Timisoara (Romania)

Sabato 10 Luglio 1999

Missionario Ewald Frank

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Saluto tutti voi nel nome del Signore Gesù Cristo. Credo che sia un grande giorno per ognuno di noi, ed ho fiducia che oggi accada qualcosa che porterete con voi nell'eternità. Credo che sia stato Dio a preparare questa riunione per uno scopo davvero speciale. Prima che andiamo nello studio della Bibbia, vorrei leggere due versi della Scrittura, ed anche pregare insieme, e dopo andremo in altre Scritture. Alziamoci in piedi, grazie. Giacomo cap. 5, verso 7: «Or dunque, fratelli, siate pazienti fino alla venuta del Signore; guardate come l'agricoltore aspetta il prezioso frutto della terra con pazienza, finché abbia ricevuto la pioggia della prima e dell'ultima stagione.»

E in 2. Pietro cap. 1, verso 16: «Infatti non vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signor nostro Gesù Cristo, andando dietro a favole abilmente escogitate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.» Preghiamo.

Nostro Padre celeste, noi ci accostiamo al trono di grazia nel nome di Gesù Cristo, Ti chiediamo di essere con noi in modo veramente speciale, parla al nostro cuore tramite la Tua santa Parola, e dona rivelazione divina per mezzo del Tuo Santo Spirito. Signore, noi Ti ringraziamo per questa opportunità di essere radunati nel nome prezioso del Signore Gesù Cristo, per ascoltare la vivente Parola del Dio vivente. Benedici ciascuno di noi, salva i perduti, guarisci gli ammalati, specialmente l'amico che ha portato una richiesta di preghiera; tocca il suo corpo e guariscilo, Tu sei lo stesso ieri, oggi e in eterno. Signore, fa che l'unzione dello Spirito Santo rimanga sopra ognuno di noi, noi affidiamo totalmente a Te questo servizio, nel nome santo di Gesù, amen. Potete sedervi.

Noi salutiamo ciascuno di voi, e diamo il benvenuto ad ognuno di voi nel nome più prezioso sulla terra, nel nome del Signore Gesù Cristo. Il nostro soggetto su tutta la terra è lo stesso: «Il ritorno di Cristo e l'adempimento delle profezie della Bibbia.» E dopo noi tocchiamo tutti i diversi insegnamenti della Bibbia, portando le cose aggiornate nel Regno di Dio, e mostrando dalla santa Parola di Dio, il tempo in cui ora noi viviamo e la Parola promessa per oggi, e mostrando pure il modo in cui Dio adempie le Sue promesse. Ci sono numerose e diverse interpretazioni riguardo alla Parola di Dio; noi non crediamo alcuna interpretazione, noi crediamo nell'originale Parola di Dio nel modo in cui è uscita dalle labbra dell'Onnipotente. Per sostenere questo, io vi leggo in 2. Pietro cap. 1, dal verso 19 al verso 21: «Noi abbiamo anche la parola profetica più certa a cui fate bene a porgere attenzione, come a una lampada che splende in un luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.»

Se la Parola di Dio è rivelata a noi, Essa diventa una luce soprannaturale, se la Parola non è rivelata noi, noi possiamo avere i nostri propri pensieri in merito alla Parola; tuttavia è così importante conoscere i pensieri di Dio che sono espressi nella sua santa Parola. Nel verso 20 noi leggiamo: «sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interpretazione.» “Nessuna profezia della Scrittura...” Noi abbiamo la Parola della profezia in questo Libro dei libri. Ed ora noi viviamo in una generazione profetica, ciò significa che la profezia della Bibbia è ora adempiuta di nuovo, come alla prima venuta del Signore Gesù Cristo, molte profezie della Bibbia furono adempiute che erano state annunziate dai profeti in riferimento alla Sua venuta. Ogni cosa era stata predetta nella Scrittura: la Sua nascita, la Sua vita, il Suo ministero, le Sue sofferenze, la Sua morte, la Sua resurrezione. Ogni cosa era già nella Scrittura. Tuttavia, gli insegnanti di quel tempo avevano la propria comprensione, non la rivelazione divina. E dopo, Dio mandò Giovanni il Battista, egli era un uomo mandato da Dio, lui non era sceso dal cielo, era nato sulla terra, tuttavia ordinato come profeta dell'Altissimo, con l'incarico diretto come i profeti nell'Antico Testamento. Abrahamo era un profeta, Noè era un profeta, Mosé era un profeta, Elia era un profeta, ed ora c'era di nuovo un profeta. Ma questo profeta non disse ciò che sarebbe avvenuto, non disse: “Cristo, il Messia verrà”; egli disse: “Lui è in mezzo a noi.  Ed io sono qui per preparare la Sua via; Egli è lo Sposo ed io sono il Suo amico, ed io porterò la Sposa e lo Sposo insieme”.

Questo è ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra generazione, non nuove interpretazioni, non qualche altro nuovo movimento di chiesa, noi abbiamo bisogno di Dio e della Sua Parola tramite rivelazione divina; ed abbiamo bisogno del Messaggio profetico in questa epoca profetica per avere davanti a noi il tempo in cui viviamo, e come vengono adempiute le profezie della Bibbia; non spiegate, non interpretate, ma adempiute. Qualsiasi cosa Dio promette, Egli la adempie pure. In 2. Corinzi cap. 1, versi 20 e 21, la Scrittura dice: “tutte le promesse di Dio sono sì e amen in Cristo, per mezzo di noi.” Veramente importante, ma prima che la promessa possa essere adempiuta in voi, dovete credere la Parola promessa di Dio. In Romani cap. 4, la Scrittura dice: “Abrahamo credette Dio.” Quando egli credette Dio? Quando il Signore gli diede la promessa, egli credette la Parola promessa, e Dio adempi la promessa.

È la stessa cosa con ogni figlio di Dio, innanzitutto noi riceviamo le promesse di Dio, dopo le crediamo, e Dio adempie ogni promessa. Ci sono molte promesse nella Parola di Dio; per esempio, il Signore ha dato la promessa: “Io sarò sempre con voi, fino alla fine. Io confermerò la Mia Parola.” Ci sono moltissime promesse, ma oggi parleremo della promessa in merito alla Sua seconda venuta. Giovanni cap. 14, dal verso 1 al verso 3 dice: “Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò e vi accoglierò presso di me." Sono passati duemila anni, e questa Scrittura non è stata ancora adempiuta. E gli increduli chiedono: “É vero quello che il Signore ha detto? È vero quello che gli apostoli hanno detto?”

Cari amici, cari fratelli e sorelle, ogni Parola di Dio è vera, ma il tempo deve essere compiuto, affinché possa aver luogo quell'avvenimento. Ora noi siamo molto vicini a quel grande avvenimento. Io vi mostrerò dalle Sacre Scritture, come il nostro Signore ha detto in Matteo cap. 24; in Luca cap. 17, e in diversi posti nella Scrittura, mostrandoci il tempo della fine. Ed Egli disse: “Quando vedete adempiersi tutte queste cose, allora sapete che il tempo è vicino, è alla porta." Ancora un verso in 2. Pietro cap. 1, verso 21: «Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d'uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo.» Ma nel cap. 2, nel verso 1, l'apostolo scrive guidato dallo Spirito Santo: «Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati

Sin dall'inizio del tempo c'è stata una battaglia fra la luce e le tenebre, fra ciò che è giusto e ciò che errato; ci sono stati veri profeti ed anche falsi profeti, sempre due, luce e tenebre, giusto ed errato, veri uomini di Dio, falsi uomini, tuttavia i falsi non erano da qualche parte, sono stati sempre in mezzo ai veri. Io ve lo mostrerò dalla Parola di Dio, e perciò noi dobbiamo ritornare sempre alla Parola. Come possiamo provare un profeta, come possiamo verificare un insegnamento, noi dobbiamo confrontare ogni cosa con la Parola di Dio. Entrambi, nell’Antico e nel Nuovo Testamento, Dio ci ha avvisato riguardo ai falsi profeti, e specialmente nel profeta Geremia, nel cap. 23 noi leggiamo al riguardo, in collegamento con il ritorno dei figlioli d’Israele nella terra natia. Nel tempo in cui Israele ritornerà nella terra promessa, quando si avvicinerà la seconda venuta di Cristo, proprio come ha detto il nostro Signore in Matteo cap. 24, sorgeranno molti falsi cristi, molti falsi profeti. Ed Egli ha parlato anche riguardo al fico, che è un segno ed un simbolo per il popolo d'Israele.

