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Veracruz (Messico) Sabato 10 Marzo 2007 Missionario Ewald Frank******* |
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...Corinzi cap. 14, Efesini cap. 4, Atti cap. 13, noi leggiamo in merito ad apostoli e profeti, e in merito ai diversi ministeri nella Chiesa del Nuovo Testamento: apostoli, profeti, pastori, evangelisti e insegnanti. Ma la promessa principale per il nostro tempo è il profeta promesso: «Io vi mando il profeta Elia, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.» Giovanni il Battista venne prima che iniziasse il giorno della Salvezza, e quello è stato duemila anni fa. Questi sono gli ultimi due giorni, gli ultimi due giorni, come nel Libro degli Atti cap. 2, quando l’apostolo Pietro parlò dopo l’effusione dello Spirito Santo, egli si riferì alla promessa di Gioele, al plurale, “negli ultimi giorni”, “gli ultimi giorni”, Dio spanderà il Suo Spirito. Ma dopo gli ultimi giorni, rimane soltanto un giorno, l’ultimo giorno, che è il giorno del Signore. E se voi leggete riguardo al giorno del Signore, in Isaia cap. 13, dal verso 6; in Gioele cap. 2, in tutti i profeti dell’Antico Testamento; e quando andate nel Nuovo Testamento, il giorno del Signore verrà come un ladro nella notte. E prima che venga il giorno del Signore, il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga quel giorno di giudizio.
Così, siamo ancora negli ultimi giorni, come in Ebrei cap. 1, la Scrittura dice: “Dio anticamente ha parlato per mezzo dei profeti, ma in questi ultimi giorni ha parlato tramite il Suo Figliolo Gesù Cristo.” Così, ora sono gli ultimi giorni; se andate in 2. Pietro cap. 3, verso 8, la Bibbia dice: «per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno.» Se ritornate indietro ad Adamo, ci sono stati duemila anni da Adamo ad Abrahamo; ci sono stati duemila anni da Abrahamo a Cristo; ora abbiamo di nuovo duemila anni. Così, ci sono sei giorni dietro di noi, e rimane solo un giorno, l’ultimo giorno.
Miei cari fratelli, io credo con tutto il mio cuore
che è necessario essere nella Parola promessa, ed io vi mostrerò dalla Bibbia
che ci sono promesse per Israele, ma saranno adempiute soltanto con Israele
nella Terra Promessa. Tutti gli Ebrei devono ritornare nella Terra Promessa; vi
dico perché, perché i due profeti saranno a Gerusalemme, loro non verranno in
Messico, non andranno a Washington, non andranno a Mosca; loro andranno a
Gerusalemme. Secondo Apocalisse cap. 11, i due profeti profetizzeranno a
Gerusalemme per tre anni e mezzo, e tramite il loro ministero i 144.000 saranno
suggellati, e il tempio sarà riedificato. Così, la Bibbia ha predetto in molti
posti, specialmente Isaia cap. 14, versi da 1 a 4: Dio riporterà indietro
Israele nella terra santa. Anche in Geremia cap. 31, dal verso 1 fino a 10: “Colui
che ha disperso Israele lo riconduce di nuovo indietro, ed Egli veglia su di
loro come un pastore il suo gregge”.
Nel profeta Ezechiele, cap. 36, verso 24 la Scrittura dice: “Io vi ricondurrò indietro da ogni nazione in cui vi ho disperso: Vi ricondurrò indietro, alla fine del tempo, alla fine dei giorni, vi riporterò indietro”. Sono stato molte volte in Israele, conosco Israele sin dal 1964, quando Gerusalemme era ancora divisa. Ed ora, da 143 nazioni gli Ebrei ritornano nella Terra Promessa, ed essi vanno al Muro del Pianto, e pregano con tutto il corpo, con tutta l’anima; e ci sono due cose con le quali terminano la preghiera: “Elohim Adonai, lasciaci vedere la venuta del Messia. Adonai Elohim, lasciaci vedere la ricostruzione del tempio”. Ed essi pregano con tutto il loro cuore, aspettando la venuta del Messia. E la Bibbia ci insegna, in Atti cap. 15, dal verso 13, che innanzitutto Dio completa la Sua Chiesa dai Gentili; e quando entrerà la pienezza dei Gentili, allora Israele sarà salvato.
