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Ministero Profetico Apostolico della Bibbia Serie TV N° 6 Missionario Ewald Frank******* |
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Cari amici,
è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di Krefeld - Germania.
Sono molto riconoscente per questa opportunità di essere nella vostra nazione,
città, persino in casa vostra. Dio mi ha dato una chiamata diretta e un
incarico per predicare Noi chiamiamo questo soggetto: “Ministero Profetico Apostolico,” e parliamo specialmente in merito al ritorno di Cristo e, naturalmente, la necessità di rimettere a posto tutti gli insegnamenti, in merito alla Deità, in merito al battesimo in acqua, in merito al battesimo con lo Spirito Santo, in merito alla Cena del Signore, in merito alla Nuova Nascita, in merito a tutto ciò che è scritto nella Sacra Scrittura. Poiché, cari fratelli e sorelle, cari amici, noi viviamo in un tempo in cui possiamo avere molti soggetti, possiamo parlare della Nuova Nascita e non avere l'esperienza d’essa, possiamo parlare del battesimo con lo Spirito Santo e non avere l'esperienza. Noi possiamo parlare in merito a molti soggetti, tuttavia, quello di cui abbiamo bisogno è la rivelazione divina e dobbiamo partecipare a tutte le benedizioni che Dio ci ha dato nel Nuovo Patto per mezzo di Gesù Cristo il nostro Signore, il Quale ha detto in Matteo cap. 26, dal verso 26: “Questo è il sangue del Nuovo Patto che è sparso per molti.” I molti sono sempre quelli che lo ricevono. Come quando il nostro Signore ha detto in Giovanni cap. 20, dal verso 21: “come il Padre ha mandato me, così io mando voi.” E dopo Egli soffiò su di loro lo Spirito Santo, dando loro potenza, dando l'unzione dello Spirito Santo, l'autorità divina per predicare il Vangelo di Gesù Cristo. E dopo Egli affermò: “a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi li riterrete saranno ritenuti.” Questo è stato frainteso, perciò, noi dobbiamo riportarlo indietro nella Scrittura e vedere quello che l'apostolo Pietro e l'apostolo Paolo, quali erano gli insegnamenti del Nuovo Testamento. Noi
possiamo andare nel primo sermone, dove l'apostolo Pietro riassunse tutto ciò
che era detto nell'incarico, in Matteo, in Marco, in Luca, in Giovanni, dicendo
sempre quello che In Romani
cap. 16, verso Gli uomini
di Dio nell'Antico Testamento che hanno profetizzato in merito alla grazia,
investigavano cercando di scoprire quando sarebbe stato questo tempo in cui le
cose che essi avevano profetizzato si sarebbero adempiute. Gli apostoli nel
Nuovo Testamento hanno mostrato come la grazia di Dio è stata manifestata in
Gesù Cristo il nostro Signore. Mosè, nell'Antico Testamento fece una preghiera:
“Oh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi Tuoi, farmi conoscere le Tue vie.”
Quello che abbiamo bisogno di conoscere oggi è il piano di Dio nel tempo della
fine. Noi siamo arrivati al fine del tempo della grazia. Sebbene nessuno
conosce il giorno né l’ora, ci viene detto in Matteo cap. E come è
certo che il Suo corpo naturale è stato mutato in un corpo di risurrezione, il
nostro corpo naturale, al Suo ritorno, sarà mutato in un corpo di risurrezione,
in un corpo glorificato, e noi Lo vedremo e saremo simili a Lui. Quello è ciò
che Giovanni ha scritto in 1. Giovanni cap. 3, dal verso 1 al verso 3.
