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Suceava (Romania) Venerdì 9 Luglio 1999 Missionario Ewald Frank******* |
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Saluto tutti voi nel prezioso nome di Gesù Cristo. Molti di voi li ho visti prima, e naturalmente un gran numero non li ho mai visti prima. Tuttavia, ci siamo radunati insieme per uno scopo speciale, condividere la Parola di Dio gli uni con gli altri, ed essere certi delle cose che predichiamo. Secondo la Parola di Dio, il Signore chiamò i Suoi apostoli per insegnare altri, e noi viviamo in un tempo particolare, il tempo della grazia sta per terminare, la venuta del Signore è vicina, e la Sposa di Cristo deve essere preparata; e noi siamo quelli che il Signore usa per farlo. Noi tutti siamo familiari con il ministero del fratello Branham; tuttavia, e così importante conoscere il Signore personalmente, per avere dopo una personale relazione con Lui. Un uomo di Dio può mostraci la via, ma egli stesso non è la via. Un uomo di Dio può predicarci la verità, tuttavia la Parola è la verità. Giovanni il Battista venne per dare testimonianza alla Luce; tuttavia egli non era la Luce, Gesù Cristo è la Luce; Egli è tutto in tutti. E persino il più grande profeta è solo uno che prepara la via, ma Gesù Cristo è la via. Così, dobbiamo piazzare il ministero del fratello Branham secondo la Parola di Dio, così come è stato piazzato il ministero di Giovanni. In Luca cap. 16, verso 16, la Bibbia dice che la legge e i profeti sono durati fino a Giovanni il Battista, e da quel tempo è annunziato il Regno di Dio, e noi lo annunziamo ancora oggi. Ora, veniamo brevemente al ministero del fratello Branham, egli era un uomo mandato da Dio, come Mosè, come Elia, come l’apostolo Pietro e come l’apostolo Paolo. Un uomo mandato da Dio, con il Messaggio di Dio, per il popolo di Dio, nella nostra generazione, che è l’ultima generazione, prima della seconda venuta di Gesù Cristo. La parte importante è questa: che non sia un uomo ad iniziare il suo proprio programma, ma che Dio inizi il Suo programma con il Suo uomo. Mosè non ha iniziato il suo programma, Dio gli apparve, Egli si rivelò a lui, la Sua Parola promessa fu data a lui. Egli fu incaricato dal Dio Onnipotente, e il Signore disse: “Io ricordo il Mio patto, ricordo la Mia promessa, e sono venuto per liberare il Mio popolo. Ma Io mando te, Io metterò le mie Parole nella tua bocca, e tu metterai le stesse Parole nella bocca di Aaronne. Se pensi di non poter parlare in modo appropriato, Io parlerò a te, e tu parlerai ad Aaronne, ed egli parlerà al popolo”. Ma la stessa Parola, lo steso incarico, ogni cosa la stessa. Dio fa ogni cosa nella stessa maniera. E ogniqualvolta Dio fa qualcosa, accadrà il soprannaturale. Quando stava per nascere Giovanni il Battista, l’angelo Gabriele apparve a Zaccaria, stando alla destra dell’altare, parlando a Zaccaria, dicendogli: “tua moglie Elisabetta è sterile, ma ella avrà un figlio che chiamerà Giovanni, perché egli andrà davanti al Signore, nello Spirito e nella potenza di Elia”. I profeti nascono per un certo ministero; Geremia cap. 1, verso 5, dice: “Io ti ho formato nel grembo di tua madre e ti ho ordinato per essere, profeta delle nazioni. Quando nacque il fratello Branham, due ore dopo, la luce soprannaturale entrò nella stanza, quando questo bambino era già stato messo nella culla, la luce soprannaturale venne attraverso la finestra, la madre la vide, la nonna la vide, e quelli che erano presenti videro la luce soprannaturale rimanere sospesa sopra il fratello Branham, due ore dopo la sua nascita. Ed essi parlavano gli uni gli altri in merito a cosa significasse questo, cosa sarebbe avvenuto con questo bambino, quale scopo aveva Dio per la sua vita. E per quanto egli potesse ricordare, egli aveva visioni da quando aveva tre anni, quando aveva sette anni, quando aveva dodici anni, Dio era con lui; dal tempo della sua nascita fino al momento in cui è stato preso nella Gloria. Ma un simile uomo di Dio aveva una responsabilità divina, e noi dobbiamo comprendere come Paolo poteva dire dove era accaduto e come egli era stato incaricato. Ed il fratello Branham ha affermato che quando si tratta di un vero ministero collegato al piano di salvezza; non un semplice predicatore, o un anziano, o i ministeri in generale. Ma quando si tratta di un ministero collegato al piano di salvezza; allora il fratello Branham dice: “Nessuno ha il diritto di salire su un pulpito a meno che abbia incontrato il Signore come l’ha incontrato Mosè, ed è stato divinamente incaricato”. Proprio come poteva dire l’apostolo Paolo, e il Signore gli parlò: “Io ti manderò ai Gentili e tu aprirai i loro occhi”. Così, ogniqualvolta viene un uomo di Dio, egli è mandato per uno scopo speciale. E al fratello Branham fu detto, l’11 Giugno 1933, io ho scritto queste precise parole nella mia Bibbia, affinché io non lo dica soltanto a memoria, ma lo possa leggere; ed egli stesso disse queste parole con le proprie labbra: Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo, il Messaggio dato a te sarà il precursore della seconda venuta di Cristo”. Non che io sia il precursore, ma il Messaggio doveva essere il precursore. È veramente importante conoscere queste cose, in