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RIUNIONE SIBIU Domenica 13 Agosto 2006 (Pomeriggio) Missionario Ewald Frank******* |
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Saluto tutti nel prezioso nome di Gesù Cristo il nostro Signore. Sono
riconoscente per questa opportunità di poter condividere la Parola di Dio con
voi, e, innanzitutto pregheremo, e ci alziamo in piedi per pregare. Nostro
Padre Celeste, noi preghiamo nel nome di Gesù Cristo, sii con noi caro Signore
e rivela la Tua presenza in mezzo a noi, parla al nostro cuore, apri il nostro
intendimento. Noi affidiamo a Te questo piccolo servizio, benedicici insieme
nel nome santo di Gesù. Amen. Potete sedervi.
Leggeremo alcune Scritture prima
di dire qualcosa, iniziando con Isaia 28, verso 7: «Ma anche questi
barcollano per il vino, e vacillano per le bevande inebrianti; sacerdote e
profeta barcollano per le bevande inebrianti, affogano nel vino, vacillano per
le bevande inebrianti, barcollano mentre hanno visioni; tentennano mentre fanno
da giudici.» Verso 12: «Egli aveva detto loro: “Ecco il riposo: lasciar
riposare lo stanco; questo è il refrigerio!» Ma quelli non hanno voluto
ascoltare”.» La seconda parte del verso 15: «Voi dite: “Noi abbiamo fatto
alleanza con la morte, abbiamo fatto un patto con il soggiorno dei morti;
quando l'inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi perché abbiamo
fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siamo messi al sicuro dietro
l'inganno”.» Verso 21: «Poiché il Signore sorgerà come al monte Perazim,
si adirerà come nella valle di Gabaon, per fare la sua opera, l'opera sua
singolare, per compiere il suo lavoro, lavoro inaudito.» Geremia cap. 3,
verso 3: «Perciò le grandi piogge sono state trattenute e non c'è stata
pioggia di primavera; ma tu hai avuto una fronte da prostituta e non hai voluto
vergognarti.»
Isaia cap. 44, qui leggeremo un
verso, verso 3: «Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli
sull'arida terra; spanderò il mio Spirito sulla tua discendenza e la mia
benedizione sui tuoi rampolli.» Zaccaria cap. 10, qui leggeremo pure un verso,
verso 1: «Chiedete al Signore la pioggia nella stagione di primavera! Il
Signore che produce i lampi darà loro abbondanza di pioggia, a ciascuno erba
nel proprio campo.» Noi possiamo andare in Isaia cap. 40 e in molte altre
Scritture. Leggiamo altre due Scritture dal Nuovo Testamento: Atti cap. 3,
parla del tempo di refrigerio che verrà dalla presenza del Signore. Atti cap.
3, dal verso 19 fino al verso 21: «Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i
vostri peccati siano cancellati, affinché vengano dalla presenza del Signore
dei tempi di refrigerio» Questo è Isaia 28, verso 12, «e ch'Egli vi
mandi il Cristo che v'è stato destinato, cioè Gesù, che il cielo deve tenere
accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; tempi dei quali
Iddio parlò per bocca dei suoi santi profeti, che sono stati fin dal principio.»
Giacomo cap. 5, qui l’apostolo parla della prima e dell’ultima pioggia. Giacomo
5 dal verso 7: «Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del
Signore. Ecco, l'agricoltore aspetta il prezioso frutto della terra
pazientando, finché esso abbia ricevuto la pioggia della prima e dell'ultima
stagione.»
Ho fiducia che la Parola di Dio
cada come seme nel vostro cuore. In questo Libro noi potremmo leggere
moltissime Scritture e vedere il paragone fra il passato e il nostro tempo. Noi
comprendiamo per la grazia di Dio che la Chiesa del Dio vivente è un popolo
chiamato fuori, proprio come Israele fu chiamato fuori dall’Egitto, come il
popolo d’Israele dovette ritornare di nuovo dalla cattività babilonese per
riedificare il tempio di Dio, per trovare l’antico fondamento. Lo stesso
tempio, il secondo era come il primo e, il terzo avrà le stesse misure, sullo
stesso fondamento, poiché non può essere posto alcun altro fondamento. Ora la
Chiesa del Dio vivente deve ritornare indietro al fondamento, come scrive
l’apostolo Paolo ai Corinzi: «Io ho posto il fondamento, Cristo è il
fondamento, la pietra angolare.» Efesini cap. 2, verso 20: «essendo
stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo
Gesù stesso la pietra angolare.»
