Domande e Risposte

Congo - 11 Luglio 2004

Ewald Frank

*******

 

 

Noi abbiamo qui il reverendo Ewald Frank, accanto a lui il nostro fratello Tati da Brussel, abbiamo pure il pastore Epi che viene dall’assemblea di Deventer — Olanda; e il pastore Leonard Lifese dall’assemblea di Brussel. La prima domanda che porremo al nostro caro fratello Frank: Fratello Frank, come abbiamo seguito ieri allo stadio, e, noi che ti seguiamo da molti anni, siamo stati colpiti nel vedere che tu ripeti la stessa testimonianza nel modo in cui Dio ti ha chiamato. Sono anni che ripeti la stessa cosa, malgrado tu sia denigrato per raccontare ciò, tu sei fedele alla tua testimonianza. Fratello Frank, da dove ti viene la forza, da dove ti viene il coraggio di perseverare nel tuo ministero.

Una chiamata da Dio rimane valida per sempre, voi non dipendete dalle circostanze, dovete andare semplicemente nella via in cui il Signore vi ha chiamato ad andare. È stato così con tutti i servitori di Dio; Noè doveva fare quello per cui Dio lo aveva chiamato, malgrado tutte le difficoltà; Mosè doveva fare la stessa cosa, Giovanni il Battista doveva fare la stessa cosa, sia che i capi religiosi lo credevano oppure no, egli era incaricato da Dio stesso e perciò doveva continuare con il suo ministero. Così è stato con il fratello Branham, così è stato con l’apostolo Paolo, e così è con me.

La cosa buona è questa, io non sono apparso con una storia dopo che il fratello Branham ha lasciato la scena; vi posso mostrare un articolo di un giornale tedesco del marzo 1963 quando incontrai il fratello Branham nel dicembre 1962. La testimonianza della mia riunione con il fratello Branham fu pubblicata nella rivista tedesca: “Voce della Guarigione”. Io ho conosciuto Gordon Lindsay personalmente, ho conosciuto David DuPlessis personalmente, e tutti gli evangelisti americani, perché ho tradotto per loro. Ma per la grazia di Dio, io ho un incarico, non posso andare nel modo in cui dicono le persone, alcuni lo riceveranno e altri lo rigetteranno. Il grande problema è questo, che io credo Dio e la Sua Parola; e tutte le affermazioni del fratello Branham le riporto indietro nella Scrittura, altrimenti noi fraintendiamo, la chiarezza è solo nella Parola di Dio, e perciò io dico di nuovo che non presto attenzione a quello che dicono le persone, io devo andare lungo la via giusto fino alla fine.

Grazie fratello Frank. Secondo la tua testimonianza, tu testimoni sempre che Dio ti ha chiamato secondo Matteo cap. 24, verso 45. Noi vorremmo sapere se questa Scrittura ti è personale, oppure qualcun altro nel mondo ha dato pure la testimonianza che Dio lo ha incaricato secondo la stessa Scrittura.

Se voi leggete attentamente Matteo cap. 24, trovate che non parla soltanto di un servitore, ma di tutti i servitori; tuttavia, è come Apocalisse cap. 1, verso 1, quello che Dio rivela ad un servitore è per tutti i servitori. Avete bisogno di leggere soltanto Apocalisse cap. 1 e comprendere pure il Messaggio agli angeli delle sette chiese. Quello che Dio ha dato ad un messaggero, Egli l’ha dato a tutti quelli che predicano lo stesso Messaggio. Qui c’è Apocalisse cap. 1, verso 1: «La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori…» plurale, i Suoi servitori, «le cose che debbono avvenire in breve, ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore.» Così, quello che Dio da a uno dei Suoi servitori, Egli lo da allo scopo che tutti i Suoi servitori condividano lo stesso Messaggio. Così è con Matteo cap. 24, verso 45. Io ho avuto il privilegio di stare con il fratello Branham, e perciò, Dio nel Suo proprio tempo ha disposto le cose senza che io lo sapessi.

