Kisangani (Congo R.D.)

Giovedì 12 Luglio 2007

Missionario Ewald Frank

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    Saluto tutti voi nel prezioso Nome di Gesù Cristo il nostro Signore. Ricordo ancora quando sono stato qui nel 1982; sono passati molti anni, ma il frutto della Parola di Dio è manifesto. Sono specialmente riconoscente per i fratelli che Dio usa in questa nazione e in questa città. E se voi potete credere la vera Parola di Dio come è scritta nelle Scritture, ciò mostra che siete stati predestinati da Dio prima della fondazione del mondo. Se guardiamo nel mondo, ci sono così tante religioni diverse; ed ogni religione è convinta di avere ragione. Persino nel Cristianesimo abbiamo così tante chiese e denominazioni diverse, ed ognuna spiega la Parola di Dio in modo diverso. Ma noi comprendiamo per la grazia di Dio, che Dio fa ogni cosa secondo la Sua Parola. La Scrittura non deve essere interpretata, la Scrittura deve essere creduta nel modo in cui è scritta. Vorrei leggere alcuni passi dalla Parola di Dio, il primo in Isaia cap. 44, verso 3: «Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull'arida terra; spanderò il mio Spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione sui tuoi rampolli.» Nello stesso cap. 44, verso 26: «io confermo la parola del mio servo e realizzo le predizioni dei miei messaggeri.»

    Dio ha un piano di Salvezza, ed Egli rivela la Sua Parola ai Suoi servitori i profeti; e quando giunge il tempo dell’adempimento, Dio conferma la Sua Parola e adempie le profezie. Noi dobbiamo comprendere questo, che siamo stati creati ad immagine di Dio, per avere comunione con Dio. C’è stato un tempo in cui Adamo ed Eva avevano comunione con Dio, non c’era alcuna traccia di peccato, di malattia, né di morte; solo una perfetta comunione con il Dio Onnipotente. Sul far della sera il Signore visitava Adamo ed Eva nel Paradiso, era il cielo sulla terra. Solo se noi abbiamo una vera comunione con Dio, il cielo sarà sulla terra. Tuttavia, dopo accadde qualcosa di veramente tragico; Satana nella forma del serpente venne e parlò ad Eva. Dio aveva parlato ad Adamo, Satana parlò ad Eva. Adamo udì quello che Dio aveva detto, Eva udì quello che Satana disse tramite il serpente. E la prima cosa che ha fatto il nemico è stata di mettere un punto interrogativo su quello che Dio aveva detto; dopo il nemico disse: “certamente non morirete”. Ma Dio aveva detto ad Adamo: “Nel giorno in cui ne mangerai, certamente morirai.” E fino a questo giorno niente è più sicuro nella vita della morte.

    Così, l’umanità perse la comunione con Dio, perse la vita eterna. Ma il Dio del cielo è stato misericordioso con noi; per tutto l’Antico Testamento Egli ha fatto promesse e promesse, e al principio del Nuovo Testamento il Signore della gloria è venuto a noi. Colui che era nel principio, che ha parlato e portato tutte le cose all’esistenza; Egli è venuto a noi, la Parola fu fatta carne, perché il peccato originale avvenne nel corpo di carne e sangue; il Salvatore doveva venire in un corpo di carne e sangue, per versare il Suo Sangue, per dare la Sua vita, per redimerci. Perché versò il Suo Sangue? La vita è nel Sangue, perciò Cristo dovette versare il Suo Sangue, affinché la Vita che era nel sangue potesse ritornare indietro sui redenti. Noi siamo redenti, il prezzo è stato pagato, e se voi avete ricevuto il perdono dei peccati per fede, allora ricevete la Parola di Dio come un seme.

