Ministero Profetico Apostolico della Bibbia

Serie TV N° 1

Missionario Ewald Frank

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Cari amici, amati fratelli e sorelle in Cristo, questo è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di Krefeld — Germania. Questo è il ministero profetico apostolico, per la grazia di Dio noi cerchiamo di raggiungere tutta la terra con la Parola di Dio, con il Vangelo di Gesù Cristo. Noi parliamo specialmente in merito al ritorno di Cristo e circa l’adempimento delle profezie della Bibbia nel nostro tempo. Noi dobbiamo sapere che Dio fa ogni cosa secondo la Sua Parola. In primo luogo Egli fa delle promesse e dopo adempie tutto ciò che ha promesso. Perciò il Nuovo Testamento è iniziato con l’adempimento delle promesse e profezie dell’Antico Testamento, e il Nuovo Testamento termina nella stessa maniera. Noi viviamo ora in un’epoca profetica, ciò significa che le profezie della Bibbia vengono ora adempiute.

Nell’Antico Testamento, per esempio, il profeta Daniele ha parlato del tempo della fine, ed ora noi viviamo alla fine del tempo della fine. Tuttavia, dobbiamo riconoscere il giorno e il messaggio, dobbiamo sapere quello che Dio ha promesso per la chiesa, per Israele e in generale. Condividendo la Parola di Dio con le moltitudini intorno alla terra, io ho visitato personalmente più di 130 nazioni nei passati quarant’anni, e perciò sono a conoscenza con le situazioni religiose ed anche con gli sviluppi politici in Europa e sulla terra. Noi dobbiamo tornare indietro alla Parola di Dio per trovare la nostra risposta. Dio ha scritto la storia in anticipo poiché Egli conosce la fine sin dall’inizio. In Efesini cap. 3, l’apostolo parla riguardo al mistero di Cristo che era stato rivelato, e nel verso 5 noi leggiamo: «nelle altre età, non fu dato a conoscere ai figliuoli degli uomini nel modo che ora, per mezzo dello Spirito, è stato rivelato ai santi apostoli e profeti di Lui Tutto ciò che viene da Dio ci deve essere rivelato, noi non possiamo mai comprendere Dio o la Sua Parola attraverso la conoscenza mentale; la Parola di Dio è divinamente rivelata ai profeti e, naturalmente, incluso nell’Antico e nel Nuovo Testamento, come allora è stata rivelata agli apostoli.

E’ assolutamente necessario conoscere la differenza fra l’originale Parola di Dio in cui c’è la vita, e tutte le interpretazioni in cui c’è la morte. Le interpretazioni cominciarono proprio nel giardino dell’Eden, quando il serpente aggiunge alla Parola di Dio e così ha continuato Nell’Antico e nel Nuovo Testamento, lungo la storia della chiesa. Ma ora è giunto il tempo di allontanarsi da tutte le interpretazioni e ritornare alla Parola di Dio per avere orientamento divino. Solitamente io dico: “Non è sufficiente ritornare indietro a ciò che hanno detto i padri della chiesa, non è sufficiente ritornare indietro ad Atanasio oppure a Geronimo o ad Agostino, o qualcun altro. Per essere sinceri, oggi, non possiamo soltanto ritornare indietro al tempo della Riforma oppure agli uomini che Dio ha usato durante quel periodo di tempo. Noi dobbiamo ritornare indietro agli insegnamenti originali degli apostoli e dei profeti, dobbiamo ritornare indietro proprio al principio.