modo veramente preciso e chiaro, non per dire solo qualcosa, ma dirlo come è stato detto. È pure importante con ogni dottrina della Bibbia che rimaniamo con la Parola di Dio. Siccome siamo ora così vicini alla seconda venuta di Cristo, e Dio ha mandato il Suo messaggero con il Messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo. Così, dobbiamo comprendere tramite rivelazione divina, la Parola promessa di Dio per oggi. Oggi ho già letto 1. e 2. Timoteo, mentre pensavo in merito alla riunione di predicatori che avremmo avuto. Lì l’apostolo da una particolare ammonizione a tutti i suoi collaboratori. E in una circostanza egli dice: “tutti mi hanno abbandonato, sono rimasto solo, ma il Signore è rimasto con me”. Io ho giusto pensato a ciò, voi dovete avere la rivelazione divina della Parola di Dio, per rimanere con l’uomo di Dio nell’ora della prova. Se non avete la rivelazione divina che ha l’uomo di Dio, voi non sosterrete la prova con lui nell’ora delle prova. Così, cari fratelli, e così importante che ognuno di noi abbia una vera comunione con Dio, riceva la vera unzione dello Spirito Santo, e sia guidato dal medesimo Spirito Santo che era sopra i profeti, ed anche sopra gli apostoli, affinché possiamo vedere quello che essi hanno visto, comprendere come essi hanno compreso, insegnare come essi hanno insegnato, battezzare come essi hanno battezzato, affinché sia tutto al 100% scritturale. In 2. Timoteo cap. 2, nel verso 2, l’apostolo scrive: «e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri.» Un vero e importante messaggio apostolico; prima che noi possiamo ammaestrare altri, Dio deve ammaestrarci divinamente per mezzo del Suo Santo Spirito. Gesù Cristo, il nostro Signore ha detto: “quando sarà venuto lo Spirito Santo, Egli vi ricorderà tutte le cose che Io ho detto e vi ammaestrerà, Egli vi rivelerà le cose a venire”. Lo stesso Spirito Santo, come ho detto, che era sopra i profeti, deve essere sopra di noi; non deve essere una conoscenza mentale, deve essere una rivelazione divina nel nostro cuore. Tuttavia, il vero insegnamento è molto importante; ogni vero insegnamento viene tramite l’ispirazione dello Spirito Santo, ogni falso insegnamento viene tramite l’ispirazione di un falso spirito. E l’apostolo persino avverte il suo collaboratore Timoteo, di non prestare attenzione a parole in questo o in quell’altro modo. Ci sono certe persone che dicono sempre: “io vorrei conoscere la verità, vorrei conoscere la verità”, tuttavia loro dicono che possiamo discutere al riguardo. Voi non discutete con la verità divina, la verità divina è rivelata a voi per mezzo dello Spirito Santo. L’apostolo Paolo, poteva dire, in 1. Timoteo cap. 1, nel verso 12: «Io ringrazio colui che mi ha reso forte, Cristo Gesù, nostro Signore, per avermi stimato degno…» Non era stato lui stesso capace, ma Gesù Cristo lo aveva reso capace. «per avermi stimato degno della sua fiducia, ponendo al suo servizio me.» Molto importante: Egli dà rivelazione divina, Egli ci rende capaci di servire. Dio piazza i diversi ministeri nel Corpo di Cristo. E dopo, come abbiamo già letto, è così importante rimanere nella dottrina apostolica, e poiché la chiesa non rimane in questa dottrina originale, essa sperimenta la grande decaduta. Tuttavia, Dio ha detto che Egli avrebbe restaurato; e prima della venuta di Cristo, tutte le cose devono essere restaurate come erano al principio. Questo era il ministero del fratello Branham, egli ci ha riportati indietro agli insegnamenti originali. E da Genesi cap. 1, fino ad Apocalisse cap. 22, tutti i misteri nascosti nella Parola di Dio sono stati rivelati dallo Spirito Santo, attraverso il ministero del fratello Branham. Io sono lieto per queste verità che ci sono state riportate indietro. Io ringrazio pure Dio per il privilegio di aver potuto conoscere William Branham personalmente. Io non ho visto Mosè, non ho visto Elia, non ho incontrato l’apostolo Paolo, ma cinquanta anni fa, il giorno di Pentecoste di cinquant’anni fa, quando ho ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo, nella città di Amburgo, Germania, ho avuto il desiderio nel mio cuore di incontrare un uomo che avesse incontrato Dio. L’esperienza che io ho avuto è stata grande, ed iniziai a leggere il Nuovo Testamento, avendo un grande desiderio di servire il Signore. Tuttavia, c’era sempre una domanda: “I giorni della Bibbia sono così lontani dietro di noi?” Se solo potessi incontrare un uomo che abbia incontrato Dio, sarebbe un così grande incoraggiamento per me. E dopo, nel 1955, quando il fratello Branham venne in Germania, io sono stato nelle sue riunioni, da una domenica fino all’altra, e mi fu dato il privilegio di incontrare un uomo che aveva incontrato Dio, che poteva dire come l’apostolo Paolo: dove era stato chiamato e qual’era il suo incarico. Un uomo mandato da Dio, con la Parola di Dio, per il popolo di Dio, nella nostra generazione. E Dio prende i Suoi uomini, ma la Parola rivelata attraverso di loro, rimane con noi per sempre. Tuttavia, per favore, ricordate: Dio sarà soltanto con noi, fintanto che noi siamo con la Sua Parola. Se ci allontaniamo dalla Parola, allora camminiamo nelle nostre proprie vie, ed avremo i nostri propri insegnamenti, le nostre proprie