    Ecco perché deve essere predicato il Vangelo; innanzitutto deve essere insegnata la vera Parola di Dio. Ecco perché Gesù Cristo il nostro Signore disse in Matteo 28: “Andate in tutto il mondo ed ammaestrate tutte le nazioni”. Secondo Matteo cap. 13; secondo Marco cap. 4, verso 14; secondo Luca cap. 8, verso 11, la Parola di Dio è il seme. Quando Dio fece la promessa ad Abrahamo: “dopo quattrocento anni Io porterò fuori il tuo popolo dall’Egitto.” Io non so se c’era una sola persona in vita in quel tempo che sapeva e ricordava quello che Dio aveva detto. Poiché erano passati quattrocentotrenta anni. Ma se voi andate in Esodo cap. 3, il Signore Dio apparve a Mosè nel cespuglio ardente, e disse: “Io ricordo la mia promessa, ho visto l’afflizione del mio popolo, io ti mando e sarò con te”. Ogniqualvolta Dio manda uno dei suoi servitori e profeti, Egli va con loro, per confermare la Parola che ha promesso.

    Giovanni il Battista era un profeta promesso; Isaia cap. 40, verso 3, dice: “Una voce grida nel deserto.” In Malachia cap. 3, verso 1, noi leggiamo: “Io mando il mio messaggero davanti la mia faccia.” Miei cari fratelli e sorelle, cari amici, Dio non ci porta una religione, Dio si è rivelato personalmente in Gesù Cristo. 2. Corinzi, cap. 5, ci dice: “Dio era in Cristo, riconciliando il mondo a Se stesso”. Così, comprendiamo dall’inizio del Nuovo Testamento, tutte le promesse dell’Antico Testamento sono state adempiute. Dapprima era una promessa scritta, dopo è diventata una promessa adempiuta; la promessa adempiuta è una realtà. In Luca cap. 1, l’angelo Gabriele venne da Zaccaria nel tempio, e gli diede la promessa in merito alla nascita di Giovanni il Battista; ed egli disse: “egli andrà davanti al Signore nello spirito e nella potenza di Elia”; questo è in Luca cap. 1, versi 16 e 17: “per preparare un popolo al Signore, per volgere i padri dell’Antico Testamento ai figli del Nuovo Testamento”. Voi potete leggere in Atti cap. 13, versi 32 e 33: «E noi vi portiamo il lieto messaggio che la promessa fatta ai padri, Dio l'ha adempiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù.»

    La risurrezione di Gesù Cristo è stata una conferma divina, la redenzione ha avuto luogo, siamo stati piazzati indietro come figli e figlie di Dio. Gesù Cristo era il Messia promesso, il Redentore promesso lungo tutto l’Antico Testamento. Nel Salmo 2, verso 7, noi leggiamo: «Tu sei mio figlio, oggi io ti ho generato.» In 2. Samuele cap. 14, verso 7, noi leggiamo: «Io sarò per lui un padre ed egli mi sarà figlio.» In Ebrei cap. 1, verso 5, abbiamo due riferimenti dell’Antico Testamento; c’è una perfetta armonia fra l’Antico e il Nuovo Testamento. Così, noi dobbiamo andare nell’Antico Testamento, e dobbiamo andare nel Nuovo Testamento, per avere un quadro completo del piano di redenzione. Noi potremmo leggervi molte Scritture; Salmo 89, verso 26: «Egli m'invocherà, dicendo: "Tu sei mio Padre, mio Dio, e la rocca della mia salvezza". Io inoltre lo costituirò mio primogenito, il più eccelso dei re della terra.»

    Gesù Cristo è il primogenito fra molti fratelli. Come divenne la Parola carne? Come nacque il Figlio di Dio? Nel Vangelo di Luca noi leggiamo: Gabriele venne da Maria dandole la promessa, ed ella credette la Parola promessa di Dio. E nel momento in cui ella credette quello che disse l’angelo Gabriele, lo Spirito Santo l’adombrò, la potenza dell’Altissimo venne sopra di lei, e nacque il Figlio di Dio. Come nasciamo di nuovo? Innanzitutto noi udiamo la Parola della promessa, crediamo con tutto il nostro cuore, dopo la Parola diventa il seme. Ora la Parola non è soltanto qui, ma è qui, la Parola scritta diventa la Parola rivelata, diventa una realtà. Così, comprendiamo dalle Sacre Scritture, che siamo stati piazzati indietro come figli e figlie di Dio, nella nostra posizione originale con Dio.

