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Ministero Profetico Apostolico della Bibbia Serie TV N° 4 Missionario Ewald Frank******* |
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Cari amici, cari fratelli e
sorelle, è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di Krefeld -
Germania. Noi abbiamo chiamato il nostro ministero “Apostolico Profetico,” con
lo scopo di condividere con voi l'Antico e il Nuovo Testamento, le cose che Dio
ci ha rivelato per mezzo dei Suoi profeti e tramite i Suoi apostoli. E secondo
Efesini cap. 2, verso 20, la Chiesa del Nuovo Testamento è edificata sul
fondamento degli apostoli e dei profeti. C'è un fondamento che è stato posto
all'inizio quando il tempio naturale fu edificato nei giorni di Salomone e
quando giunse il tempo in cui gli Ebrei ritornarono dalla cattività sotto Esdra
e Neemia. Essi riedificarono il tempio sullo stesso fondamento, con le stesse
misure che aveva il primo tempio. Così, ora ciò si applica alla Chiesa del
Nuovo Testamento che, in questa restaurazione di tutte le cose, la Chiesa del
Nuovo testamento è di nuovo edificata sull'antico, sullo stesso fondamento che fu
posto all'inizio della Chiesa del Nuovo Testamento. È perciò, il nostro
ministero deve essere apostolico, deve essere profetico, deve essere sulla
Parola di Dio. Cari, il ritorno di Cristo è
molto vicino, i segni del tempo parlano al riguardo, a motivo di tutte le cose
predette dal nostro Signore che avrebbero preceduto, le cose che avrebbe avuto
luogo prima che Egli venga quale Sposo per portare la Chiesa Sposa a Casa. Noi
possiamo leggere in Matteo cap. 24 dove Egli risponde alle domande dei discepoli
riferendosi a tutte le cose che avrebbero avuto luogo prima del Suo ritorno, di
cui si parla in Matteo cap. 25. Tuttavia, dobbiamo comprendere che questo
Vangelo, l'originale Parola di Dio deve essere predicata a tutte le nazioni
quale testimonianza e dopo verrà la fine. Allo stesso tempo, per alcuni è una
testimonianza e per altri è il Messaggio di Dio dell'ora, è la chiamata di Dio
per loro, mentre la Parola di Dio va avanti, Egli chiama quelli che desiderano
ricevere vita eterna, e che vorrebbero anche essere preparati per il grande
giorno del Suo ritorno. Giusto affinché comprendiate
la serietà in cui io, Ewald Frank, devo condividere la Parola di Dio con voi,
voi non mi sentirete dire mai una barzelletta o fare ridere le persone, questo
lo fanno già con successo altri predicatori. Il mio ministero è a causa di una
diretta chiamata che ho ricevuto dal Signore, io ho udito la Sua voce come voi
udite ora la mia voce; io ho udito proprio la tremenda voce di comando del
Signore il 2 Aprile 1962, proprio quando un nuovo giorno stava per spuntare, il
Signore mi disse: "Mio servitore il tuo tempo per queste città in breve
sarà passato, Io ti manderò in altre città a predicare la Mia Parola.” Cari, questo è diventato
vero nei passati quarant'anni, ed ora Dio apre le porte, e non c'è bisogno di
visitare di persona tutte le nazioni e le città. Io guardo indietro, essendo
stato in grado di visitare più di 130 nazioni in ogni continente e in molte
nazioni sono stato numerose volte. Ma ora Dio ci ha dato questa opportunità di
essere nel vostro paese, nella vostra città, persino nelle vostre case,
condividendo la preziosa e santa Parola di Dio con tutti gli abitanti della
terra. È l'ultimo messaggio secondo Apocalisse cap. 14, verso 6, l'Evangelo
eterno sarà predicato a tutte le nazioni, come è stato mostrato nel simbolo di
un angelo che vola attraverso il cielo. Ora noi viaggiamo attraverso il cielo
con il Messaggio dell'ultimo angelo nell'epoca di Laodicea, che presenta sé
stessa come essendo ricca, come avendo ogni cosa, senza conoscere la reale
condizione miserabile in cui siamo spiritualmente. Cari amici, questo non è per
intrattenere, questo è il parlare di Dio a noi personalmente tramite la Sua
Santa Parola. E perciò dobbiamo essere seri e onesti nel predicare lo stesso
Vangelo che è stato predicato al principio. In realtà, io sono nel Regno di Dio
dal 1949, quando ho ricevuto la mia esperienza di salvezza e sono stato
battezzato con lo Spirito Santo. Io guardo indietro a tutti questi anni nel
Regno di Dio; nel 1955 un uomo di Dio di nome William Branham venne in Germania
e in Svizzera, e lì per la prima volta ho visto i giorni apostolici con i miei
propri occhi. Io ho visto di nuovo i giorni della Bibbia, non soltanto
l'annuncio: “I giorni della Bibbia sono di nuovo qui,” io ho visto persone nate
cieche ricevere la vista, ho visto accadere davanti ai miei occhi tutti i
miracoli dei quali leggete al riguardo nei quattro Vangeli e nel Libro degli
Atti. Tuttavia, cari, a questo
ministero c'era uno scopo collegato. Dopo, sono venuto a sapere quello che al
fratello Branham, il servitore di Dio e profeta, gli era già stato detto nel
1933: “Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta
di Cristo, a te è dato un Messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo.”
