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Riassunto Riunioni Krefeld Maggio 2008 Missionario Ewald Frank******* |
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Cari fratelli e sorelle in Cristo, questo è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario Internazionale di Krefeld — Germania. Oggi noi guardiamo indietro a due cose, uno è stato il primo fine settimana del mese, in cui abbiamo avuto riunioni speciali, assolutamente meravigliose nella presenza di Dio. Le persone sono venute da tutta l'Europa e da diverse nazioni, da oltre oceano. Noi siamo così riconoscenti al Dio Onnipotente per il rispetto che Egli ci ha dato verso la Sua Parola. Noi non ripetiamo soltanto quello che è scritto: "Cielo e terra passeranno ma le mie parole non passeranno." Ma noi amiamo ciò, a noi piace ciò, sappiamo che è così. Dopo guardiamo pure indietro al viaggio di dieci giorni in Israele, dove abbiamo visto da una parte all’altra i posti della Bibbia, dal Mar Rosso, dove attraversarono Mosé e i figli d'Israele, e dove Dio fece la storia in quei giorni con il Suo popolo, adempiendo la promessa che Egli aveva fatto ad Abrahamo. Dopo abbiamo visto tutti gli altri posti, giusto intorno a Sodoma, andando al Mar Morto fino ad Enghedi, e dopo anche sul Mare di Galilea, per vedere tutti i luoghi in cui è stato il nostro Signore, predicando, guarendo e proclamando le cose pertinenti al Regno di Dio. Siamo pure saliti sulle alture del Golan, poi all'inizio del Fiume Giordano, un luogo veramente piacevole dove inizia il Giordano per dare acqua a tutto Israele. È proprio meraviglioso vedere quei posti. Dopo, naturalmente, Gerusalemme è veramente speciale, sia il Monte degli Ulivi o il Monte Sion, il Monte Moria, il Monte del Tempio, sia il Getsemani, sia il Golgota, sia il Giardino della Tomba, qualsiasi cosa vedevamo, dovunque eravamo, il nostro pensiero ritornava a duemila anni fa quando il nostro Signore diede la Sua vita per noi, versando il Suo sangue, riscattandoci, posizionandoci indietro come figli e figlie di Dio nella nostra posizione originale. Tuttavia, cari amici, quei posti sono meravigliosi ma si deve sperimentare quello che Dio ha fatto per noi in Cristo. Non è sufficiente vedere la tomba vuota, noi dobbiamo incontrare il Cristo risorto. I primi furono i due discepoli sulla via di Emmaus, ed Egli parlò loro circa l'adempimento di tutto ciò che Mosè aveva detto e che era scritto nei Salmi ed anche nei Profeti. E dopo Egli aprì il loro intendimento per conoscere la Scrittura nel suo adempimento. Fratelli e sorelle, cari amici, specialmente i ministri della Parola di Dio; lo stesso Gesù, lo stesso Signore è con noi oggi. E attraverso il Messaggio dell'ora Egli ci parla condividendo la Parola rivelata di Dio. Io ho avuto un gran privilegio nella mia vita, in primo luogo di aver incontrato il Signore personalmente, di riceverLo come mio personale Salvatore già nel 1948. Ma dopo, quando incontrai William Branham, io incontrai un uomo mandato da Dio che era stato incaricato direttamente come l'apostolo Paolo, ed ho potuto vedere la conferma della Parola di Dio nel ministero di questo uomo mandato da Dio. Allo stesso tempo se guardiamo a ciò che accade nei ranghi del Messaggio dell'ora, molti fratelli hanno preso diverse direzioni, diversi insegnamenti, e questo non dovrebbe essere così. Vorrei leggere, specialmente per i fratelli nel ministero, in Galati, la lettera ai Galati è indirizzata in primo luogo a noi che predichiamo il Vangelo. E qui, l'apostolo Paolo mette una maledizione su tutti quelli che predicano un altro vangelo, persino andando più avanti dice che essi sono sotto maledizione. È davvero buono per ognuno di noi leggere Galati cap. 1, cap. 2, e continuare fino alla fine. Per avere un giusto intendimento di ciò che intendeva Dio, di ciò che intendeva Dio. La serietà di rimanere sotto la diretta influenza dello Spirito Santo, senza deviare dalla Parola, dall'insegnamento, ma rimanere nella Parola di Dio. Qui dice, in Galati cap. 1, verso 10: «Infatti, cerco io ora di cattivarmi l'approvazione degli uomini o quella di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Infatti, se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.» Questo è il verso che io ho scelto, o che Dio ha scelto per me. In tutta la mia vita io non ho mai avuto il desiderio di piacere agli uomini, non saprei a chi piacere, poiché ci sono così tanti insegnamenti e direzioni. Così, la mia decisione è stata ferma sin dall'inizio di piacere a Dio, e piacere a Dio nell'insegnamento e nella predicazione, oggi deve essere lo stesso come era al principio. E dopo l'apostolo Paolo dice che egli non ha ricevuto la Parola, il Vangelo dall'uomo, ma tramite la rivelazione di Gesù Cristo, verso 12. Ed ora veniamo al punto principale, Galati cap. 2: «Poi, dopo quattordici anni, salii di nuovo a Gerusalemme con Barnaba, prendendo con me anche Tito. Or vi salii per rivelazione ed esposi loro l'evangelo che io predico fra i gentili, ma lo esposi privatamente a coloro che godevano maggior credito, perché non corressi, o non avessi corso invano.» Ora, io non so se ridere o quale reazione dovrei avere, o quella che dovrebbero avere i fratelli. L'apostolo Paolo con il suo diretto incarico e commissione, essendo mandato dal risorto Signore, quattordici anni dopo salì a Gerusalemme per condividere la sua predicazione e il suo insegnamento con gli apostoli che erano insieme con il Signore. E dopo, facendo l’affermazione, per scoprire se egli avesse corso invano, poiché se il suo Vangelo non sarebbe stato lo stesso dell'apostolo Pietro che predicò il primo sermone a Gerusalemme, egli avrebbe corso invano. Fratelli, specialmente i predicatori, prendetelo a cuore, non siate certi in voi stessi, ognuno in ogni chiesa, ogni pastore, ogni evangelista, ognuno è certo di sé stesso. Ma voi dovete essere certi nella Parola di Dio, di essere nella Volontà di Dio, ed il tempo è giunto in cui tutti i fratelli nel ministero, persino dentro il Messaggio, ritornino indietro e confrontino il loro insegnamento e la loro predicazione con l'insegnamento originale contenuto in questo sacro Libro. E come ho detto molte volte, l'ultimo sermone deve essere come è stato il primo, e l'ultimo battesimo deve essere come è stato il primo. Noi cercheremo di servirvi cari fratelli in tutto il mondo, è il nostro incarico di condividere il Messaggio dell'ora con tutto il popolo di Dio fino all'estremità della terra, per chiamare fuori e preparare la Sposa di Cristo per la seconda venuta del nostro caro Signore e Salvatore. Dio vi benedica e sia con voi nel nome santo di Gesù, amen. |
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