    Ora dobbiamo dire alcune cose in merito al tempo della fine. In generale noi parliamo in merito all’adempimento delle profezie della Bibbia nel nostro tempo, riguardo al ritorno di Cristo e la chiamata fuori della Chiesa Sposa, per essere lavata nel sangue dell’Agnello, per essere santificata nella Parola di Dio, per essere piazzata indietro nella Volontà di Dio.  Noi abbiamo udito in Romani cap. 12, che dovremmo conoscere la perfetta Volontà di Dio. L’apostolo Paolo scrisse al riguardo; 1. Corinzi cap. 2, qui l’apostolo Paolo scrive così, verso 6: «Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo.» Nel verso 7: «ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta.» E dopo il verso 14: «Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio.»

    Sei un uomo naturale? O sei nato di nuovo? È la mente che era in Cristo in te? C’è un collegamento fra te e Dio? Credi la Parola originale e l’insegnamento di Dio? Prima del ritorno di Cristo, tutte le cose devono essere restaurate come erano nel principio. L’ultimo sermone deve essere come è stato il primo, l’ultimo battesimo deve essere come è stato il primo, l’ultima Santa Cena deve essere come è stata la prima. Ogni cosa deve essere restaurata, i cinque ministeri, tutti i doni dello Spirito Santo, Dio manderà la prima e l’ultima pioggia. Ma innanzitutto dobbiamo seminare il seme. Se piove sul deserto del Sahara non accade nulla, ci deve essere un buon terreno, e il seme deve essere seminato nel cuore, e soltanto allora viene lo Spirito Santo e lo vivifica.

    Così, comprendiamo dalle Scritture, che c’è una promessa veramente speciale nella Parola di Dio, che deve essere adempiuta prima del ritorno di Cristo. Prima di tutto vorrei chiedere: Quanti di voi rispettano la Parola di Dio? Dio sia con voi. In Malachia cap. 4, per me è così grande, non è la promessa di Malachia, è la promessa che ha fatto Dio stesso cap. 4, e per me è così grande, non è la promessa di Malachia, è la promessa che Dio stesso ha fatto: “Io vi manderò il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”. Il nostro Signore ha confermato questa promessa nel Nuovo Testamento. Matteo cap. 17, verso 11: «Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.» Marco cap. 9, verso 12: «Elia deve venire prima e ristabilire ogni cosa.»

    Così, prima che venga il giorno del Signore… cos’è il giorno del Signore? Questo è il giorno della Salvezza. Isaia cap. 49, dal verso 6 al verso 8; in 2. Corinzi cap. 6, l’apostolo Paolo scrive: “questo è il giorno della Salvezza”. Ma il tempo della grazia è iniziato e terminerà; noi abbiamo la promessa del nostro Signore Gesù Cristo, in Giovanni cap. 14, verso 1: «io vado a prepararvi un luogo, dopo tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi.» In Matteo cap. 25 noi leggiamo: «ci fu un grido nella notte: “Ecco, lo Sposo viene.» Ma quando venne lo Sposo, solo la metà di quelle vergini erano pronte ad incontrarLo. Tutte loro erano vergini, tutte avevano le lampade, tutte uscirono ad incontrare lo Sposo, tutte si addormentarono, e tutte si sono svegliate, ma dopo giunse il momento in cui non c’era la pienezza dello Spirito Santo. Perché Dio ha mandato un profeta nel nostro tempo? Per portarci in tutto il piano di Salvezza, per riportarci indietro a Dio, per risvegliarci. Solo se lo Spirito Santo si trova nel nostro corpo mortale, potete portare la lampada così; e la lampada non è in voi, la lampada illumina semplicemente la via. È importante avere la luce, Giovanni il Battista venne per rendere testimonianza alla luce; egli disse: “io non sono la luce, ma la luce è venuta nel mondo”. E come dice la Sacra Scrittura: “in Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini”.