Nel dicembre 1965 il Signore ha tolto dalla scena il Suo profeta, come aveva
fatto prima, Egli ha preso tutti profeti nell’Antico Testamento ed ha preso
tutti i profeti e gli apostoli lungo tutto il Nuovo Testamento; anche il Suo
ultimo profeta William Branham. Ma il Messaggio Dio lo ha lasciato con noi;
nell’Antico e nel Nuovo Testamento, tramite i profeti e gli apostoli, ora è
stato restaurato tramite il ministero del fratello Branham. Egli non ci ha
portato una nuova religione, né nuovi insegnamenti, ma lo stesso Vangelo di
Gesù Cristo, io ho visto restaurata la stessa potenza di Dio. Ed ora è il tempo
della completa restaurazione di tutte le cose nella Chiesa Sposa. Nell'Antico Testamento,
nell’ultimo profeta, negli ultimi tre versi ci è detto, Dio dice: “Io vi mando
il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.” Nel
Nuovo Testamento il nostro Signore conferma la promessa data nell'Antico
Testamento in Matteo cap. 17, verso 11, e nelle Scritture parallele, nel Vangelo
di Marco: «Elia deve venire prima e ristabilire ogni cosa.» Cosa
significa restaurare? Se un edificio è crollato, allora deve essere
ricostruito, allora viene restaurato, per essere come era prima che crollasse.
Nella stessa maniera la Chiesa del Nuovo Testamento non è rimasta come era
all'inizio. Cari amici, ognuno che
conosce la storia della chiesa, è anche consapevole di tutti cambiamenti, di
tutti i fraintendimenti della Sacra Scrittura. Ciò inizia con Matteo cap. 1 e
continua fino all’ultimo Libro della Bibbia. Tutte le Scritture sono state
piazzate in modo errato, sono state interpretate in modo errato, sono state
fraintese. Tutte le dottrine del Nuovo Testamento, ciò inizia con la
predicazione, il ravvedimento e dopo il battesimo e così via. Ogni cosa è stata
presa fuori dal contesto, è stata piazzata e applicata in modo errato. Se
desiderate sapere qual è il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
in cui dovremmo essere battezzati, dobbiamo andare nella Parola di Dio stessa. Cari amici, voi non avete
bisogno della mia risposta ed io non ho bisogno della vostra risposta, ma tutti
noi insieme abbiamo bisogno della risposta di Dio dalla Parola di Dio. Voi
dovete prendere una Scrittura e portarla nell’altra, ed ancora nell’altra, per
avere un quadro completo del soggetto. Per esempio, se parliamo del nome di
Dio, il nome del Signore, il nome del Patto del Nuovo Testamento, voi avete
bisogno di andare in Giovanni cap. 17, verso 6: “Io ho rivelato loro il Tuo
nome.” Dovete andare nel cap. 17, verso 12: “Io ho fatto conoscere loro il Tuo
nome.” Voi dovete andare in Giovanni cap. 17, verso 11: “Conservali nel mio
nome.” Dovete andare nel cap. 17, versi 26: “Io ho dichiarato loro il Tuo
nome.” E dovete andare nel Salmo 22, verso 22: “Io annuncerò il tuo nome ai
miei fratelli.” Cari, il tempo è giunto di
essere portati fuori da ogni interpretazione sbagliata, indietro alla Parola di
Dio nella sua forma originale. In Isaia cap. 52 verso 6: “Essi conosceranno il
nome del Signore, conosceranno il Mio Nome.” E dopo andate in Matteo cap. 1,
verso 21, parla del Suo nome, e dopo portatelo in Luca cap. 1, verso 31: “e
gli porrai nome Gesù.” Dopo portatelo in Atti cap. 2, verso 21: “chi invocherà il nome del Signore sarà
salvato.” Proprio come il profeta Gioele
ha profetizzato, che quelli che avrebbero invocato il nome del Signore
sarebbero stati salvati. La stessa Scrittura è usata dall’apostolo Pietro in
Atti cap. 2; la stessa Scrittura è usata dall'apostolo Paolo in Romani cap. 10.
