esaminate 2. Pietro cap. 3, verso 8: «Un
giorno con il Signore sono mille anni e mille anni sono un giorno.» Così
dobbiamo conoscere il linguaggio della profezia della Bibbia per comprendere
cosa significa la profezia. Romani 11:15, Dio si volgerà di nuovo agli Ebrei.
Atti cap. 15, l’apostolo disse, fu Giacomo il quale fece la dichiarazione che
Dio in primo luogo chiama fuori un popolo dai Gentili e dopo si volgerà ad
Israele, e poi Israele sarà salvato.
Miei cari fratelli e sorelle, dopo duemila anni, da quando gli Ebrei furono dispersi nel 70 d.C. quando il tempio fu distrutto e gli Ebrei furono dispersi in tutto il mondo; dopo duemila anni essi sono venuti nella Terra Promessa, da 143 paesi gli Ebrei ritornano nella Terra Promessa. Perché essi devono ritornare? Perché devono trovarsi nella terra promessa? Perché i due profeti verranno a loro a Gerusalemme. Se essi stanno a New York non avranno parte al ministero dei due profeti; secondo Apocalisse 11 i due profeti profetizzeranno a Gerusalemme. Così, devono essere là dove Dio sta per adempiere le Sue promesse.
Fratelli e sorelle, la stessa cosa si applica alla Chiesa del Nuovo
Testamento, noi dobbiamo essere nella Parola promessa per questo tempo, e Dio
raduna il Suo popolo secondo la Sua Parola. Questo è il tempo della chiamata
fuori; in Matteo 24, verso 14 leggiamo: «Questo Vangelo sarà predicato a
tutte le nazioni come testimonianza e dopo verrà la fine, dopo verrà la
fine.» Siamo nel tempo della fine, tutte le cose predette per il tempo
della fine ora si adempiono. Persino nel naturale, noi non comprendiamo tutte
le cose che accadono. Negli ultimi anni abbiamo sperimentato molte cose diverse
che non avevamo sentito prima, e di nuovo investighiamo la Scrittura, andiamo
nella Parola di Dio, e Dio apre i nostri occhi per vedere l’adempimento delle
profezie della Bibbia.
Miei cari fratelli e sorelle, questo è il tempo di Dio per il popolo di
Dio, per investigare le Scritture e pregare come ha fatto Mosè, pregare come il
salmista ha pregato nel Salmo 25, «Mostrami la tua via, mostrami la tua
Volontà, mostrami la Tua Parola.» Persino il nostro Signore e Salvatore,
quando era nel Getsemani, lo potete leggere in Matteo, Luca, Marco, Egli pregò:
«non la Mia volontà, ma la Tua sia fatta.» Egli pregò di nuovo, «non
come voglio Io, ma come Tu vuoi.» La Tua volontà sia fatta. Questa deve
essere la nostra preghiera: Non la mia volontà, né le mie vie, la Tua volontà,
la Tua via, possa la Volontà di Dio essere fatta nella nostra vita.
Così veniamo al punto, la Chiesa del Nuovo Testamento deve essere
restaurata nella condizione in cui era al principio. Io desidero che riceviate
questo con un cuore amorevole. Noi guardiamo indietro a 500 anni sin dalla
riforma, e dobbiamo comprendere che ci sono stati 1000 anni di epoche oscure,
quando la chiesa Cattolica Romana era l’unica potenza sulla terra, 1000 anni, e
dopo venne la Riforma, fu fatto un nuovo inizio, la Bibbia fu tradotta, la
Bibbia fu predicata. Ma dal quel tempo vi fu un risveglio dopo l’altro, il
primo passo fu: «il giusto vivrà per fede.» E seguirono altri risvegli:
ci fu un John Wesley, un William Buss, ci furono altri nel corso della storia,
e cento anni fa vi fu l’effusione dello Spirito Santo, dopo 2000 anni lo
Spirito Santo cadde di nuovo, cento anni fa, furono manifestati i doni dello
spirito, ebbero luogo grandi cose, in ogni risveglio sempre più vicini alla
Bibbia, le riunioni sotto Wesley erano più profonde di quelle di Martin Lutero,
sempre più vicini alla Parola, più vicini al modello della Bibbia. E dopo, come
ho detto, cento anni fa, non solo Azuza Street, non solo il fratello Seymour,
ma ovunque sulla terra, in Germania, in Russia, in Cina, l’effusione dello
Spirito Santo ebbe luogo.
