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Ministero Profetico Apostolico della Bibbia Serie TV N° 8 Missionario Ewald Frank******* |
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Cari amici, cari fratelli e sorelle in Cristo, questo è il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di Krefeld - Germania. Io vi saluto nel prezioso nome di Gesù Cristo nostro Signore. Noi chiamiamo questo ministero, “Ministero Profetico Apostolico,” semplicemente perché crediamo soltanto ciò che insegna l'Antico e il Nuovo Testamento, e riconosciamo che questo Libro è l'unica Parola di Dio che esista sulla faccia della terra. Noi non crediamo che la Parola di Dio sia nel Talmud né in alcun catechismo, né in qualche libro di chiesa, da nessuna parte. Noi crediamo che la Parola di Dio sia nel Libro di Dio, e quella è la Bibbia. Noi abbiamo confermato nel Nuovo Testamento che tutte le predizioni dell'Antico Testamento si sono adempiute e tuttora si adempiono nel corso del Nuovo Testamento. Perciò, nell'Antico Testamento Dio promise quello che sarebbe avvenuto, nel corso del Nuovo Testamento queste cose si stanno adempiendo. Perciò, persino la venuta di Cristo è stata annunciata e dobbiamo riferirci a ciò molto spesso. È diventato il soggetto principale di ogni mio viaggio missionario attraverso il mondo, parlare della seconda venuta di Cristo e dell'adempimento delle profezia della Bibbia nel nostro tempo. Naturalmente, dobbiamo includere la Scrittura profetica in Daniele, nell'Apocalisse, da ciò che l'apostolo Paolo predisse che sarebbe avvenuto nel tempo della fine. Anche quello che ha detto il nostro Signore in Matteo cap. 24, in Marco cap. 13, in Luca cap. 17. Noi abbiamo tutte queste Scritture, tuttavia, cari, lasciate che vi dica la verità, ognuno può leggere la Parola di Dio, ed a meno che ci sia accordata la rivelazione divina, noi leggiamo semplicemente la Scrittura, formando la nostra propria opinione in merito alle cose che leggiamo e alla fine sappiamo così tanto come sapevamo all'inizio. È così importante leggere la Parola di Dio con il desiderio di conoscere Dio, di conoscere il piano di salvezza, di conosce la Scrittura. E soltanto allora, se leggiamo la Parola di Dio in preghiera, ci sarà rivelata per mezzo dello Spirito Santo. Nella stessa maniera, i profeti e gli apostoli hanno ricevuto la Parola di Dio tramite rivelazione divina. Noi riceviamo pure la stessa Parola e il significato d’essa tramite rivelazione divina. In 1. Giovanni cap. 1, noi abbiamo parlato la volta scorsa in merito alle cose che sono state dal principio. E, cari, noi dobbiamo ritornare indietro al principio, dobbiamo ritornare indietro alla Chiesa originale che è iniziata il giorno di Pentecoste, e dobbiamo comprendere che il Nuovo Testamento è iniziato con l'adempimento delle profezie dell'Antico Testamento. Giovanni il Battista era un profeta promesso, Isaia cap. 40, verso 3; Malachia cap. 3, verso 1. Questo deve essere enfatizzato nel maggior numero di sermoni possibili, che Dio completerà pure il Nuovo Testamento con l'adempimento delle profezia della Bibbia che hanno luogo ora davanti ai nostri propri occhi. Quando il nostro Signore disse: “Quando vedete accadere tutte queste cose, allora sapete che il tempo è vicino, è alla porta. Così, noi viviamo nei giorni in cui le profezie della Bibbia sono una vivente realtà. Noi possiamo dire realmente che sperimentiamo direttamente il tempo della fine e l'adempimento delle cose che erano state predette. Dopo, comprendiamo pure che prima del ritorno di Cristo ci deve essere una restaurazione di tutte le cose. Proprio come gli Ebrei ritornano nella terra promessa, la Chiesa del Nuovo Testamento deve ritornare alla Parola promessa per questo giorno. Cosa ha promesso Dio? Già nell'Antico Testamento, Malachia cap. 4, che Egli avrebbe mandato il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore. Cristo il nostro Salvatore ha confermato ciò in Matteo cap. 17, verso 11; anche in Marco cap. 9, verso 12. E dopo noi leggiamo in Atti cap. 3, dal verso 19 al verso 21, che Dio avrebbe mandato tempi di refrigerio dalla