interpretazioni, e quella è la triste situazione nei ranghi dei credenti nel Messaggio. Io sono stato in tutta la terra e conosco le situazioni locali in moltissime nazioni. Ci sono due tipi di ministeri, alcuni dicono: “il profeta ha detto, il profeta ha detto”, ma non vanno nella Scrittura. Tuttavia, ci sono altri che prendono quello che ha detto il profeta, e ritornano indietro nella Parola di Dio, ed ammoniscono sempre tutti i fratelli: “predicate soltanto quello che potete predicare da questa Parola di Dio. Quello che non potete predicare da questa Parola di Dio, lasciatelo nelle mani di Dio, Egli se ne prenderà cura quando giungerà il tempo”. Ma dato che i fratelli non riportano ogni cosa indietro nella Parola, essi portano all’esistenza molte direzioni dentro il Messaggio. Ed essi prendono le affermazioni del fratello Branham fuori dal contesto in cui sono state dette, e formano le loro dottrine. Lasciate ogni sermone nel modo in cui è, lasciate ogni capitolo della Bibbia nel modo in cui è; non dite soltanto qualcosa qui e là, ma prendete tutto il Consiglio di Dio, la Parola di Dio dall’inizio sino alla fine. E poiché io parlo a fratelli nel ministero, sapete io sono un padre in Cristo, sono un uomo anziano nella Parola di Dio, parlo a voi come un fratello anziano, non lasciate mai che ci sia nel vostro cuore o nella vostra mente, di sapere qualcosa di speciale, di essere qualcosa di speciale, di apparire con nuove rivelazioni. Fate in modo che non vi accada mai, siate soddisfatti con il ministero che Dio vi ha dato; e ritornate sempre indietro al modello della Bibbia. È quasi una vergogna dire questo, e spero che le registrazioni non vadano nella mani di increduli. Tuttavia, voi siete consapevoli delle numerose interpretazioni dentro il Messaggio: alcuni credono che il tempo della grazia sia terminato nel 1963; ed io ho chiesto ad alcuni di loro: Quando sei stato salvato? Nel 1972, nel 1978. Cosa è stata dopo la mia risposta? Se il tempo della grazia è terminato nel 1963, e tu dici di essere diventato credente nel 1972, certamente sei venuto in ritardo. Tuttavia, sapete, i fratelli neppure pensano con la loro testa, essi non possono pensare più in modo appropriato. Alcuni credono che William Branham era il Figlio dell’uomo; alcuni credono che Egli era la Parola fatta carne; alcuni credono nella dottrina della parusia, alcuni credono in vari settori dei sette tuoni. Ci sono molte cose diverse. Noi crediamo solo quello che dice la Scrittura. Io devo enfatizzare quello ad ogni costo, e se qualcuno dice: “il fratello Frank, non crede il Messaggio”; tu sei nell’errore, io credo il Messaggio con tutto il mio cuore, ed ho fatto per il Messaggio più di tutti i fratelli messi insieme. Tutta la mia vita è stata sacrificata per uno scopo: di mettere a conoscenza questa generazione con la Parola rivelata di Dio. Tuttavia, lo stesso fratello Branham, al quale fu detto che il suo Messaggio avrebbe preceduto la seconda venuta di Cristo, mi disse, il 3 Dicembre 1962: “il cibo spirituale che devi immagazzinare, è la Parola promessa rivelata in questo tempo; ed è conservata sui nastri. Egli menzionò la parola “nastri”, perché in quel tempo non era stato stampato neanche un solo opuscolo. Così, noi abbiamo tradotto i suoi messaggi in tedesco e in molte altre lingue. Come l’avrei potuto fare se non avessi creduto il vero Messaggio di Dio? Tuttavia, quello che io non credo, sono le numerose interpretazioni private, io non ne credo neanche una; nessuno mi allontanerà dalla Parola di Dio. Tutte le interpretazioni private passeranno, tutto quello che hanno detto gli uomini non esisterà più, ma la Parola di Dio rimane per sempre. Così, dal primo capitolo della Bibbia, fino all’ultimo, tutti i misteri nascosti sono stati fatti conoscere. Io non avrei mai saputo quello che accadde nel giardino dell’Eden, se il ministero profetico non fosse venuto nella mia via. Ed io ricordo il giorno in cui ho udito con le mie proprie orecchie, quando il fratello Branham ha parlato in merito a quello che accadde nel giardino dell’Eden. Egli disse: Proprio prima di mezzogiorno il serpente ebbe una relazione con Eva, e proprio prima della sera dello stesso giorno, ella ebbe una relazione con Adamo. E voi potevate sentire nella sua voce la certezza con la quale parlava al riguardo. Ed egli disse: lo stesso angelo che è entrato nella mia stanza, il 7 Maggio 1946, lo stesso angelo del Signore è stato nella mia stanza e mi ha detto quello che io vi dico ora. Ed io osservavo sempre la sua voce, ogni volta che parlava, quando enfatizzava certe cose; era meglio stare attenti perché giungeva una dichiarazione speciale. Ed ecco il segreto, poiché il peccato originale avvenne nel corpo di carne e sangue, il Signore della gloria dovette venire nel corpo di carne e sangue, per pagare il prezzo della nostra redenzione. Tuttavia, queste cose le menzionate soltanto, voi non predicate un intero sermone di uno o due ore. Voi dovete sapere come predicare, come presentare la Parola di Dio, dove potete essere brevi e dove potete essere un po’ più lunghi. Lasciate che le cose principali siano più importanti, e che le piccole cose non prendano troppo tempo. Fratelli, nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, sapete