INTERVISTA TV RTGA

12 Luglio 2004

Ewald Frank

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Cari fratelli e sorelle, noi sappiamo che siete numerosi davanti ai vostri piccoli schermi, perché l’uomo che noi riceviamo qui in questo studio non è un semplice predicatore, è il nostro caro fratello Frank, un missionario di origine tedesca. Egli è in visita nel nostro Paese, è venuto per predicare questo Vangelo eterno, questo Vangelo che il Signore stesso ha predicato, che hanno predicato gli apostoli. Oggi egli è con noi, in questo studio non è da solo, è accompagnato dal nostro fratello Leonard Lifese, pastore dell’assemblea di Brussel, accanto al fratello Lifese abbiamo il nostro fratello Epi, pastore dell’assemblea di Deventer – Olanda, ed abbiamo il nostro fratello Tati dell’assemblea di Brussel. Vorrei indirizzarmi al fratello Frank per dirgli se è vero che lui è un personaggio controverso, potresti parlarci di Te stesso e del tuo ministero? Chi è il fratello Frank?

Vorrei dire alcune parole, non sono qui per rappresentare la Germania, sono qui per rappresentare il Regno di Dio. Nel 1949 ho avuto la mia prima esperienza con il Signore; dal 1953 predico il Vangelo. Nel 1955 il fratello Branham venne in Svizzera e in Germania, e lì ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi; e dopo nel 1958 il Signore aprì il mio intendimento spirituale in merito al diretto e speciale ministero del fratello Branham. Nel 1962 il Signore mi ha chiamato personalmente, e nel 1964 ho fatto il mio primo viaggio missionario, e da quel tempo ho visitato più di 130 nazioni, sono stato nel vostro Paese e nella vostra città numerose volte, ed è realmente un grande privilegio per me essere qui oggi. Grazie.

Grazie. Fratello Frank, malgrado l’importanza del tuo ministero, tu hai scritto nella tua ultima Lettera Circolare che è stata tradotta in francese, la Lettera Circolare numero 55, tu dici che per alcuni sei odor di vita, per alcuni che ti chiamano anticristo, e lo stesso anticristo sulla mietitrebbia.

Beh, è molto facile rispondere, non dipende da ciò che qualcuno dice di voi. Persino in merito al nostro Signore, le persone dicevano diverse cose, tuttavia Egli era quello che era, e noi siamo quello che siamo. Un vero servitore di Dio è un servitore di Dio, e un vero servitore di Dio ritornerà sempre alla Parola di Dio; egli predicherà soltanto quello che può predicare dalla Parola di Dio stessa. Dunque, non sono una persona speciale, ho ricevuto soltanto un chiamata diretta dal Signore con la straordinaria e penetrante voce udibile del Signore; ma quello è soltanto l’incarico, io non sono nulla di speciale.

Grazie fratello Frank. Noi sappiamo che, profeticamente parlando, siamo al tempo della fine, siamo al tempo della mietitura, e nel 1973 tu hai parlato della venuta della mietitrebbia che il Signore ti ha mostrato in una visione. Potresti parlarcene un po’ per sapere, profeticamente parlando, cosa sia questa mietitura, questa mietitrebbia.

Secondo la Parola di Dio, il tempo della grazia ha un inizio e avrà una fine. E di nuovo, secondo la Parola di Dio noi siamo al tempo della fine. In Matteo cap. 9, versi 37 e 38, il nostro Signore ha parlato della mietitura, e la mietitura ha luogo proprio prima che ci sia il rapimento. Questo è molto importante saperlo, che Gesù Cristo in realtà ha predetto quello che sarebbe accaduto prima del Suo ritorno, e perciò noi dobbiamo leggere le Scritture per conoscere il tempo in cui viviamo, ed anche per comprendere che questo è il tempo della mietitura. Questo è pure molto importante saperlo, che la Parola di Dio è il seme, se noi seminiamo la Parola di Dio come seme soprannaturale, ogni seme produce secondo la sua specie. Così, ora noi dobbiamo seminare il seme della Parola di Dio, il seme viene su ed ha luogo la mietitura. Ed io desidero che migliaia di anime siano portate oggi nel Regno di Dio.

