Sibiu (Romania)

Domenica 19 Agosto 2007 (ore 17,00)

Missionario Ewald Frank

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Saluto tutti voi nel prezioso nome di Gesù Cristo il nostro Signore. Sapete, quando veniamo in Romania noi veniamo a casa. Si, sono stato qui così tante volte come in nessun’altra nazione; ed oggi abbiamo degli amici con noi, dalla Germania e dalla Slovacchia. Ed abbiamo i nostri particolari amici: il fratello Hans ed il fratello Hermann. Loro devono alzarsi in piedi e salutarvi, devono farlo. Dove siete? Si, voi conoscete il fratello Hans ed il fratello Hermann, sono amici vostri e amici miei; e fratelli vostri e fratelli miei. Il nostro fratello Zahorak è qui dalla Slovacchia, alzati in piedi e guarda l’assemblea, si, Dio ti benedica. Dopo, il resto di quelli che sono venuti si possono alzare; si, il fratello si alza, certamente vi diamo il benvenuto.

Miei cari fratelli e sorelle, sono sopraffatto dalla presenza di Dio che abbiamo avuto questa mattina, ed anche dalla Parola di Dio. È una Parola vivente, è nel vostro e nel mio cuore; non nelle nostre teste, ma tramite rivelazione divina è venuta nel nostro cuore. E per realizzare il privilegio che abbiamo oggi di partecipare a quello che Dio fa proprio ora; pensate soltanto ai milioni che affermano di credere, e tuttora passano accanto a quello che Dio ha promesso per questo tempo. Dopo abbiamo quelli che interpretano il Messaggio e la Scrittura, ed anche quello non è giusto davanti a Dio. Le tante interpretazioni non saranno mai la verità, una Parola di Dio è sempre la verità; tutte le interpretazioni non saranno mai la verità; e le interpretazioni stanno sulla nostra via per conoscere la verità. Il nostro Signore disse: «voi conoscere la verità e la verità vi farà liberi.» Non: “voi conoscerete le interpretazioni”, “voi conoscere la verità”, e la verità è la Parola di Dio; ed ogni interpretazione è una menzogna del nemico.

Noi dobbiamo conoscere questo: Dio è solo nella Sua Parola, ed il nemico è in ogni interpretazione. Ed ogni promessa che Dio ha fatto nella Sua Parola sfocia nella realtà. Giovanni il Battista era un profeta promesso, e la realtà di quella promessa era il suo ministero. Gesù Cristo era il Messia promesso, la realtà era: “Egli è nato, egli è stato qui, è morto ed è risuscitato di nuovo”. Ed ora veniamo a quello che abbiamo toccato questa mattina, in merito alle cose che Dio ha promesso per il nostro tempo. Noi viviamo adesso e dobbiamo aver parte in quello che Dio fa proprio ora. Se guardiamo nel ministero di Giovanni il Battista, qui dice in Giovanni cap. 1, verso 31: «E io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato ad Israele, son io venuto a battezzare con acqua.» Verso 32 in Giovanni cap. 1: «E Giovanni rese la sua testimonianza, dicendo: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di lui.» Nel verso 33: «E io non lo conoscevo…» Miei fratelli e sorelle, Lo conoscevate prima? Ho io conosciuto il Signore? Ma nel momento in cui viene un ministero, il Signore rivela Sé stesso, ed il Messaggio è dato a noi per comprendere il Signore nelle Sue vie. «E io non lo conoscevo; ma Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua… » Ed ora viene la cosa principale: «mi ha detto: Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, è quel che battezza con lo Spirito Santo.» Verso 34: «E io ho veduto e ho attestato che questi è il Figliuolo di Dio.»

Ogni uomo di Dio che ha ricevuto un incarico diretto dal Signore è stato in diretto contatto con il Signore Dio Onnipotente, tramite l’ispirazione dello Spirito Santo, e sono stati testimoni di quello che Dio ha fatto in quel tempo. Persino l’apostolo Pietro, egli scrive in 2. Pietro cap. 3, innanzitutto leggeremo 2. Pietro cap. 1, 2. Pietro cap. 1, dal verso 16: «Infatti vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.» Noi siamo stati testimoni oculari, abbiamo visto, abbiamo udito, eravamo là quando è accaduto. Verso 17: «Egli, infatti, ricevette da Dio Padre onore e gloria quando la voce giunta a lui dalla magnifica gloria gli disse: “Questi è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto”.» Verso 18: «E noi l'abbiamo udita questa voce che veniva dal cielo, quando eravamo con lui sul monte santo.»

I tre apostoli erano là, quando scese la Gloria di Dio e la voce disse: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto.» E l’apostolo Pietro dice: “noi abbiamo udito questa voce”. Miei cari fratelli e sorelle, sapete dove questo è accaduto? È testimoniato in Matteo cap. 17; in Matteo 17 il nostro Signore conferma la promessa del profeta Malachia. È sempre bene ritornare indietro alla Parola di Dio, per sapere come lo Spirito Santo ha messo insieme le parole. In Matteo cap. 17, quando accadde quello che abbiamo appena letto, Matteo cap. 17, verso 5: «Mentre egli parlava ancora, una nuvola luminosa li coprì con la sua ombra, ed ecco una voce dalla nuvola che diceva: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo». Ascoltatelo.

Immaginate solo per un momento, i tre discepoli erano là con il Signore, apparvero Mosè ed Elia, ed il Signore parlò loro della Sua venuta a Gerusalemme, e all’improvviso accadde qualcosa, qualcosa di soprannaturale, la nuvola soprannaturale scese; e fratelli e sorelle, la stessa nuvola soprannaturale è scesa nel nostro tempo. Nell’Antico Testamento Dio era nella Colonna di fuoco, nella nuvola soprannaturale, guidando i figli d’Israele per quarant’anni. Il popolo d’Israele vide la Gloria di Dio, la luce soprannaturale; e fratelli e sorelle, quante volte il fratello Branham ha detto: La stessa luce soprannaturale che era con Mosè, la stessa luce soprannaturale che Saulo vide sulla sua via per Damasco, e la stessa luce soprannaturale che scende in mezzo a noi, e dice: Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Ma qui in Matteo cap. 17, quando apparvero Mosè ed Elia, ed ebbe luogo questa grande esperienza, i discepoli chiesero nel verso 10: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?» E nel verso 11 il nostro Signore diede la risposta: «Elia veramente deve venire prima e ristabilire ogni cosa.»