L’apostolo Pietro usa la stessa terminologia riguardo ad apostoli e profeti, 2. Pietro cap. 3, nel verso 2 noi leggiamo, «onde vi ricordiate delle parole dette già dai santi profeti, e del comandamento del Signore e Salvatore, trasmessovi dai vostri apostoli Un apostolo è qualcuno che è mandato, e questi discepoli, gli apostoli sono stati mandati. In Giovanni cap. 20, dal verso 21 al verso 23, il nostro Signore ha parlato agli apostoli dicendo, «Come il Padre ha mandato me, così io mando voi.» Si tratta di un incarico divino che fu dato agli apostoli, e noi dobbiamo sapere che Gesù Cristo rimane lo stesso ieri, oggi e in eterno. Oggi noi abbiamo bisogno di un incarico divino, per avere la stessa rivelazione e comprendere la Parola di Dio come i nostri fratelli al principio. Perciò, sapendo che ora ci troviamo alla fine del tempo della grazia, noi dobbiamo sapere che questo non è il tempo della Riforma, questo è il tempo della restaurazione di tutte le cose. Cari, dobbiamo pure comprendere che Dio non gioca con il nostro tempo, e noi non dobbiamo giocare con il tempo che Dio ci ha destinato in questo tempo della fine.

Ora, veniamo al punto, in Giovanni cap. 14, il nostro Signore ha dato la promessa, “Io vado a prepararvi un luogo, dopo ritornerò e vi prenderò, affinché siate dove sono Io”. E dopo, naturalmente, abbiamo le numerose promesse e le Scritture che si riferiscono a quel grande avvenimento. Noi abbiamo la descrizione e tutte le predizioni delle cose che avranno luogo prima del ritorno del Signore: In Matteo cap. 24; Marco cap. 13; Luca cap. 17 e cap. 21. Anche gli apostoli hanno parlato degli ultimi giorni, riguardo alle cose che sarebbero accadute. Ora, noi dobbiamo comprendere che ogni cosa nella Chiesa del Dio vivente deve essere restaurata nella condizione in cui era al principio.

Oggi le persone si trovano in insegnamenti tradizionali, e credono che sia la dottrina biblica, ma non lo è. Per esempio, alcuni credono che Dio esista come tre singole persone divine da tutta l’eternità. Per dimostrarlo, sarebbe così: uno lo avete qui, ed avete il secondo qui, ed avete il terzo qui; e tutti e tre devono essere eterni, onnipotenti, presenti dovunque; una persona, la seconda persona, la terza persona, e queste tre persone formano la deità. Quello è ciò che la maggioranza crede e insegna nel Cristianesimo. Dopo, c’è un altro insegnamento che è chiamato: “L’insegnamento dei Gesù Solo”. Come poteva Gesù essere il Padre di Sé stesso? Come poteva essere pregato da Sé stesso. Vedete, noi non ci atteniamo a questo insegnamento né a quell’insegnamento, ma ritorniamo semplicemente a Dio e alla Sua Parola, e seguiamo le Sue orme dal momento in cui Egli uscì fuori dall’eternità nel tempo.

Se ritornate indietro nella Sacra Scrittura, avete soltanto bisogno di leggere in 1. Timoteo cap. 1 verso 17, versi 16 e 17, e dopo in 1. Timoteo cap. 6, pure i versi 16 e 17. Lì ci viene detto che Dio non poteva essere visto dimorante in una luce in cui nessuno ha accesso; e Dio è Spirito, e nessuno Lo ha mai visto nell’eternità dimorante nella pienezza di luce, Spirito e Gloria. Ma dopo, nel principio, e il principio è il principio, l’eternità non ha un inizio. Nel principio Dio creò i cieli e la terra, e Giovanni dice: “Nel principio era la Parola,” ritornando al principio. E dopo nel verso 14, egli si riferisce alla Parola, il Logos, arrivando al Nuovo Testamento, “…e la Parola è stata fatta carne.” Non un Figlio, essendo un Figlio nel cielo e dopo diventando un Figlio sulla terra. Ma la Parola, il Logos, la forma visibile dell’invisibile Dio, l’Io Sono.