L’apostolo Paolo ha parlato al riguardo in 1. Corinzi cap. 15, specialmente dal
verso 43 al verso 49 e dopo proseguendo nei versi 50 e 51, dove egli dice che
non tutti morremo ma tutti saremo mutati. Ora è il tempo di Dio per restaurare
tutte le cose nella Chiesa di Gesù Cristo come erano al principio. E noi non
possiamo fare compromessi e, come potete vedere, ho qui il catechismo,
moltissime pagine, un grosso libro, ma io ho questo Libro che io chiamerei il
Libro dei libri, l'unico Libro sulla terra che ha In questo
libro degli uomini hanno scritto quello che loro pensavano, in questo Libro
sono espressi i pensieri di Dio. Come io esprimo i miei pensieri per mezzo
delle mie parole, Dio esprime i Suoi pensieri per mezzo della Sua Parola. E
perciò, un vero credente prenderà posizione solo per Per darvi un esempio, affinché sappiate ciò che intendo dire, cari fratelli e sorelle, cari amici, andando al grande incarico, e noi dobbiamo iniziare con l’ABC. Sapete, a me piace parlarvi direttamente in merito al Libro dell'Apocalisse, in merito alle cose scritte là che sono così importanti per noi. In realtà, ho scritto un libro in merito ai 22 capitoli dell'Apocalisse. È così importante conoscere i simboli che esprimono qualcosa. Sapete, se leggete i primi quattro suggelli, vedete un cavaliere, il successivo, il terzo e il quarto. Ma tutti loro rappresentano qualcosa. E dopo, nel quinto suggello non vedete più alcun cavaliere, quattro sono sufficienti, ma questi quattro hanno un significato. Dopo, voi leggete in merito a tutte le altre cose nei diversi capitoli dell'Apocalisse. Tuttavia,
cari, noi dobbiamo iniziare in modo giusto, dobbiamo venire al Signore, avere
la nostra propria relazione con Lui, la nostra comunione, dobbiamo essere
riconciliati con Dio, dobbiamo conoscere Gesù Cristo come nostro personale
Salvatore. Il ravvedimento deve venire sopra di noi, il che viene soltanto
tramite il compungimento dello Spirito Santo. Quando Cari, è così importante, ma dobbiamo iniziare in modo giusto, dobbiamo avere l'accesso personale a Dio e alla Sua Parola, e soltanto dopo i misteri che si trovano nella Scrittura ci saranno rivelati. Come abbiamo detto molte volte, il fraintendimento prevale, se voi leggete Luca cap. 16, verso 16: “la legge e i profeti hanno durato fino a Giovanni, da quel tempo il Regno di Dio è predicato.” In un posto voi leggete: “Cristo è il termine della legge;” e dopo, in Romani cap. 7, leggete: “che la legge è spirituale per colui che comprende il significato di ciò.” Nella mia nazione potrebbero esserci così tante leggi come voi desiderate, io non sono mai venuto a sapere di una singola legge perché vivo nella grazia, io osservo la legge, e perciò non ho bisogno di apparire in tribunale. La legge della mia nazione non si applicherà mai a me, perché io non vivo sopra la legge, ma nella legge; tuttavia, non per il fatto che qualcosa me lo fa fare, ma volontariamente io vivo secondo le regole. Tuttavia, quando si arriva alla parte spirituale, allora tutti noi viviamo in trasgressione, tutti noi abbiamo infranto i comandamenti, e la legge è data per convincerci delle nostre trasgressioni, la legge è data per portarci in giudizio, e la grazia è venuta per portarci fuori dalla prigione. La legge ci ha messi in prigione perché eravamo colpevoli, e la grazia ci ha portati fuori dalla prigione. Noi dobbiamo comprendere queste cose. Così, se l'apostolo dice che la legge è spirituale, allora comprendiamo quello che significa, non è per questo o per quello, ma essendo convinti di trasgressione, essendo convinti che eravamo tagliati fuori da Dio, separati da Dio, abbiamo trasgredito in molte maniere, ed abbiamo bisogno della grazia di Dio, abbiamo bisogno di salvezza, abbiamo bisogno di vita eterna, non di una religione. Così, ogni cosa, persino la legge ha il suo posto, ma la grazia ha il suo posto, i Vangeli hanno il loro posto, il Libro