|
Domande e Risposte Congo - 11 Luglio 2004 Ewald Frank******* |
|
|
Noi abbiamo qui
il reverendo Ewald Frank, accanto a lui il nostro fratello Tati da Brussel,
abbiamo pure il pastore Epi che viene dall’assemblea di Deventer — Olanda; e il
pastore Leonard Lifese dall’assemblea di Brussel. La prima domanda che porremo
al nostro caro fratello Frank: Fratello Frank, come abbiamo seguito ieri allo
stadio, e, noi che ti seguiamo da molti anni, siamo stati colpiti nel vedere
che tu ripeti la stessa testimonianza nel modo in cui Dio ti ha chiamato. Sono
anni che ripeti la stessa cosa, malgrado tu sia denigrato per raccontare ciò,
tu sei fedele alla tua testimonianza. Fratello Frank, da dove ti viene la
forza, da dove ti viene il coraggio di perseverare nel tuo ministero. Una chiamata da Dio rimane
valida per sempre, voi non dipendete dalle circostanze, dovete andare
semplicemente nella via in cui il Signore vi ha chiamato ad andare. È stato
così con tutti i servitori di Dio; Noè doveva fare quello per cui Dio lo aveva
chiamato, malgrado tutte le difficoltà; Mosè doveva fare la stessa cosa,
Giovanni il Battista doveva fare la stessa cosa, sia che i capi religiosi lo
credevano oppure no, egli era incaricato da Dio stesso e perciò doveva
continuare con il suo ministero. Così è stato con il fratello Branham, così è
stato con l’apostolo Paolo, e così è con me. La cosa buona è questa, io
non sono apparso con una storia dopo che il fratello Branham ha lasciato la
scena; vi posso mostrare un articolo di un giornale tedesco del marzo 1963
quando incontrai il fratello Branham nel dicembre 1962. La testimonianza della
mia riunione con il fratello Branham fu pubblicata nella rivista tedesca: “Voce
della Guarigione”. Io ho conosciuto Gordon Lindsay personalmente, ho conosciuto
David DuPlessis personalmente, e tutti gli evangelisti americani, perché ho
tradotto per loro. Ma per la grazia di Dio, io ho un incarico, non posso andare
nel modo in cui dicono le persone, alcuni lo riceveranno e altri lo
rigetteranno. Il grande problema è questo, che io credo Dio e la Sua Parola; e
tutte le affermazioni del fratello Branham le riporto indietro nella Scrittura,
altrimenti noi fraintendiamo, la chiarezza è solo nella Parola di Dio, e perciò
io dico di nuovo che non presto attenzione a quello che dicono le persone, io devo
andare lungo la via giusto fino alla fine. Grazie fratello
Frank. Secondo la tua testimonianza, tu testimoni sempre che Dio ti ha chiamato
secondo Matteo cap. 24, verso 45. Noi vorremmo sapere se questa Scrittura ti è
personale, oppure qualcun altro nel mondo ha dato pure la testimonianza che Dio
lo ha incaricato secondo la stessa Scrittura. Se voi leggete attentamente
Matteo cap. 24, trovate che non parla soltanto di un servitore, ma di tutti i
servitori; tuttavia, è come Apocalisse cap. 1, verso 1, quello che Dio rivela
ad un servitore è per tutti i servitori. Avete bisogno di leggere soltanto
Apocalisse cap. 1 e comprendere pure il Messaggio agli angeli delle sette
chiese. Quello che Dio ha dato ad un messaggero, Egli l’ha dato a tutti quelli
che predicano lo stesso Messaggio. Qui c’è Apocalisse cap. 1, verso 1: «La
rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi
servitori…» plurale, i Suoi servitori, «le cose che debbono avvenire in
breve, ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo
servitore.» Così, quello che Dio da a uno dei Suoi servitori, Egli lo da
allo scopo che tutti i Suoi servitori condividano lo stesso Messaggio. Così è
con Matteo cap. 24, verso 45. Io ho avuto il privilegio di stare con il fratello
Branham, e perciò, Dio nel Suo proprio tempo ha disposto le cose senza che io
lo sapessi. Come potevo sapere nel 1955
che c’è persino una promessa che sarebbe stata adempiuta nel nostro tempo. Io
non conoscevo il piano di Dio, ma nel 1955, quando il fratello Branham venne in
Svizzera e in Germania, io vidi che Gesù Cristo è lo stesso. Il fratello
Branham stava sulla promessa di Giovanni cap. 14, verso 12, Gesù disse: “Le
opere che faccio Io le farete pure voi.” Io ho visto persone nate cieche
ricevere la vista, migliaia di persone hanno pianto e pianto, io ho pianto,