Ogniqualvolta sorge un vero profeta, appaiono pure falsi profeti, e solitamente c'è solo un vero profeta, ma molti, molti falsi profeti. Essi parlano pure di visioni, parlano in merito al Regno di Dio, sono persone veramente brave, ma essi non sono d'accordo con la Parola di Dio. È così importante che Dio sia riconosciuto verace; Dio non verrà mai nella vostra via, voi dovete andare nella via di Dio. Ogni denominazione nel nostro tempo vuole che Dio sia con loro; voi potete andare di chiesa in chiesa, specialmente nel movimento carismatico, essi dicono: "Dio è con noi, Dio è con noi". La domanda è, non se Dio è con noi, quella potrebbe essere una terminologia. Dio sarà con noi soltanto se noi siamo con Lui. Se noi siamo con Lui, siamo con la Sua Parola, e noi non interpretiamo la Sua Parola, ma crediamo la Sua Parola. In Geremia cap. 23, versi 7 e 8, noi leggiamo: «Perciò ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, nei quali non si dirà più: "Per l'Eterno vivente che ha fatto uscire i figli d'Israele dal paese d'Egitto…"» Per favore ascoltate il verso 8: «"Per l'Eterno vivente che ha fatto uscire e ha ricondotto la progenie della casa d'Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove io li avevo dispersi"; ed essi dimoreranno nel loro paese.»

Questa Scrittura si è adempiuta davanti ai nostri occhi. Tramite il profeta Geremia, Dio disse che sarebbe venuto il tempo in cui essi non si sarebbero riferiti ai grandi avvenimenti, quando i figli d'Israele furono condotti fuori dall'Egitto; ma essi si sarebbero riferiti agli avvenimenti in cui Dio ha ricondotto i Suoi figli da tutte le nazioni, e questo è accaduto nella nostra generazione. Miei cari amici, fratelli e sorelle, signori e signore, noi viviamo in un secolo veramente speciale, non solo alla svolta da un millennio all'altro, ma ci sarà un totale cambiamento, il Signore Gesù Cristo ritornerà per portare il suo popolo a Casa nella Gloria, e la grazia di Dio passerà ad Israele, e tutto il piano di salvezza giungerà al suo culmine. Tuttavia, noi dobbiamo riconoscere il piano e il programma di Dio. Così, noi vediamo con i nostri propri occhi, e ci riferiamo a ciò: “Dio non ha soltanto portato Israele fuori dall’Egitto nei giorni di Mosè, ma nel nostro tempo Egli ha ricondotto il Suo popolo da 143 nazioni indietro nella terra promessa. E Dio ha detto per mezzo del profeta Geremia: “Il tempo verrà in cui essi si riferiranno a ciò.”

Ma lasciate che vi legga ancora un po' da Geremia cap. 23, verso 16: «Così dice il Signore degli eserciti: «Non ascoltate le parole dei profeti che vi profetizzano. Essi vi fanno diventare spregevoli; vi espongono le visioni del loro cuore e non ciò che procede dalla bocca del Signore.» Un vero profeta dice quello che esce dalle labbra dell'Onnipotente; ma tutti gli altri profeti, possono parlare riguardo alle stesse visioni, ma danno le loro interpretazioni; la Parola di Dio non è là nella Sua forma originale. Tuttavia, con ogni vero profeta, la Parola di Dio è là nella Sua forma originale. Perciò, noi vediamo la differenza fra i veri profeti e i numerosi falsi profeti. Nei giorni di Micaia, che erano i giorni di Acab e Giosafat, secondo 2. Cronache cap. 18, c'era un solo vero profeta, il suo nome era Micaia, ma c'erano 400 profeti, loro erano profeti, ma avevano uno spirito errato, e perciò un'errata rivelazione. Essi dicevano: “così dice il Signore, così dice il Signore," ma erano loro che parlavano, Dio non parlava, essi proferivano i pensieri del loro cuore.

Oggi noi viviamo nello stesso tempo; ci sono molti profeti, io non so riguardo al vostro paese, ma negli Stati Uniti d'America c'è il club dei profeti. Molti profeti si radunano insieme e dopo pregano, e poi profetizzano. Io non ho bisogno che alcuno profetizzi la Parola di Dio, la Parola di Dio è già profetizzata. Proprio come scrive l'apostolo Pietro: “Noi abbiamo la Parola profetica più certa, alla quale prestare attenzione, come una lampada che splende il luogo oscuro." E dopo, il Signore dice nello stesso capitolo, nel verso 30: «Perciò, ecco, dice il Signore, “io vengo contro i profeti che rubano gli uni agli altri le mie parole”.» Essi rubano le parole, ma un vero profeta riceve la rivelazione divina dalla Parola, egli non ruba le parole di un vero profeta per decorare sé stesso con le parole del profeta. Un vero profeta, riceve tramite l'ispirazione divina la vera Parola del Dio Onnipotente. E la vera Parola di Dio è in accordo con tutti i veri profeti dell'Antico e del Nuovo Testamento.

Quello è veramente importante saperlo, perché viviamo in un tempo di seduzione. Lasciate che questo sia enfatizzato, affinché non lo dimentichiate mai, il tempo in cui viviamo è molto importante; e come ho detto, il nostro è un secolo speciale, persino se pensiamo a Matteo cap. 24, dove il nostro Signore ha detto quello che sarebbe accaduto nel tempo della fine. Egli ha parlato di guerre e rumori di guerre, in merito a terremoti e tutte le altre diverse cose; e in generale le persone dicono: "ci sono sempre state guerre, ci sono sempre stati terremoti, ci sono sempre state tutte queste cose, non c'è differenza”. E se andate in 2. Pietro cap. 3, gli increduli dicono: “ogni cosa rimane nel modo in cui era, e le cose non cambieranno." Oggi io vi dico che cambieranno, Dio recherà il cambiamento. E noi siamo la generazione che sperimenterà il grande cambiamento. La venuta di Cristo è vicina, e le profezie della Bibbia vengono ora adempiute.

Ci sono molte Scritture che ho bisogno di leggervi, per mostrarvi dalla santa Parola di Dio quello che Egli ha promesso, e quello che ora si adempie. Nella Parola di Dio è scritto l'intero piano di salvezza, dall'inizio del tempo sino alla fine. Tuttavia, noi abbiamo bisogno di trovare le Scritture, e Dio deve darci intendimento divino, una diretta rivelazione per mettere insieme la Scrittura, e vedere adempiersi la Scrittura. In Giovanni cap. 14 il Signore ha detto: “Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò, e vi accoglierò presso di me”. In Luca cap. 24, versi 50 e 51, Egli ha benedetto i Suoi discepoli, e mentre benediceva i Suoi discepoli, Egli fu preso nella Gloria. E secondo Atti cap. 1, dal verso 8 al verso 11, Egli fu preso su una nuvola, e nel verso 11 la Scrittura dice: «Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo.»

In 1. Corinzi cap. 15, specialmente dal verso 51, l'apostolo Paolo scrive: «Io vi dico un mistero…» Ci sono molti misteri, ma qui c'è uno dei misteri: «Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un momento, in un batter d'occhio, e dopo la morte è stata sommersa nella vittoria» Sulla croce del Calvario, Gesù Cristo ha vinto la morte, l'inferno e Satana; ma alla seconda venuta di Cristo, la morte sarà sommersa nella vittoria. Secondo Apocalisse cap. 21, la Bibbia dice: “e la morte non ci sarà più, la morte non ci sarà più”.

