Ministero Profetico Apostolico della Bibbia

Serie TV N° 13

Missionario Ewald Frank

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Cari amici, è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario Internazionale di Krefeld — Germania. È sempre una gioia e un privilegio per me indirizzarmi al popolo di Dio in tutte le nazioni, in ogni continente; ed oggi io posso parlarvi in merito a Dio, in merito alla Sua Parola, al Suo piano di salvezza, in merito al tempo della fine, in merito al ritorno di Cristo, in merito alle dottrine della Bibbia, in merito a tutti i soggetti importanti che noi abbiamo bisogno di conoscere dalla santa Parola di Dio. C'è una grande differenza tra la Parola che era nel principio e tutte le interpretazioni che sono uscite in seguito nel corso della storia della Chiesa. Io ho appena finito di scrivere un opuscolo dal titolo: «Nel principio era la Parola non l'interpretazione.» Ed io credo che sia giunto il tempo di conoscere la Parola originale di Dio, dimenticando tutte le interpretazioni e ritornando agli insegnamenti e alle pratiche del principio.

Noi chiamiamo questo ministero: «Profetico Apostolico», ciò parla da sé, noi dobbiamo comprendere che, in realtà soltanto quello che troviamo in questo Libro è da Dio. Cari, dobbiamo comprendere che Dio fa tutte le cose secondo la Sua Parola. Noi guardiamo pure nel mondo con le molte religioni ed ognuno promette qualcosa. Se andate nella religione cristiana, abbiamo le numerose denominazioni e interpretazioni, ed ognuno afferma di credere in Dio, di credere la Parola di Dio, e tutti giungono a diverse conclusioni e vanno in diverse direzioni. Ma questo, come già affermato, nei giorni dell'inizio nel Cristianesimo originale: Una fede, un Signore, un battesimo,” fu dimenticato molto presto. Persino nei giorni degli apostoli, sorsero dei fratelli con falsi insegnamenti, presentando le loro proprie vedute, e gli apostoli dovettero enfatizzare, specialmente l'apostolo Paolo che aveva un diretto incarico dal Signore, che vide la luce, che udì la Sua Parola, che fu incaricato direttamente a predicare la Parola alle nazioni.

Cari, come gli apostoli così noi in questi giorni dobbiamo vedere la stessa luce, dobbiamo udire lo stesso Signore Gesù Cristo parlare a noi, e dobbiamo ritornare agli insegnamenti della Bibbia. In Galati cap. 1, verso 10, l'apostolo scrive: «Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio?» E dopo egli dichiara: «Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo.» Diletti, lasciate che siamo veramente chiari, il ritorno di Cristo è imminente, come promesso in Giovanni cap. 14: “Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò e vi prenderò affinché dove sono io siate anche voi.” Ed ora questo tempo si avvicina realmente, e se noi diciamo che il ritorno del Signore è imminente, diciamo quello sulla base dell'adempimento delle profezie della Bibbia che ora giungono a compimento, che sono state predette, avvenimenti predetti ad avere luogo prima che Cristo ritorni.

Noi abbiamo il segno principale con i figlioli d’Israele, dove Dio promise che alla fine dei giorni Egli li avrebbe riportati indietro nella Terra Promessa. Cari, da 143 nazioni gli Ebrei ritornano nella terra dei loro padri, dove Davide, dove Salomone, per tremila anni i figli d’Israele vissero là nella Terra Promessa. Naturalmente, dopo essi furono dispersi in tutte le nazioni, ma ora essi vengono radunati come il Signore ha promesso. Nel Nuovo Testamento noi troviamo in Matteo cap. 24, verso 32 dove il nostro Signore disse: “Imparate la parabola del fico.” Comunque, cari fratelli e sorelle, cari amici, tutta la Parola di Dio è in parabole, in simboli, e noi dobbiamo conoscere questi simboli, dobbiamo comprendere cosa è nascosto in queste parabole. E perciò, voi potete andare in Genesi cap. 1 e continuare lungo l'Antico e il Nuovo Testamento, da un lato Dio ha rivelato il Suo proposito, la Sua Volontà, e Sé stesso; dall’altro lato le cose sono ancora nascoste. Per alcuni sono rivelate, per altri sono nascoste, e Paolo scrisse ai Corinzi che per alcuni il Vangelo che noi predichiamo è nascosto, per altri è rivelato.

Persino quando predichiamo in merito a Gesù Cristo, alcuni Lo ricevono come loro personale Salvatore, altri no. Se predichiamo la guarigione divina, alcuni credono, altri no; se parliamo in merito all'adempimento delle profezie della Bibbia, alcuni credono, altri dicono: “è sempre stato come ora.” Se leggiamo in 2. Pietro cap. 3, gli schernitori diranno negli ultimi giorni: “Le cose come sono state sin dall'inizio così continuano ad essere.” Ma dopo l'apostolo Pietro dice che il giorno del Signore verrà, ed egli spiega nei dettagli quello che avrà luogo quando questo giorno verrà, quando tutti gli elementi si fonderanno, quando il fuoco purificherà la terra prima che inizi il Regno Millenario di Cristo. Ma dopo dobbiamo ritornare indietro alla promessa per questo giorno, Malachia cap. 4: “Io vi mando il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.” Questa promessa il nostro Signore l'ha ripetuta in Matteo cap. 17, verso 11: «Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.»