Io sono così felice che loro l’hanno chiesto, perciò ora noi abbiamo la risposta dalle labbra del nostro Signore, dalle labbra del nostro Signore. Gesù rispose e disse… io voglio la Sua risposta, la Sua risposta è la mia risposta, la Sua risposta è la vostra risposta. «Elia veramente deve venire prima e ristabilire ogni cosa.» Qui abbiamo già il riassunto del nostro soggetto: Dio ha promesso nella Sua Santa Parola, prima che venga il giorno del giudizio, prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, Dio manderà un profeta. Voi potete leggerlo, specialmente riguardo al giorno del Signore, in Isaia cap. 13, dal verso 6 fino al verso 13, riguardo al giorno del Signore. Vorrei che sappiate questo, cari fratelli, care sorelle, e cari amici. Noi dobbiamo avere l’orientamento solo dalla Sacra Scrittura; così, se la Bibbia o se il Signore dice che egli manderà un profeta prima che venga il grande e terribile giorno del Signore, allora dobbiamo investigare le Scritture, per sapere cos’è il giorno del Signore. Isaia cap. 13, dal verso 6: «Urlate, perché il giorno dell'Eterno è vicino; esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente.»

Voi potete leggere fino al verso 13; e specialmente nel profeta Gioele, dove abbiamo la promessa riguardo l’effusione dello Spirito Santo; il Signore ha detto che negli ultimi giorni Egli avrebbe sparso il Suo Spirito sopra ogni carne. Gioele cap. 2, verso 28.  Dopo, nel verso 31 leggiamo: «Il sole sarà cambiato in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.» Ecco ciò che Dio dice nella Sua Parola; e prima che quello accada, prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che termini il tempo della grazia, prima che ritorni il Signore, Dio manderà un profeta per restaurare ogni cosa, per riportarci indietro al principio. Così comprendiamo dalla Sacra Scrittura, persino nel primo sermone il giorno di Pentecoste, l’apostolo Pietro si riferì a Gioele cap. 2, verso 31; in Atti cap. 2, verso 20; Atti cap. 2, verso 20 dice: «Il sole sarà mutato in tenebre, la luna in sangue, prima che venga il grande e glorioso giorno del Signore.»

    Noi possiamo vedere come gli apostoli e i profeti parlavano lo stesso linguaggio, come era stata accordata loro la rivelazione divina per mostrarci il piano di Salvezza, giusto dall’inizio fino alla fine. Innanzitutto l’apostolo Pietro disse: Questo è ciò che Dio ha promesso per gli ultimi giorni. Gli ultimi giorni al plurale, ma lì l’ultimo giorno al singolare. Se leggete la Bibbia, per favore leggetela in modo corretto: Negli ultimi giorni Dio ha sparso il Suo Spirito, ma gli ultimi giorni giungono ora al termine, e rimane ancora solo un giorno. Dio ha creato il mondo in sei giorni, il settimo giorno Egli terminò tutta la Sua opera e si riposò. Così abbiamo circa seimila anni da Adamo fino ad ora, e l’ultimo giorno è il giorno del Signore, il giorno della risurrezione. E all’inizio dell’ultimo giorno avrà luogo la prima risurrezione; così dice la Sacra Scrittura: “Beato è colui che partecipa alla prima risurrezione.”

Alla fine dell’ultimo giorno avrà luogo la seconda risurrezione, dopo il Regno Millenario, secondo Apocalisse cap. 20, dal verso 11. Ma ora noi dobbiamo parlare del ritorno di Cristo, del tempo della chiamata fuori, della restaurazione, del piazzamento come figli e figlie di Dio; perché secondo Romani cap. 8: “Tutta la creazione aspetta la manifestazione dei figli di Dio”. Dopo, dobbiamo parlare pure del Libro dell’Apocalisse, e devo di nuovo enfatizzare la grazia che Dio ci ha accordato, che viviamo ora, è il tempo più grande nella storia dell’umanità, in cui Dio completa la Sua opera di redenzione, questa è la fine del tempo della fine. In queste due riunioni non andremo in tutti i dettagli riguardo a Israele, riguardo a Roma, riguardo a ciò che accade adesso; tuttavia desidero dire, proprio come gli Ebrei ritornano nella Terra promessa; essi devono trovarsi nella terra promessa, per avere parte nell’adempimento delle promesse date loro. Perché i due profeti saranno a Gerusalemme, secondo Apocalisse cap. 11, e secondo Zaccaria cap. 4, i due ulivi, i due profeti verranno in Israele, verranno a Gerusalemme.

Loro non andranno a New York, non verranno in questa città, loro andranno in Gerusalemme, ed i 144.00 delle dodici tribù d’Israele, non saranno suggellati a New York, essi saranno suggellati a Gerusalemme, sotto il ministero dei due profeti; e dopo li vediamo sul monte Sion, in Apocalisse cap. 14, verso 1, ed essi seguono l’Agnello ovunque Egli vada. Nella stessa maniera, quelli che formano la Sposa di Gesù Cristo, devono uscire da ogni denominazione, devono abbandonare ogni religione, ritornare a Dio, e venire nella Parola promessa. Se non siete nella Parola promessa, voi non vedrete l’adempimento di quella promessa. Maria credette la promessa e vide adempiersi la promessa; Abrahamo vedette la promessa e vide adempiersi la promessa. Voi dovete credere la promessa per vedere adempiersi la promessa.