Ed ora guardiamo indietro a quello che è accaduto da allora. Ed io vi
dico, se non potessi riferirmi a quello che Dio fa ora, se conoscessi soltanto
quello che Dio ha fatto mille anni fa, o cinquecento anni fa, o cento anni fa;
se io non sapessi quello che Dio fa ora, perché dovrei stare qui, perché dovrei
viaggiare di nazione in nazione. Io devo informarvi riguardo al Consiglio di
Dio. E giusto per vostra informazione, per la grazia di Dio, io viaggio
attraverso le nazioni sin dal 1964. Nel 1964 io feci il mio primo viaggio in
India, in Israele, in Libano e in Giordania, e da quel tempo io viaggio. E dal
1966 sono sempre due settimane a casa e due settimane in viaggio. Anno dopo
anno e mese dopo mese, a motivo dell’incarico divino. Io divento anziano ma la
Parola è vivente, la Parola di Dio è così preziosa.
Così veniamo adesso a quello che Dio fa proprio ora. Lo ripeto, un
verso servo di Dio deve essere aggiornato nel Regno di Dio, proprio come
Giovanni il Battista conosceva il suo posto nel Regno di Dio, egli era un
profeta promesso e preparava la via al Signore, tramite il suo ministero la
Sposa fu pronta ad incontrare lo Sposo. Per come ci siamo riferiti al profeta
Malachia, in merito alla promessa che Dio avrebbe mandato un profeta prima che
venga il grande e terribile giorno del Signore. Prima di tutto dobbiamo sapere
cos’è il giorno del Signore. Questo è il giorno di salvezza, questo è il tempo
accettevole. Isaia 49, verso 8; 2. Corinzi cap. 2, questo è il giorno di salvezza.
Ma cosa avviene dopo questo giorno? cosa dice la Bibbia? Isaia 13, dal verso 6:
«il giorno del Signore verrà, il sole sarà mutato in tenebre e la luna in
sangue prima che venga il giorno del Signore.» Gioele cap. 2, e l’apostolo
Pietro lo menziona in Atti cap. 2, nel suo primo sermone il giorno di
Pentecoste, l’apostolo Pietro menziona quella Parola. Atti cap. 2, versi 19,
20, 21, il giorno del Signore verrà.
Cos’è il giorno del Signore? il giorno del giudizio, il giorno che
brucerà come un forno. 2 Pietro cap. 3, verso 10, e poi andiamo pure in 1.
Tessalonicesi cap. 5, «il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte.»
Se andate in Apocalisse cap. 6, quando il 6° suggello è aperto, il sole si
volge in tenebre e la luna in sangue. Ma prima che ciò avvenga, s’intende alla
fine del tempo della grazia. Noi siamo in un epoca profetica e Dio ci riporta
indietro alla Parola. Io devo dire questo, se lo ricevete va bene altrimenti è
su di voi. Tuttavia, vi mostrerò quello che ho visto nel 1955, e sono stato
numerose volte nelle riunioni del fratello Branham. Anche nel 1958 nel grande
convegno in Dallas (Texas), tuttavia non voglio andare nei dettagli, ma nel
momento in cui ricevetti la rivelazione che questo uomo non è un uomo speciale,
ma Dio conferma la Sua Parola, e in
questa epoca profetica Egli ha mandato un ministero profetico, proprio prima
che termini il giorno della grazia, prima che venga il grande giorno del
Signore, prima che il sole diventi tenebre e la luna in sangue.