Cari, questo avvenimento è molto vicino, e noi dobbiamo prepararci per quel gran giorno. E se noi crediamo in Cristo come nostro personale Salvatore, se possiamo dire e testimoniare come poteva farlo l'apostolo Paolo: "Io sono stato crocifisso con Cristo, ora non sono più io che vivo la mia vita, non cammino nelle mie proprie vie, ma Cristo vive in me”; Cristo speranza di gloria, Cristo deve essere in voi. L'apostolo Paolo scrive, in Romani cap. 8, verso 11, che la stessa potenza di Dio che ha risuscitato Gesù Cristo dalla morte, deve dimorare nei nostri corpi mortali, allora la potenza di Dio opererà il mutamento, questo corpo mortale sarà reso immortale. Nei giorni del nostro Signore, quando Egli morì, questo corpo fu posto nella tomba, ma quando Egli risuscitò dalla morte, Egli aveva un corpo di resurrezione. Secondo 1 Tessalonicesi cap. 4, dal verso 13, l'apostolo Paolo insegna che il Signore ritornerà, e porterà con Sé tutti quelli che sono morti in Cristo. E i morti in Cristo risusciteranno per primi, e dopo, noi che siamo in vita saremo mutati, e insieme saremo presi su per incontrare il Signore nell'aria.

Ecco il mistero, prima che il corpo possa essere mutato, il cuore deve essere mutato, la vita deve essere mutata; prima che l'esteriore possa essere cambiato, l'interiore deve essere cambiato. Voi non potete cambiare l'interiore e non potete cambiare l'esteriore; ma Gesù Cristo in voi è la nuova vita, e noi siamo nati di nuovo tramite il seme della Parola di Dio, ed anche tramite lo Spirito di Dio. In 1. Corinzi cap. 15, nei versi 45, 47 e 49, l'apostolo Paolo ci dice quello che accadrà. 1. Corinzi 15, verso 45: «Così anche sta scritto: “Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente,” l'ultimo Adamo è spirito vivificante.» Verso 47: «Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è il Signore dal cielo. Il Signore dal cielo.» Nel verso 49 noi leggiamo: «E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, così porteremo anche l'immagine del celeste.»

Quella è la nostra gloriosa speranza, che Gesù Cristo in noi, la potenza di Dio, come disse l'apostolo Paolo: “io desidero conoscere Cristo e la potenza della Sua risurrezione." Noi dobbiamo sperimentare Gesù Cristo personalmente, altrimenti abbiamo solo una religione cristiana, apparteniamo solo ad una Chiesa. Quello non è sufficiente, noi dobbiamo nascere di nuovo, dobbiamo entrare nel Regno di Dio, affinché possiamo essere figli di Dio aspettando che sia adempiuta l'ultima promessa. Tuttavia, prima della seconda venuta di Cristo, ci sono promesse che devono essere adempiute. In Atti cap. 3, dal verso 16, l'apostolo Pietro ha predicato che Dio avrebbe mandato tempi di refrigerio, e Cristo rimane in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose. Proprio come Dio riporta indietro Israele nella terra promessa, così la Chiesa del Nuovo Testamento deve venire nella Parola promessa di Dio. Questa è la differenza fra la Chiesa di Gesù Cristo e tutte le altre chiese denominazionali.

In Matteo cap. 16, il nostro Signore ha detto: “Io edificherò la mia Chiesa," ma oggi noi abbiamo molte chiese Cristiane, 332 denominazioni Cristiane unite nel Concilio Mondiale delle Chiese; e il Papa nel Vaticano invita tutte queste chiese, ed usa persino la Scrittura in Giovanni cap. 17, e dice che Cristo vuole che noi siamo uno, così da ritornare indietro nella chiesa madre. La Chiesa Romana non è la mia chiesa madre, noi non ritorniamo indietro a Roma, noi ritorniamo indietro a Gerusalemme, dove c'erano tutti profeti, dove morì il nostro Signore, dove c'erano gli apostoli, dove ha avuto origine la Chiesa del Nuovo Testamento. Tuttavia, le persone prendono le Scritture: “tutti noi dobbiamo essere uno." Ma sapete cosa dice la Bibbia? "Padre Tu in Me ed Io in loro, nei credenti, affinché possiamo essere uno".

Non come viene fatto ora con la politica, noi dobbiamo leggere sempre la Parola di Dio e prestare attenzione ad Essa. Poiché, come abbiamo letto, ci sono molte false voci, falsi profeti, falsi unti. Lasciate che siamo uno, uno con Dio per mezzo di Gesù Cristo. Solo in Cristo, Dio ha incontrato l'umanità, e solo in Cristo l'umanità può incontrare Dio. Egli è l'unica Via, l'unica Verità, l'unica Vita. Egli è l'unico che poteva dire: "Chi ha visto me ha visto il Padre." La più grande seduzione non è nella religione dell'estremo oriente, non nell'ateismo, non nel comunismo, non nel socialismo. La più grande seduzione è nella Cristianità, nelle tradizioni Cristiane. Noi dobbiamo ritornare indietro a Dio, alla sua Parola, a Gesù Cristo, ed avere una personale comunione con Lui. Altrimenti, noi possiamo essere religiosi, e quando il Signore verrà saremo lasciati sulla terra. Io desidero predicare in modo tale che tutti quelli che ascoltano la Parola di Dio e La credono, siano preparati per il grande giorno.

Dunque, cos'è il Messaggio dell'ora? "Voi popolo mio, uscite fuori di Babilonia." Non la Babilonia vicino Bagdad, lì c'è l'antica Babilonia a circa 40 km da Bagdad. La Bibbia non parla di quella Babilonia che è in rovina fino a questo giorno. La Bibbia parla della Babilonia Cristiana. È la Babilonia che si trova in mezzo al Cristianesimo tradizionale. Noi dobbiamo ritornare alla Parola di Dio, non decorarci soltanto con delle Scritture, ma di credere secondo la Parola di Dio, e comprendere il tempo in cui ora viviamo. Alla prima venuta di Cristo, c'erano molti insegnanti, diverse religioni, ma dopo c'era un uomo mandato da Dio, con il Messaggio di Dio per il popolo di Dio, per preparare la via al Signore. Ed egli era un profeta promesso e secondo Galati cap. 4, verso 28, i veri figli di Dio sono i figli della promessa, ed essi ricevono e credono la Parola della promessa; e ricevono pure lo Spirito della promessa.

La Parola della promessa, lo Spirito della promessa, i figli della promessa. Queste tre cose vanno sempre insieme, ed ogni vero figlio di Dio, crede ogni promessa della Parola di Dio; e la promessa data a noi, sarà adempiuta con noi. Proprio come Abrahamo credette la promessa che Dio gli diede, e vide adempiersi la promessa; ogni figlio di Dio vedrà adempiersi le promesse, tuttavia dobbiamo prima crederle. E secondo Romani cap. 10, la vera fede viene dalla predicazione, ma la predicazione deve venire dalla Parola di Dio, non da ogni altro libro, ma dalla Parola di Dio; perché l'uomo non vive soltanto di pane, ma di ogni Parola di Dio.

Cari amici, noi non possiamo giocare con le cose di Dio, dobbiamo essere seri al riguardo; dobbiamo investigare le Scritture; se crediamo secondo la Parola di Dio oppure se crediamo secondo gli insegnamenti tradizionali. Oggi, ognuno giudica dal suo punto di vista, il Cattolico giudica gli altri, ed ognuno dice: "noi abbiamo ragione, noi abbiamo la verità." Tuttavia c'è solo una via, una verità, una vera Chiesa; e noi dobbiamo credere la Parola di Dio così come è scritta. Vi do alcuni esempi, poiché abbiamo letto in merito ai profeti in Geremia cap. 23, i quali erano falsi profeti, ma rubavano le parole dei veri profeti e si decoravano con esse. Io ho un verso particolare da leggervi, che in realtà è pronunciato da ogni denominazione. Matteo cap. 28, verso 20, una Scrittura veramente importante. Voi ricordate che Cristo risuscitò dai morti, Egli diede il grande incarico, mandò i Suoi discepoli, gli apostoli, e dopo Egli dice nel verso 20: «insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate.»

Oggi, tutte le chiese, tutti gli evangelisti, leggono la prima parte: “andate in tutte le nazioni, fate discepoli, battezzandoli.” E dopo essi leggono e insegnano, ma non enfatizzano la seconda parte. Il nostro Signore disse: «insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate.» Non come piace a voi, come voi interpretate, ma come Io ho insegnato voi, come Io ho comandato voi; la dottrina degli apostoli è la vera dottrina di Cristo, Egli ammaestrò i Suoi discepoli, persino dopo la Sua risurrezione, Egli trascorse quaranta giorni con i Suoi discepoli, persino quando Egli disse in Matteo cap. 28, nel verso 19: “Andate in tutto il mondo, ammaestrate tutte le nazioni, battezzandoli nel nome, singolare, il Signore ebbe abbastanza tempo nei quaranta giorni per ammaestrare i Suoi apostoli. E quando Pietro aprì la bocca il giorno di Pentecoste, egli non pronunciò le proprie idee, egli era sotto la diretta ispirazione dello Spirito Santo; poiché Dio aveva detto tramite il profeta Gioele cap. 2, verso 28: “Io spanderò il mio Spirito sopra ogni carne”. E il giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo scese, nacque la Chiesa del Nuovo Testamento, e la dottrina degli apostoli fu posta come fondamento, e la Bibbia dice in Atti cap. 2, verso 42: “Ed essi rimanevano nella dottrina degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane, e nelle preghiere”.