Come potevo sapere nel 1955 che c’è persino una promessa che sarebbe stata adempiuta nel nostro tempo. Io non conoscevo il piano di Dio, ma nel 1955, quando il fratello Branham venne in Svizzera e in Germania, io vidi che Gesù Cristo è lo stesso. Il fratello Branham stava sulla promessa di Giovanni cap. 14, verso 12, Gesù disse: “Le opere che faccio Io le farete pure voi.” Io ho visto persone nate cieche ricevere la vista, migliaia di persone hanno pianto e pianto, io ho pianto, quando abbiamo visto la gloria di Dio. Quello è stato nell’agosto 1955, io non ebbi bisogno di tre riunioni, una riunione fu sufficiente; io seppi che questo uomo era un uomo di Dio e, il mattino seguente andai in albergo; e prima che il fratello Branham potesse stringermi la mano, mi guardò e disse: “Tu sei un predicatore del Vangelo di Gesù Cristo.” Perciò, io sono stato collegato con lui e il suo ministero; e come ho detto prima, io l’ho conosciuto per dieci anni, sono cresciuto sotto il suo ministero, ho tradotto le sue predicazioni in lingua tedesca, ne ho tradotto più di duecento, perciò conosco il Messaggio di dentro e di fuori, proprio come conosco la mia Bibbia. Perciò io non posso sopportare le persone che interpretano in modo errato quello che ha detto il fratello Branham.

Tuttavia, ciò mostra soltanto che voi dovete avere una chiamata da Dio. Voi non potete dire soltanto: “Buongiorno Signore, io sono qui per andare a servirti.” Ogni uomo di Dio è stato chiamato, e voi conoscete la loro testimonianza, come Mosè, Paolo, e tutte le testimonianze. Quello che le persone devono comprendere è questo, che non abbiamo soltanto la promessa che Dio avrebbe mandato un profeta, ma abbiamo anche la promessa che Dio avrebbe mandato una carestia nel paese di ascoltare le Parole di Dio, e noi dobbiamo sapere che l’uomo di Dio non vive soltanto di pane ma di ogni Parola di Dio. Così, Dio ha mandato un profeta come aveva promesso, e attraverso il suo ministero sono stati rivelati tutti i misteri del Regno di Dio, e noi siamo stati riportati indietro al principio, non per iniziare una nuova religione, ma per continuare nella via in cui Dio ci rivela la Sua Parola.

Se voi guardate nel Messaggio dell’ora, un gruppo segue questo fratello, un gruppo segue quel fratello. Tutto questo è sbagliato, noi non seguiamo un uomo né un insegnamento speciale, noi seguiamo Gesù Cristo e l’insegnamento della Parola di Dio. Amen.

È vero fratello Frank, noi sappiamo che Dio agisce nella continuità. Se Dio ha chiamato un servitore, egli marcerà nella via di colui che lo ha preceduto. Tu hai sempre affermato che il tuo ministero è direttamente collegato a quello del fratello Branham. Puoi darci un chiarimento riguardo a questo soggetto?

Si, io posso testimoniare riguardo a questo. Quando il Signore mi disse di andare di città in città a predicare la Sua Parola, Egli mi disse pure di immagazzinare del cibo, e il tempo sarebbe venuto in cui il cibo sarebbe stato distribuito. Questa parte io non la compresi, poiché avevo annunciato nella mia piccola assemblea che sarebbe venuta una carestia, ed io pensavo che si trattasse di una carestia naturale, sono sincero, non lo compresi. E dopo, quando incontrai il fratello Branham il 3 Dicembre 1962… per farla breve egli mi disse: “Fratello Frank, tu hai frainteso quello che il Signore ha detto. Hai pensato che si trattasse di una carestia naturale, ed hai immagazzinato del cibo naturale e degli alimenti.” E dopo egli disse: “Dio manderà una carestia di udire la Sua Parola, e il cibo che devi immagazzinare è la Parola promessa di Dio per questo giorno, rivelata dallo Spirito Santo, ed è conservata nei messaggi che sono su nastro magnetico.”

