Riassunto Riunioni Krefeld

Settembre 2009

Missionario Ewald Frank

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Cari amici, amati fratelli e sorelle in Cristo, è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario Internazionale di Krefeld, Germania. È sempre un privilegio condividere, per alcuni minuti, alcune cose in merito a ciò che Dio fa nel nostro tempo ed anche in merito a quelle cose che sono sorte nel messaggio dell’ora.

Innanzitutto, vorrei dire che Dio ha benedetto tutti i viaggi nell’agosto 2009, il viaggio a Nairobi, a Kigali, dopo nelle isole Maurizio, in Madagascar ed a Johannesburg, in Sud Africa. Io sono riconoscente al Dio Onnipotente per l’apertura di tutte le porte, di tutti i cuori ed anche per le numerose persone che vengono portate fuori dalla confusione, per ritornare alla vera Parola di Dio.

Vorrei condividere con voi, nell’Epistola a Tito, alcuni pensieri espressi dall’apostolo Paolo, sotto la guida e l’ispirazione dello Spirito Santo, ed anche ciò che abbiamo condiviso questo fine settimana a Krefeld, dove le persone sono venute da tutte le nazioni in Europa ed anche da oltreoceano. Noi siamo riconoscenti al Signore per quel che Egli fa proprio ora. In Tito, nel primo capitolo, l’apostolo introduce sé stesso… e voi potete leggerlo, potete leggerlo, è semplicemente entusiasmante, un uomo con un incarico divino, una chiamata al ministero e, dopo, lo vediamo che condivide la vera Parola di Dio con i credenti di quel tempo e, oggi, la stessa Parola è condivisa con noi.

Qui dice: «Paolo, servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo, secondo la fede degli eletti di Dio» Mi piace questo, non una fede in generale, ma la fede degli eletti. E, nel verso 2: «nella speranza della vita eterna, promessa prima di tutte le età da Dio, che non può mentire» Si, prima che il mondo iniziasse, Dio ci ha eletti in Cristo, ci ha predestinati a ricevere vita eterna e ad essere con Lui, come figli e figlie, per sempre.

Il mio punto principale, oggi, è di evidenziare che è assolutamente importante credere la Parola di Dio nel modo in cui è scritta e, affermare, in modo forte, che ogni interpretazione è una favola. Lasciate che vi legga tre Scritture inerenti a quel tema. Innanzitutto, in Tito cap. 1, verso 14: «Senza attenersi a favole giudaiche né a comandamenti di uomini che rifiutano la verità». Qui, l’originale dice: “Non volgere le spalle alla verità…” Non girate le vostre spalle alla verità ma state di fronte ad essa. Nel momento in cui vi allontanate dalla verità, voi girate le spalle alla verità. E, tutto ciò che rimane sono favole. Voi potreste essere colpiti dalle vostre proprie rivelazioni, dalla vostra propria conoscenza. Amici, se voi lasciate la Parola di Dio, Dio lascia voi. Questa è una delle affermazioni più importanti che ha fatto William Branham, il servitore e profeta di Dio: “Nel momento in cui lasciate la Parola di Dio, quello è il momento in cui Dio lascia voi”. E, perciò, questo è diventato qualcosa di molto serio.

In 2. Timoteo cap. 4, nel verso 2, abbiamo l’importante affermazione: «Predica la parola, sii paziente…» Voi conoscete molto bene questo verso. E, nel verso 3: «Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie…» Il verso successivo vi dice cosa accade: «e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole». Se noi non sperimentassimo queste cose nel nostro tempo, io non parlerei affatto di questo argomento.

Tuttavia, amici, lasciate che sia sincero con voi, nel nome del Signore Gesù Cristo. Ogni insegnamento in merito ai sette tuoni, in merito alla parusia, ogni insegnamento che è sorto nei ranghi del messaggio del tempo della fine è solo una favola. C’è una favola dopo l’altra. La verità è questa, che ciò che i sette tuoni hanno proferito in Apocalisse cap. 10 non è stato scritto, non è diventato parte della Parola di Dio e deve essere lasciato al Dio Onnipotente. E, comunque, soltanto quando il Signore, quale Angelo del Patto, con l’arcobaleno sopra il Suo capo, scenderà e metterà un piede sulla terra e uno sul mare, allora Egli ruggirà come un leone e i sette tuoni faranno udire le loro voci.

Tutti voi, fratelli, dovreste vergognarvi di fuorviare il popolo di Dio e riferirvi al Suo profeta. William Branham non era soltanto un profeta, egli era un profeta promesso, ma voi avete frainteso ciò che egli ha detto e non lo riportate nelle Scritture, perciò siete fuorviati da spiriti d’errore, insegnando cose errate, che non sono altro che favole. Persino quelli che affermano che Cristo sia già venuto, credo che abbiano bisogno di toccarsi la testa e, dopo, anche il cuore.

Quando Cristo, il nostro Signore e Salvatore, verrà… e lasciate che vi legga in Ebrei cap. 9, in modo che possiate comprendere cosa dice la Scrittura, in molti posti, ma anche qui in Ebrei cap. 9, verso 28: «Così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza». Quando Egli apparirà, la seconda volta, porterà i redenti a Casa nella Gloria, per la Cena delle Nozze dell’Agnello. Tornate ai vostri sensi, tornate alla Parola.

E, amici, lasciate che vada in 2. Pietro cap. 1. Io devo essere sincero, devo stare dritto, poiché ho un incarico divino di predicare la Parola di Dio. 2. Pietro cap. 1, verso 16: «Infatti non vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signor nostro Gesù Cristo, andando dietro a favole abilmente escogitate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà».

Cari, io credo con tutto il mio cuore che William Branham è stato mandato con il messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo, la chiamata fuori in tutte le nazioni. Dio sta radunando il Suo popolo sotto la Sua Parola promessa per oggi. E, ciò che realmente, ieri, mi ha toccato, è stato il pensiero che il nostro Signore ha pregato, in Giovanni cap. 17, affinché potessimo essere uno, come Egli e il Padre sono uno. È un tempo difficile per noi. L’anticristo raduna 350 chiese Cristiane; lui non ha alcun problema, ognuno guarda a Roma, il popolo di Dio non ascolta il messaggio dell’ora e tutti loro camminano in diverse vie. Uniti sotto Cristo, il Capo, questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio e ciò inizia con tutti i fratelli nel ministero, di ritornare alla Parola di Dio e di non predicare altro se non quello che possono predicare dalla Parola di Dio.

Possa Dio benedirvi ed essere con voi. Io pregherò affinché la vittoria di Dio sia manifestata molto presto, che tutti gli insegnamenti sbagliati siano fermati e la verità prevalga. Non girate le vostre spalle alla verità, state di fronte alla verità, credetela ed essa vi libererà da ogni errore. Possa Dio benedirvi ed essere con voi, è la mia preghiera, nel nome santo di Gesù. Amen.

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