RIUNIONE SIBIU

Domenica 13 Agosto 2006

(Mattina)

Missionario Ewald Frank

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   Siamo radunati nel nome del Signore Gesù Cristo e diamo pure il benvenuto ad ognuno di voi. Io so che voi venite da diverse parti di questa nazione, e so che a volte è difficile viaggiare, tuttavia confido che Dio ci benedica insieme. Salutiamo pure quelli che ascoltano in qualsiasi posto possa essere sulla terra. E’ un grande privilegio che il Dio del cielo ci ha dato, che possiamo fare uso delle cose tecnologiche per diffondere la Parola di Dio. Ed anche nel Centro Missionario a Krefeld ogni messaggio è tradotto in dodici lingue diverse, ed ora possiamo trasmetterli in tutto il mondo in sette lingue, e le persone possono ascoltarci in qualsiasi posto in cui vivono sulla terra. Queste possibilità non ci sono mai state prima, ma noi siamo riconoscenti al Dio Onnipotente. Oggi condivideremo con voi numerose Scritture, e voglio che sappiate, come ho detto la sera scorsa, Dio fa ogni cosa secondo la Sua Parola.

Alla prima venuta di Cristo 109 profezie dell’Antico Testamento furono adempiute. Ogni cosa fu scritta nei Libri di Mosè, nei Salmi e nei Profeti, ed ogni cosa che era stata scritta fu adempiuta alla lettera. E l’apostolo Paolo scrive in merito al Vangelo di Gesù Cristo, in 1. Corinzi cap. 15, affermando che tutte le cose sono avvenute secondo la Scrittura, e noi crediamo la Parola di Dio nella Sua interezza. Qui dice; nella Parola di Dio in 2. Corinzi cap. 11, nei versi 3 e 4. In primo luogo l’apostolo ci dice che ci sarà un inganno per quelli che non rimangono nella Parola. E’ così importante rimanere nella Parola di Dio, ed anche sapere quello che la Scrittura dice per il tempo della fine; cosa dice la Parola di Dio in merito ad Israele; cosa dice in merito alla Chiesa; cosa dice in merito alla reale situazione che ci sarà prima del ritorno di Cristo, cosa dice la Scrittura. Ottocentoquarantacinque volte abbiamo riferimenti nel Nuovo Testamento all’Antico Testamento. Quello è molto convincente, ogni cosa nel Nuovo Testamento mostra che quello che è stato detto nell’Antico Testamento è stato adempiuto. Cosi, alla prima venuta di Cristo, la Parola promessa per quel tempo fu adempiuta. Ora, di nuovo, la Parola promessa per questo tempo si adempie.

Se guardate a Israele, specialmente Gerusalemme; e dico questo con profonda comprensione nel mio cuore, ogni vero figlio di Dio ama Israele, tuttavia non odiamo gli Arabi, non odiamo gli Arabi, sono semplicemente ciechi come ogni altra nazione o religione. E la Scrittura dice che persino su Israele la cecità è venuta su di loro, poiché essi rigettarono il Signore quand’Egli venne duemila anni fa. E il Signore pronunziò il giudizio sopra Gerusalemme e sulle nazioni; e in Luca 21, verso 24, il nostro Signore dice che essi sarebbero stati dispersi in mezzo a tutte le nazioni, e sarebbero caduti tramite la spada, e Gerusalemme sarebbe stata calpestata dai Gentili finché il tempo dei Gentili sarà compiuto. In Zaccaria cap. 12, verso 3, la Bibbia dice che Gerusalemme diventerà una pietra pesante per tutte le nazioni, e tutte le nazioni si raduneranno contro Gerusalemme. Essa è la città che Dio ha scelto, e tutta la terra è contro di essa. La stessa cosa è con la Chiesa di Gesù Cristo, poiché noi siamo stati scelti prima della fondazione del mondo, nessuno ci comprende; tuttavia Dio ci comprende e noi comprendiamo Dio, poiché siamo parte della Parola di Dio. Per quanto riguarda Israele, Dio disse che li avrebbe radunati di nuovo alla fine dei giorni e riportati indietro nella loro terra.

Ci sono molte Scritture che si riferiscono a quel soggetto: Isaia cap.14, verso 1; Geremia cap. 35, specialmente il verso 24; e dopo anche Ezechiele in modo veramente particolare parla al riguardo. E dal cap. 36 al capitolo 39, il soggetto è in merito al ritorno d’Israele nella terra promessa negli ultimi tre versi di Ezechiele cap. 39 noi leggiamo cosi: «quando li ricondurrò dai popoli e li raccoglierò dai paesi dei loro nemici, e mi santificherò in loro davanti a molte nazioni. Essi conosceranno che io sono il Signore, il loro Dio, quando, dopo averli fatti deportare fra le nazioni, li avrò raccolti nel loro paese e non lascerò là più nessuno di essi;» Ed ora viene la promessa: «non nasconderò più loro la mia faccia,» Egli non nasconderà di nuovo la Sua faccia da loro; e il motivo è questo: «perché avrò sparso il mio Spirito sulla casa d'Israele, dice Dio, il Signore.»

Nel momento in cui il Signore spanderà il Suo Spirito sopra Israele, Egli non volterà di nuovo il Suo volto da loro, ma secondo Atti 15, dal verso 13: Dio in primo luogo prende un popolo per il Suo nome dalla nazioni, e dopo Egli ritornerà per riedificare la casa di Davide. Anche secondo Romani cap. 11, verso 25: «quando sarà entrata la pienezza dei Gentili, allora Dio si volgerà di nuovo ad Israele.» Dio ha iniziato con Israele e finirà con Israele; nel mezzo c’è il tempo per le nazioni Gentili. Ora, ecco il segreto, proprio come gli Ebrei devono ritornare alla terra promessa, per avere parte quando giunge il loro tempo nel ministero dei due profeti che, secondo Apocalisse cap. 11, predicheranno e profetizzeranno tre anni e mezzo a Gerusalemme. E secondo Apocalisse cap. 7, i 144.000 saranno suggellati, 12.000 per ogni tribù. Così gli Ebrei non possono rimanere in questa città, oppure a New York, o a Mosca, essi devono andare nella terra promessa, essi devono essere là dove la promessa sarà adempiuta per loro. E’ la stessa cosa con i credenti in Gesù Cristo o quelli che fanno parte del Nuovo Testamento.