Per farla breve, Yawhe dell’Antico Testamento è Yashua del Nuovo Testamento, il medesimo grande “Io Sono” che poteva dire, “Prima che Abrahamo fosse, Io Sono.” Io sto giusto scrivendo un nuovo opuscolo, davanti a me ho l’edizione tedesca, e sto solo cercando di tradurlo in inglese, facendo circa trenta domande, e c’è sempre la parola “perché?” Perché la parola trinità non appare neanche una volta nella Bibbia? Perché la parola Dio trino non si trova neanche una volta nelle Sacre Scritture? Perché la Sacra Scrittura neanche una sola volta parla riguardo a tre distinte persone divine? Ed io continuo e continuo con tutte queste domande. Avremo questo opuscolo in molte lingue diverse, disponibile per tutti quelli che desiderano essere informati. E’ assolutamente necessario fare una distinzione fra gli insegnamenti tradizionali della chiesa ed i veri insegnamenti delle Sacre Scritture. Perciò, se qualcuno volesse dirmi che io devo credere quelle cose che sono state introdotte nei concili delle chiese; per esempio, la formulazione del così detto “Credo Apostolico,” e persino un libro con settantanove pagine chiamato: “L’Insegnamento degli Apostoli,” e dice persino: “La Dottrina dei dodici apostoli.” E dopo, quando voi lo leggete, ci sono così tante cose qui dentro che dovreste semplicemente scuotere il vostro capo. Le dottrine degli apostoli sono in questo Libro, nel Libro degli Atti e in tutte le Lettere che hanno scritto gli apostoli. La dottrina degli apostoli non si trova in un libro di chiesa né in alcun altro libro, e neanche in alcun catechismo.

Cari amici, cari fratelli e sorelle, io devo dirvi la verità; l’ora della verità è giunta, e noi conosceremo la verità e la verità ci farà liberi. Se guardiamo nel mondo, tutti noi comprendiamo, persino una persona cieca può vedere o sentire che qualcosa accadrà nell’imminente futuro. Se desiderate sapere riguardo alla preparazione che va avanti nella regione del Golfo, allora vi leggo nel Libro dell’Apocalisse, nel cap. 9, dal verso 13; e qui voi trovate menzionato il fiume Eufrate, e quello è il fiume che scorre attraverso l’Iraq d’oggi, fino a Bagdad, incluso la Mesopotamia, ed anche tutta l’area di Ur in Caldea, dove c’era Abrahamo e dove c’era il Paradiso, dove vi è stata realmente la culla dell’umanità. Da lì verrà la distruzione, senza riguardo a ciò che viene fatto nel frattempo. Tutto ciò che dice la Sacra Scrittura accadrà. Io leggo in Apocalisse cap. 9, i tre versi, dal 13 al 15, «Poi il sesto angelo suonò, e io udii una voce dalle quattro corna dell'altare d'oro che era davanti a Dio, la quale diceva al sesto angelo che aveva la tromba: Sciogli i quattro angeli che son legati sul gran fiume Eufrate. E furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per quell'ora, per quel giorno e mese e anno, per uccidere la terza parte degli uomini.»

Questo non ha bisogno di alcuna interpretazione. Proprio come è scritto nella santa Parola di Dio così accadrà, senza riguardo a ispezioni, né a qualsiasi cosa che possa essere fatta da qualche potenza sulla terra; tutto ciò che la Scrittura ha predetto accadrà. La Parola di Dio è sempre la verità. Ora, mentre ci rendiamo conto che queste cose sono in preparazione, quanto imminente sarà la venuta del Signore? Se le cose che accadranno dopo il rapimento della Chiesa Sposa nella Gloria sono già in preparazione, quanto aspetteremo il ritorno di Cristo? Cari, ci sono molte profezie della Bibbia e predizioni molto importanti per noi da conoscere, poiché la vera fede è ancorata nella Parola promessa di Dio. Non è sufficiente parlare in merito all’adempimento delle profezie della Bibbia, o in merito al tempo della fine; noi dobbiamo conoscere la Parola promessa di Dio per oggi, e dobbiamo crederLa, dobbiamo aver parte in quello che Dio fa proprio ora.