In relazione al tempo della mietitura, fratello Frank, il fratello Branham ha parlato spesso del raduno della Sposa proprio prima del rapimento, e ci sono molti che hanno frainteso e pensano che debbano aspettare il suo ritorno per essere rapiti. Cosa puoi spiegarci in conformità alla Parola di Dio, come avverrà oggi questo radunamento prima del rapimento?

In primo luogo c’è la chiamata fuori, e la chiamata fuori è in ogni nazione e in ogni città, tuttavia non saremo mai chiamati in un solo luogo prima del rapimento. Soltanto quando il Signore ritornerà Lo incontreremo insieme nell’aria. Il fratello Branham vide la messe matura, ed io ho visto pure la messe matura molti anni fa; ed ora, come ho detto prima, noi condividiamo la Parola di Dio e la raccolta in realtà procede. In primo luogo noi entriamo nel Regno di Dio e dopo siamo portati su nella gloria.

Grazie fratello Frank. Qui nel nostro paese il Messaggio è stato diffuso, il Messaggio del tempo della fine come l’ha predicato il fratello Branham, ed è molto diffuso in questo Paese. Ma questo Messaggio ha fatto in modo che c’è una categoria di persone che tendono a glorificare William Branham piuttosto che la Parola che egli ha predicato. Vorrei porti una domanda provocatoria, fratello Frank, sei un Branhamista?

Sono certamente afflitto di sapere che ci sono molte direzioni nel Messaggio. Io non sono un Branhamista, io seguo Gesù Cristo. Prima che io incontrassi il fratello Branham ho incontrato il Signore come mio Salvatore. Questa è la grande differenza tra il fratello Frank e molti fratelli, essi glorificano un uomo, io glorifico Dio. Io non glorifico Mosè, non glorifico Elia, non predico Pietro, non predico Paolo, io predico la stessa Parola che essi hanno predicato. Ho conosciuto il fratello Branham per dieci anni, ho viaggiato con lui nella stessa macchina, ho mangiato con lui alla stessa tavola, sono stato nelle sue riunioni in Europa ed anche negli Stati Uniti. Io so che egli era un uomo mandato da Dio, un profeta promesso. Egli ha portato un Messaggio, tuttavia non lui, ma il Messaggio precederà la seconda venuta di Cristo. E così, noi portiamo lo stesso Messaggio della Parola di Dio con tutte le promesse contenute in esso. Dopo che il fratello Branham fu preso nella gloria, Dio mi ha usato in modo particolare per portare la vera Parola di Dio in tutte le nazioni. Così, noi comprendiamo molto bene, come Giovanni il Battista, egli era un profeta promesso, ma l’apostolo Paolo non parlava di Giovanni il Battista, egli predicava Gesù Cristo, ed io faccio la stessa cosa, riconosco tutti i ministeri mandati da Dio, ma non predico un uomo, non glorifico un uomo, predico Gesù Cristo e glorifico Lui come Signore della gloria. Il più grande uomo di Dio non è la via, Cristo è la via. Il più grande uomo di Dio non è la Parola, Cristo è la Parola. Così, noi predichiamo Cristo non un uomo.

Sempre nello stesso pensiero, c’è chi rivendica di essere di Branham, dice per esempio che Branham è il terzo Adamo, dice che in Branham abitava corporalmente la pienezza della Deità. Tutti noi sappiamo che sono dottrine che non sono uscite dalle Sacre Scritture, tuttavia vogliamo ascoltare dalla tua bocca cosa pensi di queste dottrine: Branham è il terzo Adamo, c’èra la pienezza in lui, e all’infuori di Branham non c’è salvezza. Cosa pensate di ciò fratello Frank?

