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Ministero Profetico Apostolico della Bibbia Serie TV N° 13 Missionario Ewald Frank******* |
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Cari amici, è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario
Internazionale di Krefeld — Germania. È sempre una gioia e un privilegio per me
indirizzarmi al popolo di Dio in tutte le nazioni, in ogni continente; ed oggi
io posso parlarvi in merito a Dio, in merito alla Sua Parola, al Suo piano di
salvezza, in merito al tempo della fine, in merito al ritorno di Cristo, in
merito alle dottrine della Bibbia, in merito a tutti i soggetti importanti che
noi abbiamo bisogno di conoscere dalla santa Parola di Dio. C'è una grande
differenza tra Noi chiamiamo questo ministero: «Profetico
Apostolico», ciò parla da sé,
noi dobbiamo comprendere che, in realtà soltanto quello che troviamo in questo
Libro è da Dio. Cari, dobbiamo comprendere che Dio fa tutte le cose secondo Cari, come gli apostoli così noi in questi giorni dobbiamo vedere la
stessa luce, dobbiamo udire lo stesso Signore Gesù Cristo parlare a noi, e
dobbiamo ritornare agli insegnamenti della Bibbia. In Galati cap. 1, verso Noi abbiamo il segno principale con i figlioli
d’Israele, dove Dio promise che alla fine dei giorni Egli li avrebbe riportati
indietro nella Terra Promessa. Cari, da 143 nazioni gli Ebrei ritornano nella
terra dei loro padri, dove Davide, dove Salomone, per tremila anni i figli
d’Israele vissero là nella Terra Promessa. Naturalmente, dopo essi furono
dispersi in tutte le nazioni, ma ora essi vengono radunati come il Signore ha
promesso. Nel Nuovo Testamento noi troviamo in Matteo cap. 24, verso 32 dove il
nostro Signore disse: “Imparate la parabola del fico.” Comunque, cari fratelli
e sorelle, cari amici, tutta Persino quando predichiamo in merito a Gesù Cristo, alcuni Lo ricevono come loro personale Salvatore, altri no. Se predichiamo la guarigione divina, alcuni credono, altri no; se parliamo in merito all'adempimento delle profezie della Bibbia, alcuni credono, altri dicono: “è sempre stato come ora.” Se leggiamo in 2. Pietro cap. 3, gli schernitori diranno negli ultimi giorni: “Le cose come sono state sin dall'inizio così continuano ad essere.” Ma dopo l'apostolo Pietro dice che il giorno del Signore verrà, ed egli spiega nei dettagli quello che avrà luogo quando questo giorno verrà, quando tutti gli elementi si fonderanno, quando il fuoco purificherà la terra prima che inizi il Regno Millenario di Cristo. Ma dopo dobbiamo ritornare indietro alla promessa per questo giorno, Malachia cap. 4: “Io vi mando il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.” Questa promessa il nostro Signore l'ha ripetuta in Matteo cap. 17, verso 11: «Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.» E dopo andiamo in Malachia cap. 3, che era una promessa adempiuta nel ministero di Giovanni il Battista; egli venne duemila anni fa nello spirito e nella potenza di Elia per preparare la via al Signore, per volgere il cuore dei padri dell'Antico Testamento ai figli del Nuovo Testamento. Giovanni il Battista fece un ponte fra l'Antico e il Nuovo Testamento, Luca cap. 16, verso 16: “La legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni il Battista; da quel tempo è annunziato il regno di Dio.” Cari, ogni cosa che Dio ha promesso accadrà quando il tempo è compiuto; ora noi siamo alla fine del giorno di salvezza, se leggete Isaia cap. 49, verso 8, parla del giorno di salvezza e del Signore che sarà la salvezza per le estremità della terra. E dopo, se andate in 2. Corinzi cap. 6, verso 2, dove l'apostolo Paolo dice: “Questo è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole.” E poi noi lo riportiamo indietro in Malachia cap. 4, la promessa fu data, che proprio prima che venga il giorno del Signore, Dio alla fine del tempo della grazia avrebbe mandato un ministero profetico per riportarci indietro alla Parola, fuori da ogni interpretazione, da ogni fuorviamento, da tutto quello che è sbagliato. Cari, devo essere chiaro, oggi ognuno chiama le cose Cristianesimo,
abbiamo chiese cristiane, scuole bibliche cristiane, persino i sindacati sono
chiamati sindacati cristiani, ogni cosa è “cristiano, cristiano, cristiano.”