Oggi tutti vogliono comunione come in un club, tutti vogliono avere comunione, ma nessuno vuole la dottrina apostolica. Io voglio che oggi voi sappiate, che Dio non cambia il Suo programma, Dio non cambia, la Chiesa del Nuovo Testamento non cambia, l'insegnamento non cambia, la pratica non cambia, ogni cosa con Dio rimane la stessa. Tuttavia, nel corso della storia ogni cosa è stata cambiata, ma la vera Chiesa di Cristo è restaurata indietro all'originale. Quello che Pietro disse sotto l'ispirazione dello Spirito Santo: "Ravvedetevi ciascuno di voi e siate battezzati nel nome di Gesù Cristo." Ma questa rivelazione è stata perduta, molte persone ripetono Matteo cap. 28, verso 19, senza conoscere il nome, senza conoscere il nome in cui essi devono battezzare. Gesù Cristo il nostro Signore disse: "battezzateli nel nome." Padre non è un nome, padre è quello che voi siete; se vi nasce un figlio voi diventate padre, ma quello non è il vostro nome. Figlio e ciò che voi siete, ma quello non è un nome; tuttavia noi dobbiamo battezzare nel nome in cui Dio ha rivelato Sé stesso come nostro Padre nel cielo, nel Figlio sulla terra, e nella Chiesa tramite lo Spirito Santo. Dio sopra di noi, lo stesso Dio con noi, il medesimo Dio in noi. Tre diverse manifestazioni ma un solo eterno Dio. Non tre persone eterne, non tre persone onnipotenti, non tre che sono sempre presenti, ma manifestazioni dell'unico e vero Dio.

Tutti voi comprendete questo? La Bibbia dice nel primo comandamento, quando Dio scese per dare la legge e i comandamenti; nel primo comandamento Egli disse: "Ascolta Israele, Io sono il Signore tuo Dio, Io sono uno, e non avrai altri déi accanto a me." Nel III° secolo d.C. c’erano i padri della Chiesa che non avevano più la rivelazione divina, non avevano rivelazione in merito a Matteo cap. 28; essi avevano soltanto la lettera, e dopo fecero una formula che oggi esiste ancora. Tuttavia, io vi chiedo oggi, quando ha mai detto un vero profeta di Dio che ci sono tre diverse persone eterne? Quando un vero profeta di Dio, oppure un apostolo, ha battezzato nella formula di Padre, Figlio e Spirito Santo? Trovatelo, là non c'è, non esiste. Vi dico questo per svegliarvi, per dirvi che questo non è il tempo delle chiese né il tempo degli insegnamenti errati, questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio, di conoscere la verità, e solo la verità vi renderà liberi.

Tramite la grazia di Dio, come è stato nell'Antico Testamento ed anche nel Nuovo Testamento, Dio usa sempre un uomo per portare la Sua Parola; e dopo usa molti per portare la Sua Parola al Suo popolo. C'era soltanto un Abrahamo, un Mosè, un Elia, un Geremia, un Daniele, un Giovanni il Battista, un Pietro, un Paolo, e un Giovanni sull'isola di Patmos. Tuttavia, quello che Dio ha rivelato ai Suoi servitori e profeti, è dato a noi per sempre. Noi non abbiamo bisogno di alcuna nuova rivelazione, ma abbiamo bisogno che questa Parola sia rivelata di nuovo a noi. La luce deve essere separata dalle tenebre, ciò che è giusto deve essere separato da quello che è errato. Un vero uomo di Dio ha il vero Spirito di Dio e predica la vera Parola di Dio. E il cielo e la terra passeranno, ma la Parola di Dio rimane per sempre. Noi non possiamo giocare con le vostre anime, l'eternità è molto lunga, e non c’è una seconda possibilità. Voi dovete conoscere la verità oggi, oggi voi dovete essere liberati da ogni errore.

Ecco perché la Scrittura dice dell'Antico e nel Nuovo Testamento: "Oggi se udite la Sua voce", non domani, oggi. È molto importante sapere che Dio parla al nostro cuore. Io non sono venuto per parlarvi in merito alla Germania, non mi ha mandato il governo tedesco. Io sono venuto qui a motivo del Regno di Dio, e il Signore stesso mi ha detto il 2 aprile 1962: "Io ti manderò in altre città a predicare la Mia Parola." Ogni uomo di Dio ha ricevuto un incarico diretto, e quando il Signore mi ha incaricato di predicare la Sua Parola, quello è stato un momento, voi non comprenderete mai questo a meno che abbiate un'esperienza personale. C'è una grande responsabilità collegata ad una chiamata divina, per predicare la Parola di Dio; non di cercare di piacere alla gente, ma predicare la Parola come scrive l'apostolo Paolo al suo collaboratore Timoteo in 2. Timoteo cap. 4: "Predica la Parola, predica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, perché verrà il tempo in cui non sopporteranno più la sana dottrina”.

Se voi conosceste le numerose dottrine nel Cristianesimo, mio Dio nel cielo, è incredibile, non solo così tante direzioni e confessioni di fede, ma così tante dottrine. Noi abbiamo bisogno dell'originale dottrina di Cristo, la dottrina originale degli apostoli. Alla fine del tempo della grazia, noi dobbiamo ritornare indietro al principio, proprio come il popolo d'Israele ritorna nella terra promessa, ed essi sono ora a Gerusalemme, essi sono in Israele, ed aspettano che il tempio sia ricostruito. Proprio nello stesso posto dove c'era il primo tempio, ci sarà pure il terzo tempio. Non un nuovo fondamento, non un nuovo posto, proprio il posto che Dio ha scelto la prima volta. Così è con la Chiesa del Nuovo Testamento, noi non veniamo tramite compromessi, noi ritorniamo al principio. L'apostolo Paolo scrive ai Corinzi: "Io ho posto il fondamento, nessun altro fondamento può essere posto, se non Gesù Cristo che è questo fondamento." Non quello che hanno detto i padri della Chiesa, non quello che dice il vescovo, non quello che dice il Papa, ma quello che Dio dice, quello che la Bibbia dice, quello che dice la Scrittura, quello è valido fino alla fine, e quello è il Messaggio dell'ora.

La maggior parte di voi ha udito in merito al ministero del fratello Branham, egli è stato l'unico vero uomo di Dio che ha avuto una diretta chiamata divina come i profeti nell'Antico Testamento, ed anche l'apostolo Paolo. Tali ministeri e chiamate voi non potete chiederli, ciò accade soltanto tramite la divina provvidenza del Dio Onnipotente. Tuttavia, egli era un uomo mandato da Dio nel totale adempimento della Scrittura, e coincide con ogni Parola di Dio. Quella è la Parola che io voglio esaminare, essendo totalmente uno con tutti i profeti e gli apostoli; predicando la stessa Parola, non interpretando, non rubando e decorandosi nell'esteriore, ma la stessa Parola, lo stesso insegnamento, la stessa pratica, persino del battesimo.

Voi potreste dire: "non è importante." Cosa è importante per voi? È importante quello che fate? È importante quello che fanno le chiese? È veramente importante conoscere Cristo personalmente, rispettare la Parola di Dio, ritornare indietro alle pratiche della Bibbia, al credo della Bibbia, proprio come era al principio. Poiché Cristo può venire soltanto se tutte le cose sono restaurate. Gli stessi insegnamenti, la stessa potenza di Dio, lo stesso battesimo in acqua nel nome di Gesù Cristo; lo stesso battesimo dello Spirito Santo, gli stessi doni dello Spirito, gli stessi ministeri che c'erano nella prima Chiesa saranno nell'ultima. Prima della seconda venuta di Cristo tutte le cose devono essere restaurate nel modo in cui erano al principio.