Cari fratelli e sorelle, cari amici, vorrei dire giusto questo: Io non ho tempo da perdere con tutte queste strane dottrine, noi abbiamo realmente la chiara Scrittura che Gesù Cristo è il secondo Adamo, non Giovanni il Battista, non William Branham. Io sono stato chiamato a predicare la Parola di Dio, tutto ciò che non è scritto nella Parola di Dio è sbagliato, è una falsa ispirazione e causa divisioni. William Branham era solo un uomo come voi ed io, spero che comprendiate, sono afflitto, lo dico di nuovo, a causa delle numerose dottrine. Dimenticate ogni insegnamento che non viene insegnato nella Parola di Dio, perché è un fraintendimento, un’interpretazione errata, e causa divisioni.

Grazie fratello Frank per queste parole di chiarimento. Ma ora vorrei porti una domanda, è vero che ci sono numerosi operai nel campo, nella messe, come possiamo riconoscere un vero servitore di Dio, un uomo mandato realmente da Dio?

Voi riconoscete sempre un vero uomo di Dio dal predicare soltanto la vera Parola di Dio, senza aggiungere né togliere nulla, e questo devo enfatizzarlo in modo particolare. Credo sia stato nel 1972 quando alcuni fratelli in Francia mi domandarono in merito ai sette tuoni. In quel tempo non avevo mai pensato a ciò, tuttavia quella sera a Marsiglia — Francia, era la prima volta in vita mia in cui non potevo rispondere ad una domanda biblica, ed andai a letto con questo peso nel mio cuore. Il mattino seguente il Signore mi svegliò con voce potente: “Mio servitore alzati e leggi 2. Timoteo cap. 4,” e la seconda volta: “alzati e leggi 2. Timoteo cap. 4.” E allora lessi 2. Timoteo cap. 4, dal verso 1 al verso 5; e iniziai di nuovo dal verso 1. Quando arrivai al verso 2, dove dice: “Predica la Parola,” io ebbi la risposta. Posai la mia Bibbia sul tavolino, alzai le mani e dissi: “Signore Gesù Cristo, come Tu mi hai parlato chiedendomi di leggere 2. Timoteo cap. 4 e di predicare la Parola, quello che i sette tuoni hanno proferito non è stato scritto come Parola di Dio, e perciò rimane con Dio stesso finché giunge il tempo, e nessuno li predicherà, perché non sono scritti nella Parola di Dio.” Io ho ricevuto la risposta direttamente dal cielo. Quando ho guardato questo orologio erano le cinque meno cinque del mattino. Così, ci sono esperienze definitive che ha un uomo di Dio e non possiamo seguire delle favole. Questo è la linea guida di quello che noi crediamo e predichiamo.

Grazie fratello Frank, tu hai toccato un punto sensibile in merito a chi propaga false dottrine, che siano i sette tuoni… e molti dicono che il fratello Frank cerca di correggere il profeta. Tuttavia, vorrei porti una domanda su un solo passo sul quale ci sono molti in questo Paese che hanno difficoltà, ed è Apocalisse cap. 10, l’angelo di Apocalisse cap. 10, alcuni dicono che sia William Branham, altri dicono che non è William Branham. Io so che tu hai scritto al riguardo, ma sarebbe buono che tu possa chiarire ai telespettatori gli avvenimenti che si susseguono in Apocalisse cap. 10, il settimo angelo, perché alcuni dicono che William Branham si riferiva a questa Scrittura, e questa Scrittura si applica a lui. Tuttavia, biblicamente parlando cosa significa quest’angelo?

Questa domanda ha una risposta veramente facile perché è nella Parola di Dio. Ogni domanda biblica deve avere una risposta biblica. Quando il fratello Branham lesse in merito al settimo suggello, egli lesse soltanto Apocalisse cap. 8, verso 1. Egli non lesse mai il verso 2, 3, 4, 5, 6, solo il verso 1 nel cap. 8. E dopo egli ha parlato molte volte in merito a questo stesso soggetto. Anche riguardo ad Apocalisse cap. 10, verso 7; ma quando ha parlato di Apocalisse cap. 10, verso 7, egli non ha usato neanche una sola volta questo verso al singolare, ma sempre al plurale; egli non ha mai detto il mistero di Dio quando si riferiva ad Apocalisse cap. 10, verso 7, egli ha parlato sempre riguardo ai misteri, circa i misteri. Perché? Perché egli era il messaggero per la settima epoca della chiesa, e tramite il messaggero della settima epoca della chiesa tutti i misteri contenuti nella Parola di Dio sono stati rivelati; da quello che è accaduto nel giardino dell’Eden, in merito al peccato originale, tutti gli insegnamenti della Parola di Dio, e tutti i misteri del Regno di Dio sono stati rivelati attraverso il suo ministero. Ma Apocalisse cap. 10, verso 7 non parla di misteri, parla di un mistero, del mistero di Dio, Gesù Cristo è il mistero di Dio rivelato, ma gli Ebrei non hanno compreso questo mistero di Dio.