È molto importante, ma ciò viene tramite rivelazione divina. Come abbiamo letto questa mattina riguardo al profeta Isaia, Dio ha detto: “hanno orecchi e non odono, hanno occhi e non vedono”. Ma se andate nel Libro dell’Apocalisse, e vorrei enfatizzare questo oggi; nel profeta Daniele noi leggiamo: “Suggella il Libro fino al tempo della fine, ma dopo molti lo investigheranno e molti alla fine vedranno.” In Apocalisse cap. 1, l’uomo di Dio vide il Signore come Figlio dell’uomo camminare in mezzo ai sette candelabri d’oro. Tutti i profeti erano veggenti, essi vedevano, udivano; e Giovanni era nello Spirito Santo, egli vide e udì. Noi dobbiamo essere nello stesso Spirito Santo, per vedere quello che essi videro, per udire ciò che essi udirono, per comprendere tramite rivelazione divina quello che essi compresero, perché carne e sangue non lo riveleranno mai, ciò viene tramite rivelazione divina. E per ricevere rivelazione divina, voi dovete essere in contatto con Dio personalmente.

Ora, qui in Apocalisse cap. 1, nel verso 13, Giovanni vide Cristo quale Figlio dell’uomo in mezzo ai sette candelabri d’oro. Dopo, nell’ultima parte del verso 17, il nostro Signore disse: «Non temere, io sono il primo e l'ultimo, e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli.» Egli ha vinto la morte e l’inferno, è risuscitato il terzo giorno; la Sua risurrezione è la garanzia per la mia risurrezione, la Sua ascesa al cielo è la garanzia per la mia ascesa al cielo. L’opera di redenzione è completa, è terminata. Ogni cosa che Dio ha promesso nella Sua Parola è diventata una realtà attraverso Gesù Cristo, il nostro Signore; ma è pure parte della vostra vita spirituale. Se andate nel verso 20, in Apocalisse cap. 1, “il mistero delle sette stelle che hai vedute”, e dopo le sette stelle sono i sette angeli delle sette chiese. Ora io devo dire qualcosa, nel dicembre 1962, io ero insieme al fratello Branham, e durante la nostra conversazione egli disse: “fratello Frank, io devo andare a Tucson — Arizona, a causa di una visione che Dio mi ha mostrato”.

Il fratello Branham vide in una visione che, quando la strada in cui viveva sarebbe stata allargata, quando i bulldozer sarebbero andati su e giù per la strada, quando il recinto del suo giardino sarebbe stato piazzato, quello sarebbe stato il tempo in cui egli doveva andare in Arizona, perché quello era stato ordinato dal Dio Onnipotente. Io, fratello Frank, ho visto con questi occhi, i bulldozer che andavano su e giù per la strada. Ho visto il recinto piazzato sul terreno. Io ringrazio Dio di essere stato un testimone oculare di quello che Dio aveva mostrato al Suo profeta, e dopo dell’adempimento. Dopo, il 22 Dicembre 1962, il fratello Branham vide apparire la nuvola soprannaturale; egli vide i sette angeli in quella nuvola a forma di piramide, e vide dove sarebbe stato in quel tempo.

E dopo, il 28 Febbraio 1963, quando il fratello Branham era sul monte, lasciò i due fratelli ai piedi del monte, sapete, giusto nella valle, il fratello Sothmann ed anche il fratello Norman; egli andò in cima a quel monte, e all’improvviso accadde qualcosa, una potente detonazione come il rombo di sette tuoni, tutta l’area fu scossa, ed il fratello Branham bussò sette volte sul pulpito e disse: “i tuoni erano così potenti”. E quando guardò in alto, egli vide la nuvola soprannaturale e fu preso in quella nuvola soprannaturale. E il fratello Branham dice: “Io ho visto il settimo angelo, ed il settimo parlò con me. Ed il settimo disse al fratello Branham di ritornare a Jeffersonville perché era giunto il tempo di aprire i Sette Suggelli. E dopo, nel marzo 1963, dal 17 al 24 Marzo, il fratello Branham parlò sull’apertura dei Sette Suggelli.

Ora, io voglio che comprendiate questo tramite rivelazione divina: In Apocalisse cap. 5, Giovanni pianse amaramente perché nessuno poteva prendere il Libro, nessuno poteva guardare cosa c’era scritto in questo Libro. E dopo la Scrittura dice: “non piangere, il leone della tribù di Giuda ha vinto”. E in seguito noi vediamo l’apertura dei suggelli. Quello che fu mostrato a Giovanni duemila anni fa, è accaduto nei nostri giorni, nel nostro tempo, e la grazia di Dio ci fa conoscere queste cose. Ed io lo ripeto, quanti milioni di persone passano accanto a quello che Dio ha promesso? Quanti milioni di persone passano accanto a quello che Dio fa attualmente? Dopo comprendiamo la rivelazione dei Sette Suggelli: i primi quattro suggelli scorrono paralleli alle Sette Epoche della Chiesa; e voi vedete l’Anticristo nelle sue quattro fasi. E dopo venite al quinto suggello, dove vedete i martiri Ebrei sotto l’altare, gridando vendetta al Dio onnipotente. E dopo vedete il sesto suggello, che ci introduce già nel giorno del Signore.

Apocalisse cap. 6, verso 12, è il sesto suggello: “ed egli vide il sole mutato in tenebre e la luna in sangue”, Apocalisse cap. 6, verso 12. Quello che ho bisogno di enfatizzare è questo, cari fratelli e sorelle: che noi abbiamo la grazia, il privilegio di vivere ora, ed abbiamo parlato della responsabilità davanti a Dio, e noi renderemo conto di quello che abbiamo fatto con la Parola rivelata di Dio. Noi dobbiamo condividere queste cose con voi. E poiché Dio le ha rivelate al Suo profeta, io non sono un profeta, William Branham era un profeta. Ma noi abbiamo pure bisogno del ministero d’insegnamento. Come comprendiamo dall’Antico Testamento, tutti i profeti hanno detto quello che avverrà, ma gli apostoli l’hanno mostrato nella realtà, hanno mostrato come le cose si sono adempiute. William Branham era il servitore e profeta di Dio, e persino i suoi nemici dicono: “non c’è mai stato un ministero come questo sulla faccia della terra sin dai giorni di Gesù Cristo, il nostro Signore”.