Sua presenza. Paragonato con Isaia cap. 28, “Dio manderà tempi di refrigerio, un tempo di restaurazione di tutte le cose.” Dunque, come la Chiesa era al principio così deve essere alla fine: Gli stessi insegnamenti, la stessa potenza di Dio, gli stessi ministeri, gli stessi doni, ogni cosa la stessa, perché Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Ed Egli è l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, come Egli era al principio così Egli è alla fine. Amici, io non affermo soltanto queste cose, sono un testimone che i giorni della Bibbia sono di nuovo con noi. Questo mi riporta indietro all'agosto 1955 quando William Branham, un vero uomo mandato da Dio, come dopo ho riconosciuto, il profeta promesso per i nostri giorni, al quale fu detto direttamente: “Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un Messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo. Io ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, ho visto persone nate cieche ricevere la vista in un attimo, ho visto il Libro degli Atti ripetersi davanti a me, ho visto Giovanni cap. 14, verso 12 con i miei propri occhi: “Le opere che faccio io le farete pure voi, e ne farete di più grandi.” Io ho visto l'uomo di Dio prendere Dio secondo la Sua Parola, credendo che Dio mantiene la Sua Parola e che adempie pure le Sue promesse. Io devo essere sincero, in quei giorni ero un giovane predicatore, non avevo mai visto una cosa così, quando venni a sapere che il fratello Branham stava per pregare per una ragazza di 11 anni nata cieca, i genitori erano là, e quando udimmo l'annuncio che lei era nata cieca, ed ora c'erano circa 16000, 18000 persone radunate, e il fratello Branham stava per pregare per questa ragazza. Sapete cosa fece il fratello Frank? Io misi la testa fra le mani, guardando in basso, non osavo guardare verso la piattaforma perché non avevo mai visto un miracolo con i miei propri occhi. E pensai: “che avverrà se non ha luogo la guarigione?” Che vergogna porterà questo uomo sul nome del Signore? In quel tempo ero un credente, ero un predicatore, ma non conoscevo Gesù Cristo nella potenza della Sua risurrezione; non sapevo che Gesù Cristo è lo stesso, non sapevo che oggi Egli conferma la Sua Parola. Ma questo uomo di Dio sapeva dove stava, egli stava semplicemente là, non era nervoso, prendeva soltanto Dio secondo la Sua Parola. Se ricordo bene, egli disse semplicemente: “Signore Dio, Tu hai creato l'uomo all'inizio con due occhi sani, ma a causa del peccato la malattia è venuta pure sulla razza umana, ma Tu sei il guaritore, io prendo Te secondo la Tua Parola, e comando nel nome di Gesù Cristo che tramite la potenza di Dio questa ragazza riceva la vista.” E in un attimo quella ragazza gridò al limite della sua voce: “Io posso vedere, io posso vedere,” e corse lungo la piattaforma dove la madre la chiamava. Cari, io l’ho visto, ero là quando è accaduto, posso dire come Giovanni: “Quello che i nostri occhi hanno visto, che le nostre orecchie hanno udito della Parola della vita, quello vi annunciamo, quello che era dal principio.” Dunque, come è iniziato il Nuovo Testamento così deve pure terminare. Cari, il mio ministero è collegato direttamente al ministero del fratello William Branham; egli era un uomo mandato da Dio, ed io non sono un Branamista, io non idolatro una persona, ma riconosco la chiamata, l'incarico e il mandato di Dio. Io non oserei oppormi a Dio, non oserei dire: “Signore, Tu hai fatto un errore quando hai chiamato questo uomo, poiché egli era senza istruzione, era umile.” Molti passano accanto alle cose che Dio fa. Tuttavia, amici, Dio prende chiunque Egli desidera; Egli può prendere un pastore, può prendere un pescatore, può prendere un esattore delle tasse, Dio può prendere un agricoltore, Dio può prendere chiunque. Tuttavia, siate certi, è Dio che prende una persona, e una tale persona non è mandata da una scuola biblica, ma come leggiamo degli uomini di Dio, Giovanni il Battista, in Giovanni cap. 1, verso 6, un uomo mandato da Dio per il popolo di Dio, con il Messaggio di Dio. Così è stato con il fratello William Branham, ed