Ora è il nostro tempo, ma questo tempo in breve sarà passato; la venuta del Signore è molto vicina. Noi non siamo solo nel tempo della fine, siamo alla fine del tempo della fine. E al fratello Branham fu detto l’11 Giugno 1933: “Come Giovanni il Battista fu mandato per precedere la prima venuta di Cristo, tu sei mandato con un messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo.” Ieri vi ho detto che ho conosciuto il fratello Branham, ho conosciuto il fratello Branham per dieci anni; ho viaggiato con lui nella stessa macchina, infatti egli guidava ed io ero seduto accanto a lui. Sono stato nelle sue riunioni in Germania e negli Stati Uniti; ho mangiato con lui nella stessa tavola; l’ho conosciuto come essere umano, l’ho conosciuto come amico. Ricordo il tempo passato con lui, io so che egli era quel profeta promesso. Egli era un uomo mandato da Dio, con il Messaggio di Dio per il popolo di Dio, per volgere i cuori dei figli di Dio indietro all’insegnamento dei padri apostolici, indietro al principio. Voi conoscete questa foto, questa è la foto scattata in Huston Texas… No, era questa quella scattata in Huston Texas. E sapete, io sono Tedesco, credo nel fratello Branham; quando egli disse che questa fotografia era appesa a Washington DC. nel Salone delle Arti…
Così, nel Dicembre 1969 mentre ero in viaggio per vedere il fratello Green ed essere in una conferenza a Tucson, feci una sosta a Washington e cercai tutta la mattina per trovare il posto dove si trovava la foto. Quel lunedì di quel mattino, all’incirca alle ore 11:15 o 11:20, io tenni questa foto nelle mie mani. Io ho visto questa foto con i miei propri occhi a Washington DC., la tenni in mano in questo modo. Così io sono un testimone oculare e uditivo, non vi racconto storielle, per la grazia di Dio ho avuto il privilegio di conoscere il Signore personalmente e di conoscere il fratello Branham personalmente, ed avere rivelazione divina del piano di Dio al tempo della fine; in merito alla chiamata fuori e all’entrata. Il popolo d’Israele fu chiamato fuori dall’Egitto, ma solo quando entrò nella terra promessa si trovò in possesso della promessa. Lo ripeto ancora una volta e dopo leggeremo alcune Scritture. Inizia con Genesi cap. 14, quando il Signore parlò ad Abrahamo e continua con tutti gli altri capitoli… in realtà inizia già con Genesi cap. 12 versi 2 e 3: «io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione.» Genesi cap. 12, versi 2 e 3: «io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione.»
In Genesi cap. 13, verso
15: «Tutto il paese che vedi lo darò
a te e alla tua discendenza, per sempre.» Ci sono promesse naturali per il
popolo naturale d’Israele e ci sono promesse spirituali per la progenie di
Abrahamo, per la Chiesa. Se andate in Genesi cap. 17, nel verso 4 noi leggiamo:
«Quanto a me, ecco il patto che faccio con te; tu diventerai padre di una
moltitudine di nazioni» in Genesi 18, la promessa fatta ad Abrahamo
riguardo alla nascita d’Isacco, il Signore e due angeli scesero; e la promessa
fu fatta ad Abrahamo, e Sara era nella tenda, e il nostro Signore aveva la
schiena girata verso la tenda. E quando il Signore Dio diede la promessa ad
Abrahamo, Sara ascoltava nella tenda, ed ella rise nel suo cuore. Ma fu
rivelato dal Dio onnipotente quali erano i pensieri del suo cuore e cosa c’èra
nel suo cuore. E il Signore guardò Abrahamo e disse: “Perché Sara ha riso?”.
Esattamente cento volte il fratello Branham parla riguardo a quest’avvenimento
fino all’apertura dei Sette Suggelli, ed egli fa un paragone fra il suo
ministero, e cinque volte il fratello Branham girò le sue spalle all’assemblea,
e disse: “affinché possiate sapere che lo stesso ministero si ripete qui”,
mentre egli aveva le sue spalle girate all’assemblea, il Signore gli rivelava
le cose nascoste nelle persone dell’assemblea.