Noi non possiamo rimanere dispersi in tutte le diverse denominazioni, noi dobbiamo venire nella Parola promessa per questo giorno, noi dobbiamo diventare figliuoli della promessa, e lo Spirito Santo deve venire sopra di noi. E nel momento in cui lo Spirito Santo viene sopra di noi, Dio non volgerà di nuovo il Suo volto da noi. Cosi, per favore comprendete il piano di salvezza, proprio ora Dio fa l’opera finale nella Sposa di Cristo. Quello che non era mai stato rivelato è rivelato proprio ora; e noi vi mostreremo dalla Parola di Dio, la necessità di camminare nella luce. Noi potremo andare in numerose e diverse cose, potremmo guardare nel recente passato, specialmente sin dal tempo della Seconda Guerra Mondiale, molti di voi sono una generazione giovane, ma io appartengo alla vecchia generazione, io guardo indietro a ciò che è accaduto nel mio tempo, e specialmente in questo giorno, 13 Agosto, quello fu un giorno veramente speciale per tutta l’Europa e per la Germania. Quarantacinque anni fa, il 13 Agosto 1961 fu costruito il muro a Berlino, l’Europa fu divisa, il mondo fu diviso in Est e Ovest. E voi potete ritornare indietro nell’Agosto 1948, quando Berlino era bloccata e noi non potevamo andare a Berlino. Mi riferisco a questo per uno scopo speciale, affinché sappiate che la divisione è terminata tanto tempo fa. Nel Novembre 1989 vi fu l’unione, e l’Europa che era divisa ora è unita, e questo ci riporta indietro in Daniele cap. 2, ci riporta in Daniele cap. 7, ci riporta in Apocalisse 13, e va in Apocalisse cap. 17.

Noi possiamo entrare in tutti i dettagli di queste cose. Io desidero che sappiate: Questo è il tempo dell’unione; e il fratello Branham predicò un lungo sermone: «Il tempo dell’unione e il Segno.» Dunque, comprendiamo per la grazia di Dio, c’è un unione nel mondo politico, ed abbiamo l’ordine mondiale, l’ordine del commercio mondiale, tutti vogliono fare parte del governo mondiale, dell’ordine mondiale, ogni cosa è in marcia. E noi vediamo queste cose molto chiaramente a causa della Scrittura profetica, e poiché viviamo nel tempo dell’adempimento, Dio apre il nostro intendimento, e noi non abbiamo bisogno di interpretare la Scrittura, abbiamo solo bisogno di vederLa nel suo adempimento. Tuttavia, la parte principale è per il Corpo di Cristo, per i veri credenti, per riconoscere il nostro giorno e la Parola promessa per oggi, e aver parte in quello che Dio fa proprio ora.

In Isaia cap. 9, noi abbiamo la promessa nel verso 2; Isaia cap. 9, verso 2: «Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte, la luce risplende.» Noi diciamo “amen” a quello; non è stato così soltanto duemila anni fa, oggi è lo stesso. Nel verso 7 noi leggiamo: «Il Signore manda una parola a Giacobbe, ed essa cade sopra Israele.» In primo luogo Egli manda la Parola, e quando la Parola è rivelata diventa una luce splendente, e dopo noi camminiamo nella luce. E il nostro Signore dice: «chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.» In Isaia cap. 8, abbiamo una Scrittura, un testo veramente particolare che parla del Signore Gesù Cristo. Nel verso 14: «Egli sarà un santuario, ma anche una pietra d'intoppo.» Per due cose: quale santuario per alcuni, e come pietra d’intoppo per altri; un sasso d’intoppo. Per noi Egli è la Rocca di salvezza, ma per altri Egli è una pietra d’inciampo. Verso 15: «Molti di loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio e saranno presi. Chiudi questa testimonianza, sigilla questa legge tra i miei discepoli

Se andate con questa Scrittura in 1. Pietro, in 1. Pietro cap. 2 leggiamo, nei versi 7 e 8, forse già i versi 6, 7 e 8: «Infatti si legge nella Scrittura: “Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chiunque crede in essa non resterà confuso.” Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli “la pietra che i costruttori hanno rigettata è diventata la pietra angolare, pietra d'inciampo e sasso di ostacolo”. Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati

        È così importante sapere dove state, cos’è Gesù Cristo per voi, cosa significa la Parola di Dio per voi, avete la rivelazione divina di chi è Gesù Cristo? Interpretate ancora la Scrittura oppure avete la Scrittura rivelata? C’è una differenza come il giorno e la notte. Indietro alla Parola di Dio, nel principio era la Parola e la Parola era con Dio e la Parola era Dio. Andiamo in Matteo cap. 13, per mostrarvi qualcosa di veramente importante, qualcosa di veramente prezioso. Matteo cap. 13, ognuno conosce questo testo, tuttavia leggeremo ancora alcuni versi, Matteo cap. 13, verso 37: «Egli rispose loro: “Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo; il campo è il mondo; il buon seme sono i figli del regno; le zizzanie sono i figli del maligno”.»

    Due tipi di figli, uno è il Seme di Dio, i figli di Dio, proprio come il Figlio di Dio era con noi, e la Parola fu fatta carne e dimorò in mezzo a noi. Nella stessa maniera il Figlio di Dio nacque qui sulla terra nella carne, perché la Parola della promessa fu data a Maria ed ella credette la Parola della promessa, e quello fu il momento in cui lo Spirito Santo venne su di lei, quello fu il momento in cui lo Spirito Santo operò affinché la Parola potesse essere fatta carne per dimorare in mezzo a noi. Nella stessa maniera noi siamo nati di nuovo, noi ascoltiamo la Parola della promessa e diciamo come Maria: «mi sia fatto come tu hai detto, io sono la serva del Signore; proprio come tu hai detto quello è il modo in cui sarà;» e il Figlio di Dio nacque.

    Nella stessa maniera noi udiamo la Parola di Dio e La crediamo; lo Spirito Santo viene sopra di noi e noi nasciamo di nuovo tramite lo Spirito di Dio, la vita di Cristo entra nella nostra anima e quella è vita eterna: «chi ha il Figlio di Dio ha vita eterna.» Ora ci sono due semi diversi: il seme di Dio e il seme del nemico, del maligno. Se voi trovate la parola chiave nelle Scritture potete aprire quel mistero, se non trovate la parola chiave, non potete aprire quel mistero. Quando il nostro Signore disse a Pietro, in Matteo 16: «Io ti darò le chiavi del regno di Dio,» dopo, quando il nostro Signore parlò dei misteri del Regno di Dio l’apostolo Pietro aveva la chiave per aprire ognuno dei misteri.