Cari amici, questa è la santa Parola di Dio; e la domanda sorge, se siete pronti ad andare avanti con Dio. Molti credenti credono quello che insegnano le chiese, ma le chiese non insegnano quello che Cristo ha insegnato, e non insegnano quello che praticavano gli apostoli. Sarebbe molto più facile per me venire in questo posto, vedere questa grande moltitudine, e parlare in merito alle grandi cose che Dio ha fatto. Io apprezzo quello che Dio ha fatto, tuttavia, il mio incarico è di predicare la Sua Parola, non di raccontarvi storie, non di parlare riguardo a me stesso, ma predicare la Parola di Dio, e la Parola di Dio è la verità, e tutti quelli che sono nati di nuovo ascolteranno la Parola di Dio, e riceveranno la Parola di Dio.

Se andate in altre Scritture, 1. Timoteo cap. 4; 2. Timoteo cap. 3; 2. Pietro cap. 3; 1. Tessalonicesi; 2 Tessalonicesi, l'apostolo ha parlato del tempo in cui viviamo. In 1. Tessalonicesi cap. 5, l'apostolo Paolo guarda alla fine del tempo; egli parla così: "Il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte." E dopo egli dà la Scrittura chiave: "quando diranno pace e sicurezza, un'improvvisa rovina verrà sopra di loro." Come ho detto all'inizio, noi viviamo in un secolo veramente speciale, abbiamo avuto la Prima Guerra Mondiale, la Seconda Guerra Mondiale, e il mondo non è ancora a riposo; tuttavia ognuno vuole pace, Israele vuole pace, i paesi vicini vogliono pace, tutti vogliono pace.

E sin dai giorni del signor Gorbaciov, c'è stata una conferenza per la pace dopo l'altra. Noi possiamo leggere nei nostri giornali: "Ci sarà una conferenza per la pace e la sicurezza, ed essi sono stati in diverse città." E sin dal 1989, tutta l'Europa è cambiata, tutti i grandi imperi che ci sono stati non esistono più; non c'è più l'impero britannico, non c'è più l'impero francese dal tempo del colonialismo; non c'è più l'impero tedesco. Tuttavia, io vi dico qualcosa, secondo il profeta Daniele cap. 2, e cap. 7, Dio gli mostrò i quattro imperi che ci sarebbero stati sulla terra, e l'ultimo impero mondiale è l'impero Romano. Nell'anno 30 a.C. iniziò l'Impero Romano, l'apostolo Paolo era un Giudeo, ma aveva la cittadinanza romana. Agrippa disse: "Io ho acquistato la cittadinanza con molto denaro." E l'apostolo Paolo disse: "Io sono nato cittadino romano." Così, l'impero Romano, la cui città è naturalmente a Roma, e per essere più precisi nel Vaticano, là viene fatta la politica mondiale; e la Bibbia dice, in Apocalisse cap. 13, e nel cap. 17, parlando in merito al tempo della fine, e specialmente riferendosi all'ultimo impero: "era e non è, e sarà di nuovo”.

Potremmo entrare nei dettagli di questo soggetto, ma non abbiamo il tempo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il mondo fu diviso a metà: Est ed Ovest, ma non lo è più, non ci sono più due superpotenze, ed io posso mostrarvi da Apocalisse cap. 17, che quelle nazioni che non vorrebbero andare con Roma, devono sottomettere la loro potenza a questa ultima potenza mondiale, finché la Parola di Dio sia adempiuta. Io non voglio andare nella politica, ma voglio che sappiate, che il trattato di Roma è stato firmato nel 1957. Non è stato firmato a Parigi né in alcuna altra città, è stato firmato a Roma, con una intenzione, di portare di nuovo tutta l'Europa nella stessa situazione come era l'Impero Romano all'origine. Tuttavia, noi ricordiamo i tempi dopo la Seconda Guerra Mondiale, specialmente negli anni 1961 e il 1962, in merito alla crisi di Cuba, in merito a Berlino, quando i carri armati stavano uno di fronte all'altro, i carri armati russi erano da un lato ed i carri armati americani dall'altro, e qui c’era la porta di Brandeburgo. In quel tempo Kennedy era presidente, e sapete cosa disse? "Io farò di Berlino un esempio."

Io ricordo molto bene quel tempo; ma dopo arrivò il mese di marzo del 1962, quando fu costruito il muro nell'agosto 1961, tutti noi tremavamo, non sapendo quello che sarebbe avvenuto dopo. E nel marzo 1962, mentre il fratello Branham predicava negli Stati Uniti, nella città di Tifton, Georgia, egli fece una dichiarazione: "Quando Berlino Est sarà restituita e la Germania sarà unita, allora verrà di nuovo all'esistenza il vecchio Impero Romano, come era nei giorni di Cristo." Io non so se ognuno si è reso conto che il fratello Branham era una persona semplice, tuttavia era un profeta, un uomo di Dio, ed egli disse: "quando avverrà l'unificazione, allora l'Impero Romano verrà di nuovo all'esistenza." Cosa è accaduto sin dal 1989? Berlino è unita, la Germania è unita, l'Europa è unita, e tutte le nazioni che non vogliono seguire ciò, devono soffrire, perciò è meglio seguire ciò, perché il tempo è qui, se lo comprendiamo oppure no, questo è il tempo della fine, le profezie della Bibbia ora vengono adempiute.

Se ci piace oppure no, Dio ha la Sua via con il Suo popolo, con la Sua Chiesa, con Israele. Ma anche la situazione politica deve essere secondo la Parola profetica, e noi vediamo tutte le Scritture adempiersi ora. E quello che realmente accade, le persone aspettano che venga un grande uomo; il grande uomo è già là, ed egli ha già fatto ciò che ha potuto, e se egli se ne va, verrà il prossimo; e dopo il resto sarà fatto, prima della seconda venuta di Cristo. Tuttavia, tutta la gente deve sapere questo, che questo è il tempo di Dio, per il popolo di Dio, di uscire fuori da ogni sistema, da ogni denominazione, che viene fuori da Roma. Voi dovete uscire fuori, non potete mettere insieme luce e tenebre, non potete mettere insieme ciò che è giusto con quello che è sbagliato, dovete prendere la vostra decisione.

La prima cosa che Dio proferì fu: "sia la luce, e la luce fu." E la Bibbia dice che Dio separò la luce dalle tenebre. E nella Scrittura leggiamo, in 2. Pietro cap. 1, che abbiamo la Parola profetica più certa, che splende come una lampada in luogo oscuro. Cosa significa ciò? La Parola è illuminata, è rivelata dallo Spirito Santo, non abbiamo bisogno di interpretare le profezie della Bibbia, noi osserviamo mentre si adempiono ora. Questa è l'ultima chiamata, l'ultimo Messaggio, ed io dico di nuovo: Non giocate con il tempo, non giocate con la vostra salvezza, non giocate con la Parola di Dio, prendete seriamente le cose spirituali, e ritorniamo insieme al Signore, ubbidiamo alla Sua voce, e facciamo le cose secondo la Parola di Dio.

Cari fratelli e sorelle, cari amici, questo è il tempo della decisione, voi non potete rimanere neutrali. Io ho ancora un pensiero da portarvi, che mi è venuto proprio ora, il nostro Signore ha detto: "come è stato nei giorni di Noè, come è stato nei giorni di Lot, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo”. Cosa è accaduto nei giorni di Noè? La discendenza di Seth, che erano i figli di Dio, si mischiarono con i discendenti di Caino, e Dio disse: "Il mio Spirito non contenderà sempre con l'uomo, è giunta la fine per ogni carne." Cosa vediamo ora? C’è un miscuglio, credenti ed increduli, tutti si mischiano e si uniscono insieme. Anni fa, tutte le chiese libere, tutti i Metodisti, tutti i Battisti, tutti i Pentecostali, non sarebbero mai ritornati a Roma. Ma nel nostro tempo tutti vanno in quella direzione, prima di tutto nel Concilio Mondiale delle Chiese, e dal Concilio Mondiale delle Chiese indietro alla chiesa madre.