quando abbiamo visto la gloria di Dio. Quello è stato nell’agosto 1955, io non
ebbi bisogno di tre riunioni, una riunione fu sufficiente; io seppi che questo
uomo era un uomo di Dio e, il mattino seguente andai in albergo; e prima che il
fratello Branham potesse stringermi la mano, mi guardò e disse: “Tu sei un
predicatore del Vangelo di Gesù Cristo.” Perciò, io sono stato collegato con
lui e il suo ministero; e come ho detto prima, io l’ho conosciuto per dieci
anni, sono cresciuto sotto il suo ministero, ho tradotto le sue predicazioni in
lingua tedesca, ne ho tradotto più di duecento, perciò conosco il Messaggio di
dentro e di fuori, proprio come conosco la mia Bibbia. Perciò io non posso
sopportare le persone che interpretano in modo errato quello che ha detto il
fratello Branham. Tuttavia, ciò mostra
soltanto che voi dovete avere una chiamata da Dio. Voi non potete dire
soltanto: “Buongiorno Signore, io sono qui per andare a servirti.” Ogni uomo di
Dio è stato chiamato, e voi conoscete la loro testimonianza, come Mosè, Paolo,
e tutte le testimonianze. Quello che le persone devono comprendere è questo,
che non abbiamo soltanto la promessa che Dio avrebbe mandato un profeta, ma
abbiamo anche la promessa che Dio avrebbe mandato una carestia nel paese di
ascoltare le Parole di Dio, e noi dobbiamo sapere che l’uomo di Dio non vive
soltanto di pane ma di ogni Parola di Dio. Così, Dio ha mandato un profeta come
aveva promesso, e attraverso il suo ministero sono stati rivelati tutti i
misteri del Regno di Dio, e noi siamo stati riportati indietro al principio,
non per iniziare una nuova religione, ma per continuare nella via in cui Dio ci
rivela la Sua Parola. Se voi guardate nel
Messaggio dell’ora, un gruppo segue questo fratello, un gruppo segue quel
fratello. Tutto questo è sbagliato, noi non seguiamo un uomo né un insegnamento
speciale, noi seguiamo Gesù Cristo e l’insegnamento della Parola di Dio. Amen. È vero fratello
Frank, noi sappiamo che Dio agisce nella continuità. Se Dio ha chiamato un
servitore, egli marcerà nella via di colui che lo ha preceduto. Tu hai sempre
affermato che il tuo ministero è direttamente collegato a quello del fratello
Branham. Puoi darci un chiarimento riguardo a questo soggetto? Si, io posso testimoniare
riguardo a questo. Quando il Signore mi disse di andare di città in città a
predicare la Sua Parola, Egli mi disse pure di immagazzinare del cibo, e il
tempo sarebbe venuto in cui il cibo sarebbe stato distribuito. Questa parte io
non la compresi, poiché avevo annunciato nella mia piccola assemblea che
sarebbe venuta una carestia, ed io pensavo che si trattasse di una carestia
naturale, sono sincero, non lo compresi. E dopo, quando incontrai il fratello
Branham il 3 Dicembre 1962… per farla breve egli mi disse: “Fratello Frank, tu
hai frainteso quello che il Signore ha detto. Hai pensato che si trattasse di
una carestia naturale, ed hai immagazzinato del cibo naturale e degli
alimenti.” E dopo egli disse: “Dio manderà una carestia di udire la Sua Parola,
e il cibo che devi immagazzinare è la Parola promessa di Dio per questo giorno,
rivelata dallo Spirito Santo, ed è conservata nei messaggi che sono su nastro
magnetico.” Dalle labbra di William
Branham vennero le parole: “I messaggi sono su nastro magnetico.” In quel tempo
nessun messaggio era stato stampato, tutti i sermoni del fratello Branham erano
registrati su nastro magnetico. Così, io posso dire davanti a Dio e a tutta
l’umanità, che il profeta di Dio William Branham mi disse: “Fratello Frank,” il
3 Dicembre 1962: “Il Messaggio è su nastro magnetico, ed è il cibo spirituale,
la Parola di Dio rivelata.” Dunque, a causa di questa esperienza del 2 Aprile
1962, e dopo il 3 Dicembre 1962, il fratello Branham mi disse: “Aspetta con la
distribuzione del cibo finché ricevi il resto del cibo, allora verrà il tempo
della distribuzione.” Così, io aspettavo e aspettavo, diventavo sempre più
nervoso; e quando il fratello Branham fu preso per essere con il Signore, io ve
lo dico così come è stato: Il 24 dicembre è il mio compleanno, e il 24 Dicembre
1965, io fratello Frank, vidi il fratello Branham essere preso sopra una