Questa non è una nuova
religione, questa è l’opera finale di Dio nella Chiesa Sposa. Questa è l’ultima
chiamata prima del ritorno di Cristo. E il popolo di Dio aspettava il ritorno
di Cristo già duemila anni fa; e secondo 2. Pietro cap. 3, gli schernitori
chiederanno: «dov’è la promessa del Suo ritorno?» In Giovanni cap. 14,
il nostro Signore diede la promessa, «Io vado a prepararvi un posto, dopo
ritornerò e vi prenderò, affinché dove sono io.» E in Apocalisse cap. 19,
noi udiamo il cantico della Sposa alla Cena delle Nozze dell’Agnello. Così lo
scopo divino del Messaggio dell’Ora è per riportare indietro il popolo di Dio
al fondamento posto duemila anni fa; per credere come essi credevano, per
battezzare come essi battezzavano, per avere le stesse esperienze che ebbero
loro, e questo include il battesimo con lo Spirito Santo.
Fratelli e sorelle, noi dobbiamo
mettere la nostra mano sul cuore, e se noi leggiamo e ci riferiamo in Atti cap.
2, noi dovremmo usare sempre almeno due versi; non solo il verso 38, ma anche
il verso 39, ve lo leggiamo; e vi chiedo nel nome del Signore: credete,
ricevetelo voi stessi. Prima che possiamo sperimentare le promesse di Dio, noi
dobbiamo crederle. Atti cap. 2, verso 38: «E Pietro a loro: Ravvedetevi, e
ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei
vostri peccati,» quella non è la fine, il verso continua: «e voi
riceverete il dono dello Spirito Santo.»
Ciò va insieme, il battesimo in
acqua e il battesimo con lo Spirito Santo. È stato così con il Figlio di Dio,
in Matteo cap. 3, il nostro Signore disse: «noi dobbiamo adempiere ogni
giustizia.» E quando Egli fu battezzato, il cielo si aprì e lo Spirito
Santo scese, e la voce disse: «questo è il mio diletto Figlio nel quale mi
sono compiaciuto.» E lo stesso Giovanni il Battista battezzò il nostro
Signore e Salvatore. Egli disse in generale: «io vi battezzo in acqua, ma
colui che viene dopo di me, Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e con il
fuoco. Ci sono due battesimi: un battesimo quando confermate che voi
credete. Marco 16:16, innanzitutto noi predichiamo il Vangelo, e quelli che
credono sono battezzati. Nel battesimo in acqua voi mostrate a Dio ed ai
fratelli e alle sorelle che siete morti con Cristo, e mostrate che voi credete
che Egli vi ha ricevuti, e in ubbidienza alla Parola siete battezzati; ma nel
battesimo con lo Spirito Santo voi ricevete la conferma divina, il “si” divino:
“questo è il Mio diletto figlio”; si, quella è la mia diletta figlia”, ho messo
il mio suggello su di lei, su di lui, il mio suggello.
Molto importante per ognuno di
noi. Lo ripeto di nuovo, non è sufficiente ripetere metà del verso, noi
dobbiamo stare di fronte alla realtà. In Romani 11, in Romani cap. 8, verso 11,
ci viene detto che la stessa potenza che ha risuscitato Cristo dai morti deve
dimorare nei nostri corpi mortali. Romani cap. 8, verso 11: « Se lo Spirito
di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha
risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per
mezzo del suo Spirito che abita in voi.»