Dalle labbra di William Branham vennero le parole: “I messaggi sono su nastro magnetico.” In quel tempo nessun messaggio era stato stampato, tutti i sermoni del fratello Branham erano registrati su nastro magnetico. Così, io posso dire davanti a Dio e a tutta l’umanità, che il profeta di Dio William Branham mi disse: “Fratello Frank,” il 3 Dicembre 1962: “Il Messaggio è su nastro magnetico, ed è il cibo spirituale, la Parola di Dio rivelata.” Dunque, a causa di questa esperienza del 2 Aprile 1962, e dopo il 3 Dicembre 1962, il fratello Branham mi disse: “Aspetta con la distribuzione del cibo finché ricevi il resto del cibo, allora verrà il tempo della distribuzione.” Così, io aspettavo e aspettavo, diventavo sempre più nervoso; e quando il fratello Branham fu preso per essere con il Signore, io ve lo dico così come è stato: Il 24 dicembre è il mio compleanno, e il 24 Dicembre 1965, io fratello Frank, vidi il fratello Branham essere preso sopra una nuvola. Tuttavia non sapevo del suo incidente, non sapevo nulla della sua morte il 24 dicembre. Con questa Bibbia aperta, io vidi il fratello Branham salire sopra una nuvola in questo modo. Ed io dissi in questa visione: “Fratello Branham, tu non sei il Figlio dell’uomo, perché ti vedo salire sopra questa nuvola?”

In quel momento non sapevo che egli era morto, ma io lo vidi salire su. Non sto inventando una storia, ho sperimentato ciò. Dunque, noi passiamo all’aprile 1966, quando il fratello Branham fu realmente sepolto, non vogliamo entrare in questo spazio di tempo, tuttavia ho visto il fratello Branham essere seppellito; piansi veramente tanto, per me tutto il mondo era crollato. La gente cantava: “Sol abbi fe’, sol abbi fe’.” Io non cantavo, piangevo, parlavo al Signore, dissi: “Caro Signore, dimmi come può la Chiesa Sposa essere preparata per la Tua venuta senza il ministero di questo uomo?” Voi non potete immaginare cosa accadeva in me. Quando il fratello Branham fu sepolto, la sera ritornai nella mia stanza d’albergo, e all’improvviso una pace celestiale venne sopra di me, ed ora non una voce che io potessi udire, ma parlò nel mio cuore: “Ora il tuo tempo è giunto, ora il tuo tempo è giunto di distribuire il cibo immagazzinato.” Così, ritornai in Germania e iniziai il ministero. In quel tempo lavoravo per il governo tedesco, diedi le mie dimissioni istantaneamente, e dopo iniziai il ministero. Tuttavia, prima di lasciare gli Stati Uniti, radunai i fratelli insieme e decidemmo che le predicazioni del fratello Branham ora dovevano essere stampate.

Così, in realtà, poiché Dio aveva stabilito in tale maniera, io sono stato la persona, dopo la dipartita del fratello Branham, a stabilire di stampare le predicazioni. Non i fratelli in America, essi aspettavano che il fratello Branham risuscitasse dai morti. Tutti loro aspettavano che il fratello Branham risuscitasse. Così, loro non si preoccupavano in merito a ciò che doveva continuare. Ma poiché il Signore mi aveva parlato, e mi aveva dato la possibilità e il ministero mentre il fratello Branham era in vita, Egli mi fece pure sapere quello che sarebbe accaduto dopo che egli sarebbe stato preso con il Signore. Vorrei menzionare solo due cose in relazione a questo, le ultime due cose che il Signore mi disse il 2 Aprile 1962, furono: “Mio servo non stabilire chiese locali, non pubblicare un libro di cantici, perché è il segno di una denominazione.” Questo è vero come la testimonianza in questa Parola. Così, io vado in tutto il mondo, vengo nel vostro Paese e nella vostra città, ma non mi lascio coinvolgere nelle chiese locali, voi siete chiamati come fratelli a fare quello, siete chiamati come io sono stato chiamato per condividere lo stesso cibo, la stessa Parola, e questa è la prova, abbiamo visto la prova nelle grandi riunioni, che Dio vi ha benedetti. Rimanete nella Sua Parola e Dio sarà con voi fino alla fine.

         Grazie caro fratello Frank, noi crediamo questa testimonianza. C’è una grande confusione che regna attualmente nel mondo per quanto riguarda il Messaggio. Si tratta dell’opera per la distribuzione del cibo. Noi sappiamo che in tutto il mondo molti si sono alzati per stampare gli opuscoli, ed anche negli Stati Uniti, pure i figli del fratello Branham ed altre persone, ed ognuno vuole distribuire il cibo. È questo l’adempimento della visione che tu hai visto, di questa pizzicheria dove le persone sono entrate ed hanno cominciato a calpestare il cibo? Per farla breve, fratello Frank, vorrei sapere se l’opera della distribuzione secondo l’incarico che ti è stato dato, se è stato dato a qualcun altro.