nuvola. Tuttavia non sapevo del suo incidente, non sapevo nulla della sua morte
il 24 dicembre. Con questa Bibbia aperta, io vidi il fratello Branham salire
sopra una nuvola in questo modo. Ed io dissi in questa visione: “Fratello
Branham, tu non sei il Figlio dell’uomo, perché ti vedo salire sopra questa
nuvola?” In quel momento non sapevo
che egli era morto, ma io lo vidi salire su. Non sto inventando una storia, ho
sperimentato ciò. Dunque, noi passiamo all’aprile 1966, quando il fratello
Branham fu realmente sepolto, non vogliamo entrare in questo spazio di tempo,
tuttavia ho visto il fratello Branham essere seppellito; piansi veramente
tanto, per me tutto il mondo era crollato. La gente cantava: “Sol abbi fe’, sol
abbi fe’.” Io non cantavo, piangevo, parlavo al Signore, dissi: “Caro Signore,
dimmi come può la Chiesa Sposa essere preparata per la Tua venuta senza il
ministero di questo uomo?” Voi non potete immaginare cosa accadeva in me.
Quando il fratello Branham fu sepolto, la sera ritornai nella mia stanza
d’albergo, e all’improvviso una pace celestiale venne sopra di me, ed ora non
una voce che io potessi udire, ma parlò nel mio cuore: “Ora il tuo tempo è
giunto, ora il tuo tempo è giunto di distribuire il cibo immagazzinato.” Così,
ritornai in Germania e iniziai il ministero. In quel tempo lavoravo per il
governo tedesco, diedi le mie dimissioni istantaneamente, e dopo iniziai il
ministero. Tuttavia, prima di lasciare gli Stati Uniti, radunai i fratelli
insieme e decidemmo che le predicazioni del fratello Branham ora dovevano
essere stampate. Così, in realtà, poiché Dio
aveva stabilito in tale maniera, io sono stato la persona, dopo la dipartita
del fratello Branham, a stabilire di stampare le predicazioni. Non i fratelli
in America, essi aspettavano che il fratello Branham risuscitasse dai morti.
Tutti loro aspettavano che il fratello Branham risuscitasse. Così, loro non si
preoccupavano in merito a ciò che doveva continuare. Ma poiché il Signore mi
aveva parlato, e mi aveva dato la possibilità e il ministero mentre il fratello
Branham era in vita, Egli mi fece pure sapere quello che sarebbe accaduto dopo
che egli sarebbe stato preso con il Signore. Vorrei menzionare solo due cose in
relazione a questo, le ultime due cose che il Signore mi disse il 2 Aprile
1962, furono: “Mio servo non stabilire chiese locali, non pubblicare un libro
di cantici, perché è il segno di una denominazione.” Questo è vero come la
testimonianza in questa Parola. Così, io vado in tutto il mondo, vengo nel
vostro Paese e nella vostra città, ma non mi lascio coinvolgere nelle chiese
locali, voi siete chiamati come fratelli a fare quello, siete chiamati come io
sono stato chiamato per condividere lo stesso cibo, la stessa Parola, e questa
è la prova, abbiamo visto la prova nelle grandi riunioni, che Dio vi ha
benedetti. Rimanete nella Sua Parola e Dio sarà con voi fino alla fine. Grazie caro fratello Frank, noi
crediamo questa testimonianza. C’è una grande confusione che regna attualmente
nel mondo per quanto riguarda il Messaggio. Si tratta dell’opera per la
distribuzione del cibo. Noi sappiamo che in tutto il mondo molti si sono alzati
per stampare gli opuscoli, ed anche negli Stati Uniti, pure i figli del
fratello Branham ed altre persone, ed ognuno vuole distribuire il cibo. È
questo l’adempimento della visione che tu hai visto, di questa pizzicheria dove
le persone sono entrate ed hanno cominciato a calpestare il cibo? Per farla
breve, fratello Frank, vorrei sapere se l’opera della distribuzione secondo
l’incarico che ti è stato dato, se è stato dato a qualcun altro. Come ho detto prima, in primo luogo dovete avere una diretta
chiamata al ministero. Persino dice in 1. Corinzi cap. 12, verso 28, che Dio ha
piazzato diversi ministeri nella Chiesa. Ecco il mistero di tutto ciò, io sono
stato chiamato a fare due cose: Predicare la Parola di Dio e distribuire pure
il cibo spirituale. Il cibo è nei messaggi su nastro magnetico, così io ho
tradotto tutti i sermoni dall’apertura dei suggelli fino alla fine, ed abbiamo
pubblicato i sermoni originali del fratello Branham, e cibiamo il popolo di Dio