Ora, in pochi minuti vi mostrerò dalla stessa Parola di Dio, che l’angelo di Apocalisse cap. 10, verso 7, è un angelo con la tromba; ma poiché il fratello Branham era il messaggero della settima epoca della chiesa, aveva il diritto di usare questa Scrittura, perché una Scrittura profetica può avere una duplice applicazione, ma ora vedremo il reale adempimento. In Apocalisse cap. 8, dal verso 2 al verso 6, i sette angeli sono mostrati con sette trombe davanti a Dio nel cielo. Nel verso 6 leggiamo: «E i sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a suonare la tromba.» Nel verso 7: «Il primo angelo suonò la tromba,» nel verso 8: «Poi suonò la tromba il secondo angelo,» nel verso 10: «Poi suonò la tromba il terzo angelo,» nel verso 12: «Poi suonò la tromba il quarto angelo,» nella seconda parte del verso 13: «Guai, guai, guai a coloro che abitano sulla terra, a causa degli altri suoni di tromba che i tre angeli stanno per suonare.»

Dunque, quattro hanno suonato e tre devono suonare. Nel cap. 9, verso 1: «Poi suonò la tromba il quinto angelo,» nel cap. 9, verso 13: «Poi il sesto angelo suonò la tromba,» e in Apocalisse cap. 10, verso 7, non c’è l’adempimento ma l’annuncio. Questo è ciò che le persone non comprendono, c’è bisogno di rivelazione divina, c’è bisogno di rispetto divino verso la Parola di Dio. Nel cap. 8 e nel cap. 9 sei angeli suonano le loro trombe; in Apocalisse cap. 10, verso 7, c’è l’annuncio, non l’adempimento: «Ma nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce, quando egli suonerà la tromba, si compirà il mistero di Dio, secondo quanto egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.» Questo è l’annuncio, e in Apocalisse cap. 11, verso 15: « Poi il settimo angelo suonò la tromba e si fecero grandi voci nel cielo che dicevano: «I regni del mondo sono divenuti il regno del Signor nostro e del suo Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei secoli.»

Lo ripeto ancora una volta, questo è un annuncio in Apocalisse cap. 10, verso 7, l’adempimento è nel cap. 11, verso 15. Ma poiché il fratello Branham era il messaggero della settima epoca della chiesa, egli usava questa Scrittura come adempimento nel suo ministero, egli aveva il diritto di farlo per mostrare alla Chiesa del Dio vivente che questo è il tempo della fine, e che tutti i misteri del Regno di Dio sono stati rivelati; ma dopo ci sarà un diretto adempimento dell’annuncio fatto in Apocalisse cap. 10, verso 7, che è in Apocalisse cap. 11, verso 15. “Questo è il Così dice il Signore.” Amen.

Grazie fratello Frank, io tengo qui in mano il tuo ultimo libro che deve essere tradotto in francese. Questo libro dice: “Nel principio era la Parola non l’interpretazione.” Cosa c’è che dobbiamo sapere?

Credo che era assolutamente necessario scrivere questo opuscolo, perché la Sacra Scrittura è interpretata da tutte le chiese, ed ora persino nel Messaggio abbimo sempre interpretazioni e interpretazioni. Così, dobbiamo venire e rispettare la Parola di Dio, perché la vita è soltanto nella Parola di Dio, la morte è in ogni interpretazione. Così, noi dobbiamo ritornare indietro al principio, e nel principio era la Parola, Giovanni cap. 1, verso 1, è scritto, e quello è il modo in cui è. Io non posso sopportare alcuna interpretazione, io credo solo la Parola di Dio così come è scritta.