Egli diceva la sorella tal dei tali, vestita così e così, il suo nome è
tal dei tali, ella ha questo e quello. Mostrando semplicemente che lo stesso
ministero si è ripetuto nel nostro tempo. Io l’ho visto in Germania, e il
fratello Branham non conosceva neanche una sola parola di Tedesco, ma ogni
persona per la quale egli pregava… ad una sorella poteva dire: “tu non sei di
questa città, vieni da Amburgo, lavori come infermiera in ospedale”. Diceva
tutti i dettagli. Un fratello era nella fila di preghiera e il fratello Branham
disse: “tu vieni da Berlino”, dicendogli esattamente ogni cosa, servizio dopo
servizio, da una domenica all’altra. Io sono stato un testimone del ministero
soprannaturale, lo stesso ministero che Gesù Cristo aveva come Figlio dell’uomo.
Ora dobbiamo comprendere, il nostro Signore ha quattro titoli di Figlio, quale Figlio, si, “Figlio d’Abramo, Figlio di Davide”; questi due si trovano in Matteo 1, verso 1. In Matteo cap. 1, verso 1: “Gesù Cristo, Figlio d’Abrahamo, Figlio di Davide”; e come Figlio di Dio e Figlio dell’uomo. Come Figlio di Davide Egli è Re; come Figlio d’Abrahamo Egli è l’erede di tutte le cose e noi siamo coeredi con lui. Come Figlio di Dio Egli è Salvatore. Ogni titolo ha il suo collegamento con il piano di Salvezza, e voi dovete osservare senza cambiare la Scrittura. Quando la Bibbia dice “Figlio di Dio”, lasciate figlio di Dio; dove dice Figlio dell’uomo, lasciate Figlio dell’uomo. Qualunque cosa dice, lasciatelo nel modo in cui è. Questo è l’ordine divino, questo Libro è in ordine divino e voi dovete lasciare ogni cosa nel modo in cui è. Così compendiamo per la grazia di Dio che il Signore mantiene le Sue promesse, prima che venga il grande giorno del Signore, il giorno di vendetta, il giorno d’ira, prima che il sole sia mutato in tenebre e la luna in sangue, Dio ha mandato il Suo profeta. Io mi rallegro di questo, so che è la verità, Dio mantiene la Sua Parola e le Sue promesse per i suoi figliuoli.
Ecco il punto, una
Parola promessa ed anche il popolo promesso. Io ve lo mostro dalla Bibbia che
Dio ha un popolo scelto, un popolo scelto; noi siamo eletti prima della
fondazione del mondo. Per mostrarvi dall’Antico Testamento riguardo la progenie
di Dio, Salmo 22, nel verso 22, leggiamo: “Io annunzierò il tuo nome ai miei
fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea”. “Annunzierò il tuo nome ai miei
fratelli.” Giovanni 20, verso 17: “Io vado al Padre Mio e al Padre vostro,
al Dio Mio e Dio vostro”. Nel verso 30 del Salmo 22: “La discendenza lo
servirà; si parlerà del Signore alla generazione futura”. Desidero che
comprendiate riguardo al seme, questo è molto importante. Dio disse ad
Abrahamo: “Io benedirò te e la tua progenie”. Leggiamo nel Salmo 89, versi 26 e
27: “Egli m'invocherà,
dicendo: "Tu sei mio Padre, mio Dio, e la rocca della mia salvezza”. Io inoltre lo costituirò mio primogenito, il
più eccelso dei re della terra.” Verso 29: “Renderò eterna la sua
discendenza.» Ora non Abrahamo, ma Cristo, la Sua discendenza: “Renderò
eterna la sua discendenza e il suo trono come i giorni dei cieli”. Verso 35: “Una
cosa ho giurato per la mia santità, e non mentirò a Davide; né alla sua
progenie, la sua discendenza durerà in eterno e il suo trono sarà davanti a me
come il sole”. Isaia cap. 53, verso 10, qui leggiamo riguardo a Cristo e la
Sua discendenza: “Ma il Signore ha voluto stroncarlo con i patimenti. Dopo
aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una discendenza,
prolungherà i suoi giorni.” Egli vedrà la Sua progenie. Andiamo in Romani
cap. 9, per mostrarvi dalla Parola di Dio, che la benedizione và con la
promessa. In Romani cap. 9, qui leggiamo i versi 8 e 9, per mostrarvi dalla
Scrittura, la nostra posizione in Cristo. Noi
siamo ora figli e figlie di Dio.
