Ministero Profetico Apostolico della Bibbia

- Terremoto in Giappone -

Missionario Ewald Frank

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È il fratello Frank che vi parla dal centro missionario internazionale di Krefeld, Germania. Oggi ho un soggetto molto importante da condividere con voi. Come sapete, io parlo principalmente in merito al ritorno di Cristo, all’adempimento delle profezie della Bibbia nel nostro tempo, ed oggi mi è toccato in sorte di parlarvi in merito ai terremoti, principalmente riguardo al terremoto che ha avuto luogo in Giappone venerdì 11 Marzo 2011. Un simile terremoto non è mai stato registrato nella storia dei terremoti. C’è una lista con i terremoti che hanno avuto luogo negli ultimi cento anni, ma questo è stato il più violento, e non si è trattato soltanto di un terremoto che è accaduto a dieci chilometri di profondità, ma poi ha causato uno tzunami, e le potenti onde a volte hanno raggiunto più di venti metri di altezza distruggendo l’intera zona. E poi anche il reattore, la centrale nucleare non ha funzionato in modo appropriato. Così, sono accadute tre cose, giusto una dopo la l’altra. E poi, naturalmente, ognuno ha dovuto prestare attenzione a ciò che verrà dopo. E tutti noi dovremmo essere d’accordo che la Sacra Scrittura predice ciò che deve accadere sulla terra, ciò che aspettiamo prima del ritorno del nostro Signore.

Permettetemi di leggervi alcuni passi dalla santa Parola di Dio, perché nella Parola di Dio noi abbiamo tutta la storia del mondo, dall’inizio della creazione fino alla fine di questo tempo presente. E poi, naturalmente, abbiamo pure la descrizione in merito al nuovo cielo e alla nuova terra. Qui dice, in Matteo cap. 24, verso 7: «Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi». Marco cap. 13, verso 8: «Infatti si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in vari luoghi, carestie ed agitazioni. Queste cose non saranno altro che l'inizio delle doglie di parto».

Proprio come una donna che ha un bambino in grembo deve aspettare che vengano le sofferenze, i dolori prima che avvenga la nascita, così il Signore Dio usa gli stessi simboli: dolori di parto. Prima che il nuovo nasca, il vecchio deve subire i dolori di parto. Ancora un brano della Scrittura, Luca cap. 21, verso 11: «…e vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi; vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli e grandi segni dal cielo».

Così, cari amici, per farla breve, noi viviamo in quel periodo di tempo che la Sacra Scrittura chiama “il tempo della fine”. E questa è un’epoca profetica in cui le profezie e le Scritture profetiche diventano una realtà davanti ai nostri occhi. La parte buona al riguardo è che le profezie della Bibbia non devono essere interpretate, ma devono essere osservate mentre giungono a compimento. Ora, abbiamo avuto un terribile terremoto, sì, è stato un disastro, nulla come questo era accaduto prima: terremoto, tzunami e la centrale nucleare. Amici, questo è un segno affinché prestiamo attenzione a ciò che Dio dice nella Sua Parola, perché Egli ha dichiarato: “Quando vedrete accadere tutte queste cose, sappiate allora che il tempo è vicino, è alla fine. E perciò, guardate in alto perché la vostra redenzione è vicina”. E ci sono ancora tre brani della Scrittura che vorrei leggere in riferimento a ciò che sta accadendo sulla terra, nel nostro tempo, non in un certo tempo nel futuro, ma nel nostro tempo. Isaia cap. 24, versi 19 e 20: «La terra si schianterà tutta: la terra si screpolerà interamente, la terra traballerà violentemente». Voi potete continuare a leggere. Qualcosa sta accadendo, le cose non saranno più nel modo in cui erano e dovremmo renderci conto che questo è il tempo in cui Dio ci da l’avvertimento, l’avvertimento che il tempo della grazia sta per terminare e che il giudizio sta per arrivare sulla terra. Poi, è scritto in Apocalisse cap. 11, verso 13: «E in quel momento si fece un gran terremoto, la decima parte della città cadde e settemila persone furono uccise nel terremoto, il resto fu spaventato e diede gloria al Dio del cielo». Coloro che sfuggono alla diretta conseguenza di un terremoto, dovrebbero lodare Dio per aver salvato la loro vita. Ma la salvezza della vita non è ancora la salvezza dell’anima. E perciò, non è sufficiente essere salvati dalla distruzione in un tempo di distretta. Noi dobbiamo essere salvati, tramite la grazia di Dio, perché l’anima deve ricevere la vita eterna per poter vivere in eterno.

