Kinshasa (Congo R.D.)

Mercoledì 11 Luglio 2007 (ore 20,00)

Missionario Ewald Frank

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   Noi leggeremo numerose Scritture, forse potete alzarvi in piedi mentre leggiamo queste scritture. Leggeremo in Luca cap. 10, verso 16: «Chi ascolta voi ascolta me; chi respinge voi respinge me, e chi rifiuta me rifiuta Colui che mi ha mandato.»  Giovanni cap. 20, verso 21: «Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi». Romani cap. 8, verso 29: «Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli.» Efesini cap. 3, verso 9: «di manifestare a tutti quale sia il piano seguito da Dio riguardo al mistero che è stato fin dalle più remote età nascosto in Dio, il Creatore di tutte le cose.» Preghiamo: Padre nostro celeste, Ti chiediamo di essere con noi in modo speciale; parla ai nostri cuori, dona rivelazione divina, e benedici tutti nel nome santo di Gesù. Amen.

    Miei cari fratelli e sorelle, potete sedervi. È veramente un grande privilegio per me essere qui oggi e condividere con voi l’originale Parola di Dio. Il soggetto principale è: “Il ritorno di Cristo e l’adempimento delle profezie della Bibbia”. Il nostro caro fratello ha già letto da 2. Pietro cap. 3, che gli schernitori chiederanno: dov’è il Suo ritorno? Egli ha promesso di ritornare, perché non è ritornato? Ma noi sappiamo che Dio fa ogni cosa al momento giusto; Dio non è mai in ritardo. Per la prima venuta del Signore si è atteso quattromila anni, ora noi aspettiamo da duemila anni. Ma ora il tempo è veramente vicino, e noi comprendiamo dalla Sacra Scrittura, da Matteo cap. 24; Marco cap. 13; Luca cap. 21; in questi tre capitoli il nostro Signore ha parlato in merito a quello che sarebbe accaduto prima del Suo ritorno.

    Noi abbiamo due cose nella Sacra Scrittura: Abbiamo promesse e predizioni. Le promesse sono per Israele e per la Chiesa, ma le predizioni ci dicono quello che accadrà in generale, riguardo alle guerre, rumori di guerre, riguardo a tutte le cose che accadono. E tre volte il nostro Signore ha detto: “Quando vedrete accadere tutte queste cose, allora sapete che il tempo è vicino, è alla porta. Alzate i vostri capi poiché la vostra redenzione è vicina”. Miei cari fratelli e sorelle, voglio parlarvi molto brevemente, e desidero la vostra attenzione. Prima di tutto vorrei sapere, quanti di voi rispettano la Parola di Dio? Quanti di voi credono che il ritorno di Cristo sia imminente? Quanti desiderano essere pronti al ritorno di Cristo? Quanti credono che Dio ci conferma le Sue promesse? Miei cari fratelli e sorelle, Dio vi ha già benedetti, Dio vi ha già benedetti, Dio vi ha già dato rivelazione divina. Noi comprendiamo per la grazia di Dio e tramite la Parola di Dio, che tutte le cose nel Regno di Dio accadono secondo la Parola di Dio, e il Nuovo Testamento è iniziato con l’adempimento delle profezie dell’Antico Testamento.

    In Marco cap. 1, dal verso 1 è scritto, sono menzionate due profezie dell’Antico Testamento, lì dice: “Il principio del Vangelo di Gesù Cristo come fu profetizzato dal profeta Isaia e dal profeta Malachia”. Così, proprio dal principio Dio ha adempiuto le Sue promesse; e tutti i veri figli di Dio hanno avuto parte in quello che Dio ha fatto nel loro tempo. Noi viviamo ora, noi dobbiamo conoscere la Parola promessa di Dio per oggi, dobbiamo aver parte in quello che Dio fa proprio ora. Sapete, io ho avuto il grande privilegio nel corso della mia vita, sono nel Regno di Dio dal 1949, predico la Parola di Dio da più di cinquantacinque anni; c’è stato un punto culminante nella mia vita, nel 1955 William Branham venne in Germania, io ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, ho visto il ministero del Signore Gesù Cristo ripetuto davanti a me.