Il momento deve arrivare sulla Chiesa Sposa in cui noi iniziamo a
pregare per la seconda pioggia, affinché scenda la potenza dello Spirito Santo,
poiché in Zaccaria cap. 4 la Scrittura dice: «ne per potenza, ne per forza,
ma per lo Spirito Mio dice il Signore.» In Zaccaria cap. 4, l’uomo di Dio
vide sette candelabri d’oro, ed egli vide il vaso sopra il candelabro con sette
braccia, ed egli vide sette tubicini scendere sulle sette lampade, parlando
delle sette epoche della chiesa, poiché in Apocalisse 2 e 3 ci vengono mostrate
le sette chiese e i sette messaggeri per le chiese; e dal vaso scendeva l’olio
nelle sette lampade. L’olio è sempre il simbolo dello Spirito Santo; così
dobbiamo arrivare al punto in cui diciamo: “Caro Signore, noi abbiamo udito il
messaggio, crediamo la Tua Parola, crediamo pure che Tu completerai la Tua
opera, e crediamo che Tu spanderai il Tuo Spirito Santo. Non prendete i vostri
propri pensieri in merito a come dovrebbe essere, credete soltanto che Dio
conferma la Sua Parola. In Atti cap. 2, nel verso 39 noi leggiamo: «Perché
per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani,
per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà.»»
È l’unica promessa chiamata la
“promessa del Padre”, perché è in collegamento con i figli e le figlie. E noi
comprendiamo la voce: «questo è il Mio diletto Figlio.» Così lo Spirito
Santo deve venire sopra di noi, nella stessa maniera, con la stessa potenza, ed
io credo che ogni vero figlio di Dio riconosce che noi abbiamo bisogno della
potenza di Dio. Io lo riconosco, lo riconosco, e credo che voi riconoscete che
abbiamo bisogno della potenza di Dio. Se noi dobbiamo ritornare indietro al
principio, allora si applica pure Atti cap. 1, verso 4: «Rimanete a
Gerusalemme finché siete rivestiti con la potenza dall’alto, finché ricevete la
promessa del Padre.»
Io so che il ministero del
fratello Branham ci è stato fatto conoscere con tutto il piano di salvezza.
Tuttavia, persino se conosciamo tutto il piano di Salvezza, e come ha detto il
nostro caro fratello, non c’è mai stato un tempo in cui tutto il consiglio di
Dio sia stato rivelato come ora; tuttavia, anche se si conoscessero tutti i
misteri del Regno di Dio, o avessimo fede da spostare i monti, e non abbiamo
l’amore di Dio che è sparso nei nostri cuori tramite lo Spirito Santo… Il
battesimo dello Spirito Santo è un battesimo d’amore. Quando pensiamo al
Calvario, «poiché Dio ha così tanto amato il mondo che ha dato il Suo
unigenito Figlio.» Ma il battesimo dello Spirito Santo è l’amore rivelato
ai figli e alle figlie di Dio. Voi avete 1. Corinzi cap. 12, con tutti i
ministeri e tutti i doni; dopo avete 1. Corinzi cap. 14, e nel mezzo avete 1.
Corinzi cap. 13; e lì l’apostolo Paolo scrive: «anche se parlassi le lingue
degli uomini e degli angeli e non ho l’amore sono nulla.» Il vero battesimo
con lo Spirito Santo è il battesimo dell’amore di Dio. E dopo sarà adempiuto: «da
questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli
altri, come Cristo ha amato voi.» Non di parlare gli uni degli altri, ma
pregare gli uni gli altri, desiderate che il fratello sia in cielo, che la
sorella sia in cielo. Fermiamo ogni intralcio, ogni ostacolo, e puliamo davanti
alla nostra propria casa; non avete bisogno di pulire qualche altro posto. Se
ognuno pulisce la propria casa, ogni casa sarà pulita. E se ognuno vuole
iniziare con se stesso non avrà problemi con il resto.