Ora noi leggiamo qui in merito al maligno; se volete conoscere in merito al maligno, e persino Caino era dal maligno. 1. Giovanni cap. 3, verso 12: «Caino era dal maligno.» 1. Giovanni cap. 2, i versi 13 e 14 dicono: «Padri vi scrivo perché avete conosciuto colui che è dal principio. Giovani, vi scrivo perché avete vinto il maligno.» Così, comprendiamo dalle Scritture chi è il maligno, è il nemico, è Satana. Ora nel verso 41, in Matteo 13: «Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l'iniquità.» Un’espressione veramente importante, nel cap. 13, verso 49: «Così avverrà alla fine dell'età presente. Verranno gli angeli, e separeranno i malvagi dai giusti.»

Qui abbiamo due cose: abbiamo il maligno e dopo il suo seme sono i malvagi; qui abbiamo Gesù Cristo il Figlio dell’uomo, il Seme di Dio promesso dal Giardino dell’Eden, che diede la Sua vita per i Suoi. E questo ho bisogno di leggervelo da Isaia cap. 53, giusto per mostravi in merito al seme. In Isaia cap. 53, nel verso 10 leggiamo: «Ma il Signore ha voluto stroncarlo con i patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una discendenza.» Galati cap. 3, in primo luogo Cristo è il Seme, e dopo tutti i figli di Dio sono il Seme di Dio. Galati cap. 3, verso 16, l’ultima parte del verso 16: «E alla tua progenie, che è Cristo.» Voi potete leggere i versi che vi si riferiscono, per quanto possibile, così noi possiamo andare in molte Scritture. Nell’ultimo verso in Galati cap. 3: «Se siete di Cristo, siete dunque discendenza d'Abrahamo, eredi secondo la promessa. »

A me piace il modo in cui l’apostolo Paolo ha esposto questo soggetto, specialmente nel cap. 4, in Galati cap. 4, versi 28 e 29: «Ora, fratelli, come Isacco, voi siete figli della promessa.» E lasciatemi enfatizzare il verso 29: «E come allora colui che era nato secondo la carne perseguitava quello che era nato secondo lo Spirito, così succede anche ora

    Io vi chiedo oggi, come era nato Isacco secondo lo Spirito? Abrahamo era il padre di Isacco e di Ismaele, lo stesso padre. Perché uno era nato secondo la carne e uno secondo lo Spirito? Lo Spirito era nella Parola della promessa, e poiché Abrahamo credette Dio, la benedizione venne sul figlio promesso. Ogni benedizione di Dio è collegata alle promesse di Dio. E come abbiamo cercato di dirlo con Israele, essi devono ritornare nella terra promessa, per essere là dove la promessa per loro sarà adempiuta. Noi dobbiamo essere nella Parola promessa, in modo che la Parola promessa possa essere adempiuta con noi.

Ritornando indietro in Matteo cap. 13, qui egli parla di quelli che sono nell’iniquità, di nuovo nel vero 41, nell’ultima parte di questo verso dice: «raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l'iniquità.» Al riguardo desidero leggere dal profeta Geremia, Geremia cap. 51, e dopo ritorneremo indietro nel Nuovo Testamento. Geremia cap. 51, dal verso 6: «Fuggite di mezzo a Babilonia, salvi ognuno la sua vita.» Per favore, prendete queste Parole nel vostro cuore: «salvi ognuno la sua vita.» Noi predichiamo la Parola, ma solo se voi credete la Parola si compirà quello per cui è mandata. Ed ora leggiamo in merito all’iniquità: «guardate di non perire per l'iniquità di lei!» Ora qui parla in merito a Babilonia, che noi dovremmo liberare la nostra anima e non avere parte nelle sue iniquità. Noi continuiamo a leggere: «Poiché questo è il tempo della vendetta del Signore; egli le dà la sua retribuzione. Babilonia era nelle mani del Signore una coppa d'oro, che ubriacava tutta la terra.»

    Mio Dio in cielo, c’è un’istituzione, c’è qualcosa sulla terra, un’istituzione che Dio chiama Babilonia che ha fatto ubriacare tutto il mondo. Se qualcuno è ubriaco, si muove un po’ così, ha un tempo difficile per camminare dritto, e qualche volta non trova più la casa. La cosa principale in questo testo è che voi dovete prendere Apocalisse 17, verso 2. Tuttavia, lasciate che vi enfatizzi di nuovo: «Fuggite di mezzo a Babilonia.» Non prendete tempo a considerare se è si o no, fuggite soltanto, fuggite di mezzo a Babilonia; uscite fuori da ogni confusione, non aspettate, potrebbe essere troppo tardi. Liberate la vostra anima, liberate la vostra anima, e uscite fuori dall’iniquità, così non sarete recisi. È il comando dell’ora. Apocalisse 18: «Uscite fuori di Babilonia popolo mio.» 2 Corinzi cap. 6: «Voi popolo mio uscite fuori

    Ora abbiamo qui due cose: abbiamo il mistero dell’iniquità in collegamento con Babilonia, e abbiamo quelli che sono dal maligno, ed essi non presteranno mai attenzione alla Parola di Dio. In Giovanni cap. 8, verso 46, il nostro Signore ha detto: «Chi è da Dio ascolta le Mie Parole,» e disse agli Scribi: «Voi non ascoltate perché non siete da Dio.» Cari amici, lasciatemi dire oggi, se tu sei un vero figlio di Dio ascolterai le Parole di Dio, le crederai e agirai conformemente. Il mistero dell’iniquità è all’opera, 2. Tessalonicesi cap. 2, e altre Scritture parlano al riguardo. La mia attenzione è stata attirata in Matteo cap. 7, dove si parla persino delle personalità carismatiche, che fanno persino segni e prodigi, profetizzando e usando doni spirituali. Il nostro Signore dirà in quel giorno: «Io non vi conosco.» Matteo cap. 7, dal verso 21 al verso 23: «Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?”»

    Noi dobbiamo fare la Volontà di Dio secondo la Parola di Dio. Ed ora la Scrittura parla in merito a quelli che usano doni spirituali, ma non fanno la Volontà di Dio. Verso 22: «Molti mi diranno in quel giorno: “Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?".» Io non giudico, dico questo con un cuore infranto, dico questo con una pena interiore, io conosco molti dei grandi e famosi evangelisti, essi credono in grandi segni e prodigi, essi profetizzano, fanno grandi cose; poiché le persone credono, Dio conferma la Sua Parola, ed essi credono che Dio conferma loro; ma Dio conferma la Sua Parola a quelli che credono la Sua Parola.