In Romani cap. 9, nel verso 4 leggiamo: «cioè gli Israeliti, ai
quali appartengono l'adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio
sacro e le promesse.» Verso 8: «Cioè, non i figli della carne sono figli
di Dio;» continuiamo a leggere nel verso 8: «ma i figli della promessa
sono considerati come discendenza.» Gloria a Dio, «ma i figli della
promessa sono considerati come discendenza.» Abrahamo aveva due figli,
aveva Ismaele e Isacco. Isacco era il figlio promesso, tutta l’eredità che
aveva Abrahamo la ricevette Isacco; tutti gli altri ricevettero dei doni, ma
Isacco fu erede di tutte le cose. Non dimenticate mai questa Scrittura, “ma noi
quali figli della promessa siamo la progenie”. In primo luogo Cristo è la
progenie e dopo tutti i figli di Dio sono la progenie di Dio. Andiamo in Galati
cap. 3 per mostrarvi dalla Sacra Scrittura; Galati cap. 3, verso 8: «La
Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato i Gentili per fede,
preannunziò ad Abrahamo questa buona notizia: “In te saranno benedette tutte le
nazioni”.» Verso 14: «affinché la benedizione di Abrahamo venisse sui
Gentili in Cristo Gesù, e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito
promesso.» Come è meravigliosa la Parola di Dio, la benedizione promessa ad
Abrahamo e alla sua progenie, che ogni nazione sarebbe stata benedetta, questa
è una realtà in Gesù Cristo nostro Signore. Le benedizioni promesse date ad
Abrahamo sono ora nostre.
Leggiamo il verso 16: «Le promesse furono fatte ad Abrahamo e alla
sua progenie. Non dice: “E alle progenie”, come se si trattasse di molte; ma,
come parlando di una sola, dice: “E alla tua progenie”, che è Cristo.»
Gloria a Dio. Ma ora da Cristo a tutti i figlie e le figlie di Dio; verso 19:
«Perché dunque la legge? Essa fu aggiunta a causa delle trasgressioni, finché
venisse la progenie alla quale era stata fatta la promessa...» Gloria a Dio. E
nell’ultimo verso, in Galati cap. 3: «Se siete di Cristo, siete dunque
discendenza d'Abrahamo, eredi secondo la promessa.» Per favore, per favore,
ascoltate questo e credetelo; se siete figli della promessa, ricevete la Parola
della promessa e la volontà e il proposito di Dio vi saranno rivelati. I figli
della promessa, la Parola della promessa, e soltanto quelli che credono la
Parola promessa per questo giorno, sono i veri figli di Dio, soltanto loro possono
credere il profeta promesso per questo giorno.
Se voi parlate alle denominazioni riguardo al fratello Branham che è un
uomo di Dio, con il messaggio di Dio, per il popolo di Dio; la loro risposta
sarà: “ci sono molti grandi uomini, grandi personalità carismatiche”. Io li
conosco tutti personalmente: Oral Roberts, Tommy Osborn, Morris Cerullo, io li
conosco personalmente, ho fatto parte della prima ondata di risveglio, tuttavia
c’era solo uno che era un profeta, un profeta promesso per questo giorno e la Parola
di Dio viene sempre al profeta, la Parola di Dio non viene mai alle
personalità, non alle personalità carismatiche, non ai grandi evangelisti.
Quando ero a Manila, osservai uno degli evangelisti, egli si tolse la
giacca e cominciò ad agitare la sua giacca così, e disse: “questo è il
movimento dello Spirito Santo”; ed io dissi: “no, tu muovi la tua giacca e non
è lo Spirito Santo”; lo Spirito Santo viene con la Parola di Dio, con la Parola
promessa di Dio. Come è stato con Zaccaria, egli credette la promessa; come fu
con Maria, ella credete la promessa, poiché aveva trovato grazia agli occhi di
Dio. In primo luogo la promessa, poi lo Spirito Santo l’adombrò e dopo la
Parola fu fatta carne e dimorò in mezzo a noi.