Ma dopo dobbiamo sapere qual è il collegamento e lo scopo di questo ministero. Come c’era uno scopo collegato al ministero di Giovanni il Battista; egli parlò della Sposa e dello Sposo, e William Branham ha parlato dello Sposo e della Sposa. Infatti il fratello Branham vide la Sposa dalle diverse nazioni, e dopo vide la Sposa uscire dal passo, ma dopo vide di nuovo la Sposa ritornare al passo. Io non voglio andare nei dettagli in merito a questo soggetto, ma per la grazia di Dio siamo stati di nuovo riportati al passo e in linea con la Parola di Dio. Così, comprendiamo dalle Sacra Scritture la responsabilità che abbiamo oggi; ed io vi dico la verità, e vi chiedo in collegamento a ciò, chi annunzia tutto il Consiglio di Dio nei nostri giorni? chi predica il pieno Vangelo secondo il Libro degli Atti? Chi ha avuto una chiamata divina come l’ha avuta il fratello Branham? Egli poteva mostrare cosa era accaduto nei diversi periodi di tempo; poteva mostrare quello che accadde l’11 Giugno 1933.

Fratelli e sorelle, queste non sono storielle, questa è realtà, questa è realtà. Tutti noi sappiamo che il fratello Branham ha testimoniato al riguardo, ma io, il fratello Frank, ho visto pure alcuni testimoni che erano là nel 1933, quando ebbe luogo quel grande avvenimento. Io li ho visti nella riunione di Pasqua del 1966. Così, cari fratelli, noi abbiamo la Parola di Dio, ed abbiamo la conferma delle promesse fatte nella Parola di Dio. Per enfatizzarlo ancora una volta: Dio ha fatto una promessa, e fratelli e sorelle, se Dio fa una promessa, Egli vigila sulla Sua Parola, e non chiederà ad alcuno sulla terra, né il cielo, quando il tempo giunge, Dio stesso è responsabile per la Sua Parola. Come il nostro Signore Gesù Cristo in Luca cap. 4 poteva dire, dopo aver letto la Scrittura dal profeta Isaia: “oggi, si è adempiuta questa Scrittura”. Questo giorno, questo giorno, questa Scrittura si è adempiuta. Dopo, se andiamo in Apocalisse cap. 2 e 3, ripetutamente abbiamo il messaggio alle chiese, e sempre l’ammonizione: “chi ha orecchi oda quello che lo Spirito dice alle chiese”. E, in collegamento con quello, io leggo in Apocalisse cap. 2, verso 17, per enfatizzare qual è la verità di questo discorso del Signore per noi: “Chi ha orecchi ascolti quello che lo Spirito dice alle chiese”. E in collegamento con quello, la parte successiva di questa Parola, si legge così: «A chi vince io darò della manna nascosta

Per favore, verificate tutti i sette messaggi, soltanto i vincitori ascolteranno quello che lo Spirito dice alle chiese. E solo se ascoltate quello che lo Spirito dice alle chiese, avete la possibilità di vincere, per conoscere quello che il nemico fa, e ciò che Dio fa, per conoscere i veri insegnamenti e i falsi insegnamenti. Per riconoscere che ciò che viene da Gerusalemme è da Dio, e ciò che viene da Roma è dell’Anticristo. Oggi, voi potete andare da una chiesa all’altra, noi non critichiamo, lo diciamo con un cuore infranto, ci sono moltissime attività, persino danza, musica ed ogni cosa. Tuttavia, dov’è la Parola di Dio, dov’è il Messaggio dell’ora, dove sono le promesse di Dio adempiute, chi crede il nostro Messaggio oggi? Isaia 53, verso 1: “chi ha creduto il nostro messaggio? A chi è stato rivelato il braccio del Signore?” Se voi credete la Parola di Dio, se credete la vera testimonianza di quello che vi diciamo, riguardo al Messaggio dell’ora, riguardo agli avvenimenti soprannaturali, riguardo alle cose che Dio ha fatto nel nostro tempo; se voi potete crederlo, siete dalla parte di Dio, perché conoscete la promessa e vedete l’adempimento.

Sapete, Dio ha fatto la promessa: “Io vi mando il profeta Elia”, e sapete, dopo Egli l’ha adempiuto; e voi rispettate e ricevete il suo ministero. Se andate da una chiesa all’altra, essi non crederanno, perché hanno i loro programmi. Miei cari fratelli e sorelle, io comincio a essere ammalato, comincio a sentire il carico molto pesante, sapendo che non siamo soltanto al tempo della fine, siamo alla fine del tempo della fine, e la venuta del Signore deve essere vicina, deve essere vicina, molto vicina. Questi sono gli ultimi momenti prima del ritorno di Cristo. Non mancate il giorno della visitazione di Dio, perché il tempo della grazia sta per terminare; lo vediamo con Israele in modo particolare, l’hanno prossimo saranno sessant’anni da quando Israele è diventata una nazione. E Dio ha detto nella Sua Parola, in Matteo cap. 24, Marco cap. 13, Luca cap. 21, “Quando vedete il fico che comincia a germogliare, sapete che il tempo è vicino.” Voi lo sapete, semplicemente lo sapete, perché vedete adempiersi i segni. Quando vedete che accade, voi sapete, non sognate, non pensate, voi sapete tramite rivelazione divina che il tempo è vicino. Ed il nostro Signore ha detto: “questa generazione non passerà finché tutte le cose siano adempiute”.