         Come ho detto prima, in primo luogo dovete avere una diretta chiamata al ministero. Persino dice in 1. Corinzi cap. 12, verso 28, che Dio ha piazzato diversi ministeri nella Chiesa. Ecco il mistero di tutto ciò, io sono stato chiamato a fare due cose: Predicare la Parola di Dio e distribuire pure il cibo spirituale. Il cibo è nei messaggi su nastro magnetico, così io ho tradotto tutti i sermoni dall’apertura dei suggelli fino alla fine, ed abbiamo pubblicato i sermoni originali del fratello Branham, e cibiamo il popolo di Dio con le cose rivelate tramite il ministero del fratello Branham. Io non sono contro i fratelli, i fratelli sono contro di me. E questo è il grande problema, essi prendono le citazioni dai sermoni del fratello Branham, da qui, da lì, da là, e non lasciano i sermoni nel modo in cui sono dall’inizio alla fine.

Vi do un esempio, il fratello Branham predicò a Phoenix – Arizona, e dichiarò: “Io ritornerò di nuovo.” E quelli che credono che William Branham ritornerà ed avrà un ministero al ritorno, prendono quella dichiarazione fuori dal contesto e dicono che lui verrà di nuovo. Tuttavia egli parlava di Phoenix, non parlava affatto di ritornare tutti insieme. Così, tutti i fratelli che introducono strani insegnamenti, non lasciano i sermoni del fratello Branham nella continuità. Uno cerca le proprie citazioni nei sermoni per tirarli fuori da qui, da là; quello è un crimine spirituale, e i fratelli sono colpevoli di farlo. Noi dobbiamo fare due cose, condividere con il popolo di Dio tutto quello che ha detto il fratello Branham, tutto quello che egli ha predicato, specialmente sin dall’apertura dei sette suggelli nel marzo 1963; e dopo predicare la Parola di Dio, così le persone avranno entrambi le cose: Avranno il ministero del fratello Branham e le cose che Dio ha rivelato a lui; e dopo prendiamo la Bibbia, e mostriamo alla gente dalla Bibbia, che le cose che questo uomo di Dio ha predicato di trovano tutte in questo Libro.

Così, noi non diciamo: “Il profeta ha detto, il profeta ha detto,” ma ritorniamo indietro al Così dice il Signore nelle Sacre Scritture. Io lo dico di nuovo, non sono contro i fratelli ma sono contro ogni interpretazione, contro ogni falso insegnamento, non posso sopportarlo, io devo stare con la Parola di Dio.

Io vorrei sapere, Fratello Frank, per quelli che leggono le predicazioni del fratello Branham in lingua Inglese, il problema non si pone affatto, ma per noi che li leggiamo in altre lingue, in Francese, in altre lingue, si pone il problema della traduzione. Vale a dire, non importa chi traduce le predicazioni del fratello Branham, e noi abbiamo pure nel mondo intero le predicazioni del fratello Branham in diverse versioni secondo la traduzione. Lì si trova il pericolo per il popolo di Dio, perché le persone che si danno da fare per prendere una predicazione che è autentica, ma la traduzione fa apparire certe interpretazioni particolari.

Beh, la stessa cosa si applica alla Bibbia, noi abbiamo così tante lingue, se io… io parlo cinque lingue, se io confronto la Scrittura in cinque lingue, certe volte ho pianto, perché non dice la stessa cosa diretta, è quasi la stessa cosa ma non sempre esattamente la stessa. E perciò, persino con i sermoni del fratello Branham nelle diverse lingue, ci potrebbe essere una breve enfasi qui e là anche un po’ diversa. Ciò mostra soltanto che abbiamo bisogno dello Spirito Santo, abbiamo bisogno dello Spirito Santo per leggere la Bibbia. Io ho sedici diverse traduzioni e versioni della Bibbia, persino se leggete il nome Gesù… Ho menzionato sedici perché ho visto con i miei propri occhi che il nome Gesù è pronunciato in sedici modi diversi in sedici lingue. Gli italiani scrivono Gesù, G – e… Gesù. La gente polacca ha una Z, se andate nella lingua Ceca, nelle diverse lingue… ciò mi affligge tanto, vedere che il nome del Signore è scritto in così tanti modi diversi. Tuttavia, queste sono traduzioni, ma noi abbiamo bisogno dello Spirito Santo per conoscere il nome nella sua forma originale.