con le cose rivelate tramite il ministero del fratello Branham. Io non sono
contro i fratelli, i fratelli sono contro di me. E questo è il grande problema,
essi prendono le citazioni dai sermoni del fratello Branham, da qui, da lì, da
là, e non lasciano i sermoni nel modo in cui sono dall’inizio alla fine. Vi do un
esempio, il fratello Branham predicò a Phoenix – Arizona, e dichiarò: “Io
ritornerò di nuovo.” E quelli che credono che William Branham ritornerà ed avrà
un ministero al ritorno, prendono quella dichiarazione fuori dal contesto e
dicono che lui verrà di nuovo. Tuttavia egli parlava di Phoenix, non parlava
affatto di ritornare tutti insieme. Così, tutti i fratelli che introducono
strani insegnamenti, non lasciano i sermoni del fratello Branham nella
continuità. Uno cerca le proprie citazioni nei sermoni per tirarli fuori da
qui, da là; quello è un crimine spirituale, e i fratelli sono colpevoli di
farlo. Noi dobbiamo fare due cose, condividere con il popolo di Dio tutto
quello che ha detto il fratello Branham, tutto quello che egli ha predicato, specialmente
sin dall’apertura dei sette suggelli nel marzo 1963; e dopo predicare la Parola
di Dio, così le persone avranno entrambi le cose: Avranno il ministero del
fratello Branham e le cose che Dio ha rivelato a lui; e dopo prendiamo la
Bibbia, e mostriamo alla gente dalla Bibbia, che le cose che questo uomo di Dio
ha predicato di trovano tutte in questo Libro. Così, noi non
diciamo: “Il profeta ha detto, il profeta ha detto,” ma ritorniamo indietro al
Così dice il Signore nelle Sacre Scritture. Io lo dico di nuovo, non sono
contro i fratelli ma sono contro ogni interpretazione, contro ogni falso
insegnamento, non posso sopportarlo, io devo stare con la Parola di Dio. Io vorrei sapere, Fratello Frank, per quelli che leggono le
predicazioni del fratello Branham in lingua Inglese, il problema non si pone
affatto, ma per noi che li leggiamo in altre lingue, in Francese, in altre
lingue, si pone il problema della traduzione. Vale a dire, non importa chi
traduce le predicazioni del fratello Branham, e noi abbiamo pure nel mondo
intero le predicazioni del fratello Branham in diverse versioni secondo la
traduzione. Lì si trova il pericolo per il popolo di Dio, perché le persone che
si danno da fare per prendere una predicazione che è autentica, ma la
traduzione fa apparire certe interpretazioni particolari. Beh, la stessa
cosa si applica alla Bibbia, noi abbiamo così tante lingue, se io… io parlo
cinque lingue, se io confronto la Scrittura in cinque lingue, certe volte ho
pianto, perché non dice la stessa cosa diretta, è quasi la stessa cosa ma non
sempre esattamente la stessa. E perciò, persino con i sermoni del fratello
Branham nelle diverse lingue, ci potrebbe essere una breve enfasi qui e là
anche un po’ diversa. Ciò mostra soltanto che abbiamo bisogno dello Spirito
Santo, abbiamo bisogno dello Spirito Santo per leggere la Bibbia. Io ho sedici
diverse traduzioni e versioni della Bibbia, persino se leggete il nome Gesù… Ho
menzionato sedici perché ho visto con i miei propri occhi che il nome Gesù è
pronunciato in sedici modi diversi in sedici lingue. Gli italiani scrivono
Gesù, G – e… Gesù. La gente polacca ha una Z, se andate nella lingua Ceca,
nelle diverse lingue… ciò mi affligge tanto, vedere che il nome del Signore è
scritto in così tanti modi diversi. Tuttavia, queste sono traduzioni, ma noi
abbiamo bisogno dello Spirito Santo per conoscere il nome nella sua forma
originale. Persino in
certe lingue trovate il nome Geova invece di Yahvè, ed essi non hanno il nome
Yashua ma hanno il nome Gesù. Ma se andate nell’originale, nell’Antico e nel
Nuovo Testamento, voi avete ancora bisogno di rivelazione divina, affinché non
abbiate soltanto la lettera ma che abbiate rivelazione divina, voi ne avete
bisogno con la Bibbia e con il Messaggio, passo dopo passo, la rivelazione
divina: “Carne e sangue non ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è
nei cieli.” È tutto edificato sulla
rivelazione divina. Si. Che il Signore ti benedica
fratello Frank, noi abbiamo compreso che per tutta l’opera di Dio ci vuole lo
Spirito di Dio, e senza lo Spirito di Dio tutto quello che facciamo è vano. Ma