    Tuttavia, poiché essi credono che Dio conferma loro e il loro ministero, si sentono confermati nell’insegnamento e nelle proprie vie. Cosa dovrei dire oggi, tutti i cinquecento evangelisti negli Stati Uniti d’America che non hanno affatto un ministero, ma che qualcuno ha chiamato e sono stati ispirati in una delle riunioni del fratello Branham. Tutti loro rimangono nelle proprie denominazioni, nei propri insegnamenti. Essi hanno visto le grandi cose di Dio, e confessano che non c’è ministero che possa essere paragonato con il ministero del fratello Branham; ed essi dicono che è il più grande uomo sin dai giorni di Gesù. Quello non è sufficiente, noi dobbiamo conoscere lo scopo di quel ministero mandato da Dio, per riportarci indietro, per restaurarci indietro al principio; per uscire fuori da ogni confusione, da ogni insegnamento che non è in accordo con la Parola di Dio. E qui nel verso 23 noi leggiamo: «E allora dichiarerò loro: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità”.» Io non vi ho mai conosciuti. Essi avevano profetizzato, avevano fatto grandi segni e prodigi, e dopo il Signore disse: «Io non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità.» Ritornando indietro in Matteo 13, Matteo 13, verso 49: «Così avverrà alla fine del mondo, gli angeli verranno e separeranno i malvagi dai giusti

    Miei cari fratelli e sorelle, noi viviamo in un tempo veramente importante, veramente vicini al ritorno di Gesù Cristo. E qui c’è qualcosa che devo dire. Dal primo capitolo e dal primo verso fino all’ultimo la Bibbia è stata interpretata. È iniziato con “Facciamo l’uomo”, quella piccola frase è stata usata per la dottrina della Trinità. Grandi libri sono stati scritti a causa di quella affermazione: “Facciamo l’uomo”. E l’interpretazione in quella parola è stata che il Padre ha parlato al Figlio e allo Spirito Santo, che erano persone con il Padre, camminando insieme nel Giardino dell’Eden. Che pensiero! Che pensiero! Perché essi non vanno nella Parola di Dio, perché mettono la loro propria immaginazione nella Parola di Dio? Noi abbiamo bisogno di andare giusto in Genesi cap. 11, verso 7, quando il Signore Dio disse: “Scendiamo”. Voi potete andare in Isaia cap. 6, dove il Signore dice: “Chi andrà per noi?”

    Voi potete andare lungo tutto l’Antico Testamento, la Bibbia parla di un solo Dio. E la Bibbia profetizza che il Figlio sarebbe nato. Salmo 2, verso 7: Tu sei mio Figlio, oggi Io ti ho generato. E come abbiamo detto prima, quando la promessa fu data a Maria, la Parola di Dio fu adempiuta dall’Antico Testamento, Isaia cap. 7, verso 14: “Una vergine concepirà e partorirà un figlio.” Tuttavia, se andate nel concilio di Nicea, essi hanno fatto l’insegnamento e l’affermazione che Dio il Padre ha dato alla luce il Figlio nell’eternità. Avete mai sentito dire che un padre ha dato alla luce un figlio? Non ha senso, ma essi lo hanno portato su, e tutta la Cristianità lo crede. In ogni chiesa, dovunque andate, tutti loro credono che Dio nell’eternità, come Padre ha dato alla luce un Figlio. Non c’è una sola Scrittura al riguardo. Il Figlio nacque a Betleem, ed il Figlio è il Signore della gloria, lo stesso ieri, oggi e in eterno; il grande Io sono, Colui che camminava nel giardino dell’Eden, Colui che parlava ai profeti, Colui che visitò Abrahamo; Egli è lo stesso, lo stesso, lo stesso; Gesù, il nostro Signore disse: «Abramo vide il Mio giorno e se ne rallegrò.» E gli Scribi dissero: «non hai ancora cinquant’anni e dici di avere visto Abrahamo?» E il nostro Signore dice, «prima che Abrahamo fosse Io sono;» Io sono, Io sono, Io sono. Sette volte nel nuovo Testamento il nostro Signore dice: Io sono, Io sono la via, Io sono la vita, Io sono la resurrezione, Io sono il buone Pastore, Io sono, Io sono, il grande Io sono, Colui che era, che è, e che verrà, amen, amen. Il nostro Signore Gesù Cristo.

    Così voi comprendete per la grazia di Dio, noi dobbiamo uscire da ogni insegnamento sbagliato. Ogni insegnamento sbagliato è come un laccio e tutte le denominazioni come prigioni. Dovunque la Parola di Dio è predicata ora, noi predichiamo liberazione, voi siete liberi, siete liberi, voi non appartenete ad una denominazione, voi appartenete a Gesù Cristo. Egli pagò il prezzo. Se voi siete figli e figlie di Dio, se voi avete lo Spirito di Dio e non rimanete negli insegnamenti sbagliati. Ed io vi chiedo oggi, ora ognuno è informato riguardo a tutto ciò che accade sulla terra. Chi delle grandi persone carismatiche predica quello che predicava Pietro. Tutti loro predicano in merito a segni e prodigi. Chi predica il ravvedimento? Chi predica il battesimo nel nome di Gesù Cristo?  Chi predica nel modo in cui predicava Pietro? Ed ecco il punto, noi dobbiamo essere riportati indietro all’originale, al principio. Restaurazione significa essere riportati indietro laddove era la Chiesa al principio. Lo stesso Spirito Santo, la stessa potenza di Dio, gli stessi insegnamenti, lo stesso battesimo, gli stessi doni dello Spirito Santo, una completa restaurazione di tutte le cose come erano al principio. Ma quelle grandi personalità tengono le persone nelle denominazioni e tutti dicono: “Dio è con noi, Egli conferma la Sua Parola, siamo tutti benedetti, abbiamo tanto denaro, abbiamo grandi edifici, ed ognuno edifica il suo regno nel regno di Dio, e tutti dicono Cristo è qui, Cristo è là. Cristo è nella Sua Parola, Giovanni cap. 1, l’uomo di Dio fu mandato per rendere testimonianza alla Luce, e Gesù Cristo è la Luce. Giovanni cap. 1, verso 4: «in Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini.

    Se voi ritornate indietro in Genesi cap. 1, dove lo Spirito di Dio si muoveva sopra le acque, nella parola originale il significato è che c’era del calore che viene da ciò, che porta su il seme che è nel terreno, come una gallina seduta sopra le uova recando calore. Si, del calore, del calore che entra. La parola aleggiare, aleggiare [In Inglese “hovering” –Ed.] sopra la terra, significa dare calore in modo che qualcosa possa venire su. Non voglio dire quello, tuttavia, il fratello Branham era una persona veramente semplice, e certe volte usava parabole dalla natura, ed egli affermò che se voi mettete delle uova sotto una gallina, numero uno: se l’uovo non è stato fertilizzato, non ci sarà vita che venga da esso; farà un brutto odore e sarà gettato via. Ci deve essere il germe della vita in esso, se il germe della vita non è in esso, la vita non può venire su. Allo stesso modo è con la Parola di Dio, il germe della vita è nella Parola di Dio, ma il fratello Branham disse: è il calore della gallina che porta la vita fuori dall’uovo.