Come tutti noi sappiamo, ci sono stati risvegli lungo tutte le generazioni; circa cento anni fa, l’esperienza è stata l’effusione dello Spirito Santo, e dopo la II Guerra Mondiale Dio ha usato un uomo veramente umile, di nome William Branham, che io ho conosciuto personalmente per dieci anni. Dio lo ha usato per fare una breccia con il più potente risveglio di guarigione che ha spazzato la terra, come non si era mai conosciuto in mezzo agli uomini. E’ stato proprio il Signore a visitare questa generazione con il più potente movimento che Dio abbia mai dato all’umanità.

Naturalmente, dopo ci sono state altre fasi di questo risveglio; tuttavia lo scopo originale era di chiamare un popolo per il nome del Signore, come ci dice Giacomo in Atti cap. 15, dal verso 13. Attraverso un risveglio mandato da Dio, come è stato con l’uomo mandato da Dio, William Branham, non è stato per portare una nuova denominazione, ma per essere una benedizione per tutto il popolo di Dio. Io ricordo quando nel 1946, dopo che questo uomo di Dio fu chiamato il 7 maggio, egli ebbe potenti riunioni; e naturalmente il movimento trinitario Pentecostale voleva che lui stesse con loro, e quelli dell’Unità volevano che egli stesse con loro. Tuttavia, non volevano collaborare gli uni gli altri, e così l’uomo di Dio dovette prendere una decisione. Voi sapete che i profeti nell’Antico Testamento vedevano delle visioni, e questo uomo di Dio vide una visione nella quale egli stava in mezzo a due alberi, e questi due alberi erano pieni di frutti, di frutti maturi. Ed egli vide sé stesso nella visione stando in mezzo ai Trinitari ed a quelli dell’Unità. Egli prese entrambi gli alberi, li scosse potentemente e i frutti caddero sopra di lui.

Dunque, non sono gli Unitari, non sono i Trinitari, è Dio che ha la Sua via con il Suo popolo in questo tempo, restaurandoci indietro secondo il proposito che Dio ha con noi. Egli desidera che noi crediamo come dice la Scrittura e ritorniamo in tutte le cose credendo come dice la Scrittura, affinché Dio possa compiacersi con noi. Noi non possiamo avere le nostre proprie vie e arrivare nella Gloria; dobbiamo venire nella via di Dio, e la via di Dio verso noi è la nostra via verso Dio. E Gesù Cristo, il Quale è la Parola, disse: «Io sono la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me.» Così, persino oggi è tramite la rivelazione di Gesù Cristo che noi conosciamo la Scrittura, che noi conosciamo Dio, che conosciamo il tempo in cui viviamo e possiamo piazzare ogni predizione nell’Antico e nel Nuovo Testamento secondo gli sviluppi che hanno luogo in questo tempo.

Cari amici, questo è un ministero a livello mondiale, e secondo Matteo 24:14, questo Vangelo del Regno deve essere predicato a tutte le nazioni e dopo verrà la fine. Perciò, Dio ci ha dato questa opportunità di raggiungervi, affinché Egli possa parlarvi per mezzo della Sua santa Parola. Per favore, prendete la Scrittura nelle vostre mani, e prendete la Parola di Dio quale Seme divino spirituale nel vostro cuore. E dopo lo Spirito Santo verrà sopra di voi, e la vita che è nella Parola di Dio spunterà in voi, e dopo potrete dire come l’Apostolo Paolo: «non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me!»

Lasciate che riassumiamo ciò che abbiamo detto, il ritorno di Cristo è imminente, le profezie della Bibbia vengono ora adempiute, l’ultimo Messaggio va avanti con l’ultima chiamata per la Cena delle Nozze dell’Agnello. “Ecco lo Sposo viene, uscitegli incontro.” Prepariamoci per quel gran giorno del ritorno dello Sposo, possa ciò accadere nel prezioso e santo nome del Signore Gesù Cristo. Dio vi benedica e sia con voi. Amen.

    

Numero visite dal: 29-09-2005

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