Questa mattina volevo dire
qualcosa riguardo al 1946, in merito alla chiamata del fratello Branham. Volevo
dire qualcosa riguardo al 1933, quando il fratello Branham ricevette il primo
incarico, e mi sono riferito all’agosto 1961, ed ora vi dico perché: voi siete
una generazione giovane, non conoscete queste cose da un’esperienza, forse voi
li conoscete dalla storia. Tuttavia, nel 1961, quando fu costruito il muro di
Berlino, e i carri armati Russi stavano da un lato e i carri armati Americani
dall’altro lato alla porta di Brandeburgo, noi non sapevamo quello che sarebbe
accaduto in seguito; c’era la crisi di Cuba, era il culmine della guerra
fredda. E quando il Signore mi parlò il 2 Aprile 1962, io ero ancora sotto
l’impressione di ciò che accadde nel 1961, e quando il Signore disse di
immagazzinare del cibo, io compresi, a causa della situazione in generale, che
sarebbe stata una carestia naturale poiché sarebbe venuta una catastrofe naturale;
e noi immagazzinammo tantissimo cibo. Tuttavia, non arrivò la guerra né altro,
ma la disperazione venne in me, raggiunsi il momento in cui dissi: “Caro
Signore, io non predicherò più.” Dissi: “Per favore, prendi la mia vita.” Non
volevo vivere più. E dissi: “Caro Signore, Tu hai detto che sarebbe venuta una
carestia, e la carestia non è venuta.” Tuttavia, c’era una tale disperazione
sopra di me; e dissi: “Caro Signore, è finita”. E quello fu il momento in cui
Dio mi mandò un fratello.
Potrei menzionare il suo nome, ed egli mi
portò il denaro di cui avevo bisogno per acquistare il biglietto per andare
negli Stai Uniti. E dopo, nel novembre 1962 presi il volo per gli Stati Uniti.
E per rendere breve la lunga storia e le lunghe esperienze, quando il fratello
Branham disse: “tu hai frainteso quello che il Signore ha detto, hai
immagazzinato del cibo naturale, pensando che sarebbe venuta una carestia
naturale, ma Dio ha fatto una promessa di mandare una carestia di udire la Sua
Parola, ed il cibo che tu devi immagazzinare è la Parola promessa di Dio per
questo tempo”; e continuò così. Dopo disse, “fratello Frank, aspetta con la
distribuzione del cibo, finché ricevi il resto del cibo”. Il fratello Branham
menzionò la Parola “nastri, nastri, nastri.” Egli disse: “la Parola promessa,
il cibo per questo tempo è nei messaggi che vengono registrati.
Così, abbiamo due cose, il mio è un duplice
incarico: il primo luogo di andare di città in città, di nazione in nazione per
predicare la Parola di Dio in generale, tutto il consiglio di Dio. Ma anche per
fare riferimento ai messaggi del fratello Branham perché questa è la Manna, la
Manna nascosta. Dalla Genesi fino all’Apocalisse, tutti i misteri sono stati
rivelati. In un sermone il fratello Branham menziona diciassette misteri. E lì,
quando egli ha parlato di Apocalisse cap. 10, ha sempre parlato al plurale
riguardo ai misteri. Ma Apocalisse cap. 10 parla al singolare riguardo la
mistero di Dio, il mistero di Dio è Gesù Cristo, Gesù Cristo è il mistero di
Dio rivelato. Gli Ebrei non hanno ricevuto la manifestazione di Dio in Cristo,
ma quando giungerà il loro tempo, il velo sarà tolto, ed essi guarderanno a
Colui che hanno crocifisso.
Dunque, ogni cosa è al suo posto. E
ritornando indietro a ciò che abbiamo letto nella Scrittura, «Pregate al
tempo della seconda pioggia affinché Dio mandi la pioggia.» In primo luogo
Dio manda una fame, e dopo Egli placa quella fame; innanzitutto Egli ci mette a
conoscenza con le promesse, e dopo, quando ci rendiamo conto di quanto abbiamo
bisogno che queste promesse siano adempiute… Io aspetto che ritorni il Libro
degli Atti, le stesse cose che accadevano al principio devono accadere prima
del ritorno di Cristo. Una totale restaurazione di tutte le cose, proprio come
gli Ebrei hanno la promessa che ritorneranno indietro nella terra promessa e
ricostruiranno il tempio; poiché, secondo Apocalisse cap. 11, il tempio è
misurato di nuovo, così il tempio sarà là. Possiamo leggerlo nel profeta Isaia,
possiamo leggerlo in Zaccaria, possiamo leggerlo in Ezechiele cap. 40, dove il
tempio è menzionato, e il tempio ci sarà.