    La prima lezione che dobbiamo imparare è questa: non camminare mai contro la luce. Vedete, quando un fratello mette la luce contro i nostri occhi, io non posso vedervi; ma nel momento in cui gira la luce in questo modo, io posso vedervi tutti. Così, la prima lezione che dobbiamo imparare è di non andare contro la luce, ma camminare nella luce, come Egli è nella luce, e dopo avremo comunione gli uni gli altri. Così, comprendiamo dalle Sacre Scritture che Giovanni il Battista era un profeta promesso. Ogni volta che la Scrittura parla del suo ministero, viene utilizzata la parola “preparare”. Isaia cap. 40, verso 3: “preparare, preparare”; Malachia cap. 3, verso 1: “preparare”: Matteo cap. 11, verso 10: “preparare”; in Marco cap. 1, le due Scritture dell’Antico Testamento sono menzionate all’inizio del Nuovo Testamento, ed è usata sempre la parola “preparare”. Anche in Luca cap. 1, verso 17, ed anche in Luca 1, verso 76. Ma quando la Scrittura parla riguardo al ministero che ha avuto luogo nel nostro tempo, è utilizzata la parola “restaurare”, “restaurare”, “restaurare”, “restaurare. Vorrei leggere una Scrittura dal profeta Isaia, in modo che comprendiate la parola “restaurare”. In Isaia cap. 58, nel verso 12 leggiamo: «I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese.»

    Ci sono molte promesse nella Parola di Dio, ma ora vi mostrerò velocemente quanto sia importante che voi crediate le promesse di Dio, poiché soltanto allora potete essere inclusi nell’adempimento. Romani cap. 9, verso 8, dice, facendo il paragone con i due figli d’Abrahamo: uno era un figlio nato in modo naturale, e l’altro era nato secondo la promessa. Romani cap. 9, verso 8: «Cioè, non i figli della carne sono figli di Dio; ma i figli della promessa sono considerati come discendenza.» Credete la promessa in Malachia cap. 4? Alleluia, voi siete figli della promessa, voi ricevete la Parola della promessa, ricevete lo Spirito della promessa; e vedrete l’adempimento delle promesse. In Galati cap. 4, nel verso 28 noi leggiamo: «Ora, fratelli, come Isacco, voi siete figli della promessa.» Qui si parla dei veri credenti: “voi, fratelli, come Isacco, siete figli della promessa”. Ebrei cap. 11, il verso 9 ci dice che: Abrahamo, Isacco e Giacobbe vissero nella terra promessa. In 2. Corinzi cap. 1, verso 20, noi leggiamo: “tutte le promesse di Dio sono si ed amen tramite Gesù Cristo, per mezzo nostro.”

    Quando fu predicato il primo sermone il giorno di Pentecoste, Atti cap. 2, versi 38 e 39: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo.» Tramite il battesimo voi confermate che avete ricevuto la remissione dei peccati. Ciò va insieme a Marco cap. 16, verso 16: «Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato.» Ma nel verso 39: «e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà.» In Atti cap. 1, è chiamata la promessa del Padre. Così, abbiamo bisogno del battesimo con lo Spirito Santo, non l’illuminazione soltanto, ma la potenza di Dio che vive in noi. Così, comprendiamo tramite la Parola di Dio, la promessa principale per il nostro tempo è: che Dio manderà un profeta come Elia. Cosa fece Elia? Egli prese dodici pietre secondo le dodici tribù, egli riedificò l’altare del Signore, e radunò il popolo di Dio. Alcuni seguivano i sacerdoti di Astarte, gli altri seguivano i sacerdoti di Baal; ma l’uomo di Dio disse: “Fino a quando zoppicherete dai due lati? Oggi sarà manifestato chi è il vero Dio in Israele e chi è il Suo servitore”. E dopo egli disse: “ho fatto tutto questo secondo la Parola di Dio”. E in 1. Re cap. 18, nel verso 37 noi leggiamo: che Dio volse il cuore del popolo.