Se osservate il sole, c’è il calore che viene dal sole. Se guardate la pioggia, la pioggia ha una certa cosa da fare e il sole ha una certa cosa da fare. Quando seminiamo un seme, allora deve venire la pioggia; se non viene la pioggia il seme non può morire, non marcirà. Ma se il seme è seminato, e la pioggia viene, il seme muore e il germe della vita in quel seme viene su; tuttavia cos’è che lo porta su? È il calore del sole che mette la vita fuori dal seme. Così è pure nell’ambito spirituale, ci deve essere il calore dello Spirito Santo, come è stato nel naturale, il seme era già nel terreno, e lo Spirito di Dio si muoveva sopra l’abisso, e allora Dio parlò: produca la terra ogni tipo di frutto. E ciò venne su e noi l’abbiamo fino al giorno d’oggi. E la stessa cosa nell’ambito spirituale, noi ascoltiamo la Parola di Dio, lo Spirito Santo viene sopra di noi, e lo Spirito Santo ci convince di peccato, di giustizia e di giudizio; ecco ciò che fa lo Spirito di Dio. Allora ci ravvediamo dei nostri peccati, moriamo con Cristo, e la vita che era in Cristo appare in noi, e noi nasciamo di nuovo a causa del seme della Parola di Dio; e dopo siamo partecipi della natura divina. Quello si trova in 2. Pietro cap. 1; cari fratelli, questo non è teorico, questa è realtà. 2. Pietro cap. 1. verso 3: «Poiché la sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà, per mezzo della conoscenza di colui che ci ha chiamati mediante la sua gloria e virtù, attraverso le quali ci sono donate le preziose e grandissime promesse, affinché per mezzo di esse diventiate partecipi della natura divinaAffinché per mezzo di esse diventiate partecipi della natura divina.

    Ci deve essere una sostanza divina per creare una natura divina, la Parola di Dio è una sostanza divina, e noi riceviamo la Parola di Dio nel nostro cuore, e dopo la Parola della verità è in noi e comprendiamo tutti gli errori che ci legavano nella denominazione. Io devo dirvi questo continuamente: Questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio, per uscire fuori da tutto quello che appartiene a Babilonia. Se oggi io vi dico, è stato quasi cinquecento anni fa quando Dio diede la Riforma, fu un nuovo inizio, un grande risveglio. Tuttavia, essi uscirono fuori dalla chiesa Romana ma portarono degli insegnamenti della chiesa con loro. Nel risveglio successivo, nel risveglio successivo, essi uscirono fuori, uscirono fuori, uscirono fuori, tuttavia, presero lungo tutto il tempo degli insegnamenti con loro.

Persino nell’ultimo movimento, il movimento Pentecostale, essi hanno preso con loro l’insegnamento della Trinità, hanno preso il battesimo trinitario con loro. Ecco il punto, la stessa Parola di Dio che significa tanto per noi, poiché non interpretiamo la Parola, come per esempio Matteo cap. 28, verso 19; se voi lo leggete, e lo legge un prete, ci sono due diversi intendimenti. Il prete comprende che voi dovete ripetere solo quello che dice il Signore, facendo una formula da quello che ha detto il Signore. Voi leggete lo steso testo, e tramite rivelazione divina comprendete che si tratta del nome: Battezzateli nel nome, Padre non è un nome, padre è quello che siete, Figlio non è un nome, ci sono molti figli qui, ci sono molti padri qui, ma padre non è un nome, tu sei padre ma hai un nome, tu sei figlio ma hai un nome. E quando il nostro Signore disse: «Battezzateli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Un nome, un Dio, il Quale ha rivelato Sé stesso quale Padre nel cielo, nel Suo unigenito Figlio sulla terra e in noi per mezzo dello Spirito Santo. Con questo Nome del Patto del Nuovo Testamento. «Tu lo chiamerai Gesù poiché egli salverà il Suo popolo dai loro peccati

Noi abbiamo un tempo difficile per comprendere perché tutte le chiese non comprendono; perché loro non vanno da Matteo 28 in Atti cap. 2? L’apostolo Pietro era là quando il Signore proferì tutte quelle Parole, quando diede il grande incarico: «Andate in tutto il mondo, predicate il Vangelo, e battezzate quelli che credono.» Il Signore diede l’incarico, l’apostolo Pietro lo udì; egli aveva le chiavi del Regno. Quando vi fu l’effusione dello Spirito Santo, quando la Chiesa del Nuovo Testamento ricevette vita da Dio, e quando nacque la Chiesa del Nuovo Testamento, migliaia di persone erano radunate, e la domanda fu: «Cosa dobbiamo fare per essere salvati?» E la prima risposta fu come deve essere l’ultima: «Ravvedetevi ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo.» È tutto in questo Libro, voi non edificate su una sola affermazione, voi andate alla successiva, alla successiva, alla successiva Scrittura. Se vi chiedo oggi quanto fa tre volte tre, voi non potete dire tre volte tre fa tre volte tre, dovete darmi una risposta. Se vi chiedo qual è il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, voi non potete dire: Padre, Figlio e Spirito Santo; dovete dare la risposta. Se prendete semplicemente Giovanni cap. 17, tre volte il nostro Signore disse: «Padre, Io ho rivelato il Tuo nome a quelli che Tu mi hai dati dal mondo.» Voi dovete leggere riguardo al nome del Signore, e dopo comprendete da Dio stesso qual è il significato di Matteo 28. Come ho già detto, abbiamo un tempo difficile per comprendere quello che le persone non comprendono. Noi dobbiamo insegnare l’ABC, l’ABC, proprio prima del ritorno di Cristo.