io lo menziono di nuovo perché credo che egli sia stato mandato per riportarci indietro agli insegnamenti originali della Parola di Dio. E quando venni a sapere che quello che egli insegnava era precisamente ciò che Pietro, Giovanni, e l'apostolo Paolo predicavano e praticavano, seppi che: “questo è un uomo mandato da Dio.” Non tramite un’affermazione, ma tramite la verifica attraverso la Parola di Dio stessa. Ed io noto che, persino quando egli parlò in merito al grande incarico di Matteo cap. 28, verso 19, egli fece un ponte fino alla messa in pratica dell'incarico il giorno di Pentecoste, quando l'apostolo Pietro disse alla grande assemblea: “Ravvedetevi ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei vostri peccati.” In Matteo cap. 28 noi abbiamo l'incarico, in Atti cap. 2, abbiamo il preciso resoconto di come è stato eseguito l'incarico. Non c'è fraintendimento nella Scrittura, il fraintendimento è nella testa degli insegnanti di oggi, ma non nella Parola di Dio, perché il nostro Signore ha detto in modo preciso: “Battezzateli nel nome; padre non è un nome, Dio è nostro Padre, figlio non è un nome, il Padre è stato manifestato nel Figlio; e Spirito Santo non è un nome, è lo Spirito di Dio. Così, quando fu detto loro di battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, essi compresero che è il nome del Patto del Nuovo Testamento in cui Dio ha manifestato Sé stesso in cielo come nostro Padre, sulla terra nel Figlio, in noi per mezzo dello Spirito Santo. Tuttavia un Dio che manifesta Sé stesso nel nome del Patto del Nuovo Testamento, il Signore Gesù Cristo, Emmanuele, Dio con noi. Così, quella è la Scrittura. Chi è quell'uomo che oserebbe contraddire Dio. Per favore, ditemi chi ha il coraggio di dire che c'è una contraddizione tra quello che Gesù ha detto e incaricato, e quello che Pietro, Filippo e Paolo hanno eseguito nel Libro degli Atti. Chi è quell'uomo che potrebbe dirmi che Pietro ha frainteso quello che il Signore ha detto. Cari, non più, il tempo dell'interpretazione è passato. Persino se prendete Giovanni cap. 20, verso 23, dove dice: “A chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi li riterrete saranno ritenuti.” Come ha fatto Pietro a usare quella Scrittura, come ha applicato quella Scrittura il giorno di Pentecoste? Egli prese semplicemente i quattro incarichi: In Matteo cap. 28, verso 19; in Marco cap. 16, dal verso 16, anche in Luca cap. 24, verso 47, ed anche in Giovanni cap. 20, dal verso 21 al verso 23, dove il nostro Signore ha detto: “Come il Padre ha mandato me così io mando voi,” ed Egli venne nel nome di Suo Padre. Padre conservali nel Mio nome, quelli che Tu mi hai dati.” Così è uno e medesimo nome. Ma come ha compreso l'apostolo Pietro, Giovanni cap. 20, verso 23: “A chi rimetterete i peccati saranno rimessi.” Egli predicò il perdono dei peccati, e quelli che credevano, a loro egli poteva dire: “Amici, se voi credete nell'espiazione, se credete che Cristo ha sparso il Suo sangue per la remissione dei peccati, io sono qui per dirvi nel Suo nome: “Se credete in Lui, allora i vostri peccati sono rimessi. Se non credete in Lui, i vostri peccati saranno ritenuti.” Essi possono essere perdonati credendo soltanto in Gesù Cristo come vostro personale Salvatore. E perciò, la Scrittura è stata giustamente applicata e mostrata all'assemblea. Non come la conosciamo oggi, come le persone fraintendono quello che il Signore ha detto. Cari, noi dobbiamo investigare ogni cosa, in realtà, come ha detto il nostro Signore: “Voi investigate le Sacre Scritture e pensate di avere vita eterna, ma sono esse che testimoniano di me.” Tuttavia leggete il verso seguente: “ma non volete venire a me”. Voi dovete venire in primo luogo al Signore e dopo vi sarà rivelata la Scrittura. Oggi abbiamo in tutta la terra così tanti seminari come mai prima. Ed io vorrei quasi osare dire, che sin dalla caduta del comunismo mondiale nel 1989, la Parola di Dio e il Vangelo di Gesù Cristo è stato sparso come mai prima in 2000 anni. Come voi sapete, io viaggio di nazione in nazione, sono stato in più di 130 nazioni, e solitamente