degli Atti ha il suo posto, le Epistole hanno il loro posto, ogni cosa è divinamente ordinata nella Sacra Scrittura, o per meglio dire è in ordine divino. Così, nei quattro Vangeli noi troviamo una descrizione in merito al nostro Signore e Salvatore, dalla Sua nascita fino alla Sua ascensione. Nel Libro degli Atti abbiamo l’instaurazione della Chiesa del Nuovo Testamento tramite l'effusione dello Spirito Santo, abbiamo il primo sermone predicato in Atti cap. 2, dove il battesimo è stato amministrato, dove il ravvedimento è stato predicato. Ogni cosa è proprio nel primo sermone. Così, ognuno che predica oggi deve confrontare se noi insegniamo quello che hanno insegnato gli apostoli, se battezziamo nel nome di Gesù Cristo, dopo che le persone hanno ricevuto la remissione dei peccati. Il battesimo in acqua non rimette i peccati, la remissione dei peccati dovrebbe essere predicata nel nome di Gesù Cristo. Voi potete verificarlo in Luca cap. 24, verso 47, lì il nostro Signore dice che la remissione dei peccati dovrebbe essere predicata in tutte le nazioni nel Suo nome. Lì l’avete, in primo luogo la remissione dei peccati è predicata tramite il Vangelo, dopo quelli che credono in Gesù Cristo come loro personale Salvatore, ricevono il perdono dei loro peccati secondo ciò che ha detto il nostro Signore. E Pietro, con un discorso molto chiaro dice a quelli che credono: “i vostri peccati sono perdonati.” Ed egli ha dovuto dire: “se non credete, i vostri peccati non possono essere perdonati, perché Gesù Cristo è l'oggetto di ogni credente.” Soltanto in Cristo Dio si è incontrato con noi e soltanto in Cristo noi possiamo incontrarci con Dio. E perciò, Dio era in Cristo riconciliando il mondo a Sé stesso, ed il sangue è stato sparso, il sangue del Nuovo Patto è stato sparso per la remissione dei nostri peccati. Così, il sangue rimette i peccati e il battesimo è una conferma che ci siamo ravveduti ed abbiamo ricevuto il perdono dei peccati. Perciò, noi siamo battezzati per la remissione dei peccati. Cari, tutte le cose devono essere comprese in modo giusto, persino Atti cap. 2, verso 38. Poi dovete portarlo in Atti cap. 8, dove le persone hanno creduto e sono state battezzate. Voi dovete portarlo nel cap. 10, dovete portarlo nel cap. 11, dovette portarlo nel cap. 19, e dovete portarlo in Romani cap. 6, dovete portarlo in Atti cap. 2, verso 38; in tutte le altre parti in cui è stato predicato il Vangelo, dove le persone hanno ricevuto il perdono dei loro peccati, dove sono stati battezzati nel nome di Gesù Cristo ed hanno ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo. Molte
persone, specialmente nell'insegnamento dei Gesù Solo, il così detto insegnamento
dell'unità, il quale non è pure secondo Noi
dobbiamo prendere ogni Parola di Dio, non mettere solo l'etichetta di una
Scrittura. Tutti possono fare questo, e come abbiamo menzionato, Satana venne
dal Signore dicendo: “è scritto”; tutti possono venire e dire è scritto in
Matteo cap. 28, verso 19. Ognuno può venire e dire: “è scritto in Atti cap. 2,
verso Ora,
lasciate che riassumiamo, e dobbiamo enfatizzare che non possiamo ritornare
soltanto indietro ai giorni della Riforma o ai grandi uomini che sono vissuti
dopo la riforma, che sono conosciuti nella storia della chiesa. E non possiamo
ritornare soltanto indietro a cento anni fa, quando ebbe luogo una nuova
effusione dello Spirito Santo. Noi non possiamo ritornare soltanto indietro a
quello che è accaduto dopo Tuttavia, di nuovo lasciatemi dire cari fratelli e sorelle, il tempo è giunto di investigare le Sacre Scritture e ritornare ai giorni della Bibbia, ai giorni degli apostoli, all’insegnamento della Bibbia, alla pratica apostolica. Io credo che questo è il tempo di visitazione di Dio, possa Egli benedirvi ed essere con noi. Sarei lieto di avere vostre notizie, nel nome santo di Gesù, amen. |
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