Miei cari fratelli e sorelle, dico di nuovo questo: “svegliatevi”, questa è la vostra opportunità; questo è il vostro giorno, il giorno che il Signore ha fatto per voi. Non prendete tempo per pensarci, ma agite sulla Parola di Dio, ritornate indietro ai veri insegnamenti apostolici. Atti cap. 2, verso 42: «Ed essi rimanevano nell’insegnamento degli apostoli, nello spezzare il pane, in preghiera e in comunione.» La Chiesa del Nuovo Testamento deve ritornare indietro in quell’ordine divino: “Una fede, un Signore, un battesimo”. Il battesimo scritturale è di essere sepolti con Cristo. Prima che possiate essere sepolti, dovete morire, soltanto le persone morte sono sepolte. Così, quando leggete o parlate del battesimo, dovete andare in tutte le Scritture che parlano riguardo al battesimo, e poi dovete comprendere dalla Parola di Dio, che non avete bisogno di andare da alcuno a chiedere. Come dice la Scrittura qui in Romani cap. 6, verso 5: «Poiché, se siamo stati uniti a Cristo per una morte simile alla sua, saremo anche partecipi della sua risurrezione, sapendo questo: che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, perché il corpo del peccato possa essere annullato e affinché noi non serviamo più al peccato

Cari fratelli e sorelle, noi desideriamo passare l’eternità insieme nella Gloria di Dio. Questo è il tempo della chiamata fuori, questo è il tempo della liberazione, di liberarci da ogni laccio del nemico; e come ho cercato di dire prima, ogni Scrittura è stata interpretata dalla mente della gente. Persino quando Satana venne dal nostro Signore in Matteo cap. 4, egli disse: «É scritto,» ed ancora: «É scritto  Egli usa la Parola di Dio, ma la applica in modo sbagliato, non era esatto anche se usava la Parola. Egli usa la Parola per tentare, questo dobbiamo comprenderlo. Il nemico usa sempre la Parola per tentare, per sedurre, ma il Signore usa la Sua Parola per dare chiarezza, per dare intendimento divino. Così, dobbiamo conoscere la differenza, quando è Dio che ci parla attraverso la Sua Parola allora sarà in accordo con tutta la Scrittura.

Lasciate che riassumiamo quello che oggi abbiamo cercato di dire qui. La venuta del Signore è molto vicina, Matteo cap. 24, verso 13; Luca cap. 21, il nostro Signore parlò in merito ai segni del tempo della fine, e dopo in tutti e tre i Vangeli è detto: «Quando vedrete accadere tutte queste cose, allora sapete che il tempo è vicino, il tempo è vicino, è alla porta.» Quando potete venire in questa riunione, se potete fare 300Km oppure potete farne 3, ma quando arrivate alla porta dovete soltanto entrare. E il nostro Signore dice: «Quando vedete accadere tutte queste cose delle quali vi ho parlato, allora sapete che è vicino, è alla porta, e può accadere in ogni momento

Questo non è soltanto il tempo della fine, questa è la fine del tempo della fine. E noi guardiamo di nuovo ad Israele; noi potremmo andare e mostrarvi dalla Parola di Dio quello che accade ora. Io vi dico nel nome del Signore: siamo alla fine del tempo della fine. Nessuno conosce il giorno e l’ora, tuttavia comprendiamo per la grazia di Dio che il tempo comincia e terminerà, anche il tempo della grazia è iniziato e il tempo della grazia terminerà. Il giorno della salvezza è iniziato e terminerà, e verrà il terribile giorno del Signore. E secondo Apocalisse cap. 9, gli angeli che porteranno distruzione sulla terra, quando perirà un terzo della popolazione, ciò vuol dire che moriranno due miliardi di persone. Secondo Apocalisse cap. 9, dal verso 13 al verso 15, e questi angeli del giudizio sono legati sul Fiume Eufrate. E ognuno sa che il Fiume Eufrate attraversa Bagdad, potete semplicemente prendere la vostra cartina geografica e darvi un’occhiata. Qui dice, in Apocalisse cap. 9, versi 13 e 14: «Poi il sesto angelo suonò la tromba, e io udii una voce dai quattro corni dell'altare d'oro che è davanti a Dio, che diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli che sono legati sul grande fiume Eufrate.» Fino a questo momento sono ancora legati. Nel verso 15 leggiamo: «Allora i quattro angeli, che erano stati preparati per quell'ora, giorno, mese e anno, furono sciolti per uccidere la terza parte degli uomini.» Lo ripeto di nuovo, in questo servizio non possiamo andare nei dettagli, tuttavia vediamo quello che accade davanti ai nostri propri occhi.

    Fratelli e sorelle, Dio ha mandato un messaggio nel nostro tempo, ed io sono testimone dello straordinario ministero, lo stesso ministero ripetuto nel nostro tempo. Quelli che conoscono la Scrittura sapranno quello che io dico proprio ora, l’ho menzionato ieri, quando il Signore venne da Abrahamo per dargli la promessa che sarebbe nato Isacco. Egli aveva le spalle girate verso la tenda, e Sara era dentro la tenda. Il Signore guardò Abrahamo e disse: “perché Sara ha riso?” e il fratello Branham si riferisce a ciò, lo stesso ministero che rivela il segreto dei cuori era il ministero del nostro Signore.

In Giovanni cap. 1, Filippo portò Natanaele; il nostro Signore lo osservò e disse: «Prima che Filippo ti chiamasse ti ho visto sotto l’albero.» Andrea portò suo fratello Simone, ed il nostro Signore disse: «Il tuo nome è Simone, il nome di tuo padre è Giona.» Al pozzo il Signore disse alla donna: «Hai avuto cinque mariti, e quello che hai ora non è tuo marito.” Ella disse: “Io so che quando verrà il Messia, quando verrà il Messia ci dirà tutte queste cose, perché il Messia deve essere un profeta. Mosè disse in Deuteronomio cap. 18 che Dio avrà un profeta in mezzo ai Suoi fratelli. Così Gesù Cristo doveva essere un profeta. Come Figlio dell’uomo egli era profeta, e in Giovanni cap. 5, versi 19 e 20, noi leggiamo: «il Figlio non può da sé stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa ugualmente.»

    Quando l’angelo del Signore venne dal fratello Branham il 7 Maggio 1946, Egli gli spiegò cosa era accaduto nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Cosa accadde nei giorni di Abrahamo, prima che Sodoma e Gomorra fossero distrutte. Quello che accadde nel ministero di Gesù Cristo, dicendogli che lo stesso ministero si sarebbe ripetuto ora, quale segno che Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. E’ stata la conferma che Gesù Cristo è lo stesso. Ed io sono un testimone oculare; quando il fratello Branham venne in Germania, egli non parlava una sola parola di Tedesco, non conosceva alcuna persona, ma nella fila di preghiera diceva ad ogni persona da dove veniva, qual era il problema… Erano seduti là, certe volte sedicimila persone, la più grande folla era composta da ventimila persone che guardavano e dicevano: “Cosa sta accadendo?” C’era una fila di preghiera sul palco, e il fratello Branham diceva ad ogni persona cosa aveva e da dove veniva. Giusto per mostrarci che lo stesso ministero si ripete prima che venga la distruzione, prima che giunga il giorno del Signore, e noi vedevamo, udivamo. Io non ho una buona memoria, tuttavia queste riunioni non le dimenticherò mai. E specialmente quando ho incontrato il fratello Branham nell’hotel a Karlsruhe il 15 Agosto 1955, prima di stringerci la mano, egli si fermò e disse: “Tu sei un predicatore del Vangelo.”