    Nella prima riunione alla quale assistetti nel 1955, io seppi che questo è un uomo di Dio, perché nessuno può fare tali cose se Dio non è con lui. I ciechi dalla nascita ricevettero la vista, Dio confermava la Sua Parola proprio là. La mia prima domanda è stata: Cosa crede questo uomo? Cosa insegna? Come battezza? Questa domanda era proprio là, proprio là. Dopo, nel 1958, nel grande convegno in Dallas (Texas) U.S.A, quando tutti i rinomati evangelisti erano radunati; tutti gli altri evangelisti parlavano nei servizi del mattino e del pomeriggio, e il fratello Branham era l’oratore principale nei servizi della sera. Così, io osservai uno, due, tre giorni, e vidi la differenza fra il ministero del fratello Branham e gli altri ministri. Così, andai dal fratello Branham e parlai a lui come un amico parla ad un amico. E per rendere breve questa testimonianza, egli disse: “Fratello Frank, io ho un messaggio da portare”. E alla fine di quella conversazione il fratello Branham disse: “Fratello Frank, tu ritornerai in Germania con questo Messaggio”.

    Dal 1958 ho ricevuto ogni sermone predicato dal fratello Branham; così, sono cresciuto spiritualmente sotto il ministero di William Branham. Io sono a conoscenza di tutto quello che il Signore ha fatto nel suo ministero. Solo alcune settimane prima che fossero rivelati i suggelli, io ero con il fratello Branham. Così, io conosco di prima mano tutte le cose che Dio ha fatto. Dunque, ho conosciuto il fratello Branham per dieci anni, tuttavia è più importante conoscere il Signore, e conoscere tramite rivelazione divina quello che Dio ha promesso e l’adempimento delle profezie della Bibbia. Così, io posso comprendere come Dio ha fatto al principio del Nuovo Testamento. Dapprima era una promessa, e dopo la promessa è stata adempiuta. Innanzitutto era Isaia 40, verso 3, “una voce grida nel deserto: preparate la via al Signore”. Dapprima era la promessa in Malachia 3, verso 1. “Io mando il mio messaggero davanti la Mia faccia per preparare la mia via”. Ma quando giunse il tempo che questa promessa doveva essere adempiuta, l’angelo Gabriele visitò Zaccaria nel tempio, Luca cap. 1, ed egli disse a Zaccaria che doveva nascere Giovanni il Battista, ed egli sarebbe andato davanti al Signore nello spirito e nella potenza di Elia, per preparare la via al Signore, per preparare il popolo a ricevere il Signore. Dopo, quando il tempo fu di nuovo compiuto, l’angelo Gabriele andò da Maria e le diede la promessa.

    Per favore ascoltate questo, ricevetelo; innanzitutto vi chiedo, come divenne la Parola carne? Nel principio era la Parola, e la Parola fu fatta carne. Come? Perché la Parola promessa fu data a Maria, ed ella la credette; lo Spirito Santo l’adombrò e fu generato il Figlio di Dio, nacque il Figlio di Dio. Come nasciamo di nuovo? Noi udiamo la Parola promessa di Dio, riceviamo la Parola promessa, e lo Spirito Santo viene sopra di noi, e la vita che c’è nella Parola viene sopra di noi, e noi nasciamo di nuovo, perché la Parola di Dio è il seme. Matteo cap. 13, verso 38; Marco cap. 4, verso 14; Luca cap. 8, verso 11: “il seminatore semina il seme”. In primo luogo è seminato il seme, ma come nel naturale, il seme deve essere seminato. Se rimanete con il seme centinaia d’anni, la vita che è nel seme non si manifesterà mai. Ma se seminate il seme, allora viene la pioggia, il seme muore, dopo viene il sole, e il germe di vita che si trova in quel seme si manifesta. Così è con noi, noi riceviamo la Parola di Dio, dopo moriamo con Cristo, moriamo a noi stessi, alle nostre vie, ai nostri insegnamenti, moriamo ad ogni cosa che siamo.