C'è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Oggi noi abbiamo così
tanti diversi insegnamenti e persino battesimi, alcuni chiamano spruzzare il
battesimo, ma in realtà la parola greca “baptisma” significa essere immersi,
essere immersi. E Giovanni il Battista, e tutti quelli che battezzavano nei
giorni della Bibbia, battezzavano per immersione, per mostrare che la persona
che moriva a sé stessa in Cristo e con Cristo, risuscitava a nuova vita.
Essendo sepolti con Cristo nel battesimo secondo Romani cap. 6; e dopo, l’essere
presi fuori dall'acqua significa che ora loro sono pronti per la grazia di Dio
a camminare in novità di vita. Come può un bambino che non
conosce nulla di Dio né dei genitori, né della salvezza, né del ravvedimento,
né della vita eterna, nascere di nuovo tramite un atto religioso? Ciò non è
possibile, c'è bisogno di una fede personale nell’opera compiuta sulla croce
del Calvario, una fede personale che viene dalla predicazione del Vangelo di
Gesù Cristo, la Parola di Dio. E perciò, la personale relazione che è stata
stabilita tramite la riconciliazione, il giorno in cui Cristo il Figlio di Dio
morì sulla croce del Calvario, allora è realmente stabilita nei credenti.
Poiché, innanzitutto il Signore ci salva, e dopo, quando giunge il nostro
tempo, Egli ci chiama per accettare la salvezza che è solo in Cristo, il Quale
ha versato il Suo sangue e ha dato la Sua vita. E dopo, ascoltiamo il Vangelo,
lo crediamo e veniamo a Cristo, ricevendo il perdono dei nostri peccati ed
anche vita eterna. Cari, è così importante
essere certi che non siamo fuorviati in modo religioso e dopo svegliarci forse
quando è troppo tardi. Ma dopo, oggi facciamo un inventario, investigando le
Scritture per conoscere se le cose stanno così. Cari fratelli e sorelle, cari
amici, questo è il ministero profetico apostolico della Santa Parola di Dio,
che include l'Antico e il Nuovo Testamento; lo stesso insegnamento, la stessa
pratica come avveniva all'inizio della Chiesa del Nuovo Testamento, viene fatto
proprio ora. È il tempo della restaurazione come promesso in Atti cap. 3, dal
verso 19 al verso 21, il Signore ha promesso di mandare tempi di refrigerio.
C'è un tempo di preparazione per la Chiesa Sposa prima che lo Sposo ritorni.
Proprio come gli Ebrei ritornano nella terra promessa, tutti figli di Dio, che
sono figli della promessa, ritornano alla Parola promessa di Dio per quest'ora.