qual è stata la mia preghiera? Signore, dammi sapienza, dammi intendimento, dammi lo Spirito di conoscenza; non la mia conoscenza, ma la Parola di conoscenza, la Parola di sapienza, come scrive l’apostolo Paolo in 1. Corinzi 12, e dopo, in 1. Corinzi cap. 14, è lo stesso Dio che opera tutto in tutti, ma uno è dato dallo Spirito, una parola di conoscenza, ad un altro è data la Parola di sapienza, noi abbiamo bisogno della conoscenza di Dio, la sapienza di Dio, e dobbiamo essere sotto la giuda dello Spirito Santo, e tutto il tempo non presentare le cose dalla nostra mente, ma dal nostro cuore per raggiungere il cuore delle persone. Mi aspettavo numerose domande poste qui, in modo che potessi rispondere tramite la grazia di Dio; ma, dato che non ci sono domande, io credo che Dio abbia già risposto a tutte le vostre domande; ed io credo che la raccolta sia proprio davanti a noi. E come ho detto prima, la vera Parola di Dio dimora in eterno; ed è la nostra responsabilità di osservare che rimaniamo nella Parola di Dio. Ancora alcune affermazioni dalle labbra dell’apostolo Paolo; egli era nel suo cuore un pastore, un uomo di Dio. Egli voleva che i suoi collaboratori fossero nella stessa Parola di Dio, e desiderava che tutte le chiese avessero gli stessi insegnamenti. Oggi è la stessa cosa, io non sto per iniziare chiese locali, ma Dio usa voi in tutte le comunità, per condividere la Parola di Dio con l’assemblea. E come l’apostolo Paolo ammoniva nei suoi giorni, ed io vi ho letto 1. Timoteo cap. 2, verso 7: «di cui io sono stato costituito banditore e apostolo (dico la verità in Cristo e non mento), dottore dei gentili nella fede e nella verità.» Egli era così sicuro della sua chiamata, che poteva scrivere in Galati cap. 1: “Io non ho ricevuto l’Evangelo di Cristo da alcun uomo, ma tramite la rivelazione di Gesù Cristo”. Nella vostra vita, nella vostra vita spirituale, ciò inizia con la rivelazione di Gesù Cristo. Io vi leggo 1. Timoteo cap. 3, verso 15: «affinché, se dovessi tardare, tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità.» Non è la vostra chiesa, non è la mia chiesa, è la Chiesa del Dio vivente, la Chiesa di Gesù Cristo; ma Dio piazza diversi ministeri nella Chiesa. Forse non conoscete il vostro ministero, ma la comunità verrà a conoscenza del vostro ministero. Noi non abbiamo bisogno di alcun titolo, abbiamo soltanto bisogno di servire Dio secondo la nostra chiamata; ed Egli benedirà il ministero, e dopo anche noi saremo benedetti con l’assemblea. C’è qualcosa veramente gravoso, qualcosa che pesa nel mio cuore, che noi non deviamo mai dalla Parola di Dio. In 2. Timoteo cap. 1, nel verso 11 noi leggiamo così: «di cui io sono stato costituito araldo, apostolo e dottore dei gentili.» Non solo predicatore ma anche insegnante, per ammaestrare i Gentili a venire e credere in Cristo. In 2. Timoteo cap. 2, noi abbiamo già letto la Scrittura che voi dovreste essere in grado di ammaestrare pure gli altri. Questo è veramente importante per tutti quelli che hanno un ministero d’insegnamento. Alcuni hanno uno specifico ministero evangelistico, ma alcuni hanno un ministero d’insegnamento; ed è veramente importante rimanere nell’insegnamento della Parola di Dio. In 2. Timoteo cap. 2, nel verso 15 noi leggiamo: «Studiati di presentare te stesso approvato davanti a Dio…» Veramente importante, molti vorrebbero essere approvati davanti agli uomini, loro pensano sempre alla gente. Se voi desiderate servire Dio, Egli deve approvarvi nel vostro ministero. Non quello che dice la gente, ma quello che Dio dice; deve essere giusto davanti a Dio, e solo quello che Dio dice è giusto, e quello che interpreta la gente non è mai giusto. Ecco perché Egli dice: «Studiati di presentare te stesso approvato davanti a Dio, operaio che non ha da vergognarsi, che esponga rettamente la parola della verità.» Quello è veramente importante, non parlare soltanto in merito alla verità, ma piazzare ogni cosa in modo giusto là dove deve essere. Vi do soltanto un esempio, è stato l’anno scorso a dicembre quando ho visitato gli Stati Uniti d’America; e mi fu data l’opportunità di predicare la domenica mattina, e il caro fratello disse: “Fratello Frank, noi abbiamo iniziato insieme, e termineremo pure insieme. Abbiamo iniziato negli Stati Uniti e nel Canada, e dopo siamo andati in Europa e nel resto del mondo.” Era qualcosa che io desideravo fosse così. Ma il giorno seguente, lo stesso fratello venne da me e disse: “Credi ogni parola che ha detto il profeta?” Io sapevo già che c’era qualcosa che stava per venire fuori; tuttavia dissi: “Si”, e dopo arrivò la sua domanda; egli disse: “Il profeta ha detto che i 144.000 Ebrei saranno sul monte Sinai, e non sul monte Sion.” Ma io dissi: “L’Antico Testamento dice in Isaia cap. 2, in Michea cap. 4, nel profeta Gioele, e in molti posti, anche in Romani cap. 9 e in Romani cap. 11, che sarebbe stato sul monte Sion.” Persino in Apocalisse cap. 14, nel verso 1 la Bibbia dice: “Io vidi l’Agnello e i 144.000 sul monte Sion.” E dopo lo stesso gentiluomo disse: “Tuttavia io posso mostrarti cinquantatrè volte dove il profeta ha detto che essi saranno sul monte Sinai.” E come solitamente faccio, ho detto: “Caro fratello, queste cinquantatrè