Grazie caro fratello Frank, ma c’è chi dice così, dice: Ascoltate, se leggete qualcosa che ha detto il fratello Branham, leggete qualcosa che ha detto il fratello Frank per comprendere ciò che ha detto il fratello Branham. Cosa ne pensi al riguardo?

Beh, voi dovete riportare quello che ha detto il fratello Branham e quello che ha detto il fratello Frank indietro alla Parola di Dio. Fino a questo giorno non ho dovuto rettificare un solo sermone né affermazione. Quello che i fratelli non comprendono, specialmente in America, è questo: Il fratello Branham aveva uno speciale ministero profetico, egli vedeva visioni, vedeva in visione la persona per la quale pregava, poteva dire alla persona il nome e da dove veniva perché il Signore gli aveva parlato in merito al suo ministero. Ma il mio ministero è totalmente diverso, io non posso dire da dove vengono le persone, io mostro soltanto la via nella quale dovrebbero camminare. Io ho un ministero d’insegnamento, e Dio ha piazzato diversi ministeri nella Chiesa. Non c’era ancora nel tempo del fratello Branham, ma alla fine le cose possono essere piazzate là dove appartengono. Egli ce li ha semplicemente date, ma ora noi dobbiamo piazzarle. Come quando egli vide in merito al cibo che doveva essere immagazzinato, egli vide un grande magazzino, si, e vide ciò che veniva portato dentro, molte cose erano portate là. Ma quello non era già il cibo preparato per la tavola. Dunque, il nostro ministero è di prendere tutto questo cibo e metterlo sulla tavola affinché possiamo essere nutriti spiritualmente e mangiare. Perciò, ci sono diversi ministeri per un solo scopo, affinché la chiamata fuori possa avere luogo ora, e tutti i veri insegnamenti siano presentati alla Chiesa del Dio vivente; ed io credo che questo accade proprio ora. Se il fratello Branham non fosse stato qui sulla terra con il ministero datogli da Dio, io non avrei un ministero oggi, il mio ministero è direttamente collegato al suo ministero, è soltanto diverso, ma lo stesso Spirito, gli stessi insegnamenti fino a questo giorno e per sempre.

In relazione a questo, fratello Frank, c’è chi vi vuole distruggere, chi vi vuole intaccare. Si riferiscono alla visione della Sposa che ha visto il fratello Branham. Egli ha detto di aver visto una Tedesca e una Svizzera uscire dalla fila. Egli ha gridato, e queste due donne che, come lui diceva, rappresentavano la Sposa che veniva dalla Svizzera e dalla Germania, sono rientrate nella linea ad hanno cominciato a marciare. Allora, c’è chi dice: “Vedete, il fratello Branham ha visto che la Sposa Tedesca e quella Svizzera si perdono.” E quando egli parla della Sposa Tedesca si riferisce al fratello Frank, quando parla della Sposa Svizzera si riferisce al fratello Barilier. Cosa ne pensi al riguardo?

Prima di tutto voi dovete leggere tutta la dichiarazione, non solo una parte d’essa. In primo luogo il fratello Branham vide la Sposa dall’America, ed egli vide una strega che guidava la Sposa Americana. E dopo egli vide la Sposa europea, ed egli disse: “poteva essere la Svezia, la Germania, la Svizzera.” Non disse mai che lo erano, egli disse che potevano esserlo. Tuttavia la domanda è questa, non solo se qualcuno esce dal passo, ma se è riportato al passo. Per essere sincero con voi, nel 1979 accadde qualcosa di veramente speciale che non posso spiegare qui oggi, ma la Sposa fu portata fuori dal passo. Tuttavia, per la grazia di Dio… e la Sposa era stata portata fuori dal passo perché era intervenuta una donna, una donna che profetizzò e la profezia non si adempì. E fino a questo giorno molti credono quello che aveva detto la profezia e non credono quello che dice la Scrittura. Dunque, io ho sperimentato realmente quello che vide il fratello Branham. Perciò, io devo enfatizzare ancor di più che dobbiamo ritornare alla Parola di Dio, dobbiamo esaminare ogni cosa con la Parola di Dio, e solo la Parola di Dio rimane per sempre.