Noi non conosciamo il giorno, non conosciamo l’ora, ma il nostro Signore ha detto continuamente: “quando vedrete tutte queste cose, allora sapete che è vicino, è alla porta”. Ed in Luca cap. 21, nel verso 24, il nostro Signore dice: “Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili, finché sia terminato il tempo dei Gentili”. Se andate in Atti cap. 15, dal verso 13, lì l’apostolo Giacomo parla riguardo le nazioni e riguardo a Israele, “in primo luogo Dio chiama un popolo per il Suo nome dalle nazioni, e dopo che il numero è completo, il Signore verrà e ci porterà nella Gloria; e in seguito si volgerà ad Israele, e terminerà la sua opera con Israele sotto il ministero dei due profeti. Miei cari fratelli e sorelle, cosa stiamo aspettando? Noi dobbiamo essere uniti sotto Cristo, il nostro Capo. Per favore, ritornate indietro al primo amore, amatevi gli uni gli altri con tutto il vostro cuore; non giudicatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri, apprezzatevi gli uni gli altri. Noi siamo membra dello stesso Corpo di Cristo; tutti noi crediamo la stessa Parola di Dio, tutti noi abbiamo parte in quello che Dio fa proprio ora, tutti noi diamo ascolto a quello che lo Spirito dice alle chiese.

Forse bisogna enfatizzare anche questo: molti fratelli nel Messaggio ascoltano quello che dice il profeta e non ascoltano quello che dice lo Spirito. È così importante ascoltare ciò che lo Spirito dice, poiché così dice la Scrittura: “chi ha orecchi ascolti quello che lo Spirito dice alle chiese”. Quelli che ascoltano soltanto il profeta, tutti loro ascoltano cose diverse, cose diverse, e camminando in diverse direzioni, facendo diverse dottrine, attirando discepoli dietro di loro. Come in una dichiarazione, il fratello Branham ha detto: “l’Agnello lasciò il seggio di grazia”; giusto per quel momento in cui prese il Libro. Ma questi fratelli insegnano che l’Agnello ha lasciato il seggio di grazia, e il tempo della grazia è passato. Essi fraintendono ciò; io non apprezzo i fraintendimenti, non posso sopportarli, il fraintendimento è una menzogna, lo stesso spirito del nemico. Ecco perché Gesù Cristo diceva sempre: “Avete compreso? Avete compreso?” Gesù Cristo aprì l’intendimento dei discepoli per conoscere la Scrittura. Io ho realmente un gran peso sopra di me, ed anche una responsabilità davanti a Dio. Perciò, quando un fratello presenta insegnamenti diversi che non sono insegnati nella Bibbia, tutti noi lo sappiamo, loro portano divisione, divisione.

Ogni insegnamento nella Parola di Dio ci unisce sotto Cristo; ogni ispirazione e insegnamento sbagliato separano la fratellanza. Non seguite mai un fratello che porta divisioni; quelli che sono piazzati dal Dio Onnipotente nel ministero, sono piazzati per l’edificazione del Corpo di Cristo. Efesini cap. 4, dal verso 11; 1. Corinzi 12; 1. Corinzi 14, Dio ha posto diversi ministeri nella Chiesa. Io ho sofferto tanto a causa delle molte interpretazioni del Messaggio dell’ora, tuttavia mi rallegro nel Signore per la chiarezza della Parola di Dio. Noi non seguiamo un uomo, seguiamo il Signore Gesù Cristo; e tramite rivelazione divina noi comprendiamo il Messaggio dell’ora, sempre nel contesto della Sacra Scrittura. Se non c’è una promessa nella Parola di Dio, non ci può essere un adempimento. Giusto per menzionare una cosa, ci sono fratelli che aspettano la risurrezione del fratello Branham. La mia prima domanda è: dov’è una simile promessa nella Parola di Dio? Se non c’è una simile promessa nella Parola di Dio, come può esserci un adempimento. Altri predicano riguardo ai sette tuoni, dove dice la Bibbia che io dovrei predicare sui sette tuoni?

Quando il Signore mi ha chiamato, il 2 Aprile 1962, giusto all’alba di un nuovo giorno; Egli disse: “Servo Mio, Io ti manderò in altre città a predicare la Mia Parola”. Ma ci sono fratelli che hanno perso, che hanno perso l’orientamento, che non hanno il timore di Dio. Se la Sacra Scrittura dice in Apocalisse cap. 10, che soltanto quando il Signore, quale Angelo del Patto, scenderà e metterà un piede sulla terra e uno sul mare, solo allora i sette tuoni faranno udire le loro voci. Perché dovrei preoccuparmi al riguardo? Ciò non è in collegamento con la Chiesa del Dio vivente, noi dobbiamo lasciare ogni Parola nel modo in cui è scritta, dobbiamo rispettare la Parola di Dio, e crederla nel modo in cui è scritta. Quando Gesù, il nostro Signore, ritornerà per portare la Sposa a Casa, Egli viene come Sposo. Matteo cap. 25: “Ecco lo Sposo viene”, quello non è in collegamento con Israele, non con la venuta del Signore quando Egli mette un piede sulla terra e uno sul mare, ma come dice la Scrittura.

In Matteo cap. 25, verso 10: «quelle che erano pronte entrarono con lui nella sala delle nozze, e la porta fu chiusa.» Per favore, lasciate sempre ogni Parola nel modo in cui è scritta. Dopo, quando il Signore viene per giudicare le nazioni, Egli viene come Figlio dell’uomo. Voi potete leggerlo in Matteo cap. 25, quando Egli viene come Figlio dell’uomo, Egli siederà sul trono della Sua gloria e tutte le nazioni saranno radunate davanti a Lui. Così, ci sono diverse venute, per diversi scopi. Se leggete Matteo cap. 25, dal verso 1 fino al verso 12, è in riferimento al ritorno di Cristo come Sposo. Se leggete Matteo cap. 25, dal verso 31, il Figlio dell’uomo verrà e si siederà sul trono della Sua gloria, e tutte le nazioni saranno radunate davanti a Lui, ed Egli li separerà come si separano le pecore dalle capre. Quelle sono venute totalmente diverse, e quando Egli viene come Angelo del Patto, quella è una diversa venuta. Ci sono realmente diverse venute del Signore per diversi scopi, e noi dobbiamo investigare sempre le Scritture, come in Apocalisse cap. 1, quando l’apostolo Giovanni disse che Egli verrà nelle nuvole del cielo. Dopo noi vediamo la descrizione data nel 1. capitolo, in Apocalisse cap. 1, verso 7: «Ecco, egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero.» Quella è una venuta totalmente diversa di quella in Zaccaria, quando essi guarderanno a Colui che hanno trafitto.

