|
Ministero Profetico Apostolico della Bibbia Serie TV N° 3 Missionario Ewald Frank******* |
|
|
Signore e
signori, questo è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di
Krefeld — Germania. È un grande privilegio per me portare il Messaggio di Dio
dell'ora alla vostra nazione, alla vostra città, alla vostra gente. Noi viviamo
in un tempo veramente speciale, vale a dire molto vicini al ritorno di Cristo,
promesso a noi in Giovanni cap. 14, che Egli sarebbe andato a preparare un
posto e dopo sarebbe ritornato per portarci a Casa. Cari fratelli e sorelle, ci
sono certi soggetti che dobbiamo includere in ogni sermone: Il ritorno di
Cristo, l'adempimento delle profezie della Bibbia nel nostro tempo; Innanzitutto
dobbiamo comprendere che Se guardiamo
ai secoli passati, grandi uomini di Dio, insegnanti della Bibbia, hanno cercato
di comprendere persino il Libro profetico nel Nuovo Testamento, i ventidue
capitoli dell'Apocalisse. Ma dopo, poiché il tempo dell'adempimento non era
ancora giunto, il loro intendimento non era aperto per conoscere Paolo lo riassume in 2. Corinzi cap. 5, affermando: «Dio era in Cristo riconciliando il mondo a Sé stesso.» Dio non ci ha portato una nuova religione, che sia una nuova o un'antica religione, non c’è salvezza in alcuna religione sulla terra. Ogni religione è iniziata con un uomo. Noi abbiamo bisogno di qualcosa che inizia con Dio; solo quello che viene da Dio ci riporta indietro a Lui. E noi abbiamo bisogno di vita eterna per vivere in eterno; non buone intenzioni, non filosofia. Quando la morte colpisce, allora comprendiamo se siamo vissuti invano oppure se abbiamo raggiunto la nostra meta finale di essere per sempre nella Gloria con il nostro Signore. Cari fratelli e sorelle, come abbiamo già detto, la cosa più importante
è di predicare Gesù Cristo, insegnare la dottrina fondamentale della Sacra
Scrittura come ci è stata insegnata ed esercitata al principio della Chiesa del
Nuovo Testamento. Noi sappiamo che il giorno di Pentecoste In Luca cap. 16, verso 16, ci viene detto che
la legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni il Battista e da quel tempo
il Regno di Dio è stato predicato. Dopo noi comprendiamo che il giorno di
Pentecoste quel Regno di Dio venne. Il Signore Gesù, tre volte nei tre vangeli,
ha detto: «alcuni di
coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto
il regno di Dio venire con potenza.» Il giorno di Pentecoste quello è stato adempiuto, da
quel tempo noi possiamo entrare nel Regno di Dio. Tuttavia, dobbiamo essere
certi che non lo facciamo a modo nostro, ma lo facciamo nel modo in cui è stato
mostrato proprio nel momento in cui è iniziata In primo luogo
viene la predicazione e dalla predicazione viene la fede, poi voi credete in
Gesù Cristo come vostro personale Salvatore e dopo che avete creduto siete
battezzati nel Suo nome. E dopo quello, voi riceverete lo Spirito Santo
promesso. Ora, parleremo pure in merito al Libro dell'Apocalisse; nei primi tre
capitoli abbiamo i messaggi alle sette chiese, che hanno un significato
profetico per Voi potete ritornare indietro al primo momento e comprenderete che è tutto tramite rivelazione divina, che viene da Dio. Ora, in Matteo cap. 16, il Signore disse a Pietro: “Carne e sangue non ti hanno rivelato questo, mai il Padre mio che è nei cieli.” E dopo, noi andiamo più avanti in Matteo cap. 28, verso 19, dove il Signore ha dato il grande incarico: “Andate in tutto il mondo, ammaestrate tutte le nazioni, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.” E dopo Pietro, il giorno di Pentecoste, avendo la rivelazione divina che Padre, Figlio e Spirito Santo esprime soltanto quello che Dio è, e come Egli rivela Sé stesso. Ma il nome del Patto del Nuovo Testamento è il Signore Gesù Cristo; “Tu lo chiamerai Gesù, poiché Egli salverà il Suo popolo dai loro peccati.” E perciò Pietro dichiarò nel suo primo sermone: “Ravvedetevi ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo.” Quella non è una nuova dottrina, non è la dottrina di William Branham, come le persone dicono certe volte, è l'originale dottrina degli apostoli che Dio ha restaurato nel nostro tempo, usando il fratello Branham come Egli ha usato il profeta Elia nell'Antico Testamento, il quale prese dodici pietre secondo le dodici tribù d’Israele, riedificò l'altare e mise il sacrificio su di esso, e radunò il popolo di Dio per prendere la decisione: “Se il Signore è Dio allora seguiteLo.” Nella stessa
maniera il servitore di Dio, un uomo mandato da Dio, William Branham, è stato
usato dall'Onnipotente per portare di nuovo l'insegnamento dei dodici apostoli
e restaurare ogni cosa indietro alla Chiesa del Nuovo Testamento. Molti in
questo tempo hanno conosciuto o conoscono il fratello Branham come colui che è
stato usato per diffondere l'ultimo potente risveglio di salvezza e guarigione.