C’è un’altra domanda fratello Frank, è la visione che ha visto il fratello Branham, non ne parla molto, ma nella predicazione “Il Vituperio di Cristo”, egli ha visto l’aquila tedesca e il cavaliere inglese. Cosa puoi dirci in merito a questo soggetto?

Beh, è difficile dire qualcosa in merito a questo soggetto, tuttavia, quando il fratello Branham era a Zurigo — Svizzera, ebbe realmente una speciale esperienza con il Signore; ed egli aveva sempre il grande desiderio di venire nei paesi africani. Ed è stato in Svizzera quando il Signore gli mostrò che l’aquila tedesca che volava attraverso l’Africa. Io non dico di essere quella persona, non dico quello, non ho bisogno di una conferma, Dio ha già confermato la chiamata e l’incarico. Se potete riceverlo, ricevetelo, io non do un secondo pensiero al riguardo, posso soltanto dire questo, di essere stato in più di 130 nazioni, ma in questo Paese e altri paesi il mio ministero è stato accettato in modo veramente speciale. Nell’eternità io vedrò più fratelli e sorelle africani di quelli che vedrò da tutti gli altri paesi. Si.

Grazie fratello Frank. In merito all’incarico che tu hai, questo incarico che è stato confermato dal fratello Branham stesso in presenza di testimoni; potresti spiegarci perché i fratelli dell’America non ti amano e non ti vogliono ricevere? Come spieghi ciò, c’erano fratelli che stavano accanto al fratello Branham, e che hanno testimoniato che egli aveva lo Spirito Santo, che Dio marciava con lui. E noi crediamo che, chi ha lo Spirito di Dio riceverà sempre colui che Dio manda. Come è possibile che i fratelli americani non vi ricevono?

Questa è una domanda veramente difficile, perché io non parlo mai riguardo o contro un fratello. È un dato di fatto che sin dal giorno del seppellimento del fratello Branham, i fratelli degli Stati Uniti ebbero un tempo difficile con un tedesco. E sin dal giorno del funerale del fratello Branham che è stato l’11 Aprile 1966, ho incontrato particolari fratelli che conoscevano il fratello Branham ed erano sempre con lui. Non voglio menzionare i nomi, tuttavia un fratello venne da me il 12 Aprile 1966… Per farla breve, egli si inginocchiò sul ginocchio destro e alzò la mano destra per convincermi a credere che William Branham è Gesù Cristo. Ed io ho dovuto resistergli, ho dovuto metterlo alla porta. E da quel momento si è sparsa la voce che il fratello Frank non crede il Messaggio, il fratello Frank è contro il profeta. Tuttavia quella non è la verità. Io sono per la verità, sono per la Parola di Dio, sono per il fratello Branham, ma non sono per alcuna idolatria. William Branham è William Branham e il Signore Gesù Cristo è il Signore della gloria. Ed a causa di questi sviluppi i fratelli hanno preso posizione contro di me. Ma questo è pure scritturale, se voi prendete il Signore Gesù Cristo, alcuni Lo ricevevano e altri Lo rigettavano, ciò continuerà fino alla fine. Tuttavia, quelli che sono da Dio ascolteranno la Parola di Dio e riconosceranno un ministero mandato da Dio. Ma dovete avere lo Spirito Santo, non lo spirito di idolatria per glorificare un uomo, e Dio persino non vi parlerà. Dio vi parlerà soltanto se rispettate Lui e la Sua Parola, altrimenti non vi parlerà. Voi avrete conoscenza intellettuale, ma i fratelli, non li giudico, ma essi predicano William Branham, “il profeta, il profeta, il profeta”. Io predico Gesù Cristo, predico la Parola di Dio. Amen.