    Cari fratelli e sorelle, io sono un testimone oculare, sono un testimone uditivo, non ho bisogno di mettere su una storia, posso solo dirvi la verità, quello che i miei occhi hanno visto e le mie orecchie hanno udito, e mettere il maggior peso al messaggio dell’ora. Al fratello Branham fu detto già nel 1933: «Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo.» Ora voi potreste chiedere, perché i preti non lo sanno, perché i pastori non lo sanno? Non chiedetemelo, Dio ha parlato, Dio ha dato la promessa: «Io vi manderò il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.» Dio ci ha dato il messaggio originale della Parola di Dio, tutti gli insegnamenti originali, noi possiamo uscire fuori da ogni confusione, liberiamoci da ogni laccio del nemico, uscire fuori da ogni interpretazione, da tutto quello che credono le chiese e credere quello che dice la Scrittura. La vera Chiesa di Gesù Cristo è santificata nella verità. Giovanni 17:17, «Santificali nella verità, la Tua Parola è verità.» Io ho visto i giorni della Bibbia con i miei propri occhi, e voi potete dire: “È una Parola che non abbiamo sentito.”

Solo alcuni ricevettero Cristo quando Egli esercitava il Suo ministero nel Suo tempo. Le guide spirituali tenevano lontane le folle dal Signore, la stessa cosa è stata fatta dalle guide spirituali nei nostri giorni, perché il fratello Branham non credeva quello che essi credevano, essi dissero che egli era nell’errore. Tuttavia, io vi chiedo, chi è nell’errore? Chi è in accordo con la Parola di Dio, oppure quelli che non sono affatto in accordo con la Parola di Dio. Lasciate che diciamo quello per il tempo finale. Il tempo della grazia sta per terminare, il ritorno del nostro Signore è vicino, Dio manda la Sua Parola, tutti gli insegnamenti, ci ha dato tutta la luce che noi abbiamo bisogno di avere. Tutta la Scrittura profetica che non poteva essere compresa prima, noi la comprendiamo ora, poiché al profeta Daniele fu detto: «Sigilla il libro fino al tempo della fine, allora molti lo leggeranno e comprenderanno. Ora è il tempo in cui dobbiamo leggere e comprendere. E in Luca cap. 24, quando il nostro Signore parlò in merito all’adempimento della Scrittura nei suoi giorni. Egli aprì l’intendimento di quelli a cui parlava. Oggi il nostro Signore apre l’intendimento quelli che ascoltano quello che Egli ha da dire. E non andate a confidare con carne e sangue. Il nostro Signore disse a Pietro: “Carne e sangue non ti hanno rivelato questo ma il Padre mio che è nei cieli.”

    La Chiesa del Nuovo Testamento è edificata sulla rivelazione divina di Gesù Cristo. Così, chiediamo a tutti di essere ubbidienti alla Parola di Dio. Chiediamo a tutti di uscire fuori da ogni laccio, da ogni schiavitù. Noi predichiamo liberazione a tutti quelli che sono in prigione, come ha fatto il nostro Signore, e i veri insegnamenti sono dati affinché possiamo essere liberati da ogni errore che esiste. E lasciatemi dire una volta per tutte: Ogni interpretazione della Scrittura è un insulto a Dio. Quando Dio dice qualcosa quello è il modo in cui Egli lo intende. Egli intende dire quello che dice, e dice quello che intende dire. Tuttavia tutte le chiese hanno le loro vie, i loro insegnamenti, le loro dichiarazioni di Fede. La vera Chiesa di Gesù Cristo ha una sola dichiarazione di fede: «una sola fede, un solo Signore, un solo battesimo.»

    A qualsiasi denominazione possiate appartenere, Dio vi chiama proprio ora, venite semplicemente a Lui, e non vi preoccupate al riguardo, non pensate a ciò che le persone diranno. Matteo 25, verso 10: «quelle che erano pronte entrarono con lo Sposo, e la porta fu chiusa. E dopo venne il rimanente e bussarono, ma la porta era chiusa». Oggi la porta è aperta, oggi il Signore bussa alla nostra porta e dice: «quando odi la mia voce apri ed Io entrerò e cenerò con te.» Possa la benedizione del Dio onnipotente rimanere sopra di voi. Desidero vedervi di nuovo, sapete che io vi amo, sapete che io reputo un grande privilegio essere qui oggi. Io guardo indietro a molti anni, trentasei anni fa sono venuto in questa nazione per la prima volta, e Dio ha benedetto il ministero di questi fratelli, così il vero insegnamento si è sparso in tutta la nazione. Siamo riconoscenti per tutti i fratelli nel ministero che portano lo stesso messaggio, la stessa Parola di Dio in diverse città, e insieme passeremo l’eternità con il nostro Signore. Ed Egli dice: «Ecco, Io vengo presto. E lo Spirito e la Sposa dicono: vieni.» E chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.

Non so se devo fare questa affermazione finale, ma alcune volte ho detto: se quelli ai quali io predico mancheranno il rapimento, allora devo pagare le spese che loro hanno per venire alle riunioni; poiché quando ho fatto il mio voto al Signore nel 1966, quando ho iniziato il ministero internazionale. Già nel 1964 ero stato in Libano, in Israele e in India. Tuttavia, nel 1966 iniziò questo ministero internazionale, e con molte lacrime ho fatto un voto in preghiera davanti a Dio, ed ho detto una cosa così. “Signore, lasciami predicare la Tua Parola in tale maniera che tutti quelli che ascolteranno la Tua Parola dalle mie labbra saranno nella gloria.” Io desidero vedervi di nuovo, non c’è bisogno per me di dirvi che se mancate il rapimento pagherò le vostre spese. Vorrei farlo, non sarò più qua, come posso pagare le spese? Così, per favore, lasciate che siamo tutti pronti, pronti per il glorioso giorno del ritorno di Gesù Cristo. Dio vi benedica tutti. Amen.

Alziamoci in piedi per una parola di preghiera, e prima di pregare, cantiamo insieme: “Così qual sono”, forse il nostro fratello verrà a cantare con noi. Chiamiamo il fratello, egli verrà, vogliamo cantare insieme e dopo pregheremo. Aprite il vostro cuore, siamo nella presenza di Dio.