Tuttavia, lasciatemi enfatizzare questo, noi siamo ora in questa epoca profetica, vediamo adempiersi le profezie della Bibbia, vediamo il grande miscuglio unirsi insieme, ma vediamo pure come il Signore fa la Sua ultima chiamata, Egli dice: "Voi popolo Mio, ascoltate la Mia voce, uscite di mezzo a loro, non toccate nulla d’immondo, ed Io vi accoglierò, e voi sarete Miei figli e Mie figlie, ed io sarò il vostro Dio, dice il Signore l'Onnipotente." Dio non vuole un miscuglio, Dio vuole separazione, Israele fu separato da tutte le nazioni, ma dopo venne Balaam, e cosa fece? Egli disse: "Siamo tutti uno, ora non siamo tutti uno." I figli di Dio sono i figli di Dio, e i figli di questo mondo sono i figli di questo mondo. Voi non potete metterli in una sola categoria, ora noi siamo due diverse razze e popoli.

Ma come è stato nei giorni di Noè, Dio ha mandato un profeta; ma persino i figli di Dio, i figli di Dio non ascoltarono il Messaggio profetico, ma si radunavano insieme, e Dio disse: "La fine di ogni carne è giunta." Come è stato in quei giorni, così sarà nei giorni in cui verrà il Figlio dell'uomo, e lo vediamo adempiersi davanti ai nostri propri occhi. Cosa accadde ai giorni di Lot, prima che i due angeli andassero a Sodoma per portare fuori Lot? Il Signore visitò Abrahamo secondo Genesi cap. 18, e sapete cosa accadde? Il Signore girò le spalle alla tenda, e Sara era dentro la tenda, e il Signore Dio disse ad Abrahamo: "L'anno prossimo in questo tempo tua moglie avrà un figlio." E Sara rise del suo cuore. Quello è ciò che dice la Bibbia in Genesi cap. 18. E cosa disse il Signore ad Abrahamo? "Perché Sara ha riso?" Egli non la sentì ridere, perché ella rise dentro di sé, e pensò: "Sono una donna anziana, ho novant’anni, e Costui dice che avrò un figlio." Immaginate soltanto la situazione, se foste una donna di novant’anni, e il Signore vi desse una simile promessa, cosa avreste pensato?

Così, Sara rise nel suo cuore, e disse: "Sono una donna anziana, come può accadere questo?" Cosa dice Dio? Nulla è impossibile a Dio; se Dio fa una promessa, Egli mantiene sempre la Sua Parola. Io non dimenticherò mai la riunione alla quale ho assistito, dove predicava il fratello Branham. Dopo la predicazione egli chiamò le persone a Cristo e pregò per loro, per tutti quelli che volevano ricevere Cristo come loro personale Salvatore. E dopo quello egli pregò per gli ammalati, e dopo aver pregato per alcune persone, egli disse: "mi sento guidato dallo Spirito Santo a girare le mie spalle all'assemblea, in modo che non veda la persona; Dio parlerà là dove discenderà la luce soprannaturale." Egli girò le spalle all'assemblea in questo modo, e mentre le sue spalle erano girate verso l'assemblea, egli disse: “ora la luce scende sopra una donna, il suo nome è tal dei tali, ella ha una malattia tal dei tali, Dio mi ha mostrato una visione, e mi ha detto chi sei tu, mostrandomi persino il nome.”

È accaduto nel nostro tempo. E dopo il fratello Branham disse: "Affinché possiate sapere che ora si ripete lo stesso ministero, lo stesso segno che ricevette Abrahamo quando il Signore gli parlò, rivelando i segreti del cuore di Sara; lo stesso ministero che ha avuto Gesù Cristo il Messia, quando disse in Giovanni cap. 1, a Natanaele: “Prima che Filippo ti chiamasse, Io ti ho visto sotto l'albero”. Il Quale parlò alla donna nel cap. 4, e disse: "Tu hai avuto cinque mariti, e quello che hai adesso non è tuo marito." E la donna disse: "Io so che quando il Messia verrà, ci dirà tutte queste cose; ma chi sei tu?" E il Signore disse: "Sono io che ti parlo." Ed ella corse in città e raccontò alla gente la sua esperienza. E la Bibbia dice che tutta la gente credette a motivo della sua testimonianza. Miei cari fratelli e sorelle, io non so se potete mettere queste cose insieme, se voi non lo potete, lo Spirito Santo può farlo, lo Spirito Santo può mettere insieme tutta la Scrittura.

Io lo risalto di nuovo, noi non siamo soltanto nel tempo della fine, siamo molto vicini alla seconda venuta di Cristo. Nell'Antico e nel Nuovo Testamento, in Malachia cap. 4, Matteo cap. 17, verso 11, e le Scritture parallele; Dio ha fatto la promessa: "Io vi mando il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”. Ora è il giorno della salvezza, ora è il tempo della grazia; voi potete leggerlo in Isaia cap. 49, potete leggerlo in 2. Corinzi cap. 6, potete leggerlo in Ebrei cap. 3. Ora è il giorno della salvezza, ma quando terminerà questo giorno della salvezza, allora verrà l'ultimo giorno, il giorno finale. All'inizio dell'ultimo giorno, il giudizio di Dio verrà sopra la terra, e l'apostolo Pietro scrive, in 2. Pietro cap. 3, verso 10, che il giorno del Signore brucerà come un forno, ma nel verso 8 l'apostolo scrive: "un giorno con il Signore è come mille anni, e mille anni sono come un giorno."

Se guardate nella storia dell'umanità, ci sono stati duemila anni da Adamo ad Abrahamo, e poi di nuovo duemila anni da Abrahamo a Cristo; ed ora abbiamo ancora duemila anni. Per favore, comprendete questo correttamente: Nessuno conosce l'anno esatto, e Dio non va avanti secondo il nostro calendario, ma noi comprendiamo, che dal tempo di Adamo sono passati circa seimila anni, io posso mostrarvi dalla Scrittura, dall'Antico e dal Nuovo Testamento; in Gioele cap. 2, Dio dice: "Negli ultimi giorni io spanderò il Mio Spirito sopra ogni carne." Il giorno di Pentecoste, in Atti cap. 2, dal verso 16, l'apostolo Pietro cosa dice? "Questo è ciò che Dio ha detto tramite il profeta Gioele: negli ultimi giorni,” al plurale, gli ultimi giorni, non un giorno, più giorni, due giorni, negli ultimi giorni. È anche in Ebrei cap. 1, verso 1: “Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti;” ma nel verso 2 dice: “in questi ultimi giorni Egli ha parlato a noi tramite il Suo Figlio Cristo Gesù”; in questi ultimi giorni.

Ma questi ultimi giorni giungono ora alla fine, e dopo, al singolare, sarà l'ultimo giorno. Quando il Signore Dio parlò ad Adamo, Egli disse: "il giorno in cui ne mangerai per certo morirai." Adamo non raggiunse i mille anni, egli morì a novecentotrent’anni. Un giorno con il Signore è come mille anni, e mille anni sono come un giorno. Cari, io vi leggo una Scrittura in riferimento ai figli di Israele. Noi potremmo leggere tantissime Scritture, mi riferirò giusto ad esse. Isaia cap. 14 verso 1; Geremia cap. 31, dal verso 1 al verso 10, Ezechiele cap. 36, verso 24, ed anche in altri capitoli. Ma nel profeta Osea, nell'Antico Testamento, Dio diede il tempo preciso, quando il popolo d'Israele sarebbe ritornato di nuovo nella terra promessa. Osea cap. 6, versi 1 e 2: «Venite, ritorniamo all'Eterno, perché egli ha lacerato, ma ci guarirà; ha percosso, ma ci fascerà.»