Grazie fratello Frank. Vorrei porti ancora una domanda in merito a questo soggetto. Noi sappiamo che la confusione religiosa è grande sulla terra, e questa confusione è entrata pure nell’ambito del Messaggio. C’è chi presenta il dono dello Spirito, il dono di guarigione, come prova di essere nella retta via di quello che William Branham ha predicato, ma professano false dottrine. Non so se hai incontrato qualcuno in Europa, e cosa ne pensi al riguardo.

Non c’è conferma per un uomo tramite segni e prodigi; una guarigione, un miracolo, dipendono solo dalla fede. Persino quando il fratello Branham era a Durban — Sud Africa, o a Bombay — India, migliaia e migliaia di increduli furono guariti perché essi credettero in quel momento, quando la Parola di Dio fu predicata essi la credettero. E il nostro Signore diceva sempre: “Ti sia fatto secondo la tua fede.” Non fu chiesto se credevano la Parola di Dio, se credete ricevete. Se andate in Matteo cap. 24, ci sono molti che avevano doni, profetizzavano, doni di guarigione; ma se non predicano la Parola di Dio sono falsi profeti, falsi cristi. Perciò, la risposta è nella Parola di Dio stessa. Persino dentro il Messaggio, questa è la Parola di Dio, ed è per sempre la verità. Persino nella chiesa cattolica ci sono tutti i movimenti carismatici, essi pregano per gli ammalati, parlano in lingue, perché la Scrittura deve essere adempiuta, Matteo cap. 7, verso 21: “Molti verranno a me in quel giorno.” Così, tutta la Scrittura deve essere adempiuta; perciò siate certi di credere la Parola di Dio. Quando Mosè ebbe i segni, era solo per confermare la sua chiamata, ma Iannè e Iambrè facevano gli stessi segni; tuttavia non avevano un Messaggio, né un incarico, non facevano persino parte del popolo di Dio. Distraevano soltanto le persone dall’originale chiamata. Perciò, la storia si ripete, ed anche nel Regno di Dio molte cose si ripetono. Così, non vi preoccupate, credete soltanto la Parola di Dio.

Grazie fratello Frank. Noi ci avviamo alla fine della nostra trasmissione, ma non posso arrivare alla fine senza porti una domanda su ciò che accade nel mondo, su ciò che accade in Israele, su ciò che accade in Iraq, il sorgere dell’Islam, l’Europa ha 25 nazioni, tutti questi sono dei segni che ci indicano che qualcosa sta per arrivare. Potresti parlarci un po’, profeticamente parlando, affinché possiamo sapere in quale ora viviamo.

Beh, quella è una grande domanda con una risposta che prenderebbe delle ore. Se leggete in Apocalisse cap. 9, dal verso 13 al verso 15, lì ci viene parlato del fiume Eufrate che attraversa l’Iraq, che viene dal giardino dell’Eden fino alla Turchia. E lì sono legati i quattro angeli del giudizio; voi potete leggerlo dal verso 13 al verso 15. Così, la Scrittura viene adempiuta in diverse maniere, persino con l’unione dell’Europa, il vecchio Impero Romano sorge di nuovo, e tutti devono dare il loro potere a questa potenza mondiale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale avevamo due superpotenze, una superpotenza non c’è più sin dal 1989, e la seconda superpotenza non è più una superpotenza. Ma ora arriva la superpotenza che è sotto Roma, come era già nei giorni di Gesù Cristo. L’apostolo Paolo era nato come cittadino romano, ed ora il vecchio Impero Romano sorge di nuovo, ed abbiamo le sette teste, il G7, il grande 7, ed abbiamo le dieci nazioni che vengono ora per unirsi all’unione europea. Noi potremmo andare in Daniele cap. 2, Daniele cap. 7, anche nel cap. 8. E quando si parla dell’Anticristo nell’Antico Testamento, è molto importante sapere che qui è sempre indirizzato a lui come persona, egli, sempre egli. Della Chiesa è parlato sempre come ella, ella. Ma se si parla dell’uomo che dirige la chiesa, è in Daniele cap. 8, verso 25: «A motivo della sua astuzia farà prosperare la frode nelle sue mani; s'inorgoglirà in cuor suo, e in piena pace distruggerà molta gente.» Con questo dobbiamo prendere 1. Tessalonicesi cap. 5: «Quando diranno pace e sicurezza, allora un’improvvisa rovina verrà loro addosso.»