Cari fratelli e sorelle, io credo con tutto il mio cuore, e perché lo
credo? Perché l’ha detto il fratello Branham? No, ma perché Dio l’ha detto!
perché Dio lo dice nella Sua Parola: “Io vi manderò il profeta Elia”.
Cosa fece il profeta Elia? 1. Re 18, egli radunò tutto il popolo sul monte Carmelo;
tutti i sacerdoti di Astarte, tutti i sacerdoti di Baal, tutti erano insieme. E
sapete cosa dice la Scrittura? quando Dio rispose col fuoco, quello fu il
momento in cui i cuori dei figli di Dio furono rivolti indietro a Dio. Potete
leggerlo in 1. Re, cap. 18, versetto 39: «Tutto il popolo, veduto ciò, si
gettò con la faccia a terra, e disse: “Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!”.»
E nel verso 37, l’uomo di Dio pregò: «Rispondimi, Signore, rispondimi,
affinché questo popolo riconosca che tu, o Signore, sei Dio, e che tu sei colui
che converte il loro cuori!». I cuori, i cuori, i cuori. Amen. “Io vi
manderò il profeta Elia per volgere i cuori”. Io ho visto la conferma divina,
in tutte le riunioni in cui il fratello Branham pregava per gli ammalati, la luce
soprannaturale scendeva e l’Angelo del Signore era sempre alla Sua destra.
Ogniqualvolta l’uomo di Dio predicava in tutto il mondo, non c’era mai un
interprete alla sua destra, sempre alla sua sinistra, perché l’Angelo del
Signore stava alla sua destra, la luce soprannaturale scendeva sulla persona,
il fratello Branham vedeva la luce sulla persona e l’Angelo del Signore gli
diceva cosa dire.
Miei cari fratelli e sorelle, non c’è mai stato un ministero come questo negli ultimi duemila anni, persino l’apostolo Paolo non aveva un simile ministero, neanche l’apostolo Pietro aveva un simile ministero. Io vi dico nel nome del Signore, Dio ha fatto qualcosa di speciale nel nostro tempo, Dio ha mantenuto la Sua Parola, Dio ha mantenuto le Sue promesse. E se voi siete figli della promessa, credete la Parola della promessa, ricevete il ministero del profeta promesso, e dopo sarete restaurati, i vostri cuori saranno rivolti indietro, e alla fine vedrete il compimento prima del ritorno di Cristo. Ritornando indietro in Galati, leggiamo nel cap. 4, Galati cap. 4, e per favore trovate il vostro posto in Cristo. Dove trovate voi stessi nella Scrittura? Il ministero del fratello Branham era nella Scrittura, il ministero era secondo la Scrittura. E come ho detto prima, innanzitutto Dio fa la promessa e quando il tempo è compiuto, Dio vigila sulla Sua Parola, allora Egli dà una chiamata divina, un incarico divino; e il vero profeta è consacrato a Dio sin dalla nascita, preordinato per un compito speciale.
A me piace sempre ascoltare la testimonianza del fratello Branham, quando egli dice che due ore dopo la sua nascita, la luce soprannaturale venne nella stanza, dando testimonianza che c’era qualcosa di speciale riguardo la nascita di quest’uomo. Ma io dico questo, se tu sei ora un vero figlio di Dio, sei un figlio della promessa come lo era Isacco, e ricevi la Parola della promessa, ricevi il profeta promesso. Tutte queste cose vanno l’uno con l’altro, sono legate insieme. Leggiamo in Galati cap. 4, verso 23: «ma quello della schiava nacque secondo la carne, mentre quello della libera nacque in virtù della promessa.» Gloria a Dio, dite amen, dite amen alla Parola di Dio. “Quello che era nato dalla schiava nacque secondo la carne”, una semplice nascita naturale, come ogni altro; ma Isacco era della donna libera, un figlio promesso. E ora vedrete che noi siamo nati di nuovo perché siamo pure il seme della promessa; si, poiché siamo pure il seme della promessa, siamo nati di nuovo tramite lo Spirito di Dio.