    Così possiamo testimoniare con l’apostolo Paolo, in Galati cap. 2: “Io sono stato crocifisso con Cristo, ora non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”.  Ed è così importante, cari fratelli e sorelle, ricevere la Parola originale come seme originale. Se voi siete un vero seme di Dio, non accetterete mai un’interpretazione, voi rimarrete con la Parola di Dio. Lasciatemi fare questa dichiarazione: Finché il fratello Branham era in vita, non c’era l’interpretazione di alcun cosa, non c’era la dottrina dei sette tuoni, nessuna strana dottrina, ogni cosa era la pura Parola di Dio. Ma dopo, è venuto il tempo in cui i fratelli hanno preso delle cose fuori dal contesto, essi non hanno preso quello che il fratello Branham ha detto prima o quello che ha detto dopo. Loro hanno preso solo delle citazioni di qua e di là per attrarle al loro programma. Nessuna profezia della Bibbia può essere oggetto di privata interpretazione, nessun messaggio predicato dal fratello Branham può essere oggetto di privata interpretazione. Lasciate ogni sermone nel modo in cui è stato predicato, lasciate ogni Scrittura nel modo in cui è scritta, e voi riceverete rivelazione divina; e vedrete che la Bibbia è il Messaggio e il Messaggio è la Bibbia. Non dottrine strane, ma la rivelazione di tutto il piano di Salvezza. Così, comprendiamo dalla Parola di Dio, che il fratello Branham era il profeta promesso, lo credo con tutto il mio cuore.

    Io conosco tutti i grandi evangelisti, per molti di loro ho fatto da interprete, ma non c’era alcun profeta in mezzo a loro. E fino a questo giorno ci sono molte grandi personalità carismatiche, abbiamo molti che profetizzano, molti che affermano di fare segni e prodigi, ma questo accade solo affinché la Scrittura sia adempiuta. Il nostro Signore disse: “molti verranno a me, in quel giorno e diranno: non abbiamo fatto, non abbiamo fatto, non abbiamo fatto, non abbiamo profetizzato nel tuo nome? Non abbiamo fatto grandi cose nel Tuo nome?” Ma io ho una domanda, il Signore potrebbe chiedere a tutte queste grandi personalità: “Perché avete rigettato di essere battezzati nel Mio nome? Voi usate il Mio nome, fate di voi grandi personalità, diventate milionari, tutte le persone riguardano a voi, e voi profetizzate i pensieri del vostro cuore. Ma voi rigettate il profeta che vi ho promesso, e rigettate di essere battezzati nel nome del Signore Gesù Cristo”.

    Miei cari fratelli e sorelle, l’eternità è veramente lunga, non c’è una seconda possibilità, non una seconda possibilità, questo è il vostro giorno, questo è il vostro tempo, non mancate il giorno della visitazione di Dio, non rimanete nelle denominazioni, perché tutte le denominazioni vanno nel Concilio Mondiale delle Chiese, e tutte loro ritornano a Roma. Ma il vero profeta è venuto con il Messaggio: “Uscite fuori o voi, popolo Mio, uscite fuori, uscite fuori e separatevi, dice il Signore”. Così comprendiamo dalla Parola di Dio, che questo è il tempo finale di Dio, e comprendiamo la promessa dall’Antico Testamento, Malachia cap. 4, e voglio che prendete a cuore oggi: il Dio del cielo ha detto, non il profeta Malachia, il Dio del cielo ha detto in Malachia cap. 4, verso 5: “Ecco Io vi mando il profeta Elia, Io il Dio Onnipotente, Io vi mando il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”. Egli volgerà i cuori, non la testa, i cuori; egli volgerà i cuori. Molti ricevono il Messaggio con la loro testa, e appaiono con diverse rivelazioni e interpretazioni. Così, abbiamo la promessa nell’Antico Testamento: “Io, il Signore Dio, vi manderò il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.” In molti posti, nell’Antico e nel Nuovo Testamento, possiamo leggere in merito al giorno del Signore; specialmente in Isaia cap. 13, dal verso 6; ma anche in Gioele cap. 2, verso 31: «Il sole sarà cambiato in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.»