Quando Egli viene come il Primo e l’Ultimo, e Alfa e Omega, il Principio e la Fine, il Signore Dio della gloria. Apocalisse cap. 1, versi 7 e 8, qui egli viene come Signore Dio Onnipotente. In Matteo cap. 25 Egli viene dapprima come Sposo, dopo Egli viene come Figlio dell’uomo, ma qui Egli viene come Dio Onnipotente. Apocalisse cap. 11, dal verso 15: «Poi il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli”.» Miei cari fratelli e sorelle, perché menziono queste cose? Noi dobbiamo dire queste cose secondo le Sacre Scritture, per dirvi quale popolo di Dio: Non seguite mai un uomo, ed investigate sempre le Scritture, e non prendete mai una sola Scrittura, prendetene almeno due o tre, o più, che parlano dello stesso soggetto, così avrete un equilibrio nella Parola di Dio. Per favore, prendetelo seriamente; io ve lo ripeto: la Sposa deve essere uno; il giorno di Pentecoste quelli che erano radunati erano di una sola anima e di un solo cuore, e dopo ebbe luogo l’effusione dello Spirito Santo. Nella stessa maniera i credenti, ora alla fine del tempo della grazia, devono essere di un sol cuore e di una sola anima, per la finale effusione dello Spirito Santo, per la breve e finale opera di Dio, perché Dio stesso terminerà la Sua opera.

Isaia cap. 28 e 29, il Signore stesso si leverà e terminerà la Sua opera, un’opera inaudita; non un profeta, né un evangelista, Dio terminerà la Sua opera. Gesù Cristo il nostro Signore è responsabile della Chiesa, è responsabile come lo Sposo per la Sposa, noi siamo solo responsabili di predicare la Parola di Dio, ma Dio è responsabile di adempiere ogni promessa che ha fatto. Così, lasciate che riassumiamo quello che abbiamo cercato di dire qui oggi. Queste cose non sono nuove per voi, avete servitori di Dio nel vostro paese, uomini di Dio che predicano la Parola di Dio, che hanno la stessa rivelazione divina, la stessa guida dello Spirito Santo. Io sono venuto solo perché vi voglio bene, non a motivo che i fratelli non conoscono la Parola di Dio; sono lieto di essere qui, spalla a spalla con i miei fratelli, per dirvi: Dio vi ha chiamato fuori, Dio vi ha portato così lontano, Dio vi ha dato rivelazione divina per comprendere il tempo in cui viviamo, per conoscere il Messaggio dell’ora, per riconoscere il ministero del profeta promesso; ed anche per sapere che non era il profeta, ma il Messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo. Quarantuno volte il fratello Branham ha detto, quello è abbastanza, quarantuno volte il fratello Branham ha dichiarato quello che gli fu detto nel 1933: Come Giovanni il Battista è stato mandato per precedere la prima venuta di Cristo, così il messaggio che ti è stato dato precederà la seconda venuta di Cristo.

Ci sono fratelli che non credono questo; essi dicono: “William Branham ha preceduto la seconda venuta di Cristo, con il Suo ministero ogni cosa è terminata”. Ma io ho una buona notizia per voi, dopo che Giovanni introdusse Gesù Cristo; e due volte in Giovanni cap. 1, egli dice: “ecco l’Agnello di Dio”. Ma Giovanni il Battista non era sulla terra quando Cristo morì sulla croce, il Suo ministero era già terminato. Noi comprendiamo per la grazia di Dio, che il fratello Branham è stato con noi, ma non è vissuto per vedere il diretto ritorno del Signore. Il fratello Branham è stato il messaggero mandato da Dio, egli era il profeta promesso, ed ora noi abbiamo rivelazione divina, ora lo Spirito Santo ci parla, guidandoci in tutta la verità. E lasciatemi dire anche questo: da quando il fratello Branham è stato preso per essere con il Signore, il Messaggio dell’ora è stato reso più chiaro lungo tutto il tempo. Se guardo indietro ai molti anni, come il Signore ha dato luce sulla Sua Parola, come siamo stati guidati sempre più in profondità in tutto il Consiglio di Dio, come abbiamo compreso sempre più tramite rivelazione divina. Ogni volta che apro questo Libro, c’è qualcosa che il Signore dice tramite la Sua Parola.

Miei cari fratelli e sorelle, ogni cosa al suo posto: Il ministero degli apostoli, il ministero dei profeti e degli apostoli, il ministero di Giovanni il Battista, il ministero dell’apostolo Pietro all’inizio della Chiesa del Nuovo Testamento; il ministero dell’apostolo Paolo, per il Corpo di Cristo, per la Chiesa del Signore Gesù Cristo. Ogni cosa ha il suo posto, ogni cosa è in armonia l’una con l’altra, e dopo la rivelazione finale sull’isola di Patmos. Io ve l’ho detto prima, quando nel 1982 presi la decisione di passare dei giorni sull’isola di Patmos; io leggevo la Bibbia camminando su e giù per l’isola di Patmos. È un’isola che non è piacevole, voi dovete guardare dove andate; ma non era questo il mio interesse. Io piangevo, pregavo, leggevo, giorno dopo giorno; parlai al Signore Dio, dissi: “Caro Signore, Tu qui hai parlato a Giovanni per mostrargli questi capitoli e tutto ciò che contengono”. Dopo, dissi: “Tu ci hai mandato William Branham, il Tuo servitore e profeta, e gli hai rivelato tutto quello che vide Giovanni. Ma che ne è di me? Ho bisogno di Te, Signore”. E camminavo su e giù, tenendo la mia Bibbia dovunque andavo, con un desiderio: di comprendere tramite rivelazione divina quello che Giovanni e il fratello Branham avevano compreso. Per vedere quello che essi videro, per essere guidato dal medesimo Spirito Santo.