volte gli sono scivolati dalla lingua. Ed è stato così”. Le persone non comprendono che persino un profeta di Dio, un apostolo, sono tuttavia uomini. E se noi, qualche volta, non diamo la Scrittura appropriata nel giusto collegamento, così è accaduto pure al fratello Branham. Tuttavia, voi vedete che c’è uno spirito di idolatria. Loro dicono: “il profeta ha detto, il profeta ha detto”. Io voglio sapere quello che Dio ha detto, e quello che Dio ha detto è nella Parola, e la Parola di Dio è per sempre vera. Io comprendo la loro intenzione, essi desiderano glorificare l’uomo, e nessuno deve toccare l’uomo. Ma io sono diverso, io non tocco l’uomo, poiché egli è l’unto del Signore, tuttavia ho abbastanza rispetto per Dio e la Sua Parola per sapere che quello che dice la Parola di Dio; è per sempre verace. E se questi fratelli potessero chiedere al fratello Branham: “Intendevi darci una rivelazione speciale?” Egli comincerebbe a ridere e direbbe: “Cari fratelli, io intendevo dire monte Sion, ma ho detto monte Sinai”. Egli metterebbe a posto le teste, e riporterebbe i cuori indietro alla Parola di Dio. Poiché il ministero dell’ultimo profeta era quello di riportare i cuori della gente indietro all’originale Parola di Dio. Proprio come Giovanni il Battista, il suo compito era di portare i credenti dell’Antico Testamento, i cuori dei padri verso i figli del Nuovo Testamento; dalla Parola promessa alla Scrittura adempiuta. Così, il ministero dell’ultimo profeta è di portare i cuori dei figli di Dio indietro ai padri, indietro all’Antico e al Nuovo Testamento, indietro al principio, indietro alla Parola di Dio. Così, cari fratelli, noi non abbiamo lo spirito di idolatria, noi abbiamo lo Spirito Santo, e diamo gloria a Dio in Spirito e verità, e la verità è la Parola di Dio. Certe volte non sappiamo se piangere, quando i fratelli fanno diverse affermazioni invece di lasciarle nel modo in cui sono; mettono così tanta enfasi per fare dire al fratello Branham qualcosa di diverso da ciò che dice la Scrittura. Per esempio, qualche altro esempio, in uno dei sermoni, il fratello Branham ha detto: “Enoch camminò con Dio 500 anni”. E un fratello mi ha chiesto: “credi quello?”. Io ho detto: “no”, perché egli è vissuto soltanto 365 anni. Tuttavia, essi non comprendono, dicono: “il profeta ha detto, il profeta ha detto”. Sono disturbati nelle loro teste, perdonatemi per aver detto questo, ma io sono così tanto per la verità, che non posso sopportare un simile nonsenso. E questi fratelli che intendono innalzare il fratello Branham in modo speciale, lo mettono in realtà in obbrobrio. Invece di dare a Dio la gloria, e riconoscere che egli era pure un uomo; ed egli stesso ha detto: “io posso sbagliare, ma la Parola di Dio è per sempre la verità”. Così, noi crediamo secondo quello che dice la Scrittura; e dopo i fratelli affermano: “il fratello Frank non crede il Messaggio, egli crede il suo proprio messaggio”. Quella non è la verità, io non ho il mio proprio messaggio, perché non sono il messaggero, c’era solo un messaggero, e c’è solo un Messaggio, ma il Messaggio è la Parola promessa di Dio per oggi. E la Parola è sempre scritta qui, e questo potrebbe interessarvi. Nel Nuovo Testamento, noi abbiamo 845 volte citazioni dell’Antico Testamento, non 45 volte soltanto, o 100 volte, 845 volte. Nel Nuovo Testamento, noi troviamo riferimenti all’Antico Testamento. Quello è veramente importante, come i fratelli al principio, si sono sempre rivolti indietro alla Parola di Dio, investigando la Scrittura, credendo come dice la Scrittura, sempre indietro alla Parola di Dio. Noi dobbiamo fare la stessa cosa, dobbiamo fare come quelli a Berea; dobbiamo aprire la Bibbia e vedere se le cose stanno così, e dopo trovare conferma nella Parola di Dio. Così, questo è veramente importante per tutti i ministri, voi dovete condividere la Parola di Dio in modo appropriato, e dovete predicare in tale maniera come se aveste il Signore Gesù Cristo nell’assemblea, con tutti gli apostoli e tutti i profeti, incluso il fratello Branham. Io non ho mai detto nulla che non possa dire in loro presenza. Io so che se il fratello Branham potesse essere qui oggi, egli si rallegrerebbe, verrebbe qui, mi abbraccerebbe e direbbe: “Uomo di Dio, questo è ciò che volevo dire, ti ringrazio per averlo detto”. Non c’è alcuno sulla terra che ami il fratello Branham come me. Io dico questo e lo intendo dire veramente; e vi dico perché: poiché non c’è alcun altro uomo sulla terra il cui ministero è stato divinamente collegato al suo ministero. Molti hanno conosciuto il fratello Branham, sono andati a caccia con lui, a pescare con lui; hanno avuto diverse opportunità di stare insieme a lui. Di queste opportunità io non ne ho avute così tante, tuttavia ho incontrato il profeta in diverse occasioni; ho viaggiato con lui nella stessa macchina, egli era l’autista ed io ero seduto accanto a lui. Sono stato a casa sua, ho conosciuto sua moglie e la sua famiglia; sono stato nei suoi servizi. Tuttavia, abbiamo bisogno di un incarico divino, ed è per questo che io dico: Non è sufficiente conoscere il ministero del fratello Branham, noi dobbiamo sapere quello che Dio fa da quando il fratello Branham ci ha lasciati. Noi viviamo adesso, quello