Galati cap. 4, versi 28 e 29: «Ora, fratelli, come Isacco, voi siete
figli della promessa.» Dite “amen”, lo credete? Lo credete con tutto il
vostro cuore? “Ora, fratelli, fratelli”, ora Dio parla a voi. Questa Parola è
diretta a noi: «Ora, fratelli, come Isacco, voi siete figli della promessa.»
Ascoltate il verso 29: «E come allora colui che era nato secondo la
carne perseguitava quello che era nato secondo lo Spirito, così succede anche
ora.» Ora io vi chiedo: Abrahamo era il padre di Ismaele? Ed Isacco era
pure figlio di Abrahamo. Perché la Scrittura dice qui: che uno era nato secondo
la carne, e uno era nato secondo lo Spirito. Alleluia, gloria al Dio
onnipotente; lo Spirito era nella Parola della promessa. Alleluia, io non so se
lo afferrate, forse richiede un po’ di tempo, ma per me è vita, io vivo in essa
ed essa in me, è qualcosa di veramente grande.
Ora, lasciate che riassumiamo quello che abbiamo cercato di dire qui questa mattina. Dio ha fatto delle promesse ad Israele, Dio ha fatto promesse alla Chiesa; ci sono promesse per la prima venuta di Cristo, e promesse che hanno luogo prima della seconda venuta di Cristo. Complessivamente ci sono 333 promesse nell’Antico Testamento, che mostrano le diverse venute del Signore in collegamento con il piano di Salvezza. Ogni cosa che accadde all’inizio del Nuovo Testamento, avvenne secondo la Parola di Dio. La nascita di Cristo è stata una realtà, e voglio che prendiate questo a cuore: In primo luogo abbiamo la promessa, e quando la promessa si adempie, abbiamo la realtà di quella promessa; è l’adempimento della promessa, e l’adempimento è la realtà. La nascita di Gesù Cristo è stata una realtà, la Sua vita è stata una realtà, il Suo ministero è stato una realtà, le Sue sofferenze sono state una realtà, la Sua morte è stata una realtà, il suo seppellimento è stata una realtà, la Sua discesa all’inferno è stata una realtà, la Sua risurrezione il terzo giorno è stata una realtà, i quaranta giorni che Egli passò con i Suoi discepoli sono stati una realtà, la Sua ascesa al cielo è stata una realtà; ogni cosa è stata una realtà; l’effusione dello Spirito Santo è stata una realtà; realtà, realtà, realtà.
Molti anni fa ho incontrato un fratello negli Stati Uniti, egli ha circa cinque anni più di me. Egli disse: “Fratello Frank, il Signore è già venuto”. Non posso dirvi tutto quello che egli disse, tuttavia gli dissi: “quando il Signore viene io me ne vado”; finché mi vedete qui il Signore non è ancora venuto. Poiché quando Egli verrà i morti in Cristo risusciteranno per primi, e noi che siamo in vita saremo mutati in un momento e saremo presi nella gloria. Sarà una realtà, ogni cosa è realtà, il profeta è una realtà, la promessa è stata adempiuta, i nostri cuori sono di nuovo rivolti indietro a Dio. È una realtà, una rivelazione divina, è una realtà, e una rivelazione è collegata all’adempimento di una promessa.
Così, comprendiamo per la grazia di Dio, che Dio ha mandato un profeta, proprio ora prima del ritorno di Cristo, per fare l’ultima chiamata “voi, popolo Mio, uscite fuori di mezzo a loro, e separatevi dice il Signore, allora io vi accoglierò, e mi sarete per figli e per figlie, ed Io sarò il vostro Dio”; 2. Corinzi cap. 6, dal verso 14. Ma ecco il punto, è una realtà, proprio come gli Ebrei ritornano alla terra promessa, per avere parte quando la promessa per loro sarà adempiuta, così ora noi ritorniamo alla Parola promessa di Dio, e perciò riceviamo il profeta promesso, riceviamo la Parola rivelata a lui, riceviamo il messaggio dell’ora, la Parola rivelata di Dio, noi viviamo tramite la Parola di Dio.