per passare ad altre cose fratello Frank, il fratello Branham aveva l’abitudine
di dire che Malachia cap. 4 nella sua totalità deve ancora compiersi. Perciò,
noi vorremmo sapere circa la prima parte di Malachia, dal primo verso che parla
della distruzione dei malvagi, che i giusti calpesteranno gli empi. Quando si
adempirà questo? Si, sarà
adempiuto, il giorno del Signore verrà e brucerà come un forno. Ma prima che
venga quel giorno, Dio ha mandato un profeta, ma ogni parte della promessa deve
essere adempiuta. Se leggete 2. Pietro cap. 3, verso 10, dice: “Il giorno del
Signore verrà e gli elementi saranno bruciati.” Proprio prima che inizi il
Millennio, Dio purificherà la terra tramite il fuoco, ma questo sarà dopo la
tribolazione, proprio prima che il Signore cominci il Suo Regno sulla terra.
Così, ogni cosa nel tempo appropriato, e Dio è veramente misericordioso con
noi, secondo 2. Pietro cap. 3, verso 9, “il Signore non ritarda l’adempimento
delle Sue promesse, ma egli è paziente finché gli ultimi siano chiamati
dentro.” Così, il giorno del Signore verrà, il sole non brillerà più e la luna
sarà mutata in tenebre, proprio prima che venga quel giorno. Quello è secondo
Isaia cap. 13, secondo Gioele cap. 2, secondo Matteo cap. 24, secondo
Apocalisse cap. 6, nel sesto suggello. Così, noi comprendiamo precisamente, per
la grazia di Dio, che questo è ancora il giorno della salvezza: Isaia cap. 49,
verso 8; 2. Corinzi cap. 6, versi 2 e 3. Ma prima che termini questo giorno, il
Giorno di Salvezza, Dio ha mandato il Suo profeta, non per fare un idolo di
lui, non per dire: “Il profeta ha detto, il profeta ha detto,” ma il profeta ci
riporta indietro alla Parola di Dio, per un grande scopo, affinché i veri figli
di Dio siano uniti sotto Cristo, non per seguire un fratello qui e là, ma per
seguire Gesù Cristo. Dunque, ogni cosa è nel Suo tempo e programma. Si. Che il Signore ti benedica fratello. Nello stesso pensiero, vorremmo
avere chiarezza, fratello Frank, sulla successione di questi avvenimenti che
arriveranno nell’ultima settimana di Daniele, che è in relazione con il
compimento dell’opera di Dio in mezzo alle nazioni e con Israele. Potresti
chiarirci la successione di questi avvenimenti nell’ultima settimana di
Daniele? L’ultima
settimana di Daniele contiene due parti. La prima parte è per i due profeti
secondo Apocalisse cap. 11, ed anche secondo Zaccaria cap. 4, i due ulivi sono
mostrati a destra e a sinistra del candelabro, non vengono mostrati nel
candelabro, il candelabro rappresenta le sette epoche della chiesa, così essi
devono venire dal di fuori delle epoche della chiesa. Dio l’ha mostrato
nell’immagine che essi erano accanto, a destra e a sinistra del candelabro. In
merito a questo soggetto il fratello Branham ha detto due cose, quello è vero,
egli ha parlato di tre anni e mezzo, ed ha parlato pure di sette anni. Io
ricordo quando egli fece ripetere a tutta l’assemblea: “una settimana è uguale
a sette anni.” Più di trecento persone ripeterono: “una settimana è uguale a
sette anni.” Ed egli parlò riguardo a questo, lui fece persino un disegno sulla
lavagna, io ho portato con me quel disegno dagli Stati Uniti perché era così
importante per me, ed io devo cercare se ce l’ho con me. Tuttavia, in seguito
il fratello Branham ha parlato di tre anni e mezzo, però, quando egli ha
parlato di tre anni e mezzo, nella sua mente c'era il ministero dei due
profeti; e i fratelli hanno di nuovo frainteso, essi dicono: "il profeta
ha detto, il profeta ha detto," ma non vedono il collegamento, perché egli
ha detto ciò in relazione a quello. Dunque, noi abbiamo Daniele cap. 9, verso
27; abbiamo Apocalisse cap. 11; abbiamo pure Apocalisse cap. 10, che dal
momento in cui l'angelo scende e mette un piede sulla terra e uno sul mare, ci
saranno solo tre anni e mezzo fino alla fine. E voi dovete vederlo con il
profeta Daniele in Apocalisse cap. 10, qui dice nei versi 6 e 7: «e giurò
per colui che vive nei secoli dei secoli…» Ora confrontate questo con
Daniele cap. 12, verso 7. In Apocalisse cap. 10 dice: "non ci sarà più
tempo," ma qui dice precisamente quanto tempo rimane da quel momento.