Persino in certe lingue trovate il nome Geova invece di Yahvè, ed essi non hanno il nome Yashua ma hanno il nome Gesù. Ma se andate nell’originale, nell’Antico e nel Nuovo Testamento, voi avete ancora bisogno di rivelazione divina, affinché non abbiate soltanto la lettera ma che abbiate rivelazione divina, voi ne avete bisogno con la Bibbia e con il Messaggio, passo dopo passo, la rivelazione divina: “Carne e sangue non ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.”  È tutto edificato sulla rivelazione divina. Si.

         Che il Signore ti benedica fratello Frank, noi abbiamo compreso che per tutta l’opera di Dio ci vuole lo Spirito di Dio, e senza lo Spirito di Dio tutto quello che facciamo è vano. Ma per passare ad altre cose fratello Frank, il fratello Branham aveva l’abitudine di dire che Malachia cap. 4 nella sua totalità deve ancora compiersi. Perciò, noi vorremmo sapere circa la prima parte di Malachia, dal primo verso che parla della distruzione dei malvagi, che i giusti calpesteranno gli empi. Quando si adempirà questo?

Si, sarà adempiuto, il giorno del Signore verrà e brucerà come un forno. Ma prima che venga quel giorno, Dio ha mandato un profeta, ma ogni parte della promessa deve essere adempiuta. Se leggete 2. Pietro cap. 3, verso 10, dice: “Il giorno del Signore verrà e gli elementi saranno bruciati.” Proprio prima che inizi il Millennio, Dio purificherà la terra tramite il fuoco, ma questo sarà dopo la tribolazione, proprio prima che il Signore cominci il Suo Regno sulla terra. Così, ogni cosa nel tempo appropriato, e Dio è veramente misericordioso con noi, secondo 2. Pietro cap. 3, verso 9, “il Signore non ritarda l’adempimento delle Sue promesse, ma egli è paziente finché gli ultimi siano chiamati dentro.” Così, il giorno del Signore verrà, il sole non brillerà più e la luna sarà mutata in tenebre, proprio prima che venga quel giorno. Quello è secondo Isaia cap. 13, secondo Gioele cap. 2, secondo Matteo cap. 24, secondo Apocalisse cap. 6, nel sesto suggello. Così, noi comprendiamo precisamente, per la grazia di Dio, che questo è ancora il giorno della salvezza: Isaia cap. 49, verso 8; 2. Corinzi cap. 6, versi 2 e 3. Ma prima che termini questo giorno, il Giorno di Salvezza, Dio ha mandato il Suo profeta, non per fare un idolo di lui, non per dire: “Il profeta ha detto, il profeta ha detto,” ma il profeta ci riporta indietro alla Parola di Dio, per un grande scopo, affinché i veri figli di Dio siano uniti sotto Cristo, non per seguire un fratello qui e là, ma per seguire Gesù Cristo. Dunque, ogni cosa è nel Suo tempo e programma. Si.

Che il Signore ti benedica fratello. Nello stesso pensiero, vorremmo avere chiarezza, fratello Frank, sulla successione di questi avvenimenti che arriveranno nell’ultima settimana di Daniele, che è in relazione con il compimento dell’opera di Dio in mezzo alle nazioni e con Israele. Potresti chiarirci la successione di questi avvenimenti nell’ultima settimana di Daniele?

L’ultima settimana di Daniele contiene due parti. La prima parte è per i due profeti secondo Apocalisse cap. 11, ed anche secondo Zaccaria cap. 4, i due ulivi sono mostrati a destra e a sinistra del candelabro, non vengono mostrati nel candelabro, il candelabro rappresenta le sette epoche della chiesa, così essi devono venire dal di fuori delle epoche della chiesa. Dio l’ha mostrato nell’immagine che essi erano accanto, a destra e a sinistra del candelabro. In merito a questo soggetto il fratello Branham ha detto due cose, quello è vero, egli ha parlato di tre anni e mezzo, ed ha parlato pure di sette anni. Io ricordo quando egli fece ripetere a tutta l’assemblea: “una settimana è uguale a sette anni.” Più di trecento persone ripeterono: “una settimana è uguale a sette anni.” Ed egli parlò riguardo a questo, lui fece persino un disegno sulla lavagna, io ho portato con me quel disegno dagli Stati Uniti perché era così importante per me, ed io devo cercare se ce l’ho con me.