Come ha detto il nostro Signore: “l’uomo non vivrà di solo pane ma di ogni Parola di Dio”. Dio volendo, questa sera parlerò in merito ai diversi insegnamenti, mostrando l’importanza di uscire da ogni insegnamento di Babilonia, per ritornare indietro alla Parola di Dio, al vero fondamento, all’insegnamento degli apostoli e profeti. Questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio. Lo ripeto, in primo luogo le promesse, dopo noi crediamo le promesse e allora siamo confermati come figli della promessa. 2 Corinzi cap. 1, versi 20 e 21: “tutte le promesse di Dio sono si ed amen, tramite Gesù Cristo, il nostro Signore”. Tutte le promesse, Gesù Cristo il Messia promesso, Giovanni il Battista il profeta promesso. Ora noi viviamo nel tempo in cui le promesse di Dio si adempiono, e noi possiamo aver parte nell’adempimento d’esse.
Miei cari fratelli e sorelle, per me questo è veramente grande, è il Messaggio dell’ora, il tempo della chiamata fuori e del condurre dentro; usciamo fuori da ogni insegnamento di Babilonia ed entriamo nella terra promessa. Benedetto sia il nome del Signore. Possa Dio benedirvi, possa Egli essere con voi; prendete nel vostro cuore tutte le Parole di Dio, e specialmente a tutti i fratelli nel ministero, siate certi di prendere insieme l’Antico e il Nuovo Testamento, sempre l’Antico e il Nuovo Testamento insieme. Nel ministero del nostro Signore, Egli ritornò indietro nell’Antico Testamento, in Luca cap. 24, iniziando con Mosè, con i profeti e i Salmi; e mostrando ai discepoli che tutto quello che era scritto di Lui era stato adempiuto.
Ogni cosa accade secondo la Scrittura. E prima che lo dimentichi, lasciate che vi dica, 845 volte nel Nuovo Testamento, ci sono Scritture dell’Antico Testamento, nel Nuovo Testamento avete 845 volte in cui è menzionato l’Antico Testamento. Così comprendete, Dio è il Dio dell’Antico e del Nuovo Testamento. E tutti i nostri fratelli nel principio dovettero ritornare nell’Antico Testamento, perché il Nuovo Testamento non era stato ancora scritto, e noi dobbiamo ritornare indietro nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Forse devo dirvi proprio ora, persino la promessa che Dio avrebbe mandato il profeta Elia prima che venga il grande e terribile giorno del Signore; il nostro Signore l’ha confermato nel Nuovo Testamento. Matteo 17, “Io vi manderò il profeta Elia”. Matteo 17, verso 11; Marco cap. 9, verso 12: “Elia certamente deve prima venire e restaurare tutte le cose.” Così, nel Nuovo Testamento le promesse dell’Antico Testamento sono confermate.
Dunque, persino ora abbiamo l’Antico e il Nuovo Testamento. Io non credo storielle, io credo la Parola di Dio. E siate certi di credere la Parola di Dio, e non alcuna interpretazione. Possa il Dio del cielo benedirvi, possa tutto il nostro cuore tornare indietro a Dio, per credere secondo la Scrittura, finché tutti noi giungiamo all’unità della fede in Gesù Cristo. Io credo che prima del ritorno di Cristo, tutte le membra del corpo di Cristo saranno uno: gli stessi insegnamenti, lo stesso battesimo, ogni cosa la stessa, Gesù Cristo lo stesso ieri, oggi e in eterno. Siete felici? Siete riconoscenti a Dio? Dio ha visitato la nostra generazione, e noi siamo parte di quello che Dio ha promesso per questo tempo. I figli della promessa credono la Parola della promessa e ricevono lo Spirito della promessa. Queste tre cose vanno insieme: “la Parola della promessa, i figli della promessa e lo Spirito della promessa”; queste tre cose vanno insieme. Benedetto sia il nome del Signore. Ci sono così tante cose che vorrei condividere con voi, ma forse il fratello Leonard Lifese vuole dire pure alcune parole. Desidero soltanto diventare parte del piano di Salvezza di Dio e condividere con voi la Parola di Dio. Credete la Parola di Dio promessa per questo tempo? Voi siete figli della promessa, voi ricevete la Parola della promessa. Dio vi benedica e sia con voi nel nome santo di Gesù. Amen.