Tuttavia quello che cerco di dire è questo: Noi non abbiamo bisogno di un
messaggio cristiano, noi abbiamo bisogno del messaggio di Cristo; noi non
predichiamo una religione cristiana, noi predichiamo Gesù Cristo crocifisso,
predichiamo Noi dobbiamo iniziare nella giusta maniera e, in Giovanni cap. 3 il
nostro Signore afferma molto chiaramente: “Se uno non è nato di nuovo non può
vedere il Regno di Dio.” Noi possiamo cantare al riguardo, possiamo sognare al
riguardo, possiamo predicare al riguardo, ma non vedremo il Regno di Dio a meno
che entriamo nel Regno di Dio. E come siamo entrati in questo mondo tramite
nascita, non tramite cantare, non tramite predicare; nel naturale noi entriamo
in questo mondo tramite nascita, tutti noi abbiamo il nostro certificato di
nascita, tutti noi conosciamo il giorno e il luogo della nostra nascita. Cari,
nella stessa maniera noi entriamo nel Regno di Dio, noi nasciamo di nuovo, in
primo luogo riceviamo Come è certo che Egli è risorto dai morti, noi risuscitiamo con Lui a
nuova vita. Quello è ciò che afferma molto chiaramente l'apostolo Paolo in
Romani cap. 6, che noi siamo stati crocifissi con Cristo, siamo morti con
Cristo, e tramite il battesimo siamo sepolti con Cristo e risuscitati a nuova
vita. Non cambiando Chiesa, non cambiando religione, ma il cambiamento avviene
nel nostro cuore, nella nostra vita. Nell'Antico Testamento Dio fece la
promessa: “Io farò un nuovo patto, vi darò un nuovo cuore, un nuovo Spirito,
una nuova vita.” Nel Nuovo Testamento ciò divenne una realtà, Dio era in
Cristo, ed ognuno che è in Cristo è una nuova creatura, 2. Corinzi cap. 5, dal
verso Cari, nessuno può spiegare Dio, noi non possiamo neppure spiegare noi stessi, come esistiamo, chi siamo; voi vedete il mio corpo, vedete in mia testa, vedete me, ma in realtà io sto solo parlando, in realtà voi non vedete me. Un certo giorno, se il Signore ritarda, questo dimora, questo corpo sarà messo in una bara, ma io me ne sarò andato; questa è solo una dimora in cui viviamo, il tempo che Dio ci ha destinato per preparare quello che è lassù. Amati fratelli e sorelle, lasciatemi enfatizzare l'importanza della personale relazione con Dio tramite Gesù Cristo il nostro Signore; soltanto in Cristo Dio ha incontrato l'umanità e ci ha riconciliati a Sé, e soltanto in Cristo noi possiamo incontrare Dio. Come ho affermato prima, ci sono molte religioni ed ognuna crede di essere giusta, ognuna promette diverse cose. Io sono un missionario e, in realtà sono nel mistero da più di quarant'anni, avendo visitato più di 130 nazioni, conosco le religioni del mondo, e praticamente ho predicato in quasi tutte le denominazioni che esistono. Così, non sono un nuovo arrivato nel Regno di Dio, io conosco le cose che vanno avanti nell'ambito spirituale. In realtà, sin dal 1949 ho fatto parte del risveglio che Dio ha iniziato nel 1946 tramite il ministero di William Branham, un uomo mandato da Dio per preparare la via del Signore, per restaurarci indietro alla Parola originale e piazzare le dottrine degli apostoli indietro dove erano all'inizio. Sin dal 1955 ho conosciuto lui personalmente, e sono stato nelle sue riunioni in Europa ed anche negli Stati Uniti d’America. Io sono venuto a conoscenza della sua chiamata divina, dell’incarico e del ministero, ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, ho visto Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi e in eterno. Tuttavia, cari, allo stesso tempo la gente ha riconosciuto lo speciale ministero, unico in ogni maniera. Se noi conosciamo quello che Dio ha fatto nel nostro tempo, allora conosceremo pure lo scopo collegato a tutto quello che Dio fa. Non è sufficiente ammirare un uomo che ha uno speciale ministero, noi
dobbiamo conoscere lo scopo collegato a quel ministero. Nel momento in cui
venni a conoscenza che il fratello Branham aveva una chiamata diretta e un
incarico, e le parole che furono dette a lui già nel giugno 1933: "Come
Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo,
tu sei mandato con un Messaggio che precederà la seconda venuta di
Cristo." Nel dicembre 1965 il Signore prese il suo servitore e profeta
William Branham, ma il Messaggio di restaurazione, Tuttavia, cari, quando si è arrivati realmente al nocciolo della faccenda c'era soltanto uno in mezzo a tutti queli uomini che poteva mettere la mano sul cuore e dire: “È stato il 7 Maggio 1946, è stato là e là, quando l'angelo del Signore venne a me, quando entrò nella mia stanza una luce soprannaturale che illuminò tutta la stanza, quando l'incarico mi fu dato per portare il dono di guarigione divina alle nazioni, e che questo Messaggio precederà la seconda venuta di Cristo.” Cari, il ministero del fratello Frank è direttamente collegato al
ministero di William Branham, non a tutte le deviazioni ma al diretto Messaggio
dell'ora che è Così, non è uno speciale insegnamento, non è una nuova religione, non
sono nuove interpretazioni, ma il riportare indietro alla Parola originale di
Dio. Ed io posso concludere dicendo: “Io, Ewald Frank, che vi parlo per la
grazia di Dio, nel nome del Signore, dal Centro Missionario Internazionale di
Krefeld – Germania, ho appena terminato di scrivere un libro dal titolo: “Nel
principio era |
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