E dopo andiamo in Malachia cap. 3, che era una promessa adempiuta nel ministero di Giovanni il Battista; egli venne duemila anni fa nello spirito e nella potenza di Elia per preparare la via al Signore, per volgere il cuore dei padri dell'Antico Testamento ai figli del Nuovo Testamento. Giovanni il Battista fece un ponte fra l'Antico e il Nuovo Testamento, Luca cap. 16, verso 16: La legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni il Battista; da quel tempo è annunziato il regno di Dio.” Cari, ogni cosa che Dio ha promesso accadrà quando il tempo è compiuto; ora noi siamo alla fine del giorno di salvezza, se leggete Isaia cap. 49, verso 8, parla del giorno di salvezza e del Signore che sarà la salvezza per le estremità della terra. E dopo, se andate in 2. Corinzi cap. 6, verso 2, dove l'apostolo Paolo dice: “Questo è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole.” E poi noi lo riportiamo indietro in Malachia cap. 4, la promessa fu data, che proprio prima che venga il giorno del Signore, Dio alla fine del tempo della grazia avrebbe mandato un ministero profetico per riportarci indietro alla Parola, fuori da ogni interpretazione, da ogni fuorviamento, da tutto quello che è sbagliato.

Cari, devo essere chiaro, oggi ognuno chiama le cose Cristianesimo, abbiamo chiese cristiane, scuole bibliche cristiane, persino i sindacati sono chiamati sindacati cristiani, ogni cosa è “cristiano, cristiano, cristiano.” Tuttavia quello che cerco di dire è questo: Noi non abbiamo bisogno di un messaggio cristiano, noi abbiamo bisogno del messaggio di Cristo; noi non predichiamo una religione cristiana, noi predichiamo Gesù Cristo crocifisso, predichiamo la Parola, la Parola di Dio, la Parola che include quello che accadde sulla croce del Calvario, quando Dio era in Cristo riconciliando il mondo a Sé stesso. Quella Parola è ancora la potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede.

Noi dobbiamo iniziare nella giusta maniera e, in Giovanni cap. 3 il nostro Signore afferma molto chiaramente: “Se uno non è nato di nuovo non può vedere il Regno di Dio.” Noi possiamo cantare al riguardo, possiamo sognare al riguardo, possiamo predicare al riguardo, ma non vedremo il Regno di Dio a meno che entriamo nel Regno di Dio. E come siamo entrati in questo mondo tramite nascita, non tramite cantare, non tramite predicare; nel naturale noi entriamo in questo mondo tramite nascita, tutti noi abbiamo il nostro certificato di nascita, tutti noi conosciamo il giorno e il luogo della nostra nascita. Cari, nella stessa maniera noi entriamo nel Regno di Dio, noi nasciamo di nuovo, in primo luogo riceviamo la Parola di Dio come seme nella nostra anima, dopo crediamo in essa e lo Spirito Santo viene sopra di noi, e la vita che è nella Parola di Dio viene in noi, e noi nasciamo di nuovo ad una vivente ed eterna speranza tramite la risurrezione di Gesù Cristo.

Come è certo che Egli è risorto dai morti, noi risuscitiamo con Lui a nuova vita. Quello è ciò che afferma molto chiaramente l'apostolo Paolo in Romani cap. 6, che noi siamo stati crocifissi con Cristo, siamo morti con Cristo, e tramite il battesimo siamo sepolti con Cristo e risuscitati a nuova vita. Non cambiando Chiesa, non cambiando religione, ma il cambiamento avviene nel nostro cuore, nella nostra vita. Nell'Antico Testamento Dio fece la promessa: “Io farò un nuovo patto, vi darò un nuovo cuore, un nuovo Spirito, una nuova vita.” Nel Nuovo Testamento ciò divenne una realtà, Dio era in Cristo, ed ognuno che è in Cristo è una nuova creatura, 2. Corinzi cap. 5, dal verso 17, l'apostolo ci mostra molto chiaramente la via della salvezza, e Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita. Dio è stato manifestato personalmente in Cristo, il nostro Signore poteva dire in Giovanni cap. 14: “chi ha visto me ha visto il Padre;” Egli poteva dire nel cap. 10, verso 30: “Io e il Padre siamo uno.”