Alziamoci in piedi per un momento di preghiera, e vorrei pregare per quelli che hanno bisogno di rivelazione divina, e mi auguro che voi conosciate la chiave per ricevere rivelazione divina. In primo luogo voi credete la Parola promessa di Dio, prima viene la fede, soltanto dopo che Dio diede la promessa ad Abrahamo, la Scrittura dice che Abrahamo credette, egli credette la promessa che Dio gli fece, e dopo fu ubbidiente. Questo è l’esempio per tutti i figli di Dio: innanzitutto noi ascoltiamo la Parola della promessa, dopo è rivelato a noi tramite lo Spirito Santo, e allora noi siamo ubbidienti alla Parola di Dio, camminando nella Volontà di Dio, confermando che la promessa è rivelata a noi.
Desidero pregare per voi, perché carne e sangue non ci hanno rivelate queste cose, non è un predicatore ci rivela queste cose, non è un profeta che ce lo rivela, solo tramite la rivelazione divina di Gesù Cristo, tramite lo Spirito Santo; è un’esperienza personale, e tutti quelli che sono presenti oggi, voglio che riceviate ora: che il resto dei pensieri svanirà, e voi avete la divina certezza di essere un figlio della promessa, credendo la Parola della promessa, ricevendo tutte le promesse di Dio. Mentre chiniamo i nostri capi, apriamo i nostri cuori, quanti di quelli che sono qui hanno bisogno della preghiera, che desiderano una completa rivelazione divina tramite lo Spirito Santo, tramite la Parola di Dio, per conoscere il tempo in cui viviamo, per conoscere il Messaggio profetico, il Messaggio dell’ora, per conoscere il profeta, il profeta di Dio mandatoci, ed avere parte in quello che Dio fa proprio ora. Dio benedica tutti quelli che hanno alzato la mano, Dio vi benedica, Dio vi benedica.
Nostro Padre celeste, noi preghiamo nel nome di Gesù Cristo per tutti quelli che hanno alzato la mano, che desiderano ricevere rivelazione divina tramite lo Spirito Santo, per conoscere quello che Tu hai promesso, per sapere quello che Tu fai proprio ora, per avere parte nel piano di Salvezza. Caro Signore, io prego affinché lo Spirito Santo scenda ora e lo riveli ad ognuno nel nome di Gesù Cristo, la vera Parola di Dio promessa per questo tempo, per avere così parte in quello che Tu fai proprio ora.
A Te, l’unico vero Dio, il Dio d’Abrahamo, il Dio d’Isacco, il Dio di Giacobbe, che è divenuto nostro Padre, il nostro Padre nel cielo tramite Gesù Cristo il nostro Signore, diamo tutta la lode, l’onore e la gloria nel nome santo di Gesù. Ricevete rivelazione divina, ricevete la promessa, nel nome di Gesù Cristo. Caro Signore, benedici tutti i fratelli nel ministero in questo paese, in tutto il Sud e nell’America Centrale. Possano le speciali benedizioni di Dio venire su tutto il continente. Benedici questa nazione, benedici tutti i paesi dell’America Latina, tutti i paesi di lingua Spagnola, e possano tutti gli eletti essere chiamati fuori e preparati, ed essere pronti per il Tuo ritorno. Affidiamo ogni cosa a Te, nel nome di Gesù Cristo, alleluia, alleluia, gloria a Dio. Amen. Dio vi benedica, potete sedervi.
Voglio ringraziare il mio caro fratello per la meravigliosa traduzione, e ringrazio Dio per la Sua santa Parola, e ringrazio voi per essere venuti ad ascoltare la Parola di Dio. È un grande privilegio, è un grande privilegio ascoltare la vera Parola di Dio in questo tempo. Molte volte ho ascoltato storie e interpretazioni, che non erano la vera Parola di Dio, ma questo è il tempo di Dio per il popolo di Dio, di ascoltare la vera Parola di Dio, e porre la fede nella Parola della promessa. Dio benedica tutti i fratelli nel ministero in modo particolare, e possa usarvi potentemente. Amen.