Dopo l’Iraq, il processo di pace andrà in Israele, ed ora, il 5 luglio essi hanno iniziato di nuovo i negoziati. Il Vaticano ha mandato una delegazione in Israele, ed ora ci sono dei negoziati in Israele ad alto livello: con gli ebrei, con gli arabi, con gli americani, con l’unione europea. Dunque, siamo alla fine del tempo della fine; io devo scrivere riguardo a queste cose, per mostrare Scrittura dopo Scrittura, per far conoscere complessivamente dove siamo spiritualmente e fisicamente. Io potrei parlarvi di molte cose, ma spero che comprendiate che queste cose devono essere scritte affinché possiate andare ad esaminarle. Noi siamo alla fine del tempo della fine, la venuta del Signore è molto vicina.

Grazie fratello Frank. In relazione a questo, William Branham un po’ prima della sua morte ha fatto una dichiarazione: Mancano cinque minuti alla mezzanotte all’orologio di Dio. Fratello Frank, oggi quanti minuti mancano?

Si, il fratello Branham ha fatto una straordinaria affermazione, egli disse: “Quando volete conoscere l’ora del giorno guardate il vostro orologio; se volete conoscere il giorno della settimana guardate il calendario; se volete conoscere quanto il tempo è avanzato guardate ad Israele. Io conosco Gerusalemme, Israele, sin dal 1964, quando Gerusalemme era ancora divisa, ed ho incontrato persone che erano là nel 1948 quando Israele fu dichiarato essere una nazione. Da 143 nazioni gli Ebrei ritornano nella loro patria, e quello è il segno principale che siamo alla fine del tempo della fine. Persino riguardo a questo soggetto potrei parlare a lungo, poiché abbiamo delle promesse nelle Scritture, Isaia cap. 14, verso 1: “Dio li riporterà indietro nella loro terra.” Geremia cap. 31, dal verso 1 al verso 10; “Dio li riporterà indietro come un pastore fa con le sue pecore.” Ezechiele cap. 36, verso 24: “Il Signore Dio li riporterà indietro nel loro paese.” Ma dopo abbiamo in Osea cap. 6 l’esatto calcolo del tempo di quando loro dovevano ritornare indietro. Qui dice nei versi 1 e 2: «Venite, torniamo al Signore, perché egli ha strappato, ma ci guarirà; ha percosso, ma ci fascerà. In due giorni ci ridarà la vita; il terzo giorno ci rimetterà in piedi, e noi vivremo alla sua presenza.»

Un giorno con il Signore è come mille anni e mille anni sono come un giorno. Quando il Signore Dio disse ad Adamo: “Il giorno in cui mangerai da questo albero morirai.” Non era un giorno di ventiquattro ore, Adamo visse 930 anni. Se andate in 2. Pietro cap. 3, verso 8: “Un giorno con il Signore è come mille anni.” Dunque, per duemila anni gli Ebrei sono stati dispersi, questo è in accordo con Romani cap. 11, verso 15, che il Signore li avrebbe riportati indietro e sarebbe vissuti di nuovo alla presenza del Signore. Ma se andate in Atti cap. 15, dal verso 13, in primo luogo deve entrare la pienezza dei Gentili, e dopo il Signore ritornerà e riedificherà il tabernacolo di Davide. Dunque, gli Ebrei sono ritornati nella loro patria, questo non è soltanto un segno è il segno che il ritorno di Cristo è vicino. Questi sono gli ultimi momenti per noi, Dio vi benedica.

Per terminare, fratello Frank, hai un’ultima parola da indirizzare ai figli di Dio che sono a Kinshasa e nei dintorni?

Si, sono molto lieto di essere qui e vi saluto, vorrei vedere tutti voi. Io spero di vedervi oggi, se non è oggi allora vi vedrò in cielo. Dio benedica tutti voi. Dio sia con voi. Amen.

Il Signore vi benedica riccamente.

    

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