Tuttavia, in seguito il fratello Branham ha parlato di tre anni e mezzo, però, quando egli ha parlato di tre anni e mezzo, nella sua mente c'era il ministero dei due profeti; e i fratelli hanno di nuovo frainteso, essi dicono: "il profeta ha detto, il profeta ha detto," ma non vedono il collegamento, perché egli ha detto ciò in relazione a quello. Dunque, noi abbiamo Daniele cap. 9, verso 27; abbiamo Apocalisse cap. 11; abbiamo pure Apocalisse cap. 10, che dal momento in cui l'angelo scende e mette un piede sulla terra e uno sul mare, ci saranno solo tre anni e mezzo fino alla fine. E voi dovete vederlo con il profeta Daniele in Apocalisse cap. 10, qui dice nei versi 6 e 7: «e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli…» Ora confrontate questo con Daniele cap. 12, verso 7. In Apocalisse cap. 10 dice: "non ci sarà più tempo," ma qui dice precisamente quanto tempo rimane da quel momento. Daniele cap. 12, verso 7: «E io udii l'uomo vestito di lino, che stava sopra le acque del fiume, il quale, alzata la man destra e la man sinistra al cielo, giurò per colui che vive in eterno, che ciò sarà per un tempo, per dei tempi e per la metà d'un tempo.»

Confrontate questo esattamente con Apocalisse cap. 10: «e giurò per colui che vive nei secoli dei secoli…» La stessa parola perché è la stessa esperienza. Così, dopo il ministero dei due profeti, i 144.000 saranno sul monte Sion, e quello è il tempo in cui il patto sarà infranto; quello è il tempo in cui il Signore scenderà e metterà un piede sulla terra e uno sul mare quale Angelo del Patto. Neanche una sola volta Gesù Cristo è l'Angelo del Patto per la Chiesa, sempre e soltanto per Israele; neanche una sola volta Gesù Cristo è il Leone della tribù di Giuda per la Chiesa, ma Egli è il Leone della tribù di Giuda in relazione con Israele. Cari fratelli, lasciatemi dire oggi, se la Scrittura dice Figlio dell'uomo, allora significa Figlio dell'uomo, se dice Figlio di Dio, lasciatelo nel modo in cui è; se dice Figlio di Davide, se dice Figlio dell'uomo, Figlio di Dio, lasciatelo nel modo in cui è. Immaginate solo per un momento, se voi leggeste in Giovanni cap. 3, verso 13, non: “e il Figlio dell’uomo salirà in cielo dove era prima.” Se voi rimpiazzaste quel Figlio dell’uomo con Figlio di Dio, se voi leggeste in quella Scrittura: “il Figlio di Dio salirà in cielo dove era prima.” Allora voi avreste un Figlio di Dio già dall’eternità nel cielo. Voi semplicemente non immaginate quanto sia importante credere ogni Parola nel modo in cui è.

Perché dice in Luca cap. 18, dopo Luca cap. 17, se il Figlio dell’uomo troverà la fede quando verrà, non se il Figlio di Dio troverà la fede, ma se il Figlio dell’uomo troverà la fede, perché in Luca cap. 17 il Figlio dell’uomo rivela Sé stesso. Ed ecco perché la domanda è: “se il Figlio dell’uomo troverà la fede.” Se andate in Apocalisse cap. 1, è il Figlio dell’uomo che cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro. Come Figlio dell’uomo Egli è profeta, come Figlio di Dio Egli è Salvatore, come Figlio di Davide Egli è Re, come Figlio d’Abrahamo Egli è l’erede di tutte le cose, e noi siamo eredi con Lui. Fratelli questa è la meravigliosa Parola di Dio rivelata nel nostro tempo per mezzo dello Spirito Santo.

Si, fratello Frank, noi siamo edificati tramite questa Parola, perché un uomo mandato da Dio proferisce la Parola di Dio. E noi siamo veramente lieti di ascoltare queste cose perché Dio parla nella semplicità, ma è vero che la Bibbia dice: “beato il popolo che riconosce il suono della tromba.” Caro fratello Frank, è vero che noi siamo nell’attesa, quello che ci resta ora è il rapimento, gran parte dei segni che sono stati annunziati prima della venuta del Signore si sono letteralmente adempiuti. La Sposa è in attesa di prepararsi in tutto il mondo. Dunque, noi vorremmo che tu ci parlassi un po’ di questa preparazione, perché ci sono pure molti che aspettano la preparazione della Sposa, altri dicono che l’epoca di Laodicea è già terminata e noi siamo nell’epoca della Sposa. Come viene preparata la Sposa oggi?