che Dio fa adesso. Quello che ha fatto cinquant'anni fa è stato meraviglioso, ma ci guida in quello che Dio fa ora, e noi dobbiamo essere parte di quello che Dio fa ora. E questo è quando viene adempiuto: “Il Messaggio dato a te sarà il precursore”. Tuttavia, molti fratelli per i quali significa così tanto il profeta, loro possono fare grossi danni in moltissime nazioni. Essi non predicano più Gesù Cristo, essi predicano William Branham. Io non predico William Branham, non predico Mosè, non predico Elia, non predico Pietro, non predico Paolo. Io predico Gesù Cristo, lo stesso ieri, oggi e in eterno; e predico la Parola di Dio nella luce in cui è stata rivelata al ministero profetico. Tuttavia, in molti paesi, quando le persone odono che io menziono il fratello Branham, si chiudono le porte, loro dicono: “Noi conosciamo i gruppi, sappiamo cosa credono, e ciò non è in accordo con la Parola di Dio”. Allora io devo chiarire la situazione, e devo dire a questi fratelli: “Per favore, non fraintendete; tuttavia, io non faccio parte dei diversi gruppi, io ho ricevuto un diretto incarico dal Signore di andare di città in città, di nazione in nazione a predicare la Parola di Dio, e quello è ciò che faccio. Tuttavia, per terminare il pensiero, che il fratello Frank ama il fratello Branham più di ogni altro, perché il mio ministero è collegato direttamente al suo ministero. Ed io sono stato persino al suo seppellimento. Io ho visto quando egli è stato sepolto, voi non potete immaginare cosa mi ha recato. Io ho visto William Branham nella bara, l'uomo che poteva parlare ad una persona morta e riportarla in vita; l'uomo che pregava per quelli che erano nati ciechi ed essi ricevevano la vista; l'uomo che Dio poteva usare in modo così potente, il cui ministero era più grande di quello dell'apostolo Pietro e di Paolo, perché l'Angelo del Signore disse: “Il ministero di Gesù Cristo con il segno del Messia sarà ripetuto, perché Mosé disse: “Il Signore susciterà di mezzo ai vostri fratelli un profeta come me. Così, Gesù Cristo era un profeta, perciò Egli poteva dire in Giovanni cap. 5, versi 19 e 20: «il Figlio non può far nulla da se stesso, se non quello che vede fare dal Padre; le cose infatti che fa il Padre, le fa ugualmente anche il Figlio.» Non ciò che ode, ciò che vede. I profeti erano veggenti, e il fratello Branham era un veggente, egli vedeva in visione le persone per le quali pregava, e il Signore gli rivelava tutte le diverse cose della persona. Io l’ho visto e udito tantissime volte in Europa e negli Stati Uniti. Io sono un vero testimone oculare e posso dire come l’apostolo: “Quello che i miei occhi hanno visto, quello che le mie orecchie hanno udito, quello che le mie mani hanno toccato, questo annunziamo a voi.” Io sono un vero testimone oculare che Gesù Cristo è lo stesso, che Dio conferma la Sua Parola, ed Egli ha usato il ministero del fratello Branham, come quello del nostro Signore Gesù Cristo, il Quale poteva dire: “Prima che Filippo ti chiamasse, ti ho visto sotto l'albero;” che poteva dire: “Tu hai avuto cinque mariti, e quello con cui stai ora non è tuo marito.” Poteva dire: “Entrate nel villaggio e troverete un uomo che porta l'acqua”. Il Quale poteva dire: “Afferra il pesce, prendi la moneta e paga il tributo per me e per te”. Il Quale poteva dire ai discepoli: “Andate prenderete un’asina e il suo puledro. Gesù Cristo aveva un ministero profetico, ed era il segno del Messia. La donna al pozzo disse: “Noi sappiamo che quando verrà il Messia, Egli ci dirà tutte le cose. Ma chi sei tu? E il Signore disse: sono Io che ti parlo”. Ed ella lasciò l'acqua è corsa in città; e la Bibbia dice che la gente credette a motivo della sua testimonianza. Così, il 7 maggio 1946, l'angelo che entrò nella stanza dove stava il fratello Branham, gli spiegò il ministero che aveva Cristo, e affermò: “Allora il Signore ha parlato soltanto ai Giudei e ai Samaritani; e disse persino: non andate dai Gentili.” Ma dopo l'angelo disse: “Ora, lo stesso ministero sarà ripetuto ai Gentili, come segno che Gesù Cristo è lo stesso oggi.” L'angelo menzionò pure Giovanni cap. 1, l'angelo menzionò Giovanni cap. 4, loro conoscono le Scritture, non vi preoccupate al riguardo, e non vogliamo andare nei dettagli. Tuttavia, ogni volta che Dio fa qualcosa di speciale sulla terra, ha luogo il soprannaturale. Un angelo venne da Zaccaria, un angelo venne da Maria, un angelo venne da Pietro, un angelo venne da Paolo, un angelo venne da Giovanni sull'isola di Patmos, egli era come un profeta messaggero. Tuttavia, noi conosciamo la Scrittura, così, quando Dio fa qualcosa, ha luogo il soprannaturale. E così, il ministero del fratello Branham è stato eccezionale, ma era scritturale, perché la Bibbia dice: “Io vi manderò il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.” Così, cari fratelli, voi che predicate la Parola, che ammaestrate altri, siate certi che sia un insegnamento biblico, siate certi che sia un insegnamento biblico. Non prendete affermazioni fuori dal contesto, portate ogni cosa indietro alla Parola di Dio, e lasciate che la Parola di Dio sia la vostra autorità finale. E dopo Dio vi benedirà e sarà con voi. Non vi preoccupate di ciò che diranno le persone, preoccupatevi di quello che