Per favore, ascoltate il verso 2, vi leggo dalla Bibbia, non da alcun altro libro di testo. Qui egli dice: «Dopo due giorni…» Questa è una Scrittura profetica, «Dopo due giorni ci ridarà la vita, il terzo giorno ci farà risorgere e noi vivremo alla sua presenza.» Guardate la storia d’Israele, nell'anno 70 d.C., Gerusalemme fu distrutta dall'esercito romano, il tempio fu arso, e gli Ebrei furono dispersi in mezzo alle nazioni. Ma Dio diede la promessa: “alla fine del tempo, dopo due giorni essi ritorneranno indietro nella terra promessa. Non duecento anni fa, o cinquecento anni fa. Persino gli increduli possono dire: "ci sono sempre state guerre, ci sono sempre stati terremoti, ma il popolo d'Israele non è mai ritornato prima, ma dal 1948, dopo duemila anni, dopo due giorni profetici, noi abbiamo di nuovo la nazione d'Israele. La Sacra Scrittura si adempie davanti ai nostri occhi. E Dio dice: “Colui che ha disperso Israele lo riporta di nuovo indietro.” Se il Signore fosse qui oggi, Egli prenderebbe questa Bibbia e direbbe: "questo giorno, in questo tempo, questa Scrittura si è adempiuta davanti a voi.” Moltissime Scritture vengono adempiute, e per la grazia di Dio, il Signore apre i nostri occhi per vedere tutto questo. Avete notato quanto è precisa la Scrittura? Dopo due giorni ci ridarà la vita, ma solo il terzo giorno vivremo nella Sua presenza.

Voi potete verificare questo con Atti cap. 15, dal verso 13, poter verificare questo con Romani cap. 11, verso 15, e dal verso 25, dove l'apostolo dice: "dopo che sarà entrata la pienezza dei Gentili, allora Israele sarà salvato." Ora essi sono riportati indietro, ma solo dopo che noi andremo nella Gloria, i due profeti verranno ad Israele, e profetizzeranno tre anni e mezzo, e dopo Israele vivrà alla presenza del Signore. Non nel nostro tempo, non nel secondo giorno, ma nel terzo giorno. La Parola di Dio è così precisa. Lasciate che riassumiamo quello che abbiamo cercato di dire qui oggi. Dio ha un meraviglioso piano di salvezza, ed Egli desidera includerci nel Suo piano, e noi dobbiamo nascere di nuovo, dobbiamo essere figli di Dio, dobbiamo sapere che i nostri peccati sono perdonati, dobbiamo ricevere Cristo come personale Salvatore, e il Suo Spirito deve testimoniare al nostro spirito che siamo figli di Dio.

Tuttavia, la Bibbia dice: "quelli che sono condotti dallo Spirito, sono figli di Dio." Non quelli che hanno un’unzione, ma quelli che sono guidati dallo Spirito, essi sono figli di Dio. Tutti i profeti, tutti gli apostoli, che hanno ricevuto la rivelazione dallo Spirito, sono stati guidati dallo stesso Spirito. Se voi ricevete la rivelazione tramite lo Spirito Santo, soltanto allora lo Spirito Santo può guidarvi; altrimenti potete camminare, e cammineremo nelle nostre proprie vie. Questo è il tempo di abbandonare i nostri propri pensieri, le nostre proprie vie, i nostri propri insegnamenti, le nostre proprie pratiche. Questo è il tempo di ritornare a Dio e alla Sua Parola, questo il tempo di riconoscere le profezie della Bibbia che vengono adempiute in Israele, con la Chiesa, nelle religioni, nella politica, nell'Europa centrale, in molte e diverse maniere. Le profezie della Bibbia vengono ora adempiute.

Dove state voi? Siete sul fondamento della Bibbia? Siete piazzati sulla dottrina degli apostoli? Secondo Efesini cap. 2, noi siamo edificati sulla dottrina degli apostoli dei profeti, Gesù Cristo è la pietra angolare. Dove state spiritualmente? La venuta di Cristo è vicina, presto la Scrittura sarà adempiuta; la tromba suonerà, la voce dell'arcangelo sarà udita, il Signore verrà, e i morti in Cristo risusciteranno, essi risusciteranno per primi. Per favore, notate precisamente quello che dice la Scrittura: “i morti in Cristo”, non i morti in generale, quelli che sono morti in Cristo, essi risusciteranno per primi, e quelli che vivono in Cristo, essi sono quelli in cui vive Cristo. Voi siete nella Parola e la Parola è in voi, voi siete nello Spirito, e lo Spirito è in voi; voi siete in Cristo perché Cristo è voi.

È la verità, ricevete la Parola di Dio, credete la Parola di Dio, lasciatevi correggere, non pensate di avere ragione, Dio ha ragione, la Parola ha ragione, e noi dobbiamo ritornare alla Parola prima della seconda venuta di Cristo. Presto la Scrittura sarà adempiuta: "Due saranno in un letto, uno sarà preso e l'altro sarà lasciato. Due saranno nello stesso campo, uno sarà preso e l’altro sarà lasciato”. Dove volete essere voi? Volete essere in mezzo al numero che sarà presto nella Gloria? Siete pronti? Siete pronti? Realmente pronti? Credete secondo la Scrittura? Vivete secondo la Scrittura? Siete veramente nella dottrina apostolica? Siete in una vera comunione con lo Spirito Santo? Potete realmente spezzare il pane? Testimoniare della morte di Cristo? Questo lo potete dire veramente? Se potete dire come ha fatto Paolo? "sono stato crocifisso con Cristo, ora non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me."

Cari amici, il tempo è giunto di investigare il nostro cuore, esaminare la nostra vita, ed essere certi che noi crediamo secondo la Scrittura. Dio ha mandato un messaggero, e un Messaggio, per chiamare la Sposa, per preparare la Sposa, per correggerci, per riportarci indietro al principio. Se non desiderate essere con il Signore, potete rimanere con la vostra chiesa. Se desiderate essere con il Signore per tutta l'eternità, dovrete accettare le dottrine della Chiesa di Cristo, che sono le dottrine degli apostoli. Dio non fa un miscuglio, Egli separa, separa la luce dalle tenebre, ciò che è giusto da quello che è sbagliato, la verità dalla menzogna. Questo è il vostro tempo, Dio l'ha dato a voi affinché prendiate la vostra decisione. Dove state voi? E cosa credete da ora in poi?

Io credo che Dio ha ordinato questa riunione, potrei condividere con voi moltissime Scritture, ma abbiamo degli opuscoli che trattano ogni soggetto, e voi potete riceverli se ci lasciate avere il vostro indirizzo. E dopo potete leggere la vostra Bibbia a casa, e verificare con la Parola di Dio. Noi non siamo qui per iniziare una nuova chiesa, o per iniziare una nuova confessione. Noi siamo qui nel nome di Gesù Cristo, per farvi conoscere la Parola di Dio, per fare l'ultima chiamata. E se voi siete in Cristo, ascolterete quello che lo Spirito dice alle chiese. Se appartenete ad una chiesa, voi crederete quello che insegna la chiesa. Se appartenete a Cristo, crederete quello che dice Cristo, e sarete nell'insegnamento apostolico, nel vero Messaggio dell'ora, nella Parola promessa di Dio per oggi. E Dio vi darà rivelazione divina per mezzo del suo Santo Spirito. Non siate orgogliosi, umiliatevi soltanto, e sottomettetevi sotto la mano del Dio Onnipotente. Resistete al nemico, Dio vi prenderà per mano, e vi guiderà per mezzo del Suo Santo Spirito. Quale decisione prenderete? Lasciate che sia la decisione giusta, per seguire Cristo secondo la Parola di Dio. Dio benedica tutti, e sia con tutti voi.

Alziamoci tutti in piedi per una parola di preghiera. Spero che abbiate compreso, che ora siamo alla fine del tempo della fine. Dopo duemila anni di tempo della grazia, e di dispersione d'Israele, gli Ebrei ritornano nella terra promessa secondo le profezie della Bibbia. Secondo la Parola di Dio, ora noi viviamo alla fine dell'ultima Epoca della Chiesa, e Dio ha dato l'ultimo Messaggio attraverso l'ultimo messaggero, per riportarci indietro alla Parola, e riportarci indietro all'insegnamento e alla pratica apostolica. Per favore, non resistete allo Spirito Santo, ricevete l'insegnamento della Parola di Dio. Dio è giusto, ognuno è nell’errore, ma Dio è giusto, e questo Libro è giusto.

E quello che gli apostoli insegnavano è la vera dottrina di Cristo. E nella seconda lettera di Giovanni, l'uomo di Dio scrive: "Se qualcuno non reca la dottrina di Cristo, non lo ricevete in casa vostra”. Io vi dico di nuovo: Dio separa, Dio non fa un miscuglio. Tutte le religioni fanno miscugli, tutti i politici fanno miscugli, ma Dio ci chiama fuori, Egli separa la luce dalle tenebre, ciò che è giusto da quello che è sbagliato, la verità dall'errore, e questo è il tempo, il tempo di Dio per il popolo di Dio, di ascoltare la Sua Parola, di ubbidire all'ultima chiamata, ed essere preparati per il grande giorno del ritorno di Cristo. Egli disse: "Io vado a prepararvi un posto, dopo ritornerò, e vi prenderò affinché siate dove sono io."