    Miei cari fratelli e sorelle, cari amici, noi abbiamo una situazione simile a quella nei giorni di Elia: alcuni seguono ogni direzione Protestante, alcuni seguono la direzione Cattolica. Tutte le denominazioni rimangono negli insegnamenti errati. La Bibbia non insegna circa un Dio in tre persone, la Bibbia insegna che c’è un solo Dio, un solo mediatore fra Dio e gli uomini. Gesù Cristo era l’Emmanuele, Dio con noi, il Signore della gloria. Così, Dio ha rivelato Sé stesso in cielo come nostro Padre, nel Suo unigenito Figlio, Gesù Cristo sulla terra; vive in noi tramite lo Spirito Santo. Dio sopra di noi, lo stesso Dio con noi, il medesimo Dio in noi. Così, comprendiamo Matteo cap. 28: battezzateli nel nome, non nomi, nel nome in cui Dio ha rivelato Sé stesso come Padre, Figlio e Spirito Santo, il nome del Patto nel Nuovo Testamento è il Signore Gesù Cristo, poiché la Scrittura dice: “tu lo chiamerai Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai loro peccati”. Ogni persona battezzata sin dai giorni di Pentecoste era battezzata nel nome del Signore Gesù Cristo. Atti cap. 2; Atti cap. 8; Atti cap. 10; e in Atti cap. 10, verso 48, noi leggiamo: «E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.»

    Se io sono un vero servitore di Dio, devo predicare lo stesso Vangelo, devo battezzare nella stessa maniera. Ora veniamo nel ministero del fratello Branham. Sapete, Dio usa sempre un uomo, Egli ha avuto tutti i profeti, e la Parola del Signore viene al profeta. E in 2. Timoteo cap. 3, verso 16, noi leggiamo che tutta la Scrittura è data tramite ispirazione, tramite ispirazione divina, e solo tramite la stessa ispirazione la Scrittura può esserci fatta conoscere. Ora devo riferirmi a numerose cose riguardanti il fratello Branham. Io sono nel Regno di Dio da molti anni, da più di mezzo secolo. In realtà, nel 1949, io ebbi un’esperienza soprannaturale con il Signore, fui battezzato con lo Spirito Santo; e nel 1949 ho udito per la prima volta il nome di William Branham. Da quel tempo ebbi il desiderio di conoscere questo uomo. Nel 1955 il fratello Branham venne in Germania, ed io sono stato nelle sue riunioni. Io ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, ho visto il Libro degli Atti ripetersi di nuovo davanti ai miei occhi, ho visto il ministero di Gesù Cristo, ho visto il segno del Messia, ho visto il ministero profetico.

    Sono un testimone oculare, ho conosciuto il fratello Branham esattamente per dieci anni: dal 1955 al 1965. Sono stato nelle sue riunioni in Germania e negli Stati Uniti; sono stato con il fratello Branham nella stessa macchina, infatti lui guidava ed io ero seduto accanto a lui. Così, io l’ho conosciuto personalmente. Ma prima che conoscessi il fratello Branham e il suo incarico, avevo  conosciuto il Signore, ed avevo nel mio cuore il rispetto  verso la Parola di Dio. Così, quando ho udito la testimonianza del fratello Branham, specialmente quella dell’11 Giugno 1933, dopo la sua prima campagna evangelistica, quando era uscito dalla denominazione Battista, Dio benedisse il Suo ministero in tale maniera che trecento persone erano pronte a farsi battezzare sul fiume Ohio. E circa quattromila persone erano radunate per vedere i battesimi. E mentre il fratello Branham stava per battezzare la diciassettesima persona, la luce soprannaturale scese, visibile a tutte le persone presenti. Credenti o non credenti, ogni persona presente vide quella luce soprannaturale; e dalla luce, la voce parlò al fratello Branham: “come Giovanni il Battista è stato mandato quale precursore della prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo”.

    Io lo credo, voi lo credete, voi lo credete, è la verità, Dio l’ha fatto in modo soprannaturale. Come vi ho detto prima, quando stava per nascere Giovanni, l’angelo Gabriele venne da Zaccaria; quando stava per nascere Cristo il Salvatore, l’angelo Gabriele venne da Maria; e quando nacque Cristo, scese tutto l’esercito celeste. Luca cap. 2, la luce celeste illuminò tutta l’area di Betleem, e il coro celeste cantava: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli”. Alleluia. E l’annunzio fu dato; Luca cap. 2, verso 11: «Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore.» Così, ogni volta che Dio fa qualcosa sulla terra, dovunque Dio adempie le Sue promesse, accade il soprannaturale. Così, noi comprendiamo secondo la Parola di Dio, che c’era stato qualcuno per precedere la prima venuta di Cristo; un uomo mandato da Dio, con il messaggio di Dio, per il popolo di Dio. Era la voce dello Sposo, e tutti quelli che facevano parte della Sposa credevano il Messaggio che predicava Giovanni, erano ubbidienti e si fecero battezzare.