dirà il Signore in quel giorno. Noi non stiamo davanti alla gente, noi stiamo alla presenza di Dio. Non dobbiamo cercare mai di piacere alle orecchie della gente, perché anche Paolo scrive al riguardo in 2. Timoteo cap. 4, parlando degli ultimi tempi, che le persone si distoglieranno dalla verità e si volgeranno alle favole. Ma dopo ammonisce l'uomo di Dio: “Rimani con la Parola di Dio, predica la Parola di Dio, in tempo e fuor di tempo, predica la Parola, perché verrà il tempo in cui non sopporteranno la sana dottrina.” Questo è il tempo, persino dentro il Messaggio, a loro piace udire qualcosa; oggi se non venite con qualche speciale rivelazione, se venite soltanto con la Parola di Dio, certe persone non vogliono ascoltarvi; se non parlate della rivelazione dei Sette Tuoni, se non portate con voi qualche specialità, se non potete dire: “il profeta ha detto il profeta ha detto”, allora essi non vogliono ascoltarvi. Essi diranno: “Questo predica soltanto la Parola. Alleluia, Questo è il miglior commento che abbia mai sentito. Tuttavia, sapete perché devo prendere una simile posizione? Ve l'ho detto prima, tuttavia desidero menzionarlo di nuovo, mi è venuto proprio ora; e sapete, Dio mi ha dato alcune esperienze, voi non potete fare alcuna esperienza, è data a voi dalla sovrana grazia di Dio. Voi potete dire: “Signore, parlami”; ma se Egli vi parlerà, io non lo so. Noi possiamo dire molte cose, tuttavia non possiamo fare in modo che avvenga alcuna esperienza. È stato il Signore ad apparire a Saulo sulla via per Damasco. Saulo non sapeva persino quello che sarebbe accaduto, ma egli vide la luce, udì la voce, ricevette il suo incarico. Nella stessa maniera io posso dire davanti al Dio Onnipotente, io ho udito realmente la voce del Signore alcune volte; non voglia andare in queste diverse esperienze, ma proprio ora mentre parliamo in merito a quello che Paolo scrisse a Timoteo, io non dimenticherò mai quella esperienza, deve essere stato nel dicembre 1970, non sono sicuro della data esatta, ma sono sicuro della città è del luogo. È accaduto a Marsiglia, Francia, noi avemmo una meravigliosa riunione, e dopo il servizio alcuni fratelli dell'Armenia mi accostarono chiedendomi in merito ai sette tuoni. Era la prima volta in vita mia che qualcuno mi faceva questa domanda. Ed io dovetti semplicemente dire: “Fratelli, mi dispiace, io non lo so.” E dissi: “Il Signore vi benedica, e sia con voi. Arrivederci”. E dopo andai per la mia strada, tuttavia ero così triste nel mio cuore per non aver potuto rispondere a questa domanda, era una tristezza recata dallo Spirito Santo. Io dissi: “Signore, Tu conosci la mia situazione, io ho predicato la Tua Parola, ed ora non ho potuto rispondere a questa domanda”. Dissi al Signore: “Sono triste, e non so come rispondere”. Tuttavia, dopo andai a letto, e il mattino seguente, Dio è il mio giudice, il mattino seguente il Signore mi svegliò di buon'ora, quando tutte le esperienze erano terminate, guardai a questo orologio, erano le cinque meno cinque del mattino; ricordo il giorno, ricordo il luogo, ricordo le parole, il Signore parlò in modo potente: “Servo mio, alzati e leggi 2. Timoteo cap. 4;” ed io ero ancora un po' esitante, e il Signore parlò per la seconda volta con più enfasi: “Alzati e leggi 2. Timoteo cap. 4”. Io andai presso il tavolo dove c'era la mia Bibbia, e lessi 2. Timoteo cap. 4, dal verso 1 al verso 5. E dopo iniziai di nuovo con il verso 1. E quando giunsi al verso 2, lo lessi, dopo posai la mia Bibbia, alzai le mani e dissi: “Mio Signore e Salvatore, come Tu hai parlato ora a me, e mi hai detto di leggere 2. Timoteo cap. 4; io ho appena letto: Predica la parola; e quello che i sette tuoni hanno proferito non è scritto come Parola, e perciò non può essere mai predicato.” Rimane un mistero con Dio, ed Egli se ne prenderà cura. Se settanta angeli scendessero dal cielo, vestiti di bianco, e dicessero: “Caro servitore di Dio, noi abbiamo il mistero dei Sette Tuoni.” Sapete cosa direi? Dipartitevi da me, ritornate da dove siete venuti.” Ecco quanto sono certo che Dio è nella Sua Parola, Dio è nella Sua Parola, non nelle interpretazioni, Dio è nella Sua Parola. E la voce dei Sette Tuoni, a Giovanni fu detto: “Non scrivere quello che hanno detto”. E in Apocalisse cap. 1, dal verso 1 al verso 3, ci viene detto di leggere tutte le Parole della profezia di questo Libro, e di serbare tutte le cose che sono scritte in esso, che sono scritte in esso; quella è l'eterna Parola di Dio, ed io credo la santa Parola di Dio. Ogni interpretazione è qualcosa che si aggiunge alla Parola scritta, e la Bibbia dice, il nostro Signore stesso dice in Apocalisse cap. 22: “Chiunque aggiunge alle Parole della profezia di questo libro, nella tribolazione gli saranno mandate tutte queste piaghe. Se qualcuno toglie, gli sarà tolta la sua parte dall’Albero della Vita. Non togliete, non aggiungete, lasciate la Parola così come è, e credete con tutto il vostro cuore. Io potrei dirvi molte cose, specialmente in merito al soggetto, perché ho conosciuto il fratello Branham personalmente, ed ho ascoltato regolarmente i suoi sermoni sin dal 1958, io so cosa egli ha detto, in quale collegamento l'ha detto. Molte volte quando egli parla dei sette tuoni, una