La restaurazione doveva aver luogo, e perciò Dio ha mandato un profeta per
restaurare la Parola e dopo per restaurarci indietro alla Parola restaurata, in
modo che le cose che avvenivano al principio accadranno pure alla fine del
tempo della grazia. Cari, per essere sinceri, io
non sono interessato a quello che fanno i grandi evangelisti, non sono
interessato in alcuno dei grandi programmi. Tutto ciò a cui sono interessato è
di essere parte del piano di Dio di salvezza in questo tempo, ed avere parte in
quello che Dio fa attualmente secondo la sua Parola promessa. Voi potete
andare, come abbiamo già fatto, nell'Antico Testamento, nel profeta Gioele, che
parla della restaurazione; potete andare nel profeta Isaia che parla della
restaurazione nel cap. 49, ed anche nel cap. 58. E voi potete andare in Atti
cap. 1, dove i discepoli chiesero al Signore: “Restaurerai in questo tempo il
regno ad Israele?” Ci sono due restaurazioni: una si riferisce ad Israele, essi
sono stati riportati indietro nella terra promessa, nella terra degli antichi
padri. E nella stessa maniera, la Chiesa del Nuovo Testamento ritorna alla
Parola promessa di Dio per quest'ora. Perciò, i veri figli di Dio,
come Isacco il figlio promesso, sono chiamati figli della promessa, e perciò
essi credono la Parola della promessa, e ricevono lo Spirito della promessa,
tramite il quale la Parola è rivelata per mezzo dello Spirito Santo. È
assolutamente importante conoscere ciò, ed essere aggiornati nel Regno di Dio.
In Galati cap. 4, ci viene detto nei versi 28 e 29: «Ora, fratelli, come
Isacco, voi siete figli della promessa.» Ogni promessa che il Signore ha
fatto è indirizzata a noi, i figli di Dio in questi ultimi momenti prima del
ritorno di Cristo. In Giovanni cap. 14, il
nostro Signore ha dato la promessa che Egli avrebbe preparato un posto e dopo
sarebbe ritornato per accoglierci presso di Sé. Cari, possa io dirvi oggi
quello che l'apostolo Paolo ha dichiarato in 1. Corinzi cap. 15, verso 51; noi
possiamo dirlo oggi con piena certezza. Io posso leggervelo in 1. Corinzi,
realmente conosciuto da ogni figlio di Dio sulla terra. Qui, noi troviamo
l’affermazione: «Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti
saremo mutati.» Nelle ultime riunioni internazionali, ho affermato di
fronte ad un grande uditorio, che io, Ewald Frank, credo con tutto il mio cuore
e sono stato chiamato a dire questo, come ha scritto allora l'apostolo
Paolo, io credo che alcuni che sono qui
in questa assemblea non vedranno la morte, ma vedranno il ritorno di Cristo.
Non ho parlato di quelli che hanno ottanta e novant’anni, ho parlato della
generazione giovane. Tuttavia, sono molto convinto che noi vedremo il ritorno
di Cristo e, ci sono persone che vivono sulla terra ora, che non vedranno la
morte, ma vedranno il ritorno di Cristo; e questo corpo mortale sarà mutato in
un corpo immortale, e tutte le Scritture concernenti il ritorno di Cristo
saranno adempiute. Il corruttibile rivestirà l’incorruttibilità, e come dice
qui in 1. Corinzi cap. 15, verso 49: «E come abbiamo portato l'immagine del
terrestre, porteremo anche l'immagine del celeste.» Cari fratelli e sorelle, cari amici, il Signore ci ha dato questa opportunità di essere con voi affinché Egli possa parlarvi tramite questo ministero televisivo, tramite questo Messaggio profetico ed apostolico della Sua Parola, aggiornandovi nel Regno di Dio, dicendovi che questa è la fine del tempo della fine, dicendovi che il ritorno del Signore è imminente, ed anche che ora la chiamata al risveglio va avanti: “Ecco lo Sposo viene, uscitegli incontro.” In breve Matteo cap. 25, verso 10, sarà adempiuto: “Quelle che erano pronte entrarono alle Nozze e la porta fu chiusa.” Miei cari fratelli e sorelle, siete pronti? sono io pronto? siamo preparati? oppure programmiamo di vivere sulla terra altri cento anni? Cari, voi potete pianificare così tanto come desiderate; tuttavia, per favore, non dimenticate che il tempo della preparazione è giunto. Vivete una buona vita, al lavoro rimanete sobri in ogni cosa, ma allo stesso tempo sfruttate l’opportunità di essere preparati per il ritorno di Gesù Cristo. “Ecco lo Sposo viene, uscitegli incontro.” Possa Dio benedirvi ed essere con voi. Mi piacerebbe avere vostre notizie, nel nome santo di Gesù. Amen. |
Numero visite dal: 29-09-2005 |
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