Dopo Egli comincia
con la frase: “La rivelazione di Gesù Cristo,” e dopo continua e continua,
mostrando in primo luogo come il Signore, quale Figlio dell'uomo, cammina in
mezzo ai sette candelabri d'oro. Né sacerdote, né Papa, nessuno, solo il
Signore quale Figlio dell'uomo cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro. Egli
aveva sette stelle nella sua mano destra, i veri uomini di Dio non sono nella
mano di una chiesa ma nella mano del risorto Signore che ha acquistato Dunque, se per esempio voi andate nei capitoli successivi nel Libro dell'Apocalisse, all'apertura dei Sette Suggelli. Cari fratelli e sorelle, cari amici, se io non vi informo, nessun altro lo farà. Io ho bisogno di dirvi che, a questo uomo di Dio fu detto nel 1963 che era giunto il tempo di aprire i Sette Suggelli, e nel marzo dello stesso anno egli parlò sui Sette Suggelli. Da quel tempo questo Libro è diventato anche per me un nuovo Libro. Cose che prima non riuscivo a comprendere e piazzare, da quel tempo li ho potuti piazzare, e per la grazia di Dio comprenderli. Io non sapevo cosa significava Apocalisse cap. 13, verso 15, quando parla là dell’immagine della bestia. Non sapevo cosa significava Apocalisse cap. 13, verso 18, quando parla là del numero della bestia. Non sapevo cosa significa Apocalisse cap. 15, verso 2, quando dice che è il numerò del suo nome. Chi è questo? Chi è la bestia? Qual è il numero? Qual è il nome? Dopo, in Apocalisse cap. 13, verso 17, il nome della bestia; Apocalisse cap. 14, verso 11, il marchio della bestia; Apocalisse cap. 16, verso 2, di nuovo il marchio della bestia, ed Apocalisse cap. 16, versi 2 e 6, quelli che adorano l'immagine della bestia. Cosa è la bestia? Cos’è l'immagine della bestia? Cos’è il marchio? Qual è il nome? Cosa ci dice la profezia della Bibbia riguardo a queste cose importanti nel tempo della fine? Ed io vi leggo giusto un verso affinché possiate comprendere la serietà che va con una simile Scrittura profetica. Apocalisse cap. 14, nel verso 9, noi leggiamo: «Seguì un terzo angelo, dicendo a gran voce: «Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, egli pure berrà il vino dell'ira di Dio versato puro nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all'Agnello.» Ora, oggi ogni
cosa è religiosa, tutto il mondo è religioso, e la bestia è religiosa, il
marchio della bestia è un marchio religioso e le persone non comprendono
questo. Oggi tutti parlano di conversione. Se andate nella religione Cattolica
Romana, essi parlano di conversione, di evangelizzazione, in merito al ritorno
di Cristo, in merito al tempo in cui ora viviamo; essi parlano di tutte le cose
che ora vanno avanti nei movimenti carismatici. Se andate nella religione
Musulmana, essi parlano della conversione alla loro religione; e in realtà, in
ogni religione sono usati gli stessi termini, le stesse terminologie. Tutti
parlano di Dio, della religione, della dottrina; ma cosa dice in realtà Ora, qui abbiamo
letto che quelli che saranno abbastanza ciechi da scivolare nel sistema del
tempo della fine che è così tanto e così ben ornato, dopo sarà l'immagine della
bestia. Se andate in Apocalisse cap. 17, lì abbiamo il quadro della grande
meretrice che cavalca la bestia. Chi è la meretrice? Chi è la bestia? Io so che
non è usuale toccare queste cose ma sono qui per dirvi che l'eternità è molto
lunga e noi dobbiamo conoscere Cari, se andate
nel profeta Daniele nel cap. 7, versi 2 e 3, egli parla delle quattro grandi
bestie che rappresentano i quattro successivi imperi mondiali. Nel cap. 7,
verso 4: la prima bestia; cap. 7, verso 5, la seconda bestia; cap. 7, verso 5,
la terza bestia; e cap. 7, verso 7, la quarta bestia. E dopo ci è data la
diretta descrizione che queste quattro bestie rappresentano quattro regni e
l'ultimo sarà l’impero Romano che ora sorge di nuovo qui attraverso l'unione
europea, il vecchio Impero Romano viene di nuovo al potere e tutta la terra
dovrà sottomettersi ad esso. Cari fratelli e sorelle, il soggetto principale è
il ritorno di Cristo, la chiamata fuori della Chiesa del Nuovo Testamento,
l’allineamento con Ora, secondo Matteo cap. 24, verso 14, questo Vangelo del Regno, che include tutti gli aspetti, la parte evangelistica, la parte d’insegnamento e la parte profetica delle Scritture deve essere insegnato è predicato a tutte le nazioni. E perciò, Dio ci ha dato questa opportunità di essere al vostro servizio nel Suo santo nome, di dirvi che questo è il tempo, il tempo finale prima del ritorno di Cristo. È una chiamata al risveglio: “Ecco lo Sposo viene, uscire incontro.” Possa questo essere usato oggi come una chiamata di risvegliò. Noi non dobbiamo dormire né sonnecchiare, ma ritornare al Signore e riconoscere il giorno e il Messaggio. Ed io credo che il Signore vi ha parlato, cari amici, attraverso questa santa Parola che noi predichiamo. Se noi chiamiamo
questo ministero apostolico e profetico, allora deve essere apostolico e profetico; deve essere la stessa
Parola di Dio, lo stesso Vangelo, lo stesso battesimo in acqua, lo stesso
battesimo con lo Spirito Santo, la stessa Parola di Dio, in ogni maniera come è
stato al principio. Se Dio vi ha parlato, noi saremmo felici di avere vostre
notizie. Possa |
Numero visite dal: 29-09-2005 |
|
|