    Noi siamo ora nel giorno della Salvezza, secondo Isaia cap. 49, dal verso 6 al verso 8; secondo 2. Corinzi cap. 6, versi 2 e 3: “Questo è il giorno della Salvezza, questo è il tempo della grazia, questo è il tempo accettevole.” Ma il tempo della grazia ha avuto un inizio ed avrà una fine; e prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, Dio ha promesso di mandarci un profeta, Egli l’ha confermato nel Nuovo Testamento. Io ve lo leggo da Matteo 17, e per favore, prendete l’immagine in modo esatto, ascoltate tutti voi la Parola di Dio? In Matteo 17 noi abbiamo un’esperienza veramente particolare; il nostro Signore andò con tre dei Suoi discepoli sul monte della Trasfigurazione, lì apparvero Mosè ed Elia, e l’apostolo Pietro disse: “Signore, io costruirò tre tabernacoli: uno per Mosè, uno per Elia e uno per Te”. Ma quando essi scesero dal monte, nel verso 10 noi leggiamo: «E i discepoli gli domandarono: “Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”» Mosè era pure là, loro non chiesero riguardo a Mosè, a causa mia a causa vostra, perché Mosè ed Elia verranno agli Ebrei, ma per noi è profetizzato un profeta, non due, i due profeti verranno a Gerusalemme. Apocalisse cap. 11, loro sono i due ulivi in Zaccaria cap. 4; ma la domanda era in merito a uno: “Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?” Per favore ascoltate la risposta di Gesù Cristo; non è la mia risposta, non è la risposta del fratello Branham, è la risposta di Dio nella Parola di Dio. Egli rispose: «Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.»

    Così, prima del ritorno di Cristo, ci deve essere quel ministero promesso. Numerose volte ho udito la testimonianza del fratello Branham; l’11 Giugno 1933, quando egli ebbe la sua prima campagna evangelistica, e stava per battezzare circa trecento persone sul fiume Ohio; quando stava per battezzare la diciassettesima persona, egli pregò: “O Dio, come io battezzo in acqua, voglia Tu battezzare con lo Spirito Santo e col fuoco”. Proprio in quel momento la luce soprannaturale venne attraverso le nuvole rimanendo sopra il fratello Branham, visibile a più di quattromila persone. Molte persone svennero, altri pregavano; e dalla luce la voce parlò al fratello Branham: “Come Giovanni il Battista è stato mandato quale precursore della prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo”. Non è William Branham, è il Signore Gesù Cristo che adempie la Sua Parola. Dio usa sempre profeti e apostoli; proprio come era necessario il ministero di Giovanni il Battista, per radunare il popolo insieme con il Signore Gesù Cristo. E Giovanni disse: “Ora la mia gioia è completa”; la Sposa e lo Sposo furono portati insieme. Quelli che seguirono il ministero di Giovanni il Battista, seguirono il ministero di Gesù Cristo, e quelli che seguirono il ministero di Gesù Cristo, furono aggiunti alla Chiesa del Nuovo Testamento.

    Ogni movimento di Dio è collegato al movimento successivo; se guardate ai cinquecento anni passati, dal tempo della Riforma, c’è stato un risveglio dopo l’altro, e l’uno collegato al successivo, al successivo, e al successivo. Cento anni fa c’è stata la potente effusione dello Spirito Santo, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale, e mi piace sempre come il fratello Branham l’ha detto del continuo. Egli ha parlato in merito a quella esperienza del 7 Maggio 1946, quando la luce soprannaturale entrò nella stanza, e l’Angelo del Signore venne in quella luce soprannaturale, parlando al fratello Branham: “Io sono mandato dalla presenza del Dio Onnipotente per darti un incarico divino”. Noi crediamo che Dio è apparso a Mosè, crediamo che l’angelo Gabriele venne dal profeta Daniele, crediamo che l’angelo Gabriele venne da Zaccaria, crediamo che l’angelo venne da Maria, e crediamo Luca cap. 2, quando nacque il Figlio di Dio scese tutto l’esercito celeste, e la luce soprannaturale illuminò tutta la regione di Betleem. E in Luca cap. 2, verso 11, l’angelo diede l’annuncio: “Oggi, Cristo il Signore è nato nella città di Davide”.