    Così, nell’adempimento della Scrittura, Dio ha mantenuto la Sua promessa, Egli ha mandato il Suo profeta come aveva promesso, per riportarci indietro al principio, per restaurare tutte le cose, tutti gli insegnamenti della Bibbia. Prima del ritorno di Cristo, la Chiesa del Nuovo Testamento deve essere restaurata nella potenza del Dio Onnipotente. Tuttavia, in primo luogo riceviamo l’insegnamento, il Messaggio di restaurazione, e dopo quando crediamo il messaggio, allora viene il tempo in cui Dio adempie quello che ha promesso; poiché Dio ha detto: “Io restaurerò, Io restaurerò”. Voi lo leggete nel profeta Gioele, Dio ha detto: “Io restaurerò, ma userò un uomo; come ho usato Mosè, come ho usato Elia, userò un uomo, e attraverso il Suo ministero tutte le cose saranno restaurate”. E tutti i veri credenti che ricevono rivelazione divina, che questo era un uomo mandato da Dio, con il Messaggio di Dio, per il popolo di Dio. Quanti Lo riceveranno? Dio vi benedica. La Bibbia dice in molti posti, in Matteo cap. 10; in Luca cap. 10, verso 16; in Marco cap. 10, verso 40, e in Giovanni cap. 20, “come il Padre Mi ha mandato, così Io mando voi.”

    Un uomo con un incarico divino e sotto la diretta autorità del Dio Onnipotente. Quello è ciò che ha detto il nostro Signore: “se riceverete colui che Io mando, voi ricevete Me; e se ricevete Me, ricevete Colui che Mi ha mandato”. Così, miei cari fratelli e sorelle, noi non siamo soltanto al tempo della fine, siamo alla fine del tempo della fine. In Matteo cap. 24, in Marco cap. 13, in Luca cap. 21, il nostro Signore ha parlato del tempo della fine, di tutte le guerre e dei rumori di guerra. Ma dopo Egli disse: “imparate la parabola del fico”. In Osea cap. 9, verso 10, il Signore ha paragonato sempre Israele al fico. Voi dovete conoscere il linguaggio della Bibbia, dovete andare dall’Antico al Nuovo Testamento e dal Nuovo all’Antico Testamento. Così, gli Ebrei ritornano da tutte le nazioni. E il nostro Signore ha detto in Luca cap. 21, verso 24: “Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili finché i giorni dei Gentili siano compiuti”. Nel profeta Isaia cap. 14, verso 1; in Geremia cap. 31, dal verso 1 al verso 10; in Ezechiele cap. 36.

    Noi possiamo essere suggellati con lo Spirito Santo soltanto dopo che riceviamo la Parola di verità. E Dio ha mandato il Suo profeta; Egli ha ripreso il Suo profeta, ma il Messaggio dato a lui è con voi, è con i fratelli che predicano la Parola di Dio. La stessa rivelazione, le stesse promesse di Dio. E così, affinché possiate comprendere, alla fine devo dirvi che il mio ministero è direttamente collegato con il ministero del fratello Branham. Questa non è stata la mia decisione, ma per la grazia di Dio, tramite la Sua preconoscenza, anche voi oggi fate parte del piano di Salvezza. Ogni ministero che Dio ha dato è per la Chiesa del Dio vivente, neanche un solo profeta aveva un ministero per sé stesso, tutti loro avevano un incarico divino.