Il brano della Scrittura successivo è in Apocalisse cap. 16, verso 18: «Allora ci furono voci, tuoni e lampi, e ci fu un gran terremoto di tale forza ed estensione, di cui non ci fu mai l'eguale da quando gli uomini vivono sulla terra». Ogni cosa è predetta nella Sacra Scrittura. E, amici, c’è stato un uomo di Dio che è vissuto nel nostro tempo, il suo nome era William Branham, il quale ha predetto che prima del ritorno di Cristo, prima che il Signore Gesù Cristo ritorni, come Egli ha promesso in Giovanni cap. 14, deve aver luogo un terremoto in California. E gli scienziati parlano del continuo al riguardo ed aspettano che accada in qualsiasi momento. Quando la faglia di Sant’Andrea cederà, la fenditura attraverserà tutta la California. Quando quella parte, la cui dimensione è all’incirca quanto quella del Giappone, quando quella parte si staccherà e scivolerà nell’oceano, sapete, causerà onde gigantesche, uno tzunami che il mondo non ha mai visto. Noi comprendiamo adesso che queste cose sono in procinto di accadere, questi sono dolori di parto per avvertirci che dovremmo considerare il Signore, perché queste cose che sono predette devono accadere. Anche se ogni Cristiano pregasse: “Signore, per favore, fa’ che non accada, per favore, per favore”. Non c’è alcun “per favore” qui. No! Dio l’ha detto, sta per accadere e accadrà, perché questo mondo deve giungere alla fine.

Ora, noi abbiamo avuto numerosi terremoti, per esempio nel 1923, anche nel Giappone, 143.000 persone hanno perso la vita. Ancora un altro, nel gennaio 1995, pure nel Giappone 6.400 persone hanno perso la vita. Poi abbiamo la testimonianza qui, è stato a Sumatra, Indonesia, nel marzo 2005, quando 1313 persone hanno perso la vita. E, comunque, quale missionario, ero in viaggio, in viaggio a predicare attraverso l’Indonesia. E in quel momento ero nell’ingresso dell’albergo con altri, proprio vicino alla reception, quando ebbe luogo il terremoto, nel marzo 2005. E, amici, noi ondeggiavamo insieme, ondeggiavamo così. Non solo il meraviglioso lampadario ondeggiava fortemente così, ma noi tutti ondeggiavamo con esso. E la scossa era avvenuta a 280 chilometri di distanza da dove io ed altri eravamo, nella città di Medan, a Sumatra. Ma poi andate persino al terremo in Alaska e continuate ad andare avanti fino al terremoto di Christchurch, in Nuova Zelanda, nell’isola del sud, ma città principale, e noi abbiamo letto e visto il risultato di quel terremoto. Così, noi comprendiamo dalle Sacre Scritture… persino ad Haiti, dopo il terribile terremoto ad Haiti, ho preso il volo per Port-au-Prince, ho visto con i miei occhi il risultato del terremoto ad Haiti. E poi, naturalmente, dovete considerare anche il Cile. Nel Cile, nel 1960, sono morte 1555 persone. Poi, abbiamo avuto un terribile terremoto nel 2004, con uno tzunami, anche a Sumatra, Indonesia, 228.000 persone sono morte. E poi, naturalmente, abbiamo avuto ancora un terremoto nel 2010, nel Cile, dove sono morte 524 persone. E voi potete continuare ad andare da una nazione all’altra, da un continente all’altro, potete andare fino in Islanda, potete andare in Russia, potete andare ovunque desideriate, tutta la terra è nei dolori di parto. E, amici, noi dobbiamo dire questo, come abbiamo letto le parole del nostro Signore Gesù Cristo che parlano del tempo della fine, ed Egli ha fatto la dichiarazione in Matteo cap. 24, verso 14: «E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo in testimonianza a tutte le genti, e allora verrà la fine». E poi il nostro Signore parla in merito alle cose che accadranno negli ultimi momenti prima che venga realmente la fine. Permettetemi di dire questo con amore: il tempo della grazia ha un inizio e il tempo della grazia avrà una fine. Così, ora, l’ultimo messaggio di grazia, di restaurazione, di preparazione, di chiamata fuori, va avanti. E questo uomo di Dio, lo menziono, William Branham, fu incaricato di portare un messaggio che avrebbe preceduto la seconda venuta di Cristo. Come il nostro Signore Dio stesso ha promesso in Malachia cap. 4, e confermato in Matteo 17, verso 11, ed anche in Marco cap. 9, verso 12.