Cari, nessuno può spiegare Dio, noi non possiamo neppure spiegare noi stessi, come esistiamo, chi siamo; voi vedete il mio corpo, vedete in mia testa, vedete me, ma in realtà io sto solo parlando, in realtà voi non vedete me. Un certo giorno, se il Signore ritarda, questo dimora, questo corpo sarà messo in una bara, ma io me ne sarò andato; questa è solo una dimora in cui viviamo, il tempo che Dio ci ha destinato per preparare quello che è lassù. Amati fratelli e sorelle, lasciatemi enfatizzare l'importanza della personale relazione con Dio tramite Gesù Cristo il nostro Signore; soltanto in Cristo Dio ha incontrato l'umanità e ci ha riconciliati a Sé, e soltanto in Cristo noi possiamo incontrare Dio. Come ho affermato prima, ci sono molte religioni ed ognuna crede di essere giusta, ognuna promette diverse cose. Io sono un missionario e, in realtà sono nel mistero da più di quarant'anni, avendo visitato più di 130 nazioni, conosco le religioni del mondo, e praticamente ho predicato in quasi tutte le denominazioni che esistono. Così, non sono un nuovo arrivato nel Regno di Dio, io conosco le cose che vanno avanti nell'ambito spirituale.

In realtà, sin dal 1949 ho fatto parte del risveglio che Dio ha iniziato nel 1946 tramite il ministero di William Branham, un uomo mandato da Dio per preparare la via del Signore, per restaurarci indietro alla Parola originale e piazzare le dottrine degli apostoli indietro dove erano all'inizio. Sin dal 1955 ho conosciuto lui personalmente, e sono stato nelle sue riunioni in Europa ed anche negli Stati Uniti d’America. Io sono venuto a conoscenza della sua chiamata divina, dell’incarico e del ministero, ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, ho visto Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi e in eterno. Tuttavia, cari, allo stesso tempo la gente ha riconosciuto lo speciale ministero, unico in ogni maniera. Se noi conosciamo quello che Dio ha fatto nel nostro tempo, allora conosceremo pure lo scopo collegato a tutto quello che Dio fa.

Non è sufficiente ammirare un uomo che ha uno speciale ministero, noi dobbiamo conoscere lo scopo collegato a quel ministero. Nel momento in cui venni a conoscenza che il fratello Branham aveva una chiamata diretta e un incarico, e le parole che furono dette a lui già nel giugno 1933: "Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un Messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo." Nel dicembre 1965 il Signore prese il suo servitore e profeta William Branham, ma il Messaggio di restaurazione, la Parola rivelata di Dio ci è stata lasciata, e questa preziosa Parola io la porto fino all'estremità della terra. Forse è stato nel 1958 quando vidi un libro dal titolo “Uomini che hanno ascoltato dal cielo;” pubblicato da Gordon Lindsay in Dallas – Texas, Stati Uniti d'America. Numerosi uomini furono mostrati, le foto potevano essere viste, il fratello Branham era là con una grande foto.

Tuttavia, cari, quando si è arrivati realmente al nocciolo della faccenda c'era soltanto uno in mezzo a tutti queli uomini che poteva mettere la mano sul cuore e dire: “È stato il 7 Maggio 1946, è stato là e là, quando l'angelo del Signore venne a me, quando entrò nella mia stanza una luce soprannaturale che illuminò tutta la stanza, quando l'incarico mi fu dato per portare il dono di guarigione divina alle nazioni, e che questo Messaggio precederà la seconda venuta di Cristo.”

Cari, il ministero del fratello Frank è direttamente collegato al ministero di William Branham, non a tutte le deviazioni ma al diretto Messaggio dell'ora che è la Parola promessa per oggi, rivelata dallo Spirito Santo, per riportare indietro agli insegnamenti originali. Ora, prima che Cristo ritorni, una piena restaurazione deve avere luogo, non quello che è stato fatto con le affermazioni di William Branham, io non sono affatto responsabile di quello, sono soltanto responsabile per la Parola di Dio che questo uomo di Dio ha predicato e insegnato in merito alla Deità, in merito al battesimo in acqua, in merito al battesimo con lo Spirito Santo, in merito alla Cena del Signore, tutti gli insegnamenti della Bibbia sono stati messi di nuovo a posto secondo il modello apostolico.

Così, non è uno speciale insegnamento, non è una nuova religione, non sono nuove interpretazioni, ma il riportare indietro alla Parola originale di Dio. Ed io posso concludere dicendo: “Io, Ewald Frank, che vi parlo per la grazia di Dio, nel nome del Signore, dal Centro Missionario Internazionale di Krefeld – Germania, ho appena terminato di scrivere un libro dal titolo: “Nel principio era la Parola non l'interpretazione.” Possa Dio riportarci indietro all'inizio, è la mia preghiera, e possa la Sua benedizione restare sopra di voi, e l'unzione dello Spirito Santo; possa il Signore ammaestrarvi e guidarvi, e possa la Sua benedizione restare sopra di voi. Io vorrei avere vostre notizie. Possa egli benedirvi nel nome santo di Gesù. Amen.

    

Numero visite dal: 29-09-2005

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