E come abbiamo detto, lo stesso
fondamento, le stesse misure, ogni cosa allo stesso modo. Così è per noi in
questo tempo, non siate fanatici al riguardo, ma credete con tutto il vostro
cuore, credete con tutto il vostro cuore che Dio mantiene la Sua Parola. E
ritornando indietro in Atti cap. 2, dobbiamo ora enfatizzare l’intera
predicazione: Ravvedimento, battesimo, e battesimo con lo Spirito Santo. «Ravvedetevi
ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo,» per confermare
la remissione dei vostri peccati. L’acqua non rimette i peccati, il sangue
rimette i peccati, la vita era nel sangue; ma questa è una conferma che voi
credete che i vostri peccati sono perdonati. Ma dopo l’apostolo continua a
dire: «e voi riceverete il dono dello Spirito Santo, e questo è promesso a
voi e a quanti il Signore nostro Dio ne chiamerà.» La promessa è per voi,
la promessa è per me, per quanti il Signore Dio ne chiamerà, persino quelli che
erano lontani, ancora lontani. Ma la stessa Parola, lo stesso Vangelo, lo
stesso battesimo, lo stesso battesimo con lo Spirito Santo. In Atti cap. 2,
verso 33, noi leggiamo: «Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di
Dio e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che
ora vedete e udite.»
Se realmente lo Spirito Santo
scende, voi lo vedrete, lo udrete, è un’esperienza, è una meravigliosa
esperienza con Dio. Così, noi comprendiamo: in primo luogo tutta la pienezza
della Deità che dimorò corporalmente in Gesù Cristo e dopo la pienezza dello
Spirito Santo fu sparso. In primo luogo il Figlio di Dio ebbe la pienezza di
Dio corporalmente qui sulla terra. E lo stesso Spirito Santo, la stessa potenza
di Dio che era nel Figlio di Dio è per voi e per me; la stessa potenza di Dio,
lo stesso Spirito Santo. In Colossesi leggiamo in merito a questo mistero di
Dio in Cristo, ma innanzitutto leggiamo in Colossesi cap. 2, verso 9: «perché
in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.» Ed ora ascoltate
il verso seguente, il verso 10, Colossesi 2, verso 10: «e voi avete tutto
pienamente in lui, che è il capo di ogni principato e di ogni potenza.»
Voi siete completi in Lui! Gloria a Dio, Dio ha iniziato e Dio porta a
compimento. In Gesù Cristo nostro Signore noi abbiamo una redenzione completa.
«È non è stato ancora manifestato quel che saremo, ma quando Egli verrà noi
saremo come Lui.» Egli divenne come noi, così come siamo noi, affinché noi
potessimo diventare come Lui. E secondo
Romani cap. 8: «tutta la creazione aspetta la manifestazione dei figli di
Dio,» tutta la creazione aspetta, e noi crediamo che questo tempo è molto
vicino.
Ora giusto qualcosa che riguarda il messaggio dell’ora; per come siete
consapevoli del fatto che ci sono alcune divisioni, e noi dobbiamo enfatizzare
che la giusta direzione è secondo la Parola di Dio. Non devieremo dalla Parola
di Dio per un solo momento, poiché la Sposa di Cristo è la manifestazione della
Parola stessa. Proprio come Gesù Cristo il Figlio di Dio era la Parola di Dio
manifestata qui nella carne, così la Sposa di Cristo ora è la Parola
manifestata dell’ora. E se noi siamo nella Parola, siamo in Lui e completi in
Lui, nella Parola di Dio. Dio fa un’opera completa, e questo è il tempo in cui
Dio completa la grande opera di redenzione.