Daniele cap. 12, verso 7: «E io udii l'uomo vestito di lino, che stava sopra
le acque del fiume, il quale, alzata la man destra e la man sinistra al cielo,
giurò per colui che vive in eterno, che ciò sarà per un tempo, per dei tempi e
per la metà d'un tempo.» Confrontate
questo esattamente con Apocalisse cap. 10: «e giurò per colui che vive nei
secoli dei secoli…» La stessa parola perché è la stessa esperienza. Così,
dopo il ministero dei due profeti, i 144.000 saranno sul monte Sion, e quello è
il tempo in cui il patto sarà infranto; quello è il tempo in cui il Signore
scenderà e metterà un piede sulla terra e uno sul mare quale Angelo del Patto.
Neanche una sola volta Gesù Cristo è l'Angelo del Patto per la Chiesa, sempre e
soltanto per Israele; neanche una sola volta Gesù Cristo è il Leone della tribù
di Giuda per la Chiesa, ma Egli è il Leone della tribù di Giuda in relazione
con Israele. Cari fratelli, lasciatemi dire oggi, se la Scrittura dice Figlio
dell'uomo, allora significa Figlio dell'uomo, se dice Figlio di Dio, lasciatelo
nel modo in cui è; se dice Figlio di Davide, se dice Figlio dell'uomo, Figlio
di Dio, lasciatelo nel modo in cui è. Immaginate solo per un momento, se voi
leggeste in Giovanni cap. 3, verso 13, non: “e il Figlio dell’uomo salirà in
cielo dove era prima.” Se voi rimpiazzaste quel Figlio dell’uomo con Figlio di
Dio, se voi leggeste in quella Scrittura: “il Figlio di Dio salirà in cielo
dove era prima.” Allora voi avreste un Figlio di Dio già dall’eternità nel
cielo. Voi semplicemente non immaginate quanto sia importante credere ogni
Parola nel modo in cui è. Perché dice in
Luca cap. 18, dopo Luca cap. 17, se il Figlio dell’uomo troverà la fede quando
verrà, non se il Figlio di Dio troverà la fede, ma se il Figlio dell’uomo
troverà la fede, perché in Luca cap. 17 il Figlio dell’uomo rivela Sé stesso.
Ed ecco perché la domanda è: “se il Figlio dell’uomo troverà la fede.” Se
andate in Apocalisse cap. 1, è il Figlio dell’uomo che cammina in mezzo ai
sette candelabri d’oro. Come Figlio dell’uomo Egli è profeta, come Figlio di
Dio Egli è Salvatore, come Figlio di Davide Egli è Re, come Figlio d’Abrahamo
Egli è l’erede di tutte le cose, e noi siamo eredi con Lui. Fratelli questa è
la meravigliosa Parola di Dio rivelata nel nostro tempo per mezzo dello Spirito
Santo. Si, fratello Frank, noi siamo edificati tramite questa Parola, perché
un uomo mandato da Dio proferisce la Parola di Dio. E noi siamo veramente lieti
di ascoltare queste cose perché Dio parla nella semplicità, ma è vero che la
Bibbia dice: “beato il popolo che riconosce il suono della tromba.” Caro
fratello Frank, è vero che noi siamo nell’attesa, quello che ci resta ora è il
rapimento, gran parte dei segni che sono stati annunziati prima della venuta
del Signore si sono letteralmente adempiuti. La Sposa è in attesa di prepararsi
in tutto il mondo. Dunque, noi vorremmo che tu ci parlassi un po’ di questa
preparazione, perché ci sono pure molti che aspettano la preparazione della
Sposa, altri dicono che l’epoca di Laodicea è già terminata e noi siamo
nell’epoca della Sposa. Come viene preparata la Sposa oggi? Quando il fratello Branham dichiarò: “Non
siamo soltanto nell’epoca della chiesa di Laodicea, ma siamo nell’epoca della
Sposa,” egli non intendeva dire che l’epoca della chiesa di Laodicea è
terminata, perché rimane fino alla fine. Ma proprio verso la fine il Signore
chiama la Sposa fuori dalla chiesa, perché è indirizzato alla chiesa in
generale in ogni epoca della chiesa. E dopo dice in ogni Messaggio: “Chi ha
orecchi ascolti.” Così, quelli che appartengono alla Chiesa Sposa ascoltano la
voce dello Sposo, e quello è il Messaggio dell’ora, quella è l’ultima chiamata.