Così, ora noi dobbiamo comprendere tre cose: cosa accade nel mondo politico, cosa accade nel commercio mondiale e cosa accade nel mondo religioso. Queste tre cose dobbiamo osservarle molto attentamente. E poi, naturalmente, dobbiamo comprendere i segni del tempo. Abbiamo avuto la prima guerra mondiale; abbiamo avuto la seconda guerra mondiale, e persino adesso ci sono guerre qua e là, c’è agitazione, una nazione contro l’altra. Persino adesso, se guardate nel mondo Arabo, specialmente quelle nazioni che circondano Israele. C’è qualcosa che va avanti come mai prima. E noi dobbiamo dirlo: il popolo di Dio, Israele, è stato scelto per uno scopo specifico e noi non abbiamo il diritto di giudicarli. Se guardassimo i nostri difetti, non avremmo tempo per giudicare un’altra nazione. Tuttavia, amici, permettetemi di dire questo con amore: dopo la seconda guerra mondiale… e tutti voi sapete che vi sono stati 55 milioni di morti, sei milioni di Ebrei sono stati uccisi, è stata terribile la seconda guerra mondiale che io ho sperimentato personalmente, specialmente gli ultimi mesi, dal mese di gennaio 1945 al mese di maggio 1945. Era l’inferno sulla terra. Però, amici, persino ora, come ho detto, ci sono problemi, ci sono guerre, rumori di guerre. Non c’è una soluzione. Le banche non hanno una soluzione, i governi non hanno una soluzione, ovunque non c’è alcuna soluzione, ogni cosa è fuori controllo ed ogni giorno ascoltiamo cattive notizie. Non ci sono semplicemente più buone notizie sulla terra.

Così, queste cose parlano un linguaggio forte e chiaro. E permettetemi di menzionare questo: cari amici, nell’agosto 1945 è accaduto qualcosa di molto speciale. Il 6 Agosto 1945 ebbe luogo il bombardamento ad Hiroshima. Il 9 Agosto 1945 ebbe luogo il bombardamento a Nagasaki, e 92.000 persone morirono, nel 1945, dopo che la seconda guerra mondiale era terminata il 9 maggio 1945, ma gli Stati Uniti volevano provare il loro conseguimento, volevano conoscere il risultato delle loro bombe. E, amici, permettetemi di dire questo: io ho conosciuto personalmente quell’uomo, il suo nome era Earl Herman, che era un cineasta di Hollywood, era già uno dei più famosi cineasta durante la seconda guerra mondiale. E poi il governo degli Stati Uniti lo assunse per unirsi nel viaggio verso il Giappone e filmare il risultato del bombardamento. Il suo nome era Earl Herman, io l’ho incontrato nel 1949 nella città di Amburgo, in Germania. Egli testimoniava ciò che gli era accaduto quando era ritornato da quella missione. Egli camminava lungo le strade cercando di ascoltare il Vangelo di Gesù Cristo. Ed egli diede la sua vita al Signore e divenne un evangelista, la persona più rinomata in Germania dopo la seconda guerra mondiale quale cittadino americano, avendo le sue speciali riunioni ad Amburgo, Berlino e Stoccarda. Io sto semplicemente menzionando queste cose, che ho incontrato di persona qualcuno che ha filmato il risultato del bombardamento ad Hiroshima e Nagasaki. Amici miei, chi sarà qui per filmare quando verrà l’ultimo terremoto, quando l’Alaska e la costa della California si staccheranno e scivoleranno nell’oceano? Chi sarà lasciato per filmare quella catastrofe? Io devo concludere dicendo che ora noi viviamo, assolutamente, negli ultimi istanti del tempo della grazia. Nessuno conosce il giorno, né l’ora del ritorno del nostro Signore, ma Egli disse molto chiaramente: “Quando vedrete accadere tutte queste cose, alzate i vostri capi perché la vostra redenzione è vicina”. Per favore, leggete Matteo cap. 24, leggete Marco 13, leggete Luca 21, leggete tutte le altre Scritture e pregate che il Signore possa aprire i vostri occhi. Possa la grazia di Dio restare su di voi, possa la vostra anima essere salvata, possiate trovare la vostra via verso il Signore, per sfuggire a tutte le cose che verranno sopra la terra, per sfuggire. Ci sarà soltanto una via d’uscita e quella sarà attraverso il Rapimento, quando il nostro Signore ritornerà e ci porterà a casa, prima che le catastrofi finali verranno sulla terra. Questo è il tempo della chiamata fuori, il tempo della preparazione, il tempo della restaurazione. Possa la benedizione di Dio restare sopra di voi, nel nome santo di Gesù è la mia preghiera, amen.

 

    

Numero visite dal: 29-09-2005

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