Fratelli e sorelle, io leggo la Bibbia da molti anni, dall’Aprile 1945, ho letto la Bibbia ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno. Così, sono a conoscenza delle Scritture, ma ho bisogno di rivelazione divina, per conoscere la Scrittura tramite rivelazione divina, per vedere l’adempimento di quello che Dio ha promesso. Così, mettiamo queste cose insieme: Dio usa diversi uomini in tempi diversi, per diversi scopi. Abbiamo menzionato tutti questi uomini dell’Antico e del Nuovo Testamento. E dopo abbiamo menzionato pure il fratello Branham; abbiamo pure affermato che egli aveva la più grande responsabilità che non ha mai avuto alcun uomo vissuto sulla terra. Noi sappiamo che Mosè aveva la più grande responsabilità con i figli d’Israele; ma io parlo del nostro tempo, parlo della responsabilità di ora. Noi non viviamo nei giorni di Mosè, non viviamo nel passato, non viviamo nei giorni della Riforma, non viviamo cento anni fa, quando ebbe luogo l’effusione dello Spirito Santo. Noi viviamo adesso, direttamente prima del ritorno di Cristo, ora tutte le cose devono essere piazzate dove appartengono. Ed io sono riconoscente al Dio Onnipotente per aver riconosciuto il ministero del fratello Branham.

Avrei io un ministero oggi? o il fratello John, o il fratello Daniel, avrebbero un ministero oggi, se Dio non avesse mandato il fratello Branham? Oppure sarei andato io di nazione in nazione nei passati quarantaquattro anni? Se non avessi conosciuto ciò, non l’avrei potuto fare; ma io devo farlo a motivo del Messaggio dell’ora. E secondo Matteo 24, verso 14: Questo Vangelo del Regno, con ogni cosa che è inclusa qui nel Vangelo originale, deve essere predicato a tutte le nazioni come testimonianza, e dopo verrà la fine. Così, ogni uomo di Dio ha avuto il proprio ministero, tutti i profeti nell’Antico Testamento, tutti gli apostoli nel Nuovo Testamento. William Branham ha avuto il suo posto secondo la Parola di Dio, ed io lo ripeto: egli era il profeta promesso che doveva venire prima che termini il giorno della grazia, proprio prima che inizi il giorno d’ira e di collera, il giorno del Signore. Prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue. Non aspettate fino a quel momento, questo è il nostro tempo, Dio ci ha dato la Sua Parola rivelata ed anche la Sua Volontà rivelata. Tramite la Parola di Dio è rivelata la Volontà di Dio.

Così, noi crediamo secondo la Scrittura, e per la grazia di Dio non crederemo mai un’interpretazione; non riguardo la Deità, o il battesimo, oppure ogni altra interpretazione. Noi crederemo l’originale Parola di Dio, e come il nostro Signore ha detto in Giovanni cap. 8: “Quelli che sono da Dio ascoltano la Parola di Dio”. Se voi siete nati dallo Spirito Santo, e la nuova vita di Dio è in voi, se siete figli e figlie di Dio, avete un collegamento con le cose spirituali, e lo Spirito Santo ci guida in tutta la verità. Così, comprendiamo tramite rivelazione divina, che Dio è uno, e questo unico Dio ha rivelato Sé stesso in diverse maniere. Conoscete la Scrittura nel Nuovo Testamento? Almeno le quattro importanti Scritture: che nessuno ha mai visto Dio, no, nessuno ha mai visto Dio in ogni tempo. 1. Timoteo cap. 1, verso 16: 1. Timoteo 5, verso 17, Giovanni cap. 1; 1. Giovanni cap. 3: “nessuno ha mai visto Dio”. Chi vide Adamo? chi vide Abrahamo, chi ha parlato a tutti i profeti? Era Dio che rivelava Sé stesso come Signore. Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità. Così, Dio dimora in una luce inaccessibile; ma all’inizio del tempo Egli venne fuori da questa pienezza di luce, vita e Spirito, in una forma visibile, era Dio manifestato in forma visibile; e circa seimila volte nell’Antico Testamento noi abbiamo il termine Signore Dio, il Signore Dio.

Ora, nel Nuovo Testamento, Colui che era chiamato Dio nell’Antico Testamento è chiamato Padre nel Nuovo Testamento. E la Sua manifestazione, la manifestazione visibile che era chiamata Signore nell’Antico Testamento, è chiamata Figlio nel Nuovo Testamento. Io non posso andare in queste cose, ma c’era uno scopo collegato a ciò: Dio doveva essere manifestato nella carne, Dio doveva essere manifestato come Figlio nella carne, perché noi eravamo nel corpo di carne, e il peccato originale ebbe luogo nel corpo di carne e sangue. Così, il Signore della gloria doveva venire in un corpo di carne e sangue, ma Egli era ancora il grande “Io sono”, Egli era il “Primo e l’Ultimo”, Colui che era, che è, e che verrà. Ma a causa nostra Egli doveva essere manifestato in carne, per redimerci, per pagare il prezzo, per spargere il Suo sangue, per dare la Sua vita. Ed è una completa opera di redenzione, e la Sacra Scrittura dice in 1. Giovanni cap. 3: “non è ancora manifestato quello che saremo, ma quando Egli verrà noi Lo vedremo com’Egli è, e saremo mutati, in un momento, in un batter d’occhio.

Noi potremmo andare in molte Scritture, così comprendiamo, per completare il Suo piano di Salvezza, l’unico Dio ha rivelato Sé stesso in cielo come nostro Padre, nel Suo unigenito Figlio sulla terra; vive in noi tramite lo Spirito Santo. Dio sopra di noi, Dio con noi, Dio in noi; non tre persone, ma tre manifestazioni dello stesso Dio, per portare a compimento il Suo piano di Salvezza. E perciò noi comprendiamo in modo corretto Matteo 28, dove il nostro Signore disse: “andate e battezzate tutte le nazioni”. Tutti conoscete la Scrittura, l’apostolo Pietro era presente quando il Signore diede l’incarico, e quando giunse il tempo egli eseguì l’incarico, egli doveva battezzare nel nome: Padre è un titolo, Figlio è un titolo, Spirito Santo è un titolo. Ma qual è il nome? Il nome è: Signore Gesù Cristo. “Tu lo chiamerai Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai loro peccati”. Così, ora io devo chiedervi: Credete tutti voi in Gesù Cristo come vostro personale Salvatore? Credete che tutti i vostri peccati sono stati perdonati? Amen, non c’è più condanna sopra di voi; e se Satana vuole accusarvi, rifiutatelo, credete soltanto che il sangue dell’Agnello vi purifica da ogni peccato. Se credete tutta la Parola di Dio, allora dite “amen, amen”.