Ma quando si arriva alla preparazione, ognuno che appartiene alla Sposa deve
essere preparato personalmente. Ciò è molto importante, Matteo cap. 25 parla in
modo molto chiaro, soltanto la metà di quelli che uscirono per incontrare lo
Sposo erano pronti. Così, non è sufficiente dire: “Io credo il Messaggio,” voi
dovete avere la lampada, e dovete avere l’olio nella lampada. Dunque, l’olio
deve essere là dove c’è la luce, l’olio non è la luce, ma è la fonte per dare
luce. Se venite alla superficie voi non vedete l’olio ma vedete la luce. È
così, ma in cima a questo noi dobbiamo avere il contenitore dal quale
attingiamo e continuiamo a riempire. Non è sufficiente avere la prima
rivelazione, ma andare di rivelazione in rivelazione, andare avanti per mezzo dello
Spirito Santo, come fu mostrato al profeta Ezechiele; dapprima voi andate fin
qua, poi andate fin qua, fin qua, voi avanzate con lo Spirito Santo. Fratelli, se io vi dicessi… se guardo
indietro agli anni passati, come Dio ci ha guidato sempre più in profondità
nella Sua Parola. Quello che io vedo oggi non lo vedevo venti o dieci anni fa,
si va di rivelazione in rivelazione. Noi riempiamo ogni volta, riempiamo ogni
volta. Dunque, per farla breve, ogni figlio di Dio che ha ricevuto la Parola
promessa per questo giorno, che è la Parola del Patto; ogni volta che Dio ha
fatto una promessa, Egli ha fatto un patto. Egli fece un patto con Noè, un
patto con Abrahamo, un patto con Mosè, sempre un patto, un patto. E noi siamo
il popolo del Patto del Nuovo Testamento, ecco perché crediamo la Parola del
Patto, e Dio è responsabile per ogni Sua Parola. Se noi crediamo quello che
Egli ha detto, Egli è responsabile di adempierlo. Così, non è soltanto in
generale, ma ogni persona, ogni credente deve essere battezzato nel nome del
Signore Gesù Cristo, per togliersi il mantello romano, il mantello babilonese.
Essi non devono uscire soltanto da Babilonia, Babilonia deve essere tolta da
loro. Essi devono essere puri, devono essere santificati nella Parola di Dio.