    Il 2 Aprile 1962 io ho ricevuto quell’incarico divino, ho udito la voce dell’Onnipotente con queste orecchie. Ed il Signore disse: “Servo Mio, il tuo tempo per questa città in breve sarà terminato, Io ti manderò in altre città a predicare la Mia Parola.” Un attimo dopo mi ritrovai sul pavimento. Voi non potete immaginare l’impatto della voce diretta del Signore. Solo dopo un po’ potei stare in piedi, guardai di nuovo verso la finestra e dissi: “Caro Signore, essi non mi ascolteranno, hanno tutto in abbondanza, non sono pronti ad ascoltare”. E il Signore parlò la seconda volta, dalla stessa direzione; la voce del Signore viene sempre dalla destra. Ma per farla breve, il Signore parlò pure di cibo che avrei dovuto immagazzinare. E dopo fu il fratello Branham che ripeté tutte le parole che il Signore mi aveva detto in Germania. Ed egli disse: “il cibo che devi immagazzinare è la Parola promessa per questo tempo”. E disse pure: “è conservata nei messaggi che vengono registrati”.

    Così, dal 1958 ho ricevuto ogni sermone predicato dal fratello Branham; sono cresciuto sotto il Suo ministero, così sono a conoscenza delle cose divine accadute nella sua vita e nel suo ministero. Anche riguardo all’apparizione della nuvola soprannaturale, quando il fratello Branham udì sette potenti rombi di tuono, il 28 Febbraio 1963, e lì fu detto al fratello Branham che egli doveva ritornare a Jeffersonville per l’apertura dei Sette Suggelli. Così, dal 17 al 24 Marzo 1963, il fratello Branham parlò sui suggelli. Ed io voglio enfatizzare questo: fintanto che i fratelli lasciavano i messaggi nel modo in cui erano stati predicati, non c’era la dottrina dei tuoni, nessuna di queste strane dottrine che esistono. Ma dopo, alcuni fratelli hanno preso alcune citazioni da qui, da là, senza dire quello che egli dice prima, senza dire quello che egli ha detto dopo; prendendoli fuori dal contesto. Molti hanno i loro insegnamenti e le loro rivelazioni. Io sono qui per dirvi nel nome del Signore, che il tempo di seguire un uomo è passato; se voi sostenete un uomo che insegna false dottrine, siete fuori dalla Parola e dalla Volontà di Dio.

    Tutti lo sanno: alcuni seguono questo uomo, alcuni seguono quell’uomo, alcuni seguono quell’altro uomo. E quello è sbagliato, quello è sbagliato; seguite Gesù Cristo, Egli è la Parola, la Parola rivelata. Quello che non possiamo predicare dalla Bibbia, non possiamo predicarlo affatto; perché in 2. Timoteo cap. 4, verso 2, dice: “predica la Parola, predica la Parola”. In Apocalisse cap. 1, nel verso 3 noi leggiamo, che dovremmo serbare tutte le Parole della profezia scritte nel Libro, senza preoccuparci di qualcosa che non è scritto; rimanete con la Parola di Dio, rimanete con la Parola di Dio. Gesù, il nostro Signore, dice ancora oggi: “se voi rimanete in Me, e le Mie parole in voi”. Gesù disse pure: “santificali nella verità, la Tua Parola è la verità”. Noi crediamo il Messaggio dell’ora al 100%; ma non crediamo un solo insegnamento… vi do giusto un esempio, un fratello negli Stai Uniti mi disse: “il Signore è già ritornato, la Cena delle Nozze è già terminata, siamo già nel Regno Milleniale”. Io dissi: “Fratello, tu sei qua ed io sono qua, io non sono mutato, e non lo sei neanche tu.” Egli disse: “Io sono mutato! è una rivelazione.” Dissi: “Caro fratello, ogni promessa nella Parola di Dio è collegata alla realtà. Quando Gesù verrà io me ne andrò. Quando Gesù ritornerà, i morti in Cristo risusciteranno, e quelli che vivono in Cristo saranno mutati, e insieme saremo presi su per incontrare il Signore nell’aria”. E dopo, Matteo cap. 25, verso 10 sarà adempiuto: “quelle che erano pronte entrarono nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa”.