Quando il fratello Branham dichiarò: “Non siamo soltanto nell’epoca della chiesa di Laodicea, ma siamo nell’epoca della Sposa,” egli non intendeva dire che l’epoca della chiesa di Laodicea è terminata, perché rimane fino alla fine. Ma proprio verso la fine il Signore chiama la Sposa fuori dalla chiesa, perché è indirizzato alla chiesa in generale in ogni epoca della chiesa. E dopo dice in ogni Messaggio: “Chi ha orecchi ascolti.” Così, quelli che appartengono alla Chiesa Sposa ascoltano la voce dello Sposo, e quello è il Messaggio dell’ora, quella è l’ultima chiamata. Ma quando si arriva alla preparazione, ognuno che appartiene alla Sposa deve essere preparato personalmente. Ciò è molto importante, Matteo cap. 25 parla in modo molto chiaro, soltanto la metà di quelli che uscirono per incontrare lo Sposo erano pronti. Così, non è sufficiente dire: “Io credo il Messaggio,” voi dovete avere la lampada, e dovete avere l’olio nella lampada. Dunque, l’olio deve essere là dove c’è la luce, l’olio non è la luce, ma è la fonte per dare luce. Se venite alla superficie voi non vedete l’olio ma vedete la luce. È così, ma in cima a questo noi dobbiamo avere il contenitore dal quale attingiamo e continuiamo a riempire. Non è sufficiente avere la prima rivelazione, ma andare di rivelazione in rivelazione, andare avanti per mezzo dello Spirito Santo, come fu mostrato al profeta Ezechiele; dapprima voi andate fin qua, poi andate fin qua, fin qua, voi avanzate con lo Spirito Santo.

Fratelli, se io vi dicessi… se guardo indietro agli anni passati, come Dio ci ha guidato sempre più in profondità nella Sua Parola. Quello che io vedo oggi non lo vedevo venti o dieci anni fa, si va di rivelazione in rivelazione. Noi riempiamo ogni volta, riempiamo ogni volta. Dunque, per farla breve, ogni figlio di Dio che ha ricevuto la Parola promessa per questo giorno, che è la Parola del Patto; ogni volta che Dio ha fatto una promessa, Egli ha fatto un patto. Egli fece un patto con Noè, un patto con Abrahamo, un patto con Mosè, sempre un patto, un patto. E noi siamo il popolo del Patto del Nuovo Testamento, ecco perché crediamo la Parola del Patto, e Dio è responsabile per ogni Sua Parola. Se noi crediamo quello che Egli ha detto, Egli è responsabile di adempierlo. Così, non è soltanto in generale, ma ogni persona, ogni credente deve essere battezzato nel nome del Signore Gesù Cristo, per togliersi il mantello romano, il mantello babilonese. Essi non devono uscire soltanto da Babilonia, Babilonia deve essere tolta da loro. Essi devono essere puri, devono essere santificati nella Parola di Dio. Così, questo è un tempo di separazione, il tempo della chiamata fuori, il tempo della restaurazione, questo è un gran tempo, e il tempo sta quasi per terminare.

Si fratello Frank, noi sappiamo di vivere in un tempo profetico, in relazione al compimento dell’opera, noi crediamo quello che è scritto in Efesini cap. 4, che Dio ha piazzato dei ministeri per il perfezionamento dei santi, per l’opera di edificazione. Ma ora vogliamo porti la domanda fratello Frank: Come possiamo riconoscere questo reale ministero quando ci sono altri che operano. Voglio precisare il mio pensiero, c’è chi dice per esempio che un vero predicatore, oggi che siamo al tempo della fine, è colui che ripete continuamente quello che ha detto il fratello Branham; c’è chi dice, ascoltate: voi non potete predicare altre cose tranne quello che ha predicato Branham; e c’è chi dice: voi dovete udire una voce udibile per poter predicare. Dunque, vorrei sapere fratello Frank come possiamo riconoscere il vero ministero all’opera?