passo due settimane a casa e due settimane in diverse nazioni nei viaggi missionari. Ma in ogni nazione, in ogni città, ci sono così tante scuole bibliche, seminari biblici, fluiscono ovunque sulla terra. Ogni evangelista, ognuno che ha un po' di dollari, o molti di loro, essi stabiliscono la loro missione, ed ognuno insegna e insegna. Tuttavia, cari, noi dobbiamo ritornare indietro agli insegnamenti della Bibbia, non possiamo ritornare indietro agli insegnamenti tradizionali di libri e libri. E lasciatemi dire di nuovo come ho fatto qualche tempo fa, noi non possiamo ritornare indietro a quello che ha detto Atanasio, o quello che ha detto Tertulliano, o quello che ha detto Geronimo, o quello che ha detto Agostino. Noi non possiamo ritornare indietro a quegli uomini, noi dobbiamo ritornare indietro a quello che ha detto Pietro, a quello che ha detto Giacomo, quello che ha detto Giovanni, quello che ha detto Paolo, dobbiamo ritornare indietro agli insegnamenti originali della Parola di Dio. Questo è l'unico Libro che porta la Scrittura di Dio. Perciò, noi dobbiamo investigare le Scritture, ma in primo luogo venire al Signore Gesù Cristo che è la Persona principale di cui noi parliamo. Noi predichiamo Gesù Cristo crocifisso, Lo predichiamo come Colui che è risorto dai morti e Lo predichiamo come Colui che ritornerà molto presto per portarci a Casa. Allo stesso tempo dobbiamo condividere i veri insegnamenti della Bibbia. Oggi noi viviamo dove molti hanno ancora le loro proprie interpretazioni, ma questo è il tempo della chiamata fuori, il ritorno indietro al principio, dove e come le cose hanno avuto origine, ecco dove dobbiamo ritornare, altrimenti possiamo essere d'accordo con l'Anticristo e non con Cristo nei nostri insegnamenti. Noi possiamo essere d'accordo con i falsi profeti e non con i veri profeti; possiamo essere d'accordo con i falsi apostoli e non con i veri apostoli. Se leggete in Apocalisse cap. 2, verso 2; qui dice: “Tu hai messo alla prova quelli che affermavano di essere apostoli e li hai trovati bugiardi.” E se leggete Apocalisse cap. 2, un po' più avanti, allora trovate molte cose, trovate quelli che predicavano realmente la dottrina di Balaam. Poi continua, alcuni predicavano la dottrina dei Nicolaiti. Dopo, gli altri erano presi dalla profetessa chiamata Iezabel. Ricordate, già nel Cristianesimo originale, gli insegnamenti errati circolavano nella Chiesa del Dio vivente: interpretazioni, falsi fratelli, falsi insegnamenti, facevano già il loro corso. Perciò, l'enfasi è che noi dobbiamo ritornare indietro alla Parola di Dio. Io non sono qui per condividere gli insegnamenti di Balaam, non sono qui per condividere gli insegnamenti dei Nicolaiti, non sono qui per dire quello che diceva Iezabel, la quale pensava di essere una profetessa. No! Io sono qui per dire quello che Dio ha detto nella Sua Parola. Tuttavia, ciò mostra che il tempo non è cambiato. Ciò che è giusto e ciò che è sbagliato vanno fianco a fianco fino alla fine. Il grano e la zizzania, il giusto seme e quello errato sono nello stesso campo, ricevono la stessa pioggia, lo stesso sole, ma dai frutti li riconoscerete. Perciò, dobbiamo verificare se crediamo come credevano gli apostoli, se battezziamo come loro battezzavano, se abbiamo la Cena del Signore come l’avevano loro, se tutte le cose ci sono state restaurate come erano al principio. Cari fratelli e sorelle, cari amici, questo non è soltanto il fratello Frank che vi parla dal Centro Missionario di Krefeld, Germania; io credo che è Dio che vi parla direttamente dal cielo, rivelandovi la Sua Parola scritta, facendo della Sua vivente Parola una vivente realtà e rivelazione divina nel vostro cuore, affinché possiate comprendere l'urgenza del Messaggio e riconoscere il tempo in cui ora viviamo. Questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio, per allinearsi con la Parola di Dio e ritornare indietro all'originale inizio, come era al principio così sarà nella restaurazione alla fine. Possa Dio benedirvi ed essere con voi, nel nome santo di Gesù. Amen. |
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