Quando udii la testimonianza del fratello Branham, gli fu detto, l’11
giugno 1933, «Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima
venuta di Cristo, tu sei mandato con un messaggio della Parola di Dio che
precederà la seconda venuta di Cristo.» Così, dopo cominciai ad investigare le
Scritture per confrontare l’insegnamento delle chiese, e potei affermare, sono
un Protestante dalla testa alla pianta dei piedi, e se io dico oggi che nella
chiesa Cattolica non c’è un solo insegnamento o pratica in accordo con la Parola
di Dio. Neanche una, neanche una. Io prendo questa Bibbia, in ogni televisione,
in ogni nazione sulla terra, nella chiesa Cattolica non c’è un solo
insegnamento, neanche una sola pratica in accordo con la Parola di Dio. Essa è
la grande Babilonia e non ha niente a che fare con Dio, e Martin Lutero disse
che l’Anticristo è nel Vaticano.
Tuttavia, non vogliamo andare in queste cose, non ne vogliamo parlare,
mi sono riferito a ciò che aveva detto Martin Lutero. Tuttavia ecco il punto,
Martin Lutero, prese molti insegnamenti della chiesa Cattolica con se, e i
Metodisti hanno preso con loro insegnamenti da Martin Lutero, e da ogni altro
risveglio hanno preso insegnamenti con loro. Ed ora noi siamo in un grande
problema, ed ogni predicatore dovrebbe fare ciò che devo fare io, io devo
investigare la Scrittura per sapere cosa hanno insegnato gli apostoli, cosa
praticavano, come battezzavano, come prendevano la Cena del Signore, come era
al principio la Chiesa del Nuovo Testamento. E dobbiamo leggere tutto il Nuovo
Testamento, e voi vedete come l’armonia è nella Parola, ed io suggerisco ad
ognuno di voi di investigare le Scritture, ed io ripeto, noi non ritorniamo
indietro a ciò che hanno detto i padri della chiesa. Dovrei dirlo di nuovo? A
me non interessa ciò che ha detto Atanasio; oggi le persone dicono: «Noi
crediamo il credo di Atanasio.» Quando ho predicato nelle Filippine, mi hanno
dato questo in una chiesa Pentecostale, e qui ci sono 12 punti come essi
credono, e secondo loro è il credo apostolico. Qui dice: «Io credo nella Santa
Chiesa Cattolica.» Io non credo in nessuna chiesa, e naturalmente in nessuna
chiesa Cattolica, io credo in Gesù Cristo come mio personale Salvatore, io
credo la Parola di Dio, e qui dice: «voi conoscerete la verità e la verità
vi farà liberi.»
Così, tante cose sono chiamate
bibliche ma non lo sono, molte sono chiamate Cristiane, ma non lo sono. Noi
dobbiamo investigare la Parola di Dio, come fecero in Berea, essi
investigavano, dopo aver udito la Parola di Dio essi investigavano. Così, lo
ripeto: La venuta del Signore è molto vicina, le profezie della Bibbia si
adempiono, posso mostravi dalla Scrittura, dal profeta Daniele cap. 2, dal
profeta Daniele cap. 7, come l’ultimo impero ora viene fuori. Adesso abbiamo 27
nazioni, è l’ultimo impero mondiale, 493 milioni di persone, ma è il Trattato
di Roma, è il Trattato di Roma, e lì viene fatta la politica. E se voi andate
in Apocalisse 13, e dopo in Apocalisse 17, la potenza spirituale cavalca la
potenza mondiale, mostrata nell’immagine della meretrice che cavalca la bestia.