Io non ho bisogno di menzionare
tutte le diverse cose, vi auguro soltanto che sappiate per sempre, che se non
c’è una promessa in questo Libro, allora non ci sarà un adempimento.
Innanzitutto dovete avere una promessa in questo Libro, dopo voi credete quella
promessa e poi sarà adempiuta. Se qualcuno aspetta che il fratello Branham
risorga dai morti per avere un ministero nella tenda, allora io devo chiedere:
“Dov’è una simile promessa nella Parola di Dio? Dov’è quel profeta che è dovuto
ritornare per completare il suo ministero?” Io vi chiedo oggi nel nome del
Signore Gesù Cristo: “Credete soltanto quello che dice la Scrittura, non
deviate dalla Parola di Dio”. Gesù Cristo il nostro Signore ha detto: «Se le
Mie Parole dimorano in voi e voi dimorate in Me.» La Parola deve dimorare
in noi, noi dobbiamo essere una parte di quella Parola di Dio. E perciò noi
comprendiamo dalla Parola e tramite Spirito di Dio, che questo è il tempo di
Dio per portarci fuori da ogni confusione. Non ha senso uscire da molte
confusioni ed entrare in una nuova confusione. Dio chiama fuori il Suo popolo
per riportarci indietro all’antico fondamento. Forse dovrei trovare la
Scrittura al riguardo, dovrebbe essere nel profeta Isaia, dove noi
riedificheremo le antiche fondamenta. Forse è in Isaia 58, verso 12. Isaia 58,
verso 12: «I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine; tu rialzerai le
fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il
restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese.»
Se parliamo di restaurazione,
dobbiamo mostrare dove ha luogo la restaurazione per scoprire le antiche
fondamenta, per ripulire le antiche fondamenta e dopo edificarvi di sopra, ed
essere il riparatore, il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri.
Ora abbiamo bisogno di leggere 2. Corinzi cap. 6; vi dico che la Parola di Dio
è così preziosa, a volte mi rallegro, sono una persona seria ma una volta ogni
tanto mi rallegro. Devo portare l’incarico seriamente, si tratta di vita o di
morte. Ma qui in 2. Corinzi cap. 6, si parla di dimorare, Dio dimora con noi,
dal verso 16 al 18: «E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi
siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: “Abiterò in loro… Io dimorerò
in loro, camminerò in loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo”.»
Non una religione, ma Dio che dimora in noi, «Cristo in noi speranza di
gloria.» Così, devono essere trovate le antiche fondamenta, tutte le
antiche rovine sono ora ricostruite.
E noi comprendiamo per la grazia
di Dio, che questa è la Parola promessa per noi oggi. Non giusto un
insegnamento qua e uno là, e qualche soggetto che dovrebbe o potrebbe essere
discusso. Non più discussioni, il Signore parla a tutti noi per mezzo della Sua
Parola e la rivela tramite lo Spirito Santo, finché Egli possa dimorare in noi,
camminare attraverso di noi, parlare attraverso di noi, predicare attraverso di
noi, guarire e fare tutte le cose che Egli ha fatto. Una completa restaurazione
che Dio ci ha promesso in questo tempo. E dopo Egli dice: «Io sarò il loro
Dio ed essi saranno il mio popolo,» e di nuovo è fatta la chiamata: «Uscite
di mezzo a loro popolo mio.» Verso 17, come gli Ebrei vengono radunati, noi
dobbiamo radunarci insieme; è il tempo della chiamata fuori nella Parola della
promessa. Ma la Parola dice qui, qual è la condizione: «e non toccate nulla
d'impuro; e io vi accoglierò.» Noi dobbiamo lasciare ogni cosa che non è in
accordo con la Parola è la Volontà di Dio, dobbiamo prendere ciò seriamente. «E
sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore
onnipotente.»
Ancora una volta 2. Timoteo cap.