Così, questo è un tempo di separazione, il tempo della chiamata fuori, il tempo
della restaurazione, questo è un gran tempo, e il tempo sta quasi per
terminare. Si fratello Frank, noi sappiamo di vivere in un tempo profetico, in
relazione al compimento dell’opera, noi crediamo quello che è scritto in
Efesini cap. 4, che Dio ha piazzato dei ministeri per il perfezionamento dei
santi, per l’opera di edificazione. Ma ora vogliamo porti la domanda fratello
Frank: Come possiamo riconoscere questo reale ministero quando ci sono altri
che operano. Voglio precisare il mio pensiero, c’è chi dice per esempio che un
vero predicatore, oggi che siamo al tempo della fine, è colui che ripete
continuamente quello che ha detto il fratello Branham; c’è chi dice, ascoltate:
voi non potete predicare altre cose tranne quello che ha predicato Branham; e
c’è chi dice: voi dovete udire una voce udibile per poter predicare. Dunque,
vorrei sapere fratello Frank come possiamo riconoscere il vero ministero
all’opera? Ci deve essere
un accordo con tutta la Parola di Dio. Un uomo di Dio proferisce le Parole di
Dio, e tutti quelli che sono da Dio ascoltano le Parole di Dio. Ciò riporta
indietro al principio, in primo luogo Dio disse quello che voleva dire, e
quella è l’originale Volontà di Dio, e così è stato con il Messaggio del
fratello Branham, egli era un uomo mandato da Dio con la Parola di Dio, per il
popolo di Dio. Tuttavia, non tutto quello che egli ha detto era il Così dice il
Signore. Egli non era soltanto un profeta, era anche un predicatore, era pure
un evangelista. Così, è possibile che il fratello Branham abbia detto qualcosa…
Per esempio quando egli era in Sud Africa, ritornò negli Stati Uniti e disse:
“Io ritornerò in Africa, avrò le più grandi riunioni in Africa.” Ciò non è mai
stato adempiuto. Per esempio il fratello Branham dice: “Ci sono tre bibbie, una
nel cielo, una nella piramide, e una l’abbiamo qui;” e dopo egli parla della
piramide, e da quello che ha detto, io so che egli non è mai stato là, perché
quello che vedete nella banconota da un dollaro della piramide non ha alcun
collegamento con la realtà, perché ogni piramide è completa, è completa da cima
a fondo. Io sono salito di persona sulla piramide, ero in Egitto, lessi il
Corano, tutte le 114 shure, ed ho avuto la porta aperta per predicare in molte
chiese. Sono salito sulla piramide, fino alla camera del re, perciò io so
tramite un’esperienza personale cos’è realmente una piramide. Ma se il fratello
Branham dice che una Bibbia è scritta nel cielo, nello zodiaco; io non so nulla
al riguardo. Se egli dice che una Bibbia è stata scritta nella piramide; io non
so nulla al riguardo. Io conosco solo una Bibbia, ma io so ciò che egli
intendeva dire, perché c’è un insegnamento sulla piramide, tuttavia io non sono
a conoscenza di quello, e non dico nulla al riguardo. Perciò, non posso dire il
profeta ha detto: “una Bibbia è nel cielo.” Non posso dire il profeta ha detto:
“una Bibbia è scritta nella piramide.” Io posso soltanto dire: “Conosco un solo
Dio e una sola Bibbia.” Quella è la mia posizione. Così, io posso fare la
differenza, se il fratello Branham parla come predicatore, facendo delle
affermazioni, oppure, il fratello Branham è un profeta che condivide
l’originale Parola di Dio con noi. Prima di poter trarre le
conclusioni, vorrei indirizzarmi al fratello Frank stesso per trarre le
conclusioni. Sono veramente
riconoscente al Signore di essere con voi fratelli, noi siamo uno in Cristo e
vediamo le cose di Dio nella stessa maniera, ciò è in sé stesso la prova che lo
Spirito Santo ha rivelato la Parola di Dio a ciascuno di noi nella stessa
maniera. E noi rispettiamo la Sacra Scrittura, e comprendiamo pure che non può
essere aggiunto nulla alla Parola. Ci sono così tante interpretazioni su cosa
siano i sette tuoni, e se domandate al fratello che li predica: “cosa sono?” La
risposta è: “è una rivelazione.” E se chiedete: “cos’è questa rivelazione?” La
risposta è: “è un mistero.” Se chiedete: “cos’è questo mistero?” Essi vi girano
intorno in questo modo. Noi dobbiamo fermarci con tutte queste cose, dobbiamo
ritornare alla Parola di Dio, ed io vi auguro le benedizioni di Dio. Predicate
quello che potete predicare dalla Parola di Dio e lasciate il resto nelle mani
di Dio. Possa Dio benedirvi, possa Egli benedire il vostro ministero, possa benedire
la vostra assemblea, e che la Sposa di questo Paese e di questa città sia
preparata tramite il vostro ministero per la grazia di Dio, e noi ci
incontreremo di nuovo quando il Signore verrà. Grazie per avermi ricevuto come
uomo, come la Scrittura dice: “Se ricevete colui che Io mando, voi ricevete me,
se ascoltate lui ascoltate me.” Così, Dio vi benedica abbondantemente, e sia
con voi, nel nome santo di Gesù. Cari fratelli e sorelle, è proprio così, come dice il Signore: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.” E quello è indirizzato principalmente ai fratelli e alle sorelle che affermano di essere credenti del Messaggio del tempo della fine. E noi crediamo che questa Parola che è stata annunciata qui sarà per voi di grande benedizione. Che il Signore vi benedica e vi guardi. |
Numero visite dal: 29-09-2005 |
|
|