Cari fratelli e sorelle, cieli e terra passeranno, ma questa Parola di Dio, questa Parola di Dio rimane con noi per sempre. Vi faccio una, due o più domande: Siete riconoscenti per il Libro dell’Apocalisse? Siete riconoscenti per Giovanni sull’isola di Patmos, che ricevette tutte queste rivelazioni? Amen. Ed ora devo chiedervi: Siete riconoscenti a Dio per aver dato la rivelazione finale al fratello Branham? Lode a Dio, noi siamo nel Regno di Dio, abbiamo parte in quello che Dio fa proprio ora, e noi lo apprezziamo. Quanti di voi credono che il Messaggio dell’ora precederà il ritorno di Cristo? Non preoccupatevi se il fratello Branham è nella gloria, non vi preoccupate se Paolo è nella gloria, o Giovanni, che stava sull’isola di Patmos, se è nella gloria. Tutti loro hanno avuto il loro tempo. Questo è il vostro tempo, questo è il nostro tempo, questo è il mio tempo, questo è il vostro tempo, questo è il tempo di Dio, e abbiamo una responsabilità, perché Dio ci ha mostrato tutti i misteri del piano di Salvezza; e noi l’abbiamo ricevuto, e siamo riconoscenti al Dio Onnipotente per quello.

Così, fratelli e sorelle, non lasciate che il nemico metta alcun dubbio, credete soltanto con tutto il vostro cuore, e ripetete sempre: è scritto, è scritto, è scritto. Possa Dio benedirvi, possa Egli essere con voi. Quanti desiderano essere pronti al ritorno di Cristo? Guardate un po’, guardate un po’, scattate una foto, scattate una foto. Alzate le vostre mani, alzatevi in piedi, alzatevi in piedi, questo è il giorno che il Signore ha fatto, rallegriamoci, rallegriamoci e festeggiamo in esso. Dio ha visitato il Suo popolo, Dio ha mandato il Suo profeta, Dio ha rivelato la Sua Parola, lo Spirito Santo è qui, dando rivelazione divina. Credete con tutto il vostro cuore, ricevetelo con tutto il vostro cuore, abbiate parte in quello che Dio fa proprio ora. Lode a Dio, lodiamo il Signore insieme, lodiamo il Signore insieme, alleluia, alleluia, gloria a Dio, gloria a Dio, alleluia, questo è il giorno della vittoria, il giorno della vittoria, la vostra vittoria, il vostro giorno, la vostra benedizione. Alleluia, alleluia, o Dio, o Dio, abbi la Tua via con il Tuo popolo in questo paese, in tutta l’Europa, in tutto il mondo. Completa la Tua opera, e vieni presto Signore Gesù, vieni presto Signore Gesù, vieni presto Signore Gesù, e lo Spirito e la Sposa dicono: Vieni Signore Gesù. Maranathà, Maranathà, alleluia, gloria a Dio, gloria a Dio, alleluia, alleluia, amen.

Di’ loro che porterò i loro saluti in Indonesia e in altri paesi dell’Estremo Oriente. Ho apprezzato così tanto questo giorno, so che passeremo insieme l’eternità. Pregate per i fratelli che sono nel ministero nel vostro paese, e pregate per il fratello Frank. Ed ora vorrei scattare due foto, vorrei portarle con me, forse per mostrarle nella Lettera Circolare, quello che Dio ha fatto con voi e con il vostro paese. Forse il nostro fratello verrà e canterà ancora un inno, un inno che tutti noi conosciamo, e dopo ci alzeremo tutti in piedi e pregheremo ancora una volta, e poi chiederò al fratello di scattare le foto. Lo ripeto ancora una volta: Dio ha fatto grandi cose in questa nazione, nella vostra vita; siate riconoscenti a Dio per questo. Ringrazio il fratello John per la meravigliosa traduzione, e possa Dio benedire il fratello Daniel e tutti i fratelli, il fratello Florin, tutti i fratelli che servono il Signore. Pregherete per me? Amen.

Quella non è soltanto la nostra speranza, quella è la nostra certezza. Abbiamo la promessa in Giovanni cap. 14, il nostro Signore ha detto: “Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò, e vi prenderò per essere dove sono Io”. Lasciatemi fare ancora un’affermazione, voi sapete che la presenza di Dio è in questo luogo, sapete che il Signore ci ha parlato per mezzo della Sua Santa Parola. Nel 1966, quando ho iniziato questo ministero internazionale, ho fatto un patto con il Signore, ho detto alcune cose in preghiera davanti a Dio, e una di queste cose che io dissi era: “Caro Signore, fammi predicare la tua Parola in tale maniera, che tutti quelli che ascolteranno la Tua Parola dalle mie labbra siano nella Gloria. Così, io so che voi sarete là. Dio vi benedica. Preghiamo ancora una volta.

    Nostro Padre celeste, Ti ringraziamo dal profondo del nostro cuore, per la Tua Parola, per la Tua benedizione, per la rivelazione divina. Caro Signore, se dovesse esserci qualcuno in mezzo a noi che non ha ancora creduto, rivela Te stesso a lui o a lei. Possa la mano di Dio, e la rivelazione divina venire sopra ciascuno. Benedici tutti, e sii con ognuno di noi, nel nome santo di Gesù, alleluia, alleluia amen. Stringetevi la mano l’un l’altro, e dite: “Dio ti benedica fratello, Dio ti benedica sorella”. Amen.