    Quelli che ascoltano la Sua voce e vengono ora a Lui, ascolteranno la Sua voce quando egli ritornerà per chiamarci nella Gloria. In primo luogo Egli ci salva, e dopo porta quelli che sono salvati nella Gloria. Innanzitutto i nostri cuori sono cambiati, la nostra vita è cambiata, in primo luogo l’interiore è cambiato, e quando Egli verrà l’esteriore sarà cambiato, il corpo sarà mutato, ma ora il cuore deve essere cambiato. Quelli che desiderano che il cuore sia cambiato, che desiderano consacrare la vita al Signore. Cari amici non mancate questa opportunità; è il vostro giorno, il Signore vi chiama; Egli ha sparso il Suo sangue sulla croce del Calvario. Egli ci ha amati, ci ha redenti, Egli ha pagato il prezzo. Egli morì affinché noi possiamo vivere. Egli andò all’inferno affinché noi possiamo andare in cielo. Ricevetelo come vostro personale Salvatore, ricevete la Sua Parola nel vostro cuore, perché la Parola è il seme, e dopo verrà la pioggia dello Spirito, e il sole di giustizia brillerà sopra di noi, e moriremo con Cristo, come disse l’Apostolo Paolo in Galati cap. 2, versi 19 e 20: «Io sono morto con Cristo, ora non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me.»

    Lasciate che diciamo tutti insieme oggi: «non la mia ma la Tua volontà, non come voglio io ma come Tu vuoi, la Tua volontà sia fatta in terra come in cielo; perché vogliamo fare solo la volontà di Dio, secondo la Parola di Dio, lo faremo nella Gloria.» Tutti i capi sono chini e tutti gli occhi chiusi, ma i cuori sono aperti. Noi siamo nelle presenza di Dio. Per favore, pregate e credete e voi vedrete la gloria di Dio, vedrete la gloria di Dio. Lo ripeto di nuovo, voi vedrete la gloria di Dio. Gesù ha detto molte volte: «ti sia fatto secondo la tua fede.» Romani cap. 10 dice, “la fede viene dall’udire la Parola di Dio.” Così, noi abbiamo ascoltato la Parola di Dio, noi crediamo la Parola di Dio, vedremo la Parola confermata. Ricevete la vostra liberazione, ricevete la vostra guarigione, ricevete rivelazione divina, ricevete tutte le benedizioni di Dio, ricevete un nuovo cuore, ricevete una nuova vita, ricevete tutte le benedizioni di Dio, nel nome di Gesù Cristo. Quanti di voi vogliono riconsacrare la vita al Signore? Alzate la vostra mano, alzate la mano. Oh Dio, alleluia, lode a Dio, lode a Dio, glorifichiamo insieme il Signore, lodiamo il Suo nome, ringraziamolo per la Sua Parola, ringraziamolo per la luce che Egli ci ha dato, grazie per tutte le benedizioni, per il messaggio dell’ora. Lodiamolo ora: Signore Gesù, noi Ti lodiamo insieme con tutte queste persone. Oh Dio nel cielo, abbi la Tua via, questi sono i Tuoi figli in questa riunione, ed ogni giorno che segue, che la Tua volontà sia fatta, che la Sposa sia preparata per il glorioso ritorno dello Sposo. Signore Gesù, affido a Te tutta l’assemblea, tutti i figli e le figlie di Dio sono ora consacrati al Dio Onnipotente, siate benedetti con le benedizioni dell’Onnipotente, e così non dubiterete di nuovo. Lasciate che mi riferisca a Romani cap. 8, dal verso 26: «Quelli che Lui ha chiamati li ha giustificati, e quelli che ha giustificati li ha santificati, e ha dato loro la gloria celeste.»

    Miei cari fratelli e sorelle, prima che il mondo fosse, Dio vi ha predestinati a vita eterna, Dio vi ha scelti come figli e figlie di Dio; e in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, siamo riportati indietro come figli e figlie di Dio nella nostra posizione originale. Ora noi siamo figli e figlie di Dio. Gloria a Dio, alleluia, alleluia, alleluia, lode, lode, lode a Dio. Quanti credono il Messaggio dell’ora? Dite amen, amen, amen, amen, gloria a Dio. Possa Dio benedire ognuno, ogni comunità in ogni città e in ogni paese. Possano tutti i fratelli che predicano la Parola essere benedetti, con la divina sapienza in voi per condividere la Parola di Dio, per nutrire il gregge del quale lo Spirito Santo vi ha costituiti sorveglianti, com’è scritto in Atti cap. 20. possa tutta l’assemblea essere benedetta, possa Dio benedire questa città; possa Dio benedire ogni città in questa nazione, possa Dio benedire il governo, possa Dio benedire tutti noi nel nome Santo di Gesù, alleluia. Ringrazio i fratelli per avermi invitato, io vado tuttora di città in città, di nazione in nazione per come ho fatto negli ultimi quaranta e più anni. Sono appena ritornato dalla Cina, dopo, di nuovo in Africa. Giusto ogni mese vado ancora nelle diverse nazioni, usando il tempo per condividere la Parola di Dio con il popolo di Dio. Ricordatevi di me nelle vostre preghiere, così noi saremo in contatto con Dio e gli uni gli altri. Possa Dio benedire specialmente i fratelli che hanno una diretta responsabilità: il fratello John, il fratello Daniel, tutti gli altri fratelli, e possa Dio benedirvi tutti. Potete sedervi, Dio vi benedica, grazie.

     Ho una domanda. Quanti di voi sono stati ubbidienti alla Parola di Dio e sono stati battezzati scritturalmente nel nome di Gesù Cristo il nostro Signore? Così, non ho bisogno di chiedere quanti non sono ancora battezzati, perché si sono alzate tutte le mani. Non ancora? Quanti non sono ancora battezzati? Per favore, per favore, lasciatemi vedere, certo, certo, certo, certo. Lode a Dio nel cielo, lode a Dio nel cielo. Per favore parlate ai fratelli, non andate via di qua, per favore parlate ai fratelli, e dopo essi organizzeranno un battesimo biblico. Per favore, nel nome del Signore, Dio vi benedica. Amen. Preghiamo, per favore alzatevi in piedi, e voi rimanete in piedi. Caro Signore, noi Ti preghiamo per quelli che non sono ancora battezzati nel nome del Signore Gesù Cristo, preghiamo che lo Spirito Santo venga sopra di loro ed essi possono ubbidire alla Parola di Dio ed essere battezzati secondo la Parola di Dio, nel nome di Gesù Cristo il nostro Signore. Noi ti lodiamo, e Ti diciamo alleluia, alleluia, alleluia, gloria a Dio. Amen.

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