Questo avvenimento è molto vicino, e in Matteo cap. 25, la Scrittura dice: "quelle che erano pronte entrarono con lo sposo, e la porta fu chiusa." Siete pronti, siete pronti? Siete realmente pronti? Siete nella Parola di Dio? Siete lavati nel sangue dell'Agnello? Siete realmente d'accordo con Gesù Cristo? Con la Parola di Dio? Siete uno con Dio e con il Suo Spirito? Una fede, un Signore, un battesimo; una Chiesa, la Chiesa del Dio vivente, la Chiesa dei primogeniti, non un miscuglio, ma la Sposa Parola. Come lo Sposo era la Parola manifestata in carne, così la Sposa è una Sposa Parola, perché la Parola di Dio è manifestata nella Sposa; finché giungerà il momento in cui il corruttibile sarà rivestito dall'incorruttibilità, e noi saremo mutati. Come ho detto in precedenza: Prima che l'esteriore possa essere cambiato, l'interiore deve essere cambiato.

Ed oggi Dio è presente per cambiare l'interiore, per cambiare il vostro cuore, la vostra vita, persino la vostra lingua, ogni cosa. La Bibbia dice in 2. Corinzi cap. 5: "Se qualcuno è in Cristo egli è una nuova creatura, le cose vecchie sono passate, ogni cosa è nuova, perché Dio era in Cristo riconciliando il mondo a Sé stesso." Ed ora noi siamo in Cristo, avendo comunione con Dio tramite lo Spirito Santo.

Chiediamo al nostro caro fratello di venire e cantare: "Così qual sono", e pregheremo tutti insieme, esaminando i nostri cuori e la nostra vita, i nostri insegnamenti, il nostro credo; esaminando noi stessi nella presenza di Dio. Non giudicate dal vostro punto di vista, questa è la Parola di Dio. Gesù Cristo ha detto: "Io non vi giudico, la parola che vi ho annunziato vi giudicherà in quel giorno." Io sono libero del vostro sangue, posso dire come ha detto Paolo in Atti cap. 20, dal verso 26: "Io vi ho annunziato tutto il Consiglio di Dio, sta a voi ricevere la Parola di Dio. "Io non sono colpevole del vostro sangue, perché predico Gesù Cristo, lo stesso ieri, oggi e in eterno. Benedetto sia il Suo santo nome. Ora pregheremo tutti insieme, il nostro fratello canterà un inno, e tutti noi canteremo con lui. Egli canterà a voce alta e noi non canteremo tanto forte.

[Il fratello con l’assemblea cantano un inno. –Ed.]

Secondo la Scrittura, il Salvatore ci invita Egli stesso, Egli disse: "venite a me;" ed Egli dice pure: "Chiunque viene, io non lo caccerò fuori, ma lo accoglierò." La Bibbia dice in Giovanni cap. 1: "A tutti quelli che l'hanno ricevuto, egli ha dato loro il diritto di diventare figli di Dio." Se voi ricevete Cristo, il Figlio di Dio come vostro Salvatore nel vostro cuore e nella vostra vita, Dio vi accoglie come figli e figlie; poiché in Cristo, il Figlio, noi siamo stati predestinati a essere figli e figlie di Dio. Il piano di salvezza è meraviglioso, ricevete Cristo proprio ora, con tutto il vostro cuore, e Dio si prenderà cura del resto. Egli sarà con voi fino al momento del Suo ritorno.

Vorrei pregare per tutti quelli che desiderano consacrare la loro vita al Signore. Vorreste avere il coraggio di alzare la vostra mano, sentitevi liberi nella presenza di Dio, alzate le vostre mani. Forse ci sono alcuni in mezzo a noi che desiderano riconsacrare la loro vita al Signore. Qualcuno che vuole sbarazzarsi delle sue abitudini, qualcuno che ha dei peccati segreti, e la sua coscienza non è netta, ma che desidera essere pronto, che desidera essere preparato; questo è il momento, questo è il vostro tempo, questa è la vostra ora che Dio vi ha dato. Credete ora, ogni cosa è possibile proprio ora.

Anche quelli che hanno bisogno di guarigione, la mia mano non ha bisogno di toccarti, Dio manda la sua Parola per sanarvi, nella vostra anima, nel vostro spirito, nel vostro corpo, sulla croce del Calvario c'è stata una totale redenzione. Ed oggi noi abbiamo il pieno Vangelo. Se avete bisogno di guarigione, se avete bisogno di liberazione, se avete bisogno di salvezza, credete ora. Ancora un punto, se avete bisogno di rivelazione.

Io ho bisogno di tutto, e voi avete bisogno di tutto, e Dio ce lo darà, non ce ne andremo nella stessa maniera in cui siamo venuti. Noi ce ne andremo da questo posto avendo incontrato Dio della potenza di resurrezione di Gesù Cristo; Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi e in eterno. Crediamo tutti insieme, riceviamo insieme, preghiamo insieme, e ringraziamo Dio insieme, ed Egli farà l'opera. Preghiamo.

Nostro Padre celeste, noi ci accostiamo al trono della grazia del nome di Gesù Cristo, e noi crediamo, ecco perché preghiamo, noi crediamo in Te, e crediamo nell'opera compiuta, secondo la Parola di Dio; e nel nome di Gesù Cristo, ricevete la vostra salvezza, ricevete la vostra guarigione, ricevete la vostra liberazione, ricevete rivelazione dal Dio Onnipotente, nel nome di Gesù Cristo, e tutti quelli che credono dicano: amen, amen, amen, gloria a Dio, alleluia, è vostro.

Dio non ha bisogno di molto tempo, Egli parla ed accade. Egli disse "sia la luce, e la luce fu;" Egli disse al cieco: "sii sanato", e il cieco poté vedere; al lebbroso disse: "sii mondato”, ed egli fu mondato. Tutto quello che Egli dice accade all'istante, non domani, qui, oggi, credetelo ora, confessatelo con le vostre labbra, quello che credete nel vostro cuore. Dite: Dio, io sono salvato; Signore, sono guarito; Signore, sono liberato; Signore, io ricevo rivelazione divina. Dite: Alleluia, alleluia, alleluia, gloria a Dio, gloria a Dio.

Io so che oggi sono accadute grandi cose qui. Alleluia, alzate le mani e lodate Dio giusto per alcuni minuti. Alleluia, gloria a Dio, alleluia; o Signore, abbi la Tua via, alleluia, lode a Dio. È compiuto, alleluia. Voi non siete più gli stessi, il vostro cuore è cambiato, il vostro atteggiamento è cambiato, le vostre vie sono cambiate, la vostra vita è cambiata, non siete più gli stessi, voi ve ne andate da questo luogo con Gesù Cristo nel vostro cuore, ed Egli sarà manifestato nella vostra vita. Credete soltanto, e vedrete la gloria di Dio. Dio vi benedica. Potete sedervi.

Vorrei ringraziare i fratelli per aver organizzato queste riunioni, e vorrei ringraziare specialmente il mio fratello John da Bucarest per l'eccellente traduzione; sì, e desidero ringraziare voi per essere venuti. Qualche volta vorrei vedere tutti i fratelli nel ministero alzarsi; vorreste per favore alzarvi in piedi? Tutti voi che predicate la Parola di Dio. Alzatevi in piedi, dovunque siate. Dio vi benedica, Dio vi benedica in modo particolare; e vorrei chiedere a tutta l'assemblea di pregare per questi fratelli, loro sono solo esseri umani come voi e me, pregate per loro, e Dio li benedica insieme al loro ministero. Dio benedica tutti voi. Ora il servizio è lasciato al fratello, o a chiunque desidera fare degli annunci.

Grazie per essere venuti, e portate la Parola con voi, quello che non vedete oggi, potete vederlo domani; quello che non comprendete oggi, lo comprenderete domani. È una rivelazione progressiva, ma da questo giorno non sarete più gli stessi, andrete avanti con il Signore finché c’incontreremo di nuovo al ritorno di Cristo. Dio vi benedica.

    

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