Ci deve essere un accordo con tutta la Parola di Dio. Un uomo di Dio proferisce le Parole di Dio, e tutti quelli che sono da Dio ascoltano le Parole di Dio. Ciò riporta indietro al principio, in primo luogo Dio disse quello che voleva dire, e quella è l’originale Volontà di Dio, e così è stato con il Messaggio del fratello Branham, egli era un uomo mandato da Dio con la Parola di Dio, per il popolo di Dio. Tuttavia, non tutto quello che egli ha detto era il Così dice il Signore. Egli non era soltanto un profeta, era anche un predicatore, era pure un evangelista. Così, è possibile che il fratello Branham abbia detto qualcosa… Per esempio quando egli era in Sud Africa, ritornò negli Stati Uniti e disse: “Io ritornerò in Africa, avrò le più grandi riunioni in Africa.” Ciò non è mai stato adempiuto. Per esempio il fratello Branham dice: “Ci sono tre bibbie, una nel cielo, una nella piramide, e una l’abbiamo qui;” e dopo egli parla della piramide, e da quello che ha detto, io so che egli non è mai stato là, perché quello che vedete nella banconota da un dollaro della piramide non ha alcun collegamento con la realtà, perché ogni piramide è completa, è completa da cima a fondo. Io sono salito di persona sulla piramide, ero in Egitto, lessi il Corano, tutte le 114 shure, ed ho avuto la porta aperta per predicare in molte chiese. Sono salito sulla piramide, fino alla camera del re, perciò io so tramite un’esperienza personale cos’è realmente una piramide. Ma se il fratello Branham dice che una Bibbia è scritta nel cielo, nello zodiaco; io non so nulla al riguardo. Se egli dice che una Bibbia è stata scritta nella piramide; io non so nulla al riguardo. Io conosco solo una Bibbia, ma io so ciò che egli intendeva dire, perché c’è un insegnamento sulla piramide, tuttavia io non sono a conoscenza di quello, e non dico nulla al riguardo. Perciò, non posso dire il profeta ha detto: “una Bibbia è nel cielo.” Non posso dire il profeta ha detto: “una Bibbia è scritta nella piramide.” Io posso soltanto dire: “Conosco un solo Dio e una sola Bibbia.” Quella è la mia posizione. Così, io posso fare la differenza, se il fratello Branham parla come predicatore, facendo delle affermazioni, oppure, il fratello Branham è un profeta che condivide l’originale Parola di Dio con noi.

         Prima di poter trarre le conclusioni, vorrei indirizzarmi al fratello Frank stesso per trarre le conclusioni.

Sono veramente riconoscente al Signore di essere con voi fratelli, noi siamo uno in Cristo e vediamo le cose di Dio nella stessa maniera, ciò è in sé stesso la prova che lo Spirito Santo ha rivelato la Parola di Dio a ciascuno di noi nella stessa maniera. E noi rispettiamo la Sacra Scrittura, e comprendiamo pure che non può essere aggiunto nulla alla Parola. Ci sono così tante interpretazioni su cosa siano i sette tuoni, e se domandate al fratello che li predica: “cosa sono?” La risposta è: “è una rivelazione.” E se chiedete: “cos’è questa rivelazione?” La risposta è: “è un mistero.” Se chiedete: “cos’è questo mistero?” Essi vi girano intorno in questo modo. Noi dobbiamo fermarci con tutte queste cose, dobbiamo ritornare alla Parola di Dio, ed io vi auguro le benedizioni di Dio. Predicate quello che potete predicare dalla Parola di Dio e lasciate il resto nelle mani di Dio. Possa Dio benedirvi, possa Egli benedire il vostro ministero, possa benedire la vostra assemblea, e che la Sposa di questo Paese e di questa città sia preparata tramite il vostro ministero per la grazia di Dio, e noi ci incontreremo di nuovo quando il Signore verrà. Grazie per avermi ricevuto come uomo, come la Scrittura dice: “Se ricevete colui che Io mando, voi ricevete me, se ascoltate lui ascoltate me.” Così, Dio vi benedica abbondantemente, e sia con voi, nel nome santo di Gesù.

Cari fratelli e sorelle, è proprio così, come dice il Signore: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.” E quello è indirizzato principalmente ai fratelli e alle sorelle che affermano di essere credenti del Messaggio del tempo della fine. E noi crediamo che questa Parola che è stata annunciata qui sarà per voi di grande benedizione. Che il Signore vi benedica e vi guardi.

    

Numero visite dal: 29-09-2005

anired10_up.gif