2, versi 24, 25 e 26: «Il servo del Signore non deve litigare, ma deve
essere mite con tutti, capace di insegnare, paziente…» Cari fratelli e
sorelle, pregate per i servitori di Dio, pregate per quelli che condividono la
Parola di Dio con l’assemblea, affinché il Dio del cielo sia con loro. Pregate
quando essi predicano e siate in contatto con Dio mentre la predicazione va
avanti, mettete da parte ogni pensiero di critica; rimanete semplicemente in
preghiera, perché noi siamo nella presenza di Dio in quel momento. Nel verso 25
dice: «Deve istruire con mansuetudine gli oppositori…» In realtà le
persone non si oppongono a me, o al fratello John, o al fratello Branham; essi
si oppongono a Dio. Comprendete? Un uomo di Dio è visto perché predica, ma egli
non predica le proprie parole, egli predica la Parola di Dio. Così, quando la
Scrittura dice qui, a quelli che portano la Parola di Dio, che predicano la
Parola di Dio: «Deve istruire con mansuetudine gli oppositori nella speranza
che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità…» Siccome
hanno deviato dalla verità, essi si oppongono a quelli che predicano la verità,
ma l’uomo di Dio deve essere tuttavia paziente durante il tempo della grazia,
se Dio concede loro di ravvedersi. Come dice la Scrittura qui, “per conoscere
la verità”, quello è veramente importante, conoscere la verità della Parola di
Dio. Il verso 26 dovete sottolinearlo, dovete prenderlo con voi tutti i giorni
della vostra vita: «in modo che, rientrati in sé stessi, escano dal laccio
del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà.»
Questo è un testo veramente
speciale, l’ho visto alcuni giorni fa per la prima volta in vita mia. Io leggo
la Bibbia da quando avevo dodici anni, ogni giorno, io vivo nella Parola di
Dio, ma guardo indietro nei momenti in cui qualche Scrittura viene illuminata
come mai prima. E penso sia la vostra esperienza, il momento viene quando una
certa Scrittura si illumina e diventa una vivente realtà per voi. Ed io sono
incoraggiato a predicare di più come mai prima, affinché ognuno abbia la
possibilità di liberarsi dal laccio del diavolo, che ognuno sia reso libero,
per non fare più la volontà del nemico, ma di fare la Volontà di Dio.
Concludo leggendo Giacomo cap.
5, gli ultimi due versetti, abbiamo già letto il verso 7: «Siate dunque
pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore;» abbiamo letto riguardo
alla prima e all’ultima pioggia. Nei versi 19 e 20 ci viene detto qualcosa di
simile a quello che abbiamo letto in 2. Timoteo cap. 2: «Fratelli miei, se
qualcuno tra di voi si svia dalla verità e uno lo riconduce indietro, costui
sappia che chi avrà riportato indietro un peccatore dall'errore della sua via
salverà l'anima del peccatore dalla morte…» Perché diciamo: “la vita è
nella Parola, la morte è nell’interpretazione.” Qui la Sacra Scrittura dice che
se noi convertiamo qualcuno dall’errore e lo riportiamo indietro nella verità,
salviamo la sua anima dalla morte.
Miei cari fratelli e sorelle, il
nostro Signore Dio disse proprio al principio nel Giardino dell’Eden: “il
giorno in cui sarai disubbidiente e mangi da questo albero, quel giorno morirai”.
E la morte venne sopra tutta l’umanità, e la morte spirituale è venuta sopra
tutte le chiese e su ognuno. Perciò Dio ha mandato un messaggio per riportarci
indietro agli insegnamenti originali; poiché in ogni deviazione c’è la morte
spirituale. Solo nella Parola di Dio c’è la vita, perché il nostro Signore
disse: «le parole che io vi ragiono sono spirito e vita.» Così, noi
comprendiamo dalla Parola di Dio, che la totale restaurazione include ogni
cosa. Ritornare indietro all’antico fondamento, restaurare ogni cosa indietro
nel modo in cui era al principio, e dopo la predicazione del pieno Vangelo: «Ravvedetevi
ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo.» E lo ripeto di
nuovo: “per confermare la remissione dei vostri peccati, e riceverete dello
Spirito Santo. Poiché per voi è la promessa, per quelli che sono ancora
lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà”.