    Miei cari fratelli e sorelle, questo è il tempo di Dio: una sola fede, un solo Signore, un solo battesimo; uno nello stesso messaggio, per chiamare fuori il popolo di Dio, per restaurare ogni cosa, per riportare indietro il popolo di Dio in armonia con la Parola di Dio. William Branham era un profeta promesso, nessuno dei suoi messaggi ha bisogno di un’interpretazione privata. La Bibbia dice in 2. Pietro, cap. 1: la Scrittura non proviene da un'interpretazione personale.Ed ogni cosa che Dio ha promesso sarà una realtà, sarà adempiuto.

    Cari fratelli e sorelle, lasciatemi enfatizzare questa preziosa verità: Quando le promesse di Dio si adempiono, sono una realtà. Giovanni il Battista era una realtà, Gesù Cristo era una realtà, il Suo ministero è stato una realtà, le Sue sofferenze sono state una realtà, la Sua morte è stata una realtà, il Suo seppellimento è stato una realtà, la Sua discesa all’inferno è stata una realtà, la Sua risurrezione il terzo giorno è stata una realtà, i quaranta giorni passati con i discepoli sono stati una realtà. In Luca cap. 24, versi 50 e 51, Gesù alzò le mani sopra i Suoi discepoli, e quando li benedisse, alleluia, mi piace quello, quando li benedisse, Egli non mise le braccia così; Egli li benedisse, Egli benedice stasera, benedice voi, benedice voi. E davanti ai loro occhi fu preso nella Gloria. Atti cap. 1, verso 11: «perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù…» non un insegnamento, non una rivelazione, la realtà, la realtà. «Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».

    Miei cari fratelli e sorelle, io vi imploro nel nome del Signore, credete la Scrittura nel modo in cui è scritta, perché se non la credete nel modo in cui è scritta, Satana vi obbligherà a credere le sue interpretazioni. Così, credete la Parola di Dio, e dopo sarà adempiuto 1. Giovanni cap. 3, “non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo… noi lo vedremo, e saremo trasformati alla Sua immagine”. Egli è il Figlio di Dio, noi siamo figli e figlie di Dio. Miei cari fratelli e sorelle, quale vocazione celeste, quale privilegio conoscere la Parola di Dio tramite rivelazione divina. Quale grazia riconoscere il messaggio e il messaggero. Dio vi benedica, Dio vi benedica. Alziamoci in piedi.

    Questo è il vostro giorno, questo è il vostro giorno, siate benedetti nel nome del Signore, ricevete rivelazione divina. Quelli che hanno bisogno di guarigione, ricevano guarigione; quelli che hanno bisogno di salvezza ricevano salvezza; quelli che hanno bisogno di ricevere rivelazione divina, la ricevano. La presenza di Dio è in questo luogo, credetelo soltanto, credetelo soltanto, e vedrete la gloria di Dio; tramite la potenza di Dio, nel nome di Gesù Cristo il nostro Signore. Dio vi benedica. Se non vi vedrò qui sulla terra, allora desidero vedervi nella gloria. Quanti pregheranno per il fratello Frank? Dio vi benedica.

    Io non dimenticherò mai questo servizio, è stato ordinato dal Dio Onnipotente, non sarete più gli stessi da questo servizio in poi, qualcosa è accaduta in voi, qualcosa è avvenuta, io lo so. Dio vi benedica. Preghiamo. Nostro Padre celeste, noi crediamo secondo la Scrittura, che Tu hai mandato il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore; prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che le stelle cadano dal cielo. Perché il giorno del Signore verrà, 2. Pietro cap. 3, verso 10, e molte altre Scritture. Così, Signore, noi Ti ringraziamo, Tu hai adempiuto la Tua promessa, la Tua promessa è una realtà, il Messaggio dell’ora è una realtà, la restaurazione è una realtà. Caro Signore, noi Ti diamo lode, onore e gloria, ora e per sempre. Benedici la Tua chiesa, benedici il pastore, benedici i fratelli nel ministero; benedici la città, benedici la nazione; benedici il Tuo popolo in modo particolare, nel nome santo di Gesù. E tutti dicano: “Amen;” e tutti dicano: “Alleluia.”.