Voi non avete bisogno di interpretare la Scrittura, andate semplicemente
dall’Antico al Nuovo Testamento, e quando la Bibbia dice nel profeta Daniele
cap. 7, verso 23, che l’ultimo regno calpesterà tutta la terra, dunque ciò sta
avvenendo, non avete bisogno di affaticarvi, nessuno lo fermerà, e in
Apocalisse 17 dice che la chiesa Romana è la madre delle altre chiese, e che
tutte le chiese figlie ritornano indietro alla madre, ciò accade nei nostri
giorni; ma la Chiesa del Dio vivente non va a Roma, la Chiesa del Dio vivente
ritorna a Gerusalemme, ritorna al giorno di Pentecoste, ritorna
all’insegnamento apostolico, e questo è il tempo di Dio, proprio come tutti
sono radunati sotto l’Anticristo, così la Sposa di Cristo è radunata nel nome
di Gesù Cristo, nella Parola di Dio, essendo santificata nella verità, Giovanni
17:17, quando il nostro Signore disse: «santificali nella verità, la Tua
Parola è la verità.» Efesini cap. 1, verso 13, «voi siete stati
suggellati con lo Spirito Santo dopo aver udito la verità.» In primo luogo,
ascoltate la verità, e dopo lo Spirito Santo vi rivela la verità. Voi potete
essere riempiti con lo Spirito Santo, ma dovete essere suggellati con lo
Spirito Santo per il giorno della nostra redenzione.
Miei cari fratelli e sorelle, il nostro tempo è limitato, ma spero che
voi comprendiate quello che abbiamo cercato di dire qui in questi pochi minuti.
Come è stato il messaggio alla prima venuta di Cristo, un tempo per preparare
la via al Signore. C’è un messaggio di Dio oggi, un tempo di chiamata fuori, 2.
Corinzi cap. 6, dal verso 14: «Uscite di mezzo a loro, separatevi dice il
Signore, e io vi accoglierò, e non toccate nulla d’immondo, e voi sarete miei
figlioli e mie figliole, ed Io sarò il vostro Dio.» Apocalisse cap. 18, una
voce venne dal cielo: «Uscite da essa o popolo mio.» Questo è il tempo
della chiamata fuori, proprio come il popolo d’Israele fu chiamato fuori
dall’Egitto e portato nella Terra Promessa. Noi siamo portati fuori dalla
confusione, portati fuori da tutte le cose che erano contro di noi e contro il
Signore, da tutto quello che appartiene a Babilonia, entrando nella Terra
Promessa, nelle promesse che Dio ha fatto in questo tempo. Noi siamo una
generazione benedetta, una generazione privilegiata di vivere ora, di conoscere
Dio personalmente, e per favore accettatelo pure.
Forse c’è qualcuno qui che non ha ancora consacrato la vita al Signore,
per favore ricevete il Signore come vostro personale Salvatore. 2. Corinzi cap.
5, dal verso 17: «Dio era in Cristo riconciliando il mondo a Sé stesso.»
Perdonando tutti i nostri peccati, ricevendoci quali figli e figlie di Dio. E
poiché il peccato originale avvenne nel corpo di carne e sangue nel Giardino
dell’Eden, il Signore della gloria dovette venire nel corpo di carne, la Parola
fu fatta carne e dimorò in mezzo a noi, ed ebbe luogo la redenzione. Così
comprendiamo per la grazia di Dio che solo quelli che hanno vita eterna possono
vivere in eterno. Dio solo ha vita eterna, e Dio è stato manifestato in Cristo.
Dunque, se avete ricevuto Cristo come vostro personale Salvatore, voi ricevete
vita eterna. Dio vi benedica, sia con voi e, se non vi vedrò più sulla terra vi
vedrò di nuovo il mattino in cui Cristo ritornerà.
Vorrei ancora pregare, ci alziamo in piedi per una parola di preghiera.
Nostro Padre celeste, Ti ringrazio nel nome di Gesù Cristo nostro Signore, per
la Tua presenza, per la Tua santa Parola, per l’opera del Tuo Santo Spirito,
l’unzione è sopra di noi e Tu dai rivelazione divina ad ognuno di noi. Possa
ognuno credere le promesse di Dio e ricevere quello che Dio ha promesso in
questo tempo. Io prego specialmente per i giovani, salva tutti quelli che sono
perduti, guarisci tutti quelli che sono ammalati e benedici il Tuo popolo,
benedici il pastore di questa assemblea, e possa tutta la città sapere che Dio
ha il Suo popolo in questo luogo. Possa la Tua benedizione rimanere su questa
chiesa, sul pastore, sopra il coro, sopra ognuno; e sii con tutti nel nome
santo di Gesù. Amen. Dio vi benedica.