Vi ho parlato in uno degli anni
passati riguardo a come ho ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo.
Tuttavia, ho bisogno di un nuovo battesimo dello Spirito Santo, la mia
esperienza nel 1949 è stata meravigliosa, era il cielo sulla terra, dovete
sperimentarlo per saperlo, ma non voglio andare nei dettagli, desidero soltanto
condividere con voi, come ha fatto, la Parola di Dio. Se noi parliamo della
restaurazione, se ritorniamo indietro all’antico fondamento, se siamo chiamati
il riparatore delle brecce, allora la riparazione deve essere fatta in modo
appropriato. Se questo edificio crollasse, e dovrebbe essere restaurato di
nuovo, sarebbe nella stessa forma per come era prima che crollasse. Così, la
Chiesa del Nuovo Testamento deve ritornare indietro al principio. Dio dice: «Io
restaurerò, Io restaurerò tutti gli anni passati, Io restaurerò dice il Signore.»
E, noi lo crediamo e lo vedremo; io lo so che voi lo credete, io so che voi lo
riceverete, voi siete perfetti in Gesù Cristo. Siete giustificati, santificati,
completi in Lui, ed Egli ha messo il Suo suggello sopra di voi.
Efesini cap. 1, verso 13: «Suggellati
con lo Spirito Santo della promessa fino al giorno della redenzione.» Dio
ha messo il Suo Suggello sopra di voi; io lo so, poiché quello è il modo in cui
è stato all’inizio, e così sarà alla fine, prima del ritorno di Cristo. Ci
potremmo riferire a molte Scritture, ma il nostro tempo è terminato, ed avete
abbondante Parola di Dio da portare con voi. Dico questo di nuovo: io credo che
il fratello Branham era un uomo mandato da Dio, io so che egli aveva il
messaggio dell’ora per andare prima che il Signore ritorni, per restaurare ogni
cosa. E noi portiamo questo messaggio fino ai confini della terra. E come
abbiamo detto nel servizio precedente: non siamo soltanto al tempo della fine,
siamo alla fine del tempo della fine. Per favore però rimanete sobri nella
vostra vita naturale e in quella spirituale; rimanete normali, e Dio vi
benedirà, ed Egli vi guiderà per mezzo dello Spirito Santo finché l’ultima
promessa sarà adempiuta, poiché noi siamo figli della promessa, e Dio deve
confermare la Sua Parola con quelli che credono in Essa, proprio come Abrahamo
credette Dio e vide adempiersi la promessa, la progenie d’Abrahamo crede Dio
ora. E come vediamo la promessa del profeta che sarebbe stato mandato, già
adempiuta, così si adempirà pure il resto.
Lasciate che vi lasci questo, se
Dio vi ha dato la grazia di comprendere dalla Scrittura che il Fratello Branham
era quell’uomo promesso e mandato nel nostro tempo, se potete credere quello
con tutto il vostro cuore, tutto il resto sarà adempiuto di quello che Dio ha
promesso, nessuna promessa rimarrà inadempiuta, Dio che fa l’inizio farà la
fine. Tutta la lode vada a Lui, ora e per sempre. Dio vi benedica.
Alziamoci in piedi e lodiamo il Signore, ognuno ringrazi il Signore per alcuni minuti, qualsiasi cosa sentite nel vostro cuore, diciamo semplicemente grazie a Dio, giusto come lo sentite, guidati dallo Spirito Santo. Preghiamo insieme. Caro Signore Dio, noi ti diamo lode, onore e gloria nel prezioso nome di Gesù Cristo, Tu sei in mezzo a noi, noi Ti sentiamo, tu sei presente, sei qui con tutta la potenza di Dio. Ti ringrazio caro Signore poiché Tu ci hai dato rivelazione divina, nel tempo in cui viviamo noi riconosciamo il Messaggio con tutte le promesse. E caro Signore, Ti affido la Tua Chiesa, il Tuo popolo, questa nazione nelle tue mani, benedicili, benedici i ministri, ovunque, nel nome di Gesù Cristo. Alleluia, alleluia, alleluia.
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