volta bussò persino sette volte sul pulpito, riferendosi al 28 febbraio 1963, quando scese la nuvola soprannaturale e sette angeli erano nella costellazione di una piramide; il fratello Branham li chiama i sette tuoni, poiché come egli vide in una visione il 22 Dicembre 1962, quando egli si chinò per togliere una lappola dai suoi pantaloni, vi fu una detonazione, sette volte, e mentre egli stava sulla cima del monte, si chinò per togliere la lappola, vi furono consecutivamente sette potenti tuoni; e il fratello Branham li chiama i Sette Tuoni, moltissime volte. Tuttavia, i fratelli fraintendono, loro non conoscono in quale riferimento egli l’abbia detto. Egli affermò persino: “I sette tuoni erano così grandiosi che le riviste Life e Look riportarono l'articolo con le foto della nuvola; ed egli li chiama i sette tuoni, e dice che c'è la rivelazione nei sette tuoni, il nuovo nome di Dio è rivelato nei sette tuoni, la fede del rapimento è rivelata nei sette tuoni. Egli ha fatto numerose affermazioni riferendosi a quell'avvenimento dove gli fu detto: “Ritorna a Jeffersonville, perché è giunto il tempo di aprire i Sette Suggelli. Miei cari fratelli, io ho preso molto tempo, tuttavia sono responsabile davanti a Dio di condividere queste cose con voi. Ed io lo enfatizzo di nuovo: Predicate soltanto quello che potete predicare dalla Parola di Dio, e lasciate il resto a Dio, Egli sa come e quando farlo. Tuttavia, siete certi di non andare più avanti di quanto lo faccia la Parola di Dio. Vi auguro il bene nel vostro ministero, e voi siete quelli che Dio usa in questo paese, sono veramente impressionato e grato di vedere così tanti fratelli qui oggi che servono il Signore in ogni circostanza. Fate quello che l'apostolo Paolo ha detto a Timoteo: “Predica la Parola a tempo e fuor di tempo”. Non predicate interpretazioni, non predicate immaginazioni, predicate la Parola di Dio, e voi sarete salvati con la vostra assemblea. E come ho detto pure all'inizio, non lasciate mai che vi passi il pensiero di essere qualcuno, di sapere qualcosa. Siate semplicemente dei servitori, e siate servitori che desiderano piacere a Dio, non di piacere alla gente, ma di piacere a Dio, affinché il beneplacito di Dio riposi su di voi. Quello è veramente importante; io so che nel naturale tutti noi desideriamo che la gente ci applauda. Se siete veri servi di Dio, guardate alla responsabilità davanti a Lui. Egli vi ha dato un ministero, siate fedeli nel vostro ministero, e fate quello che potete, perché il tempo è breve e la venuta di Cristo è vicina. Dio benedica tutti voi, e sia con tutti voi, amen. Alziamoci in piedi per pregare. Desidero pregare per voi, io non sono l'apostolo Paolo, e non sono il fratello Branham, sono soltanto quello che Dio mi ha fatto essere, ma predico la stessa Parola che Dio ha dato loro, e tramite la grazia di Dio, l'Onnipotente mi ha dato lo stesso intendimento divino; io non l'avevo, mi è stato dato per la grazia di Dio. Ma a causa di questa chiamata che il Signore mi ha dato, io ho veramente una grande responsabilità e desidero apparire alla presenza del Signore come un servitore fedele, che udrà le parole: “Bene hai fatto, entra nella gioia del Signore.” Io desidero vedervi là lo stesso giorno, così possiate udire le stesse parole: “Bene hai fatto, sei stato fedele nelle piccole cose, ti costituirò su molte cose.” Miei cari fratelli, desidero pregare per voi, io ho bisogno delle vostre preghiere, ma desidero pure pregare per voi, e credete ora che Dio ascolterà la preghiera, e che Dio vi darà una nuova unzione, una nuova potenza dello Spirito Santo, e benedirà il vostro ministero in modo particolare, e voi proferirete la Parola con baldanza, sapendo che è la verità, e Dio non confermerà voi, ma Egli confermerà la Sua Parola, i segni seguiranno, i grandi segni che noi vedremo nell’imminente futuro. Dio sta per fare qualcosa, Egli scuoterà il cielo e la terra, la fine sarà gloriosa ed Egli userà voi come mai prima, rimanete fedeli alla Sua Parola ed Egli sarà con voi. Preghiamo tutti insieme. Nostro Padre celeste, noi Ti ringraziamo nel nome di Gesù Cristo, per tutti fratelli nel ministero, io prego per questa città, per questo paese, per tutti i servitori di Dio, possa l’unzione dello Spirito Santo rimanere sopra di loro. Signore, tutti noi siamo qui oggi per servirTi, possa il Tuo Spirito essere sopra di loro, dona rivelazione divina e l’unzione dello Spirito Santo. Benedici la loro vita, benedici il loro ministero, benedici l'assemblea, benedicili potentemente nel nome di Gesù Cristo. Alleluia. Se tutti voi siete pronti a servire il Signore dite “amen”. La vostra via potrebbe non essere facile, ma se voi preparate la via del Signore, Egli preparerà la via per voi. Mentre siete con Lui, Egli sarà con voi. Non temete, non siate sicuri in voi stessi ma confidate nel Signore. Egli ha dato la promessa: “Io sarò con voi.” Se Egli vi manda, Egli è con voi, Egli mette le Sue Parole nella vostra bocca. Credetelo, ricevetelo, e siate benedetti con la benedizione del Dio Onnipotente, tramite rivelazione divina; e con l’ispirazione dello Spirito Santo. Nel nome santo di Gesù. Amen. Lo credete? Amen. Dio vi benedica. |
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