    Quando Dio fa qualcosa sulla terra accade il soprannaturale, il cielo scende. William Branham era un profeta promesso, e la Scrittura è stata adempiuta: “prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del giudizio, Io vi manderò il profeta Elia”. Io vi dico la verità, Dio ha adempiuto la Sua Parola, Dio ha adempiuto la Sua promessa, e William Branham era un uomo mandato da Dio, con il Messaggio di Dio, per il popolo di Dio. Se tu sei un vero figlio di Dio, ti sarà rivelato dallo Spirito Santo; e dopo ti sarà detto, come il Signore disse all’apostolo Pietro: “carne e sangue non ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nel cielo”. Se andate in 1. Corinzi cap. 2, verso 6: «a quelli tra di voi che sono perfetti esponiamo una sapienza…» Siete voi nella perfetta Parola di Dio? Siete nella perfetta Volontà di Dio? Avete creduto la perfetta promessa della Parola di Dio? Allora, ciò che proferiamo nel nome del Signore è la perfetta rivelazione di Dio in questo tempo, che ci riporta indietro alla Parola originale, agli insegnamenti apostolici, al fondamento originale. Se andate nell’Antico Testamento, specialmente in Esdra e Neemia, quando essi ritornarono dalla cattività babilonese, loro cercarono il fondamento dell’antico tempio; lo stesso fondamento. L’apostolo Paolo scrive: “Io ho posto il fondamento, un altro fondamento non può essere posto, ma Gesù Cristo è il fondamento”. Così, l’apostolo Paolo scrive ai Corinzi: «a quelli tra di voi che sono perfetti esponiamo una sapienza…» Voi noi sarete mai perfetti in voi stessi, ma potete essere perfetti in Cristo, perfetti nella Parola di Dio, perfetti nella volontà di Dio, in accordo con la perfetta Parola di Dio. Nel verso 13 leggiamo: «e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.» Ma dopo nel verso 14 leggiamo: «Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio.»

    Io ho una domanda: Quanti sono di mente spirituale? Quanti non hanno problemi con la Parola promessa per il nostro tempo, che non hanno problemi con il ministero del fratello Branham; la mente che era in Cristo è in voi. Se voi credete la Parola di Dio rivelata dallo Spirito Santo, allora fatemi vedere le vostre mani, fatemi vedere le vostre mani. Gloria a Dio, gloria a Dio. La Scrittura dice qui: «Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio.» Persino se predica il più grande profeta, se sei ancora un uomo naturale, non riceverai queste cose dallo Spirito. Ci deve essere un collegamento fra te e Dio, tramite la Parola di Dio, tramite lo Spirito di Dio. Così, comprendiamo per la grazia di Dio, che prima del ritorno di Cristo, prima che termini il tempo della grazia, tutte le cose devono essere restaurate. Lo ripeto, lo stesso Dio del cielo ha detto: “Io vi mando il profeta Elia”; il nostro Signore stesso l’ha confermato nel Nuovo Testamento, in Matteo cap. 17, verso 11; in Marco cap. 9, verso 12; e in Atti cap. 3, dal verso 17, noi leggiamo che Dio manderà tempi di refrigerio dalla Sua presenza, come promesso nel profeta Isaia cap. 28, forse leggeremo quel verso, così saprete che è scritto nella Parola di Dio. Versi 20 e 21: «e che egli mandi il Cristo che vi è stato destinato, cioè Gesù.» Per favore ascoltate il verso seguente: «che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose;» fino ai tempi della restaurazione.

    Dio ha detto tramite il profeta Gioele: “Io vi compenserò di tutte le annate”. Se andate nell’Antico Testamento, 1. Re cap. 17 e 18, il profeta Elia andò sul monte Carmelo; e nel cap. 18, egli radunò tutto il popolo di Dio. In quel tempo il popolo di Dio seguiva due direzioni diverse: Seguiva gli insegnamenti dei sacerdoti di Baal, e gli altri seguivano l’insegnamento dei sacerdoti di Astarte.  Un gruppo era rappresentato da quattrocento, l’altro gruppo era rappresentato da quattrocentocinquanta. Ma ora era giunto il tempo, il profeta Elia andò sul monte Carmelo; egli prese dodici pietre secondo le dodici tribù d’Israele, riedificò l’altare, mise il sacrificio sopra l’altare, mise l’acqua sopra il sacrificio, e dopo pregò: “Signore Dio, lascia che oggi si sappia che Tu sei il solo vero Dio, ed io sono il Tuo profeta, ed ho fatto tutte queste cose secondo la Tua Parola”. Era il tempo della sera, “ci sarà luce sul far della sera;” e Dio diede la risposta. E la Bibbia dice nel verso 37: “e il Signore Dio volse i loro cuori”.

    Egli allontanò i loro cuori da Astarte, da Baal, da ogni sacerdote, indietro a Sé stesso, indietro alla Sua Parola, indietro alla Sua Volontà. Oggi abbiamo tutti i gruppi Protestanti, abbiamo i gruppi Cattolici, abbiamo i gruppi Carismatici, e tutta la gente segue tutti loro in ogni posto. Ma il tempo di Dio è giunto, Dio ha mandato il Suo profeta, gli insegnamenti dei dodici apostoli sono stati ristabiliti, ora i nostri cuori sono rivolti indietro a Dio, “egli volgerà i cuori dei padri ai figli, e i cuori dei figli di Dio indietro ai padri apostolici”. Miei cari fratelli e sorelle, non mancate il giorno della vostra visitazione. In Luca cap. 19, dal verso 41, il nostro Signore andò sul monte degli Ulivi, guardò su Gerusalemme e cominciò a piangere amaramente: “Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte ho cercato di raccoglierti, ma tu non l’hai voluto”. Ed Egli termina quella dichiarazione: “perché non hai riconosciuto il giorno della tua visitazione”.

    La storia si ripete adesso?  Ed io vi chiedo oggi: Perché tutti i grandi evangelisti passano accanto a quello che Dio fa proprio ora? Io lo ripeto, Dio ha mantenuto la Sua Parola, Dio ha adempiuto la Sua promessa, Dio ha mandato il Suo profeta, per riportarci indietro alla Parola, indietro al principio, indietro alla dottrina degli apostoli, nella comunione dello Spirito Santo; una sola fede, un solo Signore, un solo battesimo. Giusto per dire questo prima che terminiamo: È stato William Branham che ci ha parlato della Deità, non tre persone divine, ma un solo Dio, che manifesta Sé stesso come Padre nel cielo; ecco perché noi preghiamo: “Padre nostro che sei nei cieli”. Ma nessuno prega: “nostro Figlio che sei nei cieli”; nessuno prega: “nostro Spirito Santo che sei nei cieli”, ma: “Padre nostro che sei nei cieli, santificato sia il Tuo nome”; e il nome del Padre è il nome del Figlio, è il nome del Patto del Nuovo Testamento. “Tu lo chiamerai Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai loro peccati”. E in Matteo cap. 28, il nostro Signore diede il grande incarico, di ammaestrare tutte le nazioni; ma prima che Egli mandasse i Suoi discepoli ad ammaestrare le nazioni, Egli rimase quaranta giorni dopo la Sua risurrezione, insegnando loro le cose concernenti il Regno di Dio; Atti cap. 1.

    Così, dopo che il Signore ammaestrò i Suoi discepoli, Egli disse: “Ogni potere Mi è data in cielo e sulla terra; ora andate, come il Padre Mi ha mandato così Io mando voi, la Mia dottrina è la dottrina del Padre, la vostra dottrina è la Mia dottrina”. In Matteo noi leggiamo riguardo al nome; in Atti cap. 2, l’apostolo Pietro menziona il nome. Egli disse: “Ravvedetevi ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo”. Io vi imploro nel nome del Signore Gesù Cristo, a qualsiasi denominazione apparteniate, per favore, ascoltate la Parola di Dio; l’ultimo sermone sotto l’unzione dello Spirito Santo deve essere come è stato il primo; l’ultimo battesimo dei credenti deve essere come è stato il primo. Noi non crediamo quello che è stato deciso in un certo Concilio, io non sono interessato a quello che ha detto Atanasio, o quello che ha detto Agostino, né a quello che hanno detto i così detti padri della chiesa. Noi siamo interessati all’originale Parola di Dio, alla vera dottrina degli apostoli. Atti cap. 2, verso 42: “ed essi rimanevano nella dottrina degli apostoli”. Siete d’accordo con questo? Siete battezzati nel nome del Signore Gesù Cristo? Lasciatemi vedere le vostre mani, oh, Dio vi benedica, alleluia, alleluia, Dio vi benedica.

    Miei cari fratelli e sorelle, concludo dicendo: Questo è il tempo di Dio, questo è il nostro giorno, il giorno della visitazione di Dio. E dopo, come fu detto al fratello Branham, che il Suo messaggio avrebbe preceduto la seconda venuta di Cristo. Durante la vita del fratello Branham, egli fece sette viaggi intorno al mondo, visitando esattamente dodici nazioni, e tutti questi viaggi furono fatti prima dell’apertura dei Sette Suggelli. Dopo che il fratello Branham è stato preso nella Gloria, il Messaggio dell’ora è stato portato fino alle estremità della terra. Dio ha preso tutti i Suoi profeti, Dio ha preso tutti i Suoi apostoli, ma la Parola che ci è stata rivelata rimane con noi per sempre. Cieli e terra passeranno ma la Parola di Dio rimane per sempre. E se quella Parola è in voi, voi rimarrete con quella Parola.

    Infine devo dirvi di nuovo: Non ricevete alcuna interpretazione, non seguite un uomo; ogni uomo che appare con le sue proprie rivelazioni trascina discepoli dietro di se; e dopo, alcuni seguono questo fratello, alcuni seguono quel fratello, questo fratello, e il Corpo di Cristo è diviso, diviso e ancora diviso. Io vi annunzio oggi, nella vostra città, nella vostra nazione, quel tempo è finito, questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio, di seguire Gesù Cristo, di verificare ogni cosa con la Parola di Dio.  Possa Dio benedirvi, possa Egli essere con voi; e tutti voi che avete ricevuto la Parola di verità, possa quella Parola essere suggellata nella vostra anima, tramite lo Spirito Santo, perché la Bibbia dice in Efesini cap. 1, verso 13: “dopo aver ricevuto la Parola di verità siete stati suggellati con lo Spirito Santo fino al giorno della vostra redenzione”.

    Lo ripeto di nuovo, non credete alcun insegnamento strano; alcuni affermano di avere la Rivelazione dei Tuoni, altri affermano che il Signore è già ritornato, altri aspettano che il fratello Branham risusciti ed abbia il ministero della tenda. Ci sono così tante cose, ed ognuno lo chiama il messaggio dell’ora. Questo è il Messaggio dell’ora, la Parola di Dio con tutte le promesse; e se voi credete la Parola promessa di Dio, siete figli della promessa. Galati cap. 4, verso 28, l’apostolo Paolo scrive ai veri credenti: “voi siete, come Isacco, figli della promessa”. Abrahamo credette Dio e vide adempiersi la promessa; voi credete Dio, voi vedrete adempiersi l’ultima promessa. Il ritorno di Cristo è molto vicino, uno dei principali segni è il raduno d’Israele; Dio l’ha detto nel profeta Isaia cap. 14, verso 1; Dio l’ha detto nel profeta Geremia cap. 31, dal verso 1 fino al verso 10; Dio l’ha detto nel profeta Ezechiele, nel cap. 36, verso 24: “Io vi radunerò da tutte le nazioni dove vi ho disperso.” E nel profeta Osea, Osea cap. 6, nei primi tre versi noi leggiamo in merito al raduno d’Israele; e dopo leggiamo nel verso 2: «In due giorni ci ridarà la vita Un giorno con il Signore è come mille anni, e mille anni sono come un giorno.

    Cari fratelli e sorelle, cari amici, voi siete una così bella assemblea, siete nello Spirito Santo; credete la Parola promessa e avete ricevuto rivelazione divina. Chiunque riceve rivelazione divina, non parlerà più con carne e sangue, non andrete mai da un prete a chiedergli: Credi la promessa? Non andrete mai da alcuna personalità. È fra voi e Dio, la salvezza è una realtà, la nuova nascita è una realtà, la morte di Gesù Cristo è stata una realtà; Egli ha sparso il Suo sangue, ha dato la sua vita; e poiché il peccato originale venne nel corpo di carne e sangue, il nostro Signore dovette venire in un corpo di carne e sangue, per pagare il prezzo, per portarci fuori dalla caduta, per riportarci indietro a Dio, per piazzarci indietro come figli e figlie di Dio. Così, noi siamo redenti, ed anche la risurrezione di Cristo è stata una realtà; la Sua ascesa al cielo è stata una realtà, il Suo ritorno sarà una realtà, alleluia. Noi Lo vedremo come’Egli è; Lo vedremo come’Egli è; e i morti in Cristo risusciteranno per primi, e quelli che vivono in Cristo saranno mutati, e insieme saremo presi su per incontrare il Signore nell’aria; e dopo Matteo cap. 25, verso 10, sarà adempiuto: “Quelle che erano pronte entrarono nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa”.

    Cari fratelli e sorelle, devo concludere; ma lasciatemi dire questo: Voi non potete immaginare la responsabilità che io ho davanti a Dio. Quando ho riconsacrato la mia vita al Signore, nel 1966, dopo essere ritornato dal funerale del fratello Branham, quando ho iniziato il ministero a tempo pieno; con molte lacrime ho pregato e parlato a Dio, e ci sono alcune cose che ho detto a Dio, una era questa; io dissi: “Caro Signore, lasciami predicare la Tua Parola in tale maniera che, ognuno il quale ascolterà la Tua Parola dalle mie labbra e La crede, io desidero vederlo di nuovo nella Gloria”. Io desidero vedervi di nuovo; forse non più qui, ma al ritorno di Cristo. Quanti desiderano essere presenti quando il Signore ritornerà? Alziamoci in piedi e preghiamo.

    Padre nostro celeste, nel nome di Gesù Cristo il nostro Signore, io prego per tutta questa assemblea, per ogni fratello e sorella che ha ascoltato la Tua Parola promessa dalle mie labbra, che possano credere in Te, è la Tua Parola promessa. E caro Signore, io desidero vederli di nuovo, desidero vederli nella Gloria. Benedicili tutti, benedici tutti i fratelli nel ministero, fa che l’unità della fede sia in mezzo ai credenti. Possa essere questo il giorno che Tu hai fatto, un nuovo inizio, tramite la grazia di Dio. Possa la Tua benedizione rimanere sopra l’assemblea, sopra tutte le chiese, sopra tutti i fratelli nel ministero; possa la tua Volontà essere fatta in terra come è fatta in cielo, in tutta la nostra vita, e nella Chiesa del Dio vivente. Sia a Te la gloria nel nome di Gesù Cristo. Credete tutti la Parola di Dio? Dite: “amen”; pregherete per il fratello Frank? Dio vi benedica. Ringrazio il prezioso fratello Tati da Brussel per la buona traduzione. Potete sedervi. Ringrazio il